* San Francesco di Sales - A protezione dei sordi il più mite dei Santi: Francesco di Sales

Autore: Cesare Magarotto - Codice: 007RE/1994

Canonizzato nel 1665 a poco più di quarantenni dalla morte, proclamato da Pio IX, nel 1877, “Dottore della Chiesa” e da Pio XII, nel 1923, patrono dei Giornalisti e scrittori cattolici, Francesco di Sales, il mite pastore di anime, è anche (…e non tutti lo sanno) il Santo protettore dei Sordi. Considerato una delle più speculari immagini dell’Umanesimo cristiano, illuminato dall’ottimismo francescano e ispirato alle prospettive della Devotio moderna ed alla spiritualità di Filippo Neri, Francesco di Sales insegnò, quant’altri mai, quella mansuetudine dolcissima e virile che, com’ebbe a dire il Cardinale Palazzini in una memorabile omelia, <<Cristo espresse “meglio di Abele” con il sangue versato con il “superiore eloquenza”>>.

San Francesco istruì il sordomuto che si chiamava MartinoLa sua teologia dell’amore e la sua pietà rifuggono da ogni rigidezza formale e da qualsiasi schematismo per esaltare le virtù peculari d’ogni condizione umana e sociale, nell’intento di collocare il rapporto Dio-Uomo su di un piano di reciproca confidenza. Francesco non nacque “mite”: il raggiungimento di questa dolcezza e mitezza in un temperamento vivace ed irruente provocò nel suo organismo come s’apprese a morte avvenuta, una patologia stranissima con la polverizzazione del fegato, ma nell’umiltà conquistata, il “dottore dell’amore puro” poté parlare, per esperienza personale – e ci rifacciamo di nuovo all’appassionata allocuzione di Palazzini – “di un’umiltà così lucida di fede e così carica di carità da rendere familiare la dottrina di Paolo, che vede nell’umiltà dell’albero della Croce il solo correttivo per stroncare l’innato orgoglio del vecchio Adamo”. Una carità che ci fa sentire ancora di più l’essenza di un santità molto vicina a noi, turbati da una menomazione che se ci isola in parte dal mondo ci fa avvertire intensamente la somiglianza a Dio nella radice dell’umiltà e della opportazione. L’insegnamento di Francesco, espresso in scritti magistrali densi di acute osservazioni psicologiche, redatto in un stile originale, ricco di immagini e di allegorie, costituisce, specie in questi tempi di buio esistenziale e di panico spirituale, un punto di riferimento, sicuro e mai convenzionale, un’ancora di salvezza per chi sa e vuole leggere nel cuore del maggiore “direttore di coscienza” che l’umanità abbia avuto.

Come è noto San Francesco di Sales è stato nominato (1857) da Pio IX e successivamente proclamato Patrono dei Sordomuti che da allora lo ricordano con particolare devozione il 24 gennaio anche nelle Sezioni Provinciali e nei Consigli Regionali dell’Ente Nazionale Sordomuti. San Francesco di Sales è attualmente Patrono dei Sordomuti e dei Giornalisti (nominato da Pio XII) e ciò far ben sperare per una ancor più doverosa attenzione della stampa nei confronti dei disabili dell’udito e della parola! re007 (1994 agg.2004)


 

   La storia illustrata della vita di San Francesco di Sales, disegnata da Ermanno Personé (sordo) della Piccola Missione per i Sordomuti nel 2004-2009.

 


 

 STORIADEISORDI: RELIGIONE

Ritorna Indietro