Granaglia Giuseppe - Pioniere dell’associazionismo torinese
Autore: Franco Zatini - Codice: 021PS/2004
Giuseppe Granaglia nacque a Torino il 28 aprile 1882. Egli aveva un udito normale e dunque frequentò le scuole comunali e dell’Istituto di Don Bosco, anche questa “normale”. All’età di 14 anni, per un’infezione di scarlattina, perse completamente l’udito e per questo motivo dovette proseguire gli studi nel Regio Istituto dei Sordomuti di Torino (Via Assarotti) dove ha appreso il mestiere di tipografo. Nel 1904 si sposò e ebbe quattro figli.
Granaglia Giuseppe
Esordì poi nell’associazionismo dei sordomuti torinesi, promovendo iniziative a favore dei sordi che portarono alla costituzione della società di Mutuo soccorso “La Torinese”, nell’assemblea del 6 novembre 1910, cambiò il nome in «Associazione “Paolo Basso” fra i Sordomuti di Torino». Granaglia fu nominato Segretario di quell’associazione, incarico che svolse con competenza per oltre 40 anni, essendo fornito di “ottima penna”.Egli partecipò a numerosi convegni organizzati dalla Federazione Italiana delle Associazioni fra i Sordomuti e dall’Unione Sordomuti Italiani, contribuendo con le sue ragionate teorie all’evoluzione della formazione professionale dei sordomuti e del loro collocamento lavorativo. La sua associazione, “Paolo Basso”, pur essendo aderente all’Unione Sordomuti Italiani, intervenne al Primo Raduno dei Sordomuti e firmò il «Patto di Padova» per la costituzione dell’Ente Nazionale Sordomuti nel 1932. Al storico Congresso dei Sordomuti di Milano nel 1946 di cui Granaglia fu uno dei due Vice presidenti del suddetto Congresso, che sancì definitivamente l’unità dei sordi nell’ENS, lui stesso presentò assieme con gli altri la tesi su “Studio di Statuto della nuova istituzione”. Dopo il consolidamento dell’Ente il Granaglia ebbe incaricato la delegazione regionale ENS Piemonte nel 1950 e curò a sviluppare istituzionalmente le sezioni provinciali piemontesi (Asti, Alessandria, Cuneo, Novara e Vercelli). Per il suo impegno costante sulla formazione dei Sordi, Granaglia ottenne dal Comune di Torino, nel 1949, la donazione di un terreno per costruirvi l’Istituto Professionale ENS di Meccanica, dove, poi, egli stesso ne fu il direttore dal 1954 al 1960, e pertanto è ricordato come fondatore e primo direttore di detto Istituto. Il 2 giugno 1956 l’allora Capo dello Stato, Giovanni Gronchi, conferì a Giuseppe Granaglia il Cavalierato al merito della Repubblica Italiana. Già nel 1951 Granaglia aveva ricevuto un altrio notevole riconoscimento pubblico, il Cavalierato di San Silvestro Papa. Granaglia lasciò la vita terrena, alla bella età di 84 anni, il 23 febbraio 1970. I sordomuti di Torino lo chiamavano affettuosamente “papà Granaglia” e la Sezione Provinciale ENS di Torino deliberò di intitolare a suo nome il Circolo Ricreativo e Culturale del capoluogo piemontese. Nel 1999 è stato pubblicato, a cura di Agostino Randazzo, il libro di “I sordi personaggi del pianeta sconosciuto”, che è una lunga e accurata storia a partire dal 1800…, dove sono raccolti gli atti che testimoniano l’impegno di Giuseppe Granaglia, i suoi discorsi sull’azione, la scuola, il lavoro, l’assistenza, il servizio a favore dei sordomuti e per la loro redenzione morale, ponendo all’attenzione delle generazioni presenti e future il ricordo della sua opera verso i sordi di Torino e del Piemonte.
ps021 (2004)
