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Fornitura di ausili e sussidi didattici

FORNITURA DI AUSILI E SUSSIDI DIDATTICI. La Legge 104 del 1992 all’articolo 13 comma 1 lettera b, per l’integrazione scolastica della persona handicappata, prevede: “la dotazione alle scuole e alle università di attrezzature tecniche e di sussidi didattici nonché di ogni altra forma di ausilio tecnico, ferma restando la dotazione individuale di ausili e presidi funzionali all’effettivo esercizio del diritto allo studio, anche mediante convenzioni con centri specializzati, aventi funzione di consulenza pedagogica, di produzione e adattamento di specifico materiale didattico”.

Per l’acquisto di tali ausili si attinge ai fondi che vengono inviati dal Ministero della Pubblica Istruzione ai Provveditorati utilizzando il Capitolo di Bilancio del Ministero numero 1149 e sulla base delle indicazioni finanziarie fornite con l’Ordinanza Ministeriale 766 del 1996. L’acquisto di tali ausili può rientrare anche in un progetto di sperimentazione secondo quanto stabilito dall’articolo 43 del Decreto Ministeriale 331 del 1998.

La fornitura di sussidi didattici e attrezzature, compresi i mezzi informatici e i programmi di software didattico, compete sia all’amministrazione scolastica che alle amministrazioni locali.

La Legge 23 dell’11 gennaio 1996 ha così ripartito le competenze:

1. i comuni provvedono alla fornitura ed alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici da destinare a sede di scuole materne, elementari e medie;

2. le province provvedono alla fornitura degli edifici per le scuole superiori ed alla loro manutenzione ordinaria e straordinaria.

Comuni e province dovranno provvedere inoltre all’arredamento che può anche riguardare banchi particolari o particolari sedie per persone con handicap motorio e computer con particolari programmi per alunni con handicap intellettivo ecc.

Riferimenti normativi
• Decreto Ministeriale del 24 luglio 1998 numero 331;
• Ordinanza Ministeriale numero 766 del 1996;
• Legge dell’11 gennaio 1996 numero 23;
• Legge del 5 febbraio 1992 numero 104.

Fonte: superabile.it

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: “Storia dei Sordi. Di Tutto e di tutti circa il mondo della sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini