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Verso il 3° Convegno nazionale della Lingua dei Segni Italiana (Newsletter della Storia dei Sordi n.181 del 12 febbraio 2007)

 Il 12 febbraio 2007 la Provincia di Verona e l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi – Onlus – hanno tenuto nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, una conferenza stampa per presentare il 3° convegno nazionale sulla Lingua dei Segni.

Il convegno, dal titolo “Dall’invisibile al visibile”, è in programma dal 9 all’11 marzo 2007 all’Ente Fiera di Verona.
Si tratta di un evento atteso da molto tempo – con oltre 800 operatori del settore già accreditati – in occasione del quale verrà tracciato il quadro attuale degli studi riguardanti la Lingua dei Segni nelle diverse discipline, dalla cultura e la storia alla formazione e alle nuove tecnologie, dalla didattica all’occupazione, alla luce delle normative europee sui diritti delle persone disabili. Uno degli obiettivi principali sarà infatti quello di spiegare la struttura di questo linguaggio, con tutte le peculiarità che lo riguardano.

Rispetto alle due edizioni precedenti, oltre ad un incremento delle persone che vogliono portare il loro contributo attraverso le esperienze vissute in questo campo, quest’anno il convegno vede la partecipazione di ben 14 relatori laureati sordi, su un totale di 26 presenti.

Articolato in 16 sedute plenarie e numerosi incontri tematici, il convegno, che vede la collaborazione di importanti partner, dalle università al CNR, sarà una grande fucina di idee, un’occasione per conoscere le diverse realtà del territorio nazionale, promuovere la comunicazione, gettare un ponte tra i sordi e il mondo degli udenti, dare visibilità ad una cultura ancora poco nota, riflettere sulle esperienze passate e delineare le strategie future.

L’ENS è un ente che opera senza fini di lucro per l’esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e si pone come obiettivo l’integrazione dei minorati dell’udito e della parola nella società. In particolare l’ENS opera al fine di tutelare, rappresentare e difendere gli interessi morali, civili ed economici dei minorati dell’udito e della parola, tutelando e valorizzando la cultura dei Sordi e la Lingua dei Segni.

Nel corso della conferenza il vice presidente della Provincia di Verona Antonio Pastorello ha sottolineato “la vicinanza e l’attenzione sempre costanti dell’amministrazione nei confronti delle tematiche relative alle persone sorde e cieche” aggiungendo l’importanza di un “cammino che deve essere condotto attraverso una sinergia comune”.

Il presidente nazionale Ida Collu ha affermato che «la lingua dei segni deve arrivare ad avere un pieno riconoscimento e una dignità al pari delle lingue parlate, ma per conseguire questo traguardo è necessaria una vasta opera di sensibilizzazione nel campo dei mass media e della politica. Mi aspetto quindi che i media ci aiutino in questa nostra battaglia, al pari della classe politica dirigente, in quanto ci sono ben otto disegni di legge al riguardo in attesa di essere sottoscritti».

Presenti alla conferenza stampa il vicepresidente con delega al Volontariato della Provincia di Verona Antonio Pastorello, l’assessore ai Servizi sociali Maria Luisa Tezza, il presidente nazionale Ida Collu ed i rappresentanti locali dell’ENS, Serena Corazza coordinatrice del convegno e l’onorevole Roberto Salerno.
Hanno partecipato inoltre per il Comune di Verona le assessore Stefania Sartori e Maria Luigia Albrigi, per la Regione del Veneto l’assessore Stefano Valdegamberi. Presenti anche Mirco Croce, presidente dell’A.N.M.I.C., Luigi Gelmini, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e l’avv. Roberto Serio, consulente legale dell’associazione ENS.

Fonte: ens.it  – nw181

Storia dei convegni ufficiali della LIS:
1° TRIESTE: 13-15 pttobre 1995 (in costruzione)
2° GENOVA: 25-25 settembre 1998 (in costruzione)


Newsletter della Storia dei Sordi n.181 del 12 febbraio 2007