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Roma: Nasce un asilo nido in cui si parlerà la lingua dei segni (Newsletter della Storia dei Sordi n. 633 del 26 gennaio 2009)

Roma: Nasce un asilo nido in cui si parlerà la lingua dei segni
Bel Paese e disabilità: nasce ‘Il Girasole’
Roma, 12 gennaio 2009.

Continuano nel Bel Paese le buone pratiche a favore dei diversabili. Dopo l’arrivo, nei mesi scorsi, della figura del disability manager del “Libro bianco per l’accessibilità e la mobilità urbana” nasce a Roma “Il Girasole”, una struttura educativa tarata sulle esigenze dei bambini non udenti. Se prima la figura dell’interprete dei segni era immaginabile solo abbinata ad un Tg, a qualche congresso d’importanza rilevante, ora questo professionista approda anche nel primo asilo nido bilingue del panorama italiano che si distingue dagli altri perché utilizzerà la Lis, Lingua dei Segni Italiana.

“Il Girasole” che aprirà i battenti oggi nel IX Municipio di Roma e potrà accogliere un numero massimo di 16 bambini, per poterli seguire con cura e controllo massimi. I bambini fin dalla fascia d’età zero-tre anni, potranno prendere dimestichezza con questo nuovo utile linguaggio. Un codice di comunicazione destinato non solo ai bambini sordi, ma anche a quelli udenti che per comunicare con i primi, oltre alla lingua italiana, acquisiranno questo nuovo sistema di simboli comunicativi.

L’impiego di figure professionali specializzate in lingua dei segni italiana è volto, infatti, a favorire l’apprendimento della Lis come madrelingua per i bambini sordi e come seconda lingua per i bambini udenti.

“Abbiamo pensato ad un luogo dove sperimentare, giocare, esplorare, fidarsi e crescere. Dove condividere ed imparare in maniera naturale.[…] Uno spazio fisico e psicologico a misura di bambino che gli consenta di vivere esperienze in linea con il suo sviluppo intellettuale, affettivo e sociale. Tanti servizi diversi per rispondere ai bisogni di tutti e una programmazione educativa che garantisca uno sviluppo armonico del bambino dai 3 mesi ai 3 anni”. Questo quanto si legge nella sezione “chi siamo” del sito de Il Girasole (www.nidogirasole.com).

A tutti i bambini, udenti e non, saranno, infatti, garantite le stesse opportunità: ognuno potrà godere dell’esperienza del nido, giocare, divertirsi ed apprendere. La figura dell’interprete Lis, aiuterà i bambini nell’integrazione diminuendo il loro carico psicologico, facilitando la socializzazione, rassicurando anche le famiglie e agevolando altresì l’assistente alla comunicazione, una figura di mediazione il cui intervento è invece importantissimo per supportare i bambini dalla scuola materna in poi.

Mariateresa Doriana Scardino

Fonte: buone notizie.it

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Newsletter della Storia dei Sordi n. 633 del 26 gennaio 2009