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Il Regolamento Generale Interno dell’ENS compie 50 anni di attuazione (Newsletter della Storia dei Sordi n. 717 del 21 settembre 2009)

Il Regolamento Generale Interno dell’ENS compie 50 anni di attuazione. Il 1° ottobre 1950 il primo Consiglio Nazionale dell’Ente Nazionale Sordi (allora “Sordomuti”) aveva eletto presidente il triestino Vittorio Ieralla, scelto democraticamente alla carica di massima responsabilità in base alla legge 698 del 21 agosto di quello stesso anno 1950, che al primo degli otto articoli che disponevano la legislazione, evidenziava: «Art. 1 – E’ istituito e riconosciuto come Ente morale, con sede a Roma, l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordomuti».
Successivamente, per la sistemazione dello stesso Ente, era necessaria la nomina di un Commissario straordinario, in attesa che fosse predisposto e approvato il Regolamento a mente della stessa Legge e quindi il Ministero dell’Interno, interpretando la volontà dei sordomuti ha, con suo decreto, nominato a Commissario lo stesso Presidente dell’Ente, Vittorio Ieralla.
Finalmente, nel 1957, il Capo dello Stato firmò poi il decreto del nuovo Regolamento, di esecuzione della legge 698/50 e Ieralla poté essere eletto  alla carica ufficiale di Presidente dell’ENS dalla prima Assemblea Generale dei Soci (oggi Congresso Nazionale), tenutasi ad Assisi nella primavera del 1958.

Ecco la storia:
Nella seduta del 30 maggio 1959 il Consiglio di Amministrazione dell’Ente Nazionale Sordomuti approvò il primo Regolamento Generale Interno e fu entrato in vigore il 14 giugno 1959.  Quel fatto fu necessario per coordinare la normativa già esistente del «Regolamento per l’esecuzione della Legge 21 agosto 1950, n.698 recante norme per la protezione e l’assistenza dei sordomuti», ai sensi del D.P.R.  3 luglio 1957, n.826 (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.234 del 20 settembre 1957).
Ricorrono pertanto 50 anni dall’adozione di quella regola, che è tutt’ora in  funzione nell’Ordinamento dell’ENS, pur se si sono avute, nel tempo, numerose modificazioni correlate all’evoluzione della vita istituzionale ed associativa, in base allo stesso principio della istituzione dell’ENS.

L’ENS e la nuova personalità giuridica
Con decreto del Presidente della Repubblica, il 31 marzo 1979 lo Stato riconfermò la sussistenza  dell’ENS come ente di diritto privato, quindi con nuove norme giuridiche di tale natura, e fu di conseguenza abrogato il primitivo «Regolamento per l’esecuzione della Legge 21 agosto, 698», che venne sostituito con il Primo Statuto dell’ENS, che fu approvato dal Congresso dell’ENS a Giulianova nel 1980. Il  Regolamento Generale Interno, nonostante la variazione statutaria, è rimasto sempre attuale sin dal 1959, e quindi nel 2009 si celebrano il 50° anniversario che lo stesso dirige e governa le funzioni dell’ENS.
Fatto salvo quanto previsto dallo Statuto, l’interpretazione e le modificazioni delle norme del Regolamento spetta all’Assemblea Nazionale su proposta del Consiglio Direttivo dell’ENS. I dirigenti e i soci si impegnano ad adottare comportamenti atti a rispettare il patrimonio morale e materiale dell’Ente.

50 anni RGI sempre valido
Il R.G.I. funziona a tutt’oggi con nuovi aspetti giuridici, resi necessari dalle evoluzioni della società, per cui si sono apportate nel tempo numerose modifiche, in particolare conseguentemente al D.P.R. del 31 marzo 1979, quando l’ENS perse l’originaria struttura parastatale, mantenendo però la funzione di guida materiale e morale per tutti i Sordi italiani che lo Stato ha successivamente ribadito negli anni successivi fino a oggi, riconoscendolo per la rappresentanza e la tutela dei Sordi italiani.
Oltre alla gestione del patrimonio sociale, il Regolamento predispone la normativa per mantenere la qualifica di “Socio” e l’osservanza delle regole. Il Regolamento prevede inoltre chi può candidarsi alle cariche sociali, da quelle degli organi periferici, provinciali e regionali, fino alla candidatura al Direttivo Centrale, tramite elezione al Congresso, e chi e come ci si può candidare a ciascun ruolo, e specifica pure quale è la funzione delle Rappresentanze intercomunali ENS e altre norme generali che nello Statuto sono incluse genericamente, ma dove nel Regolamento le normative sono esposte chiaramente nei vari termini.
La ricorrenza del Cinquantesimo anniversario dalla prima adozione del Regolamento Generale Interno dell’ENS è bene rammentarla affinché tutti, anche i giovani, siano consapevoli del proficuo lavoro che l’Ente svolge nell’interesse di tutti i sordi.

PER SAPERE DI PIU’

Legge 21 agosto 1950, 698. Norme dell’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi


 

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it.
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini