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La ratifica dalla UE della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (Newsletter della Storia dei Sordi n.747 del 27 novembre 2009)

La ratifica dalla UE della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità

Ieri, 26 novembre 2009, il Consiglio dell’Unione Europea ha ratificato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Tale ratifica costituisce un caso senza precedenti, poiché è il primo trattato sui diritti umani ratificato dall’Unione Europea.

In conseguenza della ratifica, tutte le istituzioni dell’Unione Europea dovranno tenere in considerazione i valori della Convenzione in tutte le politiche di loro competenza incluse quelle di cooperazione allo sviluppo. Inoltre, tutti gli Stati Membri dell’Unione saranno vincolati a rivedere legislazioni e programmi nazionali.
La ratifica rappresenta un evento importante per tutte le organizzazioni dell’IDDC (International Disability and Development Consortium), fra cui l’AIFO che ne è membro fondatore. Infatti, l’IDDC ha svolto un ruolo importante nella fase di stesura della Convenzione.

Entrata in vigore nel maggio 2008, la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità è nata dalla mobilitazione generale delle organizzazioni di tutto il mondo impegnate nel campo della promozione dei diritti e dell’empowerment delle persone con disabilità. Essa costituisce un traguardo storico nella lotta contro la violazione dei loro diritti. La Convenzione è il primo Trattato sui diritti umani del 21° secolo ed è anche quello che è stato ratificato più velocemente dal maggior numero di nazioni. Il principio ispiratore della Convenzione è che il welfare e la carità devono essere sostituiti dal riconoscimento dei diritti e dalla garanzia della libertà. Le nazioni che la ratificano sono obbligate a combattere gli stereotipi negativi e i pregiudizi e a promuovere nelle persone con disabilità la consapevolezza delle loro abilità e del loro contributo alla società. Le nazioni dovranno inoltre garantire che le persone con disabilità avranno il diritto a vivere su una base di equità con le altre persone. L’accesso agli spazi pubblici e agli edifici, così come il trasporto, l’informazione e la comunicazione dovranno essere migliorati.
L’AIFO e’ un organismo non governativo (ONG) di cooperazione internazionale in ambito socio-sanitario. E’ partner ufficiale dell’OMS. Collabora con varie agenzie delle Nazioni Unite come l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP).
I progetti dell’AIFO comprendono gli ambiti della cura e riabilitazione delle persone colpite dalla lebbra, della sanità di base, dello sviluppo comunitario e della riabilitazione delle persone con disabilità attraverso la metodologia della Riabilitazione su base comunitaria. Negli ultimi anni particolare impulso è stato dato agli interventi nel campo della disabilità mentale.

Ufficio Stampa AIFO Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau
Organizzazione per la Cooperazione Sanitaria Internazionale Tel. 051 4393214 – fax 051 434046 redazione@aifo.itwww.aifo.it
Fonte: Confini online.it – nw747


Newsletter della Storia dei Sordi n.747 del 27 novembre 2009