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La straniera di Claudia Durastanti

In questa puntata parliamo di due romanzi presenti nella short list del Premio Strega, che fanno parte cioè dei 12 titoli fra i quali a metà giugno verrà scelta la cinquina finalista.

“La straniera” di Claudia Durastanti (La nave di Teseo) è la storia di una ragazza, Claudia, figlia di genitori sordi, che passa l’infanzia a Brooklyn e poi a circa 6 anni si trasferisce con la madre in Basilicata per poi approdare dopo i 20 anni a Londra. Molti aspetti della vita di Claudia corrispondono a quelli dell’autrice, ma lei preferisce non chiamarla autobiografia anche perché, come ci racconta nell’intervista, erano più vere le cose raccontate in alcuni suoi romanzi di fantasia che non in questo.

In “La straniera” l’io narrante si dilata e finisce per comprendere tanti personaggi e tante esperienze. La vita di Claudia è raccontata in modo originale: sembra che l’autrice punti un faro su alcuni personaggi (nonni, genitori, zii), ne segua per un po’ le vicende per poi spostare la luce su altri personaggi o altre situazioni. Un romanzo dove la lingua è fondamentale: quella insolita parlata dai genitori sordi, l’inglese maccheronico dei nonni emigrati a New York, ma anche la stessa lingua di Claudia, che perfeziona l’italiano leggendo Topolino e che quando va a Londra, pur parlando correttamente l’inglese, si sente straniera.

Nella seconda parte incontriamo Paola Cereda, autrice di “Quella metà di noi” (Giulio Perrone editore). La protagonista è un donna che ha superato i 60, Matilde che vive a Torino. Potrebbe vivere con la pensione da insegnante, ma decide di fare la badante di un uomo, un ex ingegnere della Fiat, colpito da un ictus. Con lui instaura un rapporto fatto di gesti di affetto, quelli che quasi non riesce ad avere dalla figlia che la cerca solo quando ha bisogno di soldi e che non vuole andare a trovarla nel quartiere periferico e multietnico dove Matilde è rimasta a vivere. Nonostante le avversità, Matilde è una donna piena di energia e di ottimismo, ma anche voglia di amare ed essere amata.

Fonte: radio24.ilsole24ore.com/

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