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Alessandra Locatelli. Nuovo Ministro per le Disabilità.

On.le Alessandra Locatelli. Nuovo Ministro per la Famiglia e le Disabilità al posto di Lorenzo Fontana. Alla Ministra Locatelli auguri di buon lavoro a nome di tutti i Sordi d’Italia.

Giuramento del Ministro senza portafoglio Alessandra Locatelli
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, Professor Giuseppe Conte, il decreto di nomina a Ministro senza Portafoglio, dell’Onorevole Alessandra Locatelli.

Subito dopo il nuovo Ministro ha prestato giuramento (10 luglio) nelle mani del Presidente Mattarella alla presenza, in qualità di testimoni, del Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, dottor Ugo Zampetti e del Consigliere Militare del Presidente della Repubblica, generale di S.A. Roberto Corsini.

Erano presenti il Presidente del Consiglio dei Ministri, Professor Giuseppe Conte e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Onorevole Giancarlo Giorgetti.

Locatelli Alessandra

 

Disabilità: Ministro nuovo per sfide note

Alessandra LocatelliLa FISH augura un buon lavoro al neo-ministro Alessandra Locatelli che da ieri ha ricevuto il testimone da Lorenzo Fontana al vertice del dicastero per la disabilità e la famiglia.

Gli impegni, le istanze, le emergenze rimangono le medesime, le stesse sulle quali la Federazione ha attirato l’attenzione negli ultimi anni. Su alcune di queste si è avviato un percorso che ci si augura non verrà interrotto, su altre è necessario riprendere le fila con la favorevole situazione di riavvio dell’Osservatorio nazionale sulla condizione di vita delle persone con disabilità. “È il luogo privilegiato della elaborazione e del confronto fra attori che hanno molto da dire e da proporre sulla disabilità: associazioni, sindacati, enti territoriali, ministeri e altri possono contribuire alla costruzione condivisa delle politiche future. Invitiamo il Ministro a praticare quello spazio, rilanciato anche grazie all’impegno del suo predecessore, a raccoglierne i suggerimenti, a chiederne il supporto. Siamo certi che non mancheranno.”, commenta Vincenzo Falabella, presidente della FISH.

“Riteniamo che quel Ministero possa essere davvero un punto di riferimento, di raccordo e di stimolo per le politiche dei diversi dicasteri – prosegue Falabella – e quindi lo strumento per rendere coerenti e rapidi quegli interventi per l’inclusione delle persone con disabilità nella società, nel lavoro, nella scuola e che garantiscano una reale partecipazione in condizioni di pari opportunità.”

In effetti questi temi investono uno spettro di questioni particolarmente ampio: dalla revisione dei criteri per il riconoscimento della disabilità, alla possibilità di realizzare progetti personali di vita indipendente, all’emergenza dell’esclusione lavorativa, passando per il supporto ai caregiver familiari, l’accessibilità, la mobilità, l’abilitazione e la riabilitazione. Vi si aggiunga la volontà del Governo alla definizione di quel Codice sulla disabilità che rappresenta un impegno ambizioso.

“Sono sfide imponenti per chiunque – conclude Falabella – ed è impensabile poterle raccogliere senza contare sulla ampia collaborazione e sul responsabile confronto. Lorenzo Fontana, con cui abbiamo avuto positivi confronti e che ringraziamo, l’aveva compreso da subito. Siamo certi che ciò è già chiaro anche ad Alessandra Locatelli alla quale offriamo la nostra doverosa ma anche convinta disponibilità al confronto sul ‘fare’.”
Fonte: fishonlus.it

Il presidente FISH Vincenzo Falabella all’incontro al Ministero per la famiglia e le disabilità

Il neo insediato Ministro per la famiglia e le disabilità ha convocato il 25 luglio  congiuntamente la Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap e la FAND.

L’incontro aveva l’intento di una mutua presentazione ma ha rappresentato l’utile occasione per evidenziare i temi di comune interesse che saranno verosimilmente prioritari nei successivi confronti ed elaborazioni.

“Nell’incontro fortemente voluto dal Ministro, nel rispetto dei reciproci ruoli, si sono evidenziati alcuni interessi e visioni, facendo emergere, per ora, quelli che sono comuni e condivisibili. – riporta Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap – Riteniamo sia evidente che questi non esauriscono certamente le istanze della nostra Federazione anche se apprezziamo la continuità con il lavoro sin qui svolto.”

I focus emersi riguardano certamente alcuni temi “caldi” come la necessità di costruire politiche solide sulla non autosufficienza, usando lo specifico Fondo di cui si caldeggia l’aumento e soprattutto definendo un Piano nazionale che renda omogenei, certi ed efficaci i servizi ed i sostegni alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

Un secondo elemento che attira la sensibilità del Ministero, oltre che della FISH, è quello del riconoscimento dei caregiver familiari, su cui una Commissione del Senato sta elaborando un testo unificato delle diverse proposte giacenti. “È una istanza che da anni è molto forte fra le famiglie e le persone con disabilità – commenta Vincenzo Falabella – che ha la necessità urgente di trovare risposte e diritti certi.”

Ci sono poi comuni aspettative sul ruolo e il supporto allo sviluppo di nuove politiche per l’inclusione che potrà essere offerto dall’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Esso potrebbe essere un luogo di elaborazione e sintesi, ma anche un utile referente per l’attività politica ed istituzionale del Ministero.

Tutto ciò anche considerando che resta negli intenti di questo Governo la redazione del Codice Unico sulla disabilità. Su tale aspetto la FISH ha ricordato come questo intento non possa rallentare o oscurare la concreta attuazione del Programma d’azione biennale sulla disabilità prodotto dall’Osservatorio e approvato con DPR a fine 2017.

“Nei prossimi giorni – conclude Falabella – una delegazione della FISH incontrerà nuovamente il Ministro per entrare più nel merito delle istanze e delle proposte della nostra Federazione che investono, come noto, un ampio spettro di temi: dalla vita indipendente alla mobilità, dall’inclusione lavorativa all’accesso alla cultura e al tempo libero, dal contrasto all’impoverimento (inclusa una revisione dei trattamenti pensionistici) all’inclusione scolastica. Ambiti magari di non diretta competenza del Ministero ma sui quali certamente esso può svolgere quel ruolo di stimolo e coordinamento che lo dovrebbe contraddistinguere.”

PER SAPERE DI PIU’
Ministro Alessandra Locatelli

Codice della Disabilità

Collocamento Obbligatorio P.A. Direttiva n. 1 del 24 giugno 2019