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1805 – Istituto Statale dei Sordomuti in Milano

Nel 1805, a Milano, nello stato Lombardo-Veneto, sotto il dominio di Napoleone, fu aperta la scuola privata per i sordomuti fondata dal medico Antonio Eyraud di Lione. Inseguito la Lombardia ritornò all’Impero di Austria e l’Imperatore Francesco I la visitò (1815).
La scuola viene affidata all’abate Giuseppe Bagutti da Rovio, il quale fu preparato all’istruzione ai sordomuti dal suo maestro l’abate Assarotti di Genova.

Istituto Statale per Sordomuti in Milano
Istituto Statale per Sordomuti in Milano

Da maestri egli applicò, dal 1821, il metodo mimico-gestuale, la dattilologia e la scrittura per l’insegnamento ai sordomuti nella sede di Via San Vincenzo e poi di Via della Fontana. Tale scuola fu dichiarata Istituzione governativa, “Imperiale Regio Istituto dei Sordomuti”, dall’Impero d’Austria dal quale ricevette una entità fissa in denaro con il numero limitato degli alunni.
L’Istituto fu poi trasferito alla Casa Pallavicino acquistata dal Governo nel 1821 dove è attualmente la sede dell’Istituto (che si trova in Piazza Arduino 4). Il predetto Istituto Statale dei Sordomuti è gestito direttamente dal Ministero della Pubblica Istruzione. Pertanto esso già premiato con medaglia d’oro dal Regio Governo il 14.3.1892 perché “benemerito del pubblico in modo insigne e superiore a qualunque elogio” per l’indirizzo impressogli dall’innovatore della didattica speciale, il Prof. Giulio Ferreri, si colloca fra gli Istituti italiani più progrediti e meglio attrezzati.
Questo Istituto è il quarto complesso scolastico fondato per i sordomuti di Italia, dopo Roma, Napoli e Genova. Fu la prima scuola nella città di Milano e di tutta la Lombardia.
Nello stesso Istituto fu fondata la prima scuola di metodo d’Italia per l’abilitazione degli insegnanti per i sordomuti (1836).
L’educazione ai sordomuti con il metodo sopraddetto continuò fino al dicembre 1869 dopodiché e passò al metodo di Pendola e di Tarra (oralismo) in quanto il Regio Ministro ne dispose l’esecuzione ufficiale con il suo decreto.
Va ricordato che il fabbricato del complesso medesimo è risorto dalle rovine degli eventi bellici. Infatti il nuovo edificio costruito nel 1936 fu distrutto da un bombardamento nell’agosto del 1943, e dopo la guerra fu interamente ricostruito.
Nel suddetto Istituto funziona regolarmente tutt’oggi la scuola, dalla materna alla media. Sono attivi inoltre corsi di formazione professionale, nonché i servizi di logopedia, di riabilitazione del linguaggio e della rieducazione acustica, oltre al semiconvitto ed al convitto.
La protrazione della gestione commissariale dell’Istituto comporta alcune difficoltà in ordine all’aggiornamento delle nuove tecnologie per il centro audiofonologico.
E’ in pericolo la salvaguardia stessa del patrimonio culturale e storico del suddetto Istituto, anche a causa del progressivo inserimento dei non udenti nelle scuole normali.
Attualmente l’Istituto risulta invaso da classi normali per la scuola superiore (liceo artistico ed altre strutture). Per tale situazione si decise di sospendere il servizio convittuale (1990).
Probabilmente si andrà lentamente incontro alla chiusura completa dell’istituto. Esso verrà sostituito dal Liceo, salvo alcune aree sociali dedicate agli ex alunni, che le utilizzano come centri di cultura e di educazione permanente.
Per ora in merito alla questione che riguarda gli istituti statali per sordi, è tutto in attesa di definizione da parte del Ministero della Pubblica Istruzione.
L’Istituto Statale di Milano è il secondo Istituto governativo pubblico dopo quello di Roma (il terzo ed ultimo si trova a Palermo), nonché al quarto posto nella cronologia di fondazione delle scuole per sordi in Italia dopo Roma (1874), Napoli (1788) e Genova (1802).

Istituto Statale per Sordomuti in Milano
Istituto Statale per Sordomuti in Milano

LA SCUOLA DI METODO “GIROLAMO CARDANO”

Nel suddetto Imperiale Regio Istituto per sordomuti sotto l’impero austriaco, nel 1836, fu fondata la prima ed importante scuola di metodo italiana per l’abilitazione degli Insegnanti per i sordomuti il cui Regolamento seguì l’I.R. Istituto per sordomuti di Vienna. La scuola di metodo fu la terza ad essere fondata in Europa dopo la Prussia (Berlino 1811) e l’Austria (Vienna 1826).
La denominazione riporta l’onore del medico e filosofo “Girolamo Cardano” che nel secolo XV affermò essere delitto non dare l’istruzione ai sordomuti e ribadì nei suoi diritti la possibilità dell’educazione del sordomuto. Fu considerato educatore dei sordomuti in quanto istruì suo figlio che era minorato dell’udito.
Tuttavia la scuola di metodo cessò nel 1986 a causa della trasformazione dei programmi per la specializzazione degli Insegnanti da parte del Ministero della Pubblica Istruzione e l’istituzione dei nuovi corsi biennali monovalenti e polivalenti per insegnanti di sostegno. Intanto il Provveditorato agli Studi di Milano autorizza i suddetti corsi su presentazione di programmi specifici. La storica scuola di metodo viene momentaneamente sospesa in attesa di una sua riorganizzazione.
In realtà sarebbe opportuno salvaguardare il patrimonio culturale e librario della scuola, altamente specializzato nel campo della sordità, nonché le fonti che documentano la sua storia dal lontano 1836. Ma questo dipende tutto dal Ministero della Pubblica Istruzione.

ANTONIO EYRAUD DI LIONE

Il francese Eyraud venne in Italia dal 1874 prima a Genova e poi a Milano, per motivi di commercio, quando gli venne in mente di interessarsi del tema dell’educazione. Ne interessò così le autorità francesi, allora sotto Napoleone I in Italia. Fondò così una scuola privata finanziata ed incoraggiata dallo Stato (5 settembre 1805) e scrisse alcuni saggi per l’educazione pedagogica speciale per i sordomuti. Il medico Eyraud ebbe difficoltà a gestire tale Istituto durante la ritirata dell’occupazione francese in Lombardia e lascio la direzione all’ottimo successore.
In Italia fu il fondatore e maestro della scuola milanese per sordomuti dalla quale nacque poi l’Istituto Statale per sordomuti di Milano, sotto la diretta responsabilità dello Stato Italiano.

ABATE GIUSEPPE BAGUTTI

Bagutti GiuseppeNacque a Rovio il 5 dicembre 1776. Ordinato sacerdote nel 1799. Fu il secondo direttore dell’antico Istituto per sordomuti di Milano nel 1827, allievo dell’abate Assarotti ed autore dei due libri pedagogici sul sordomuto: “Prospetto dell’istruzione scientifica e religiosa, che si dà agli alunni dell’Istituto di Milano” (1825) e “Su lo stato fisico, intellettuale e morale, sull’istruzione ed i diritti legali dei sordi e moti” (1828). Difende il sordomuto e i suoi diritti che hanno dignità pari a quelli degli udenti. Morì a Milano il 23 agosto 1837. All’Istituto rimane il ricordo legato alla sua storia ed anche all’ingresso dell’imponente Cimitero monumentale, sopra di famedio, è scritto il suo nome di memoria.

ABATE GIUSEPPE VILLA

Fu il successore dell’Abate Bagutti dal 1827 al 1845, e diresse l’imperiale regio istituto di Milano. Prima era maestro catechista e poi si convinse della necessità di istruire i sordomuti.

ABATE GIOVAN BATTISTA COSTARDI

Assunse la direzione dell’Istituto Milanese di Stato per sordomuti dopo la morte del suo predecessore dal 1847 al 1861 dell’Istituto Milanese di Stato per sordomuti. Cercò invano di ampliare l’istituto, al fine di accogliere i sordomuti abbandonati, dato che il regolamento era rigido circa i posti limitati dalle direttive del Governo.

ABATE ELISEO GHISLANDI (7-71821 – 15.4.1898)

Fu il collaboratore di Costardi ed il maestro catechista nell’Istituto gestito dal Lombardo-Veneto e poi annesso all’Unità d’Italia (1871).
Diresse l’Istituto dal 1863 al 1888 e ne fu il quinto direttore.
Fu amico del conte Taverna, che fondò l’altro Istituto milanese per dare un tetto ai sordomuti poveri ed abbandonati che avevano bisogno di educazione (Pio istituto Sordomuti poveri di campagna, 1853). Partecipò con Mons. Giulio Tarra al Congresso internazionale di Milano per l’applicazione del metodo orale puro (1880). Si dedicò appassionamene ai sordomuti nell’educazione scolastica e religiosa con tutta la sua vocazione, rivolgendosi anche l’educazione degli adulti formando l’educazione permanente.

PROF. GIOVAN BATTISTA CERONI E PROF. PASQUALE FORNARI

I cambiamenti legislativi nell’Istituto di Stato andarono in due direzioni dopo la morte dell’Abate Ghislandi, una nel rettorato amministrativo-disciplinare affidato al borghese Prof. Ceroni ed altra nel tecnico affidato al prof. Fornari (1892).
Il Prof. Fornari fu scrupoloso nell’applicazione dei principi metodici dell’istruzione ai sordomuti, ed elabò i programmi didattici.

PROF. GIULIO FERRERI (1862-1942)

Fu nominato unico direttore dell’Istituto per sordomuti e delle Scuola normale “Cardano” in successione ai predecessori, divisi in due direzioni fino al 1908.
Sotto il suo rettorato la legge di Stato approvò l’istruzione obbligatoria per i sordomuti nel 1923 e il regolamento della scuola di metodo nel 1928, di cui fece, fra gli altri, parte nei disegni di legge del Ministero P.I. (Gentile) per l’educazione pedagogica ai sordomuti. Il Prof. Ferreri fu all’avanguardia nella sua scuola.

PROF. FEDERIGO MONTORZI

Gli fu affidata la direzione del regio Istituto Statale per sordomuti per soli due anni (1931-1932) e fu anche maestro dei sordomuti.

DOTT. ALESSANDRO GADDI

Dal 1933 al 1939 fu sotto la direzione del dott. Gaddi , saggio autore di numerose opere dedicate ai sordomuti. Fu educatore per oltre 40 anni nel suo amato Istituto e grande esperto di pedagogia speciale per i minorati dell’udito. Lasciò la direzione per raggiunti limiti di età. Fu direttore della scuola di metodo “Cardano” ed il fondatore della scuola di metodo “Silvestri” a Roma.

PROF. GUIDO FRANCOCCI

Assunse la direzione del secolare Istituto di Milano dal 1939 al 1955, attraverso i tempi difficili della caduta del fascismo e durante la seconda guerra mondiale, nonché nel periodo della ricostruzione italiana.
Autore di molte pubblicazioni sull’istruzione ai sordomuti, fu maestro che dedicò tanti anni ai privi dell’udito nell’Istituto Statale. Partecipò ai convegni degli Educatori dei sordi.
Fu saggio collaboratore con la direzione dell’ENS per una migliore formazione del sordo nella società.

PROF. IGINO CONTI

Fu il direttore dell’Istituto dal 1957 al 1967. La sua lunga direzione decennale fu dedicata con amore e professionalità verso ai sordi, ed egli sempre mantenere la vitalità del complesso milanese.

GLI ULTIMI SUCCESSORI

Dopo Igino Conti l’Istituto venne affidato al vice direttore Cavallero fino alla fine dell’anno 1971.
Il Prof. Bartolomeo Biscaro fu investito direttore del medesimo Istituto dal 15 dicembre 1971 fino al 1975, quando si trasferì a Roma su disposizione del Ministero della Pubblica Istruzione, presso l’Organo centrale, in virtù dell’alta competenza professionale nel campo suddetto. Il suo posto vacante fu coperto dal prof. Giovanni Nocentini (Vice direttore) poi dal prof. Giovan Battista Francese (Direttore dell’Istituto Statale di Palermo) e poi ancora dal prof. Giovanni Nocentini fino al 1982.
Al rientro del prof. Biscaro alla direzione egli continuò il suo operato con sana coscienza, anche nei momenti difficili di scarsa affluenza dei non udenti al suddetto Istituto.
Nel settembre 1985 il prof. Biscaro ha lasciato la direzione per essere collocato a riposo e fino ad ora il Ministero non è in grado di bandire il concorso per il nuovo direttore. Il posto vacante è occupato dal Vice direttore Prof. Nocentini.
Intanto alla chiusura dell’Istituto Statale di Palermo il prof. Francese torna a Milano per assumere la direzione milanese (1988).
Successivamente si trasferisce a Roma per la direzione mentre a Milano l’Istituto viene chiuso nel 1991.

Note di evidenza e riepilogative

1805 – Fondazione della scuola per sordomuti di Milano;
1815 – Riorganizzazione dell’Istituto Sordomuti e nuova direzione dell’abate Bagutti;
1821 – Dichiarazione di istituzione Pubblica “Imperiale regio Istituto dei sordomuti” con sede in Piazza Arduino 4;
1836 – Fondazione della prima scuola di metodo “Girolamo Cardano”;
1869 – Applicazione del metodo “Oralismo” su disposizione del Ministero della P.I;
1892 – Riorganizzazione della struttura organica;
1923 – L’Istituto di Milano fu uno dei più attivi nel campo dell’istruzione per ciechi e sordomuti;
1929 – L’Istituto per sordomuti è uno degli Istituti disciplinati con l’ordinamento scolastico statale con R.D. 26.4.1928;
1953 – Ospitalità della scuola professionale ENS di Milano;
1960 – Riorganizzazione dei nuovi servizi audiologici;
1980 – Primi segni di difficoltà di gestione degli istituti a causa della diminuzione dell’affluenza degli alunni;
1983 . Cessazione della scuola di metodo “Cardano”;
1990 – Sospensione dell’attività convittuale;
1991 – Chiusura dell’Istituto.

is004 (2003)

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it.
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini