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ENS di Piacenza: 50° anni di fedeltà

Già la copertina del libro (160 pagine, stampato dalla Tipolitografia Tedeschi-Pittolo nel novembre 2001), con il Momumento Equestre di Ranuccio I, morto nel 1529, figlio sordomuto del Duca Alessandro Farnese, simboleggia Piacenza e la conseguente «storia di fedeltà all’ENS» dei sordi piacentini, questa ricca di personaggi che hanno saputo imporsi “nonostante la sordità”. Il memoriale «…vuole raccontare ai giovani sordomuti e alla cittadinanza piacentina, la storia dell’ENS a Piacenza e la sua vita vissuta in silenzio», come gli autori del libretto, Luigi Villani e Gennaro Trevisan premettono alla loro opera.

Libro “Ente Nazionale Sordomuti. Sezione Provinciale di Piacenza. 50 anni di fedeltà all’ENS. 1950-2000” – Autori di Luigi Villani e Gennaro Trevisan. Pittolo (Piacenza), 2001, Editore: Tip. Tedeschi, pp.160)

Dichiarazioni di stima, di riconoscenza dell’impegno, di solidarietà e l’augurio di buon proseguimento nel compito istituzionale verso i sordi della Sezione ENS di Piacenza, pubblicate in premessa, sono venute dal Vescovo Monari, dal Presidente della Provincia, Squeri, dal Sindaco della città, Guidotti e dai Presidenti dell’ENS Nazionale, Collu, e Regionale, Botti. Il libro è suddiviso in nove capitolati, ricco di foto che rappresentano i momenti salienti di 50 anni della Sezione Provinciale dell’Ente Nazionale Sordomuti, comprende anche periodi precedenti la costituzione ufficiale dell’associazione ENS, dall’enunciato di Gerolamo Cardano del 1576, “E’ un delitto lasciare il sordomuto nell’ignoranza, non insegnargli a parlare, a leggere e a scrivere!”. Nel primo capitolo sono elencati “I Fondatori istituzionali”, con i benefattori, i Monsignori Scalabrini e Torta e la Madre Gattorno, poi “Cenni Storici” degli Istituti per sordomute e sordomuti, “Scalabrini” e “Madonna della Bomba”, con una foto risalente al 1884 e altre più recenti, del 1938 e anni successivi.. Le “Testimonianze” di quattro soci fondatori, e “Cenni storici dell’Ente Nazionale Sordomuti”, con all’inizio la foto di una moltitudine di sordomuti con tanto di cartelli (“Piacenza”, “Lodi”, “Reggio Emilia”, “Torino”, “Bologna”, “Parma”, ecc.) che manifestano a Genova nel 1929 in occasione di un convegno promosso dall’Unione Sordomuti Italiani, e alla fine l’immagine della Sede Centrale ENS di oggidì. Da pagina 59 alla 81, è la storia della Sezione Provinciale, dalla copia del verbale dell’Assemblea Costitutiva, 11 Giugno 1950, con l’istantanea di un gruppo di soci e dirigenti ripresi a Roma con tanto di bandiera e stemma “Ass. Sordomuti Piacenza”. Il sesto capoverso del libro, “Vocabolario informativo della Sezione”, tratta sinteticamente alcune regole e norme utili da conoscere e osservare da parte dei Soci. Le “Previsioni programmatiche della Sezione ENS”, in quattro concise paginette, indicano in cinque progetti le iniziative da intraprendere per una completa integrazione dei sordi nel contesto sociale, scolastico, lavorativo, per la LIS e per i rapporti con le famiglie di bambini sordi. “Piccola antologia di ricordi” è una serie di belle foto di gruppo trovate in qualche cassetto: anche il “Mago Trevisan” ripreso nel 1967 con il Presidente “più amato dai silenti italiani”, Vittorio Ieralla, poi tante belle feste in allegre compagnie, la raccolta in un libro di “Oltre il Silenzio”, il notiziario trimestrale di cultura, e tempo libero che, nato nel 1991 è uscito per l’ultima volta nel 1996 e oggi più che mai si vede la sua mancanza! In questo capitolo sono anche evocati i sordi piacentini che sono andati “oltre il silenzio”, l’artista sordo Annibale Monti, cui il Comune di Piacenza ha dedicato una via, poi il pittore Luigi Mazza, la pittrice Maria Vittoria Perazzi, il fotoamatore Balordi. L’antologia di ricordi si chiude con istantanee della “grande manifestazione di protesta 11 novembre 1998 a Roma”, dove i sordi piacentini erano calati compatti per protestare contro la scarsa sensibilità del governo verso i sordi. Infine il libro si conclude con trenta pagine di «…immagini, parole e segni nel mondo dello sport, del tempo libero e dell’amicizia…» offerti dagli atleti e dai simpatizzanti del Gruppo Sportivo ENS Piacenza, fondato nel 1977, con l’immagine conclusiva di otto amici sordi di Piacenza, cultori di ciclismo impegnativo, ma non competitivo, che nell’estate del 2000 hanno pedalato da Piacenza fino al lago di Costanza (e poi ancora in senso inverso) per godersi una meritata vacanza su quell’immenso lago grande come un mare.
Un libro stupendo di ricordi memorabili. rc004 (2004)