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Il «boe» ha pubblicato la nuova legge che riconosce lingua dei segni spagnola e catalana (Newsletter della Storia dei Sordi n.345 del 25 ottobre 2007)

Il «boe» pubblica oggi la nuova legge che riconosce lingua dei segni spagnola e catalana.
La lingua dei Segni è già legale in Spagna. Il bollettino ufficiale dello Stato ha pubblicato oggi mercoledì 24 ottobre, la legge che riconosce la Lingua dei Segni Spagnola (LSE), una rivendicazione storica della Confederazione Statale delle Persone Sorde (CNSE) che finalmente, si vede soddisfatta.
La legge fu approvata per consenso unanime dalla Camera dei Deputati (Congreso de los Diputados) lo scorso 28 giugno e posteriormente ha ricevuto l’appoggio di tutto il Senato il giorno 10 ottobre; ora, con la sua pubblicazione sul BOE, finisce un lungo processo di lavoro e negoziazioni intraprese dalla CNSE per eliminare le barriere di comunicazione che impediscono alle persone sorde partecipare con uguaglianza.
Questo testo legale sarà straordinariamente importante per più di un milione di persone sorde in Spagna che, a partire da adesso, conteranno con nuovi diritti e ricorsi tra loro come l’educazione, la sanità, il lavoro, la giustizia, la cultura e, in generale, in tutti i luoghi della vita pubblica.
La opinione del Presidente della CNSE, Luis J. Cañón: questo nuovo testo deve correggere le grandi disiguaglianze che soffrono le persone sorde in questo paese e da oggi, il movimento associativo delle Persone Sorde vigilerà sul corretto funzionamento regolamentare e del suo compimento, avverte.
Ricorda pure che è imprescindibile che questa Legge disponga delle assegnazioni presuppostarie sufficienti, perché “I nuovi diritti hanno l’esigenza di poter contare con i mezzi necessari”.

BOE n.255 mercoledì 24 ottobre 2007, 43251-18476 Legge 27/2007 del 23 ottobre, per il quale si riconosce la lingua dei segni spagnola e si regolano i mezzi di appoggio alla comunicazione orale delle persone sorde, con incapacità uditiva e sordociechi.
Art. 1 Obiettivo della Legge
La presente legge ha per obiettivo, riconoscere e regolarizzare la lingua dei segni spagnola, come lingua ufficiale delle persone sorde, con incapacità uditiva e sordocieche in Spagna che liberamente decidono utilizzarla senza pregiudizi del riconoscimento della lingua dei segni catalana nel suo ambiente nell’uso linguistico, così come la regolarizzazione dei mezzi di appoggio alla comunicazione orale.
Allo stesso tempo, la presente legge ha per obiettivo riconoscere la lingua dei segni Catalana come lingua delle persone sorde con incapacità uditive e sordocieche in Cataluña, che liberamente decidano utilizzarla, senza pregiudizi dell’ulteriore regolarizzazione legislativa e regolamentare che possa corrispondere alla generalità della Cataluña, nelle funzioni delle sue competenze.
Tutti i riferimenti che questa legge fa alla lingua dei segni spagnola, si intenderanno fatte anche per le altre lingue dei segni spagnole, nel suo proprio territorio, senza pregiudizio di quello che stabilisce la normativa propria delle rispettive comunità autonome, nell’esercizio delle loro competenze.
L’obiettivo di questa legge è anche la regolarizzazione dei mezzi di appoggio alla comunicazione orale destinata alle persone sorde con incapacità uditive e sordocieche.
(Traduzione in italiano dall’originale testo spagnolo a cura di Ores Oberto).

INFO:
BOE = Gazzetta Ufficiale.
Juan Carlos I, il Re di Spagna ha promulgato la sopracitata Legge che riconosce LSE.
LSE = Lenguas de Signos Españolas
In Spagna ci sono: spagnoli, catalani, baschi, tre lingue diverse e altre ancora e per tutte è stata riconosciuta
Incapacità = problemi

nw345


Newsletter della Storia dei Sordi n.345 del 25 ottobre 2007