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Sebasti Leopoldo. Uno dei storici protagonisti del Movimento Silenzioso Romano

La Settimana del Sordo  ha citato  che il 7 giugno 1981 si fu spento serenamente alla bella età di 91 anni Leopoldo Sebasti, uno dei dieci firmatari della Commissione per la riorganizzazione dell’ENS.
Era nato a Monterosi (Viterbo) il 18 aprile 1891. Era divenuto sordo nella prima infanzia e aveva frequentato l’Istituto “Gualandi” per sordomuti di Roma. Era dotato di una vivida intelligenza ed aveva una spiccata passione per lo studio, perciò avrebbe potuto continuare negli studi superiori, ma a quel tempo l’immissione nelle scuole normali e superiori era preclusa ai privi dell’udito e della favella, e quindi dovette accontentarsi di assolvere l’obbligo scolastico che equivaleva si e no alla quinta elementare e continuò a studiare da solo.
Dovette imparare un mestiere e scelse quello di falegname. Fu un ebanista eccellente, un lavoratore attento e stimato, ricercato per la sua specializzazione.
Da giovanissimo partecipò al movimento dei sordomuti romani lottando per l’emancipazione di tutti i sordi. Era membro dell’Associazione “Tommaso Silvestri” di Roma e ne divenne poi presidente.

 Sebasti con Antonio e Cesare Magarotto

Partecipò al primo Convegno dei sordomuti di Genova nel 1920  ed al secondo che si svolse a Roma nel 1922. Dal 1924 in poi partecipò a tutti i convegni e congressi della Comunità Sorda.
Nel 1946 fu chiamato a far parte della famosa Commissione dei dieci  per la riorganizzazione dell’ENS che era sorto nel 1942, portando il contributo della sua esperienza vissuta nel campo dei sordomuti.
Il padovano Antonio Magarotto fondatore delle Istituzioni dell’ENS, durante gli anni della sua permanenza a Roma ebbe in Leopoldo Sebasti un attivo e intelligente collaboratore.
Dopo il 1951, allorché l’Associazione romana “T.Silvestri” si trasformò in delegazione regionale dell’ENS , il Sebasti ne divenne presidente. Era un vecchio collaboratore del giornale dell’ENS (La Settimana del Sordo) dove ha pubblicato vari articoli su vari argomenti con la sua ottima penna che lo ha portato a scrivere anche poesie.
Negli ultimi dieci anni si era ritirato a vita privata, ma continuando a militare nelle file dell’ENS e a dare sempre buoni consigli ai fratelli del silenzio, lui che sapeva quanto valere e importanza aveva l’ENS, lui che nell’ENS aveva partecipato e lottato fin dalla fondazione.
Fino alla fine della sua veneranda età si è mantenuto lucido e fu lieto dei progressi raggiunti dalla Categoria, lui che sessant’anni prima aveva conosciuto la miseria che imperava fra i sordomuti, l’ignoranza, l’isolamento e l’abbandono in cui essi vivevano.
I sordi italiani s’inchinano commossi e riconoscenti alla memoria di questo valido pioniere del nostro movimento, ed esprimono ai congiunti le loro condoglianze.
I funerali del compianto Leopoldo Sebasti si sono svolti la mattina del 9 giugno 1981, nella Basilica romana di San Pancrazio, dove era convenuta una folta rappresentanza di sordi, con in testa il Presidente Nazionale dott. Vittorio Ieralla, il Segretario Generale dott. Cesare Magarotto  ed il Presidente della Sezione di Roma Sig. Domenico Capobianco.

ps042 (2000)