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Demma Nicola, educatore e pittore sordo per hobby

Dopo una breve malattia se n’è andato serenamente, a Roma il 10 settembre 2003,  il sordo Nicola Demma, potentino trapiantato a Firenze, nato ad Armento il 13 maggio 1914. Frequentò la scuola speciale dell’Istituto «Real Albergo dei Poveri», a Napoli, e dopo ciclo scolastico si era trasferito a Firenze, presso il Istituto Nazionale Sordomuti, sotto la direzione di Giovanni Fossi, dove insegnò il disegno agli allievi sordi, considerato Educatore. Durante gli eventi bellici del 1944, fu assunto dalla «Società Italiana per l’esercizio del Gas», per sostituire gli impiegati chiamati alle armi, e là occupò un posto di ruolo, un privilegio per quell’epoca, non c’era ancora la legge sull’assunzione obbligatoria dei sordi, che poi l’Ente Nazionale Sordomuti fece adottare, e là rimase fino alla quiescenza, impegnandosi contemporaneamente, fin dal 1939, nell’associazione fiorentina, dove fu tra i fondatori dell’antico «Istituto Previdenza Assistenza Sordomuti», IPAS, che ancora oggi è parte integrante della Sezione ENS fiorentina, come «Centro Anziani».
Con la sua assidua frequenza delle sedi sociali dei Sordi, Nicola Demma divenne popolare anche raccontando, nella sua aggraziata lingua dei segni, modesta e schiva, dei suoi frequenti e avventurosi viaggi all’estero e di altre sue mirabili esperienze culturali. Negli anni 80, accettò di dedicarsi, con competenza, alla gestione della biblioteca, presso l’ENS di Firenze, intestata ad Antonio Magarotto. Per il suo impegno all’ENS, è stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana il 2 giugno 1996.
Fu considerato pittore pregiato e professionale seppure lo fece solo per hobby dove dipinse nelle vie e nei paesaggi di Firenze le numerose tele all’acquarello attorno agli anni cinquanta e sessanta.
Nello sport fece l’impegno sportivo come tiro a segno di cui conquistò il 21° posto dei giochi olimpici silenziosi a Bruxelles nel 1953 nella specialità: Arma, fucile da guerra di tipo inglese, distanze mt 100 e mt 200. In Italia nel 1953 a Como piazzò il primo posto con punti 230 e nel 1954 a Firenze fu sempre il primo posto nella seconda prova con 256 punti.
ps006 (2004)

 

Tre di tantissimi acquarelli di Nicola Demma
(in collezione privata)

Due tele di Demma donate alla Provincia di Potenza di Luigia Ierace
Due tele di Nicola Demma, sordomuto, sono state esposte il 31 dicembre 2003 nella Sala Conferenze del Museo Provinciale di Potenza. Si tratta di due acquerelli su tela che raffigurano un ramo di gerani e uno scorcio di un paesaggio lucano, probabilmente Armento, che l’artista ha voluto donare alla Provincia di Potenza e al presidente Santarsiero per ”la sua sensibilità verso l’arte e la cultura” .
Nicola Demma nacque ad Armento nel 1914, ha sempre vissuto a Firenze dove è deceduto all’età di 89 anni. Un artista che pur avendo lasciato questa terra non l’ha mai dimenticata ed ha voluto donare due delle sue opere alla Provincia di Potenza.
”La Provincia – ha scritto il presidente Vito Santarsiero alla famiglia dell’artista – accetta con gratitudine la donazione di Nicola Demma assicurando che sarà rispettata la sua volontà sulla destinazione delle due opere che resteranno patrimonio dell’Ente ed abbelliranno una delle sale del Museo nel Polo della Cultura di rione Santa Maria”.
Demma frequentò lo storico Istituto governativo partenopeo ”Real Albergo dei Poveri” e al compimento del ciclo scolastico si trasferì a Firenze presso l’Istituto nazionale sordomuti, dove insegnò disegno. Si dedicò nel corso della sua vita alla conversazione visiva (lingua dei segni) raccontando ai ”fratelli del silenzio” i suoi viaggi all’estero, le sue esperienze culturali e l’arte. Personaggio amabile, modesto e schivo, ricevette anche l’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana. La sua passione per l’arte, che lo ha visto esporre in diverse mostre, lo ha portato a seguire anche da lontano le iniziative della Provincia di Potenza nel Polo della Cultura che ora gli rende omaggio esponendo le sue tele che possono essere visitate anche nelle festività natalizie nell’ambito del ricco cartellone di mostre di Museo, Pinacoteca e Covo degli Arditi. (Fonte: Provincia di Potenza)

Altre due tele donate all’ENS
Successivamente, l’8 settembre 2004 i signori Lucrezia e Vittorio Speranza, nipoti di Nicola Demma, e in rappresentanza della loro madre, Rosa Demma, sorella del defunto, amico dei sordomuti, e valido pittore. La signora Rosa ha voluto offrire, a memoria del fratello, due bellissimi quadri raffigurati all’acquarello su tela: uno scorcio della famosa “Porta di San Frediano” (Firenze) e l’altro “Barca sull’Arno“, dipinti negli anni tra il 1957 e il 1959, al Centro Anziani ENS di Firenze sotto la Presidenza di Ores Oberto. Tali due tele sono state esposte nella medesima sede, e si aggiungono ad altri quadri di rinominati pittori sordi: Boccacci Marcello, Gentilini Giorgio, Contenti, Cocola Angela, Graziani Ludovico. (Fonte: Ores Oberto)

 

Palazzo Vecchio di Niccola Demma (1960)
in collezione privata


 

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