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Contratto servizio Rai: partita vinta in Commissione (Newsletter della Storia dei Sordi n.185 del 16 febbraio 2007)

Approvate tutte le proposte di modifica richieste dalle associazioni di persone con disabilità: la palla ora passa al Ministero e alla tv pubblica. In prospettiva, il 60% della programmazione totale deve essere accessibile. La soddisfazione di Fish e Ente nazionale sordi.

ROMA – Successo pieno. Il cammino per l’approvazione del nuovo contratto di servizio pubblico stipulato fra lo stato e la Rai ha segnato un’importante vittoria per le persone con disabilità e le associazioni che le rappresentano. La Commissione parlamentare di vigilanza ha infatti approvato all’unanimità la relazione elaborata dall’on. Marco Beltrandi (Rosa nel Pugno) che contiene un invito al governo a migliorare il testo attuale per quanto attiene il tema della comunicazione delle diversità sulle persone discriminate e il tema dell’accessibilità ai canali pubblici e ai suoi servizi, con particolare riferimento alle persone sorde e cieche.

Un risultato nient’affatto scontato, frutto del lavoro messo immediatamente in campo all’indomani della presentazione della bozza del contratto di servizio, le cui linee guida presentate dal ministro delle comunicazioni Paolo Gentiloni erano state accolte dalle organizzazioni e associazioni delle persone disabili come un deciso arretramento rispetto alla tutela e al rispetto dei loro diritti. Dopo il parere approvato dalla Commissione, la palla passa ora alla Rai e al Ministero delle Comunicazioni, che nel sottoscrivere il testo definitivo del contratto di servizio dovranno tenere conto del parere espresso.

Particolare attenzione è stata rivolta alla modifica dell’articolo 8, che aveva suscitato la veemente protesta dell’Ens, Ente nazionale sordi. Le novità riguardano alcuni punti sostanziali: anzitutto, entro 6 mesi dalla sottoscrizione del contratto, la Rai dovrà garantire un’edizione al giorno del Tg1, Tg2 e Tg3 sottotitolata ed in lingua dei segni. Entro 18 mesi, poi, la Rai dovrà progressivamente realizzare un’edizione al giorno dei Tg regionali con sottotitoli e lingua dei segni in ciascuna regione. La lingua dei segni viene poi ripristinata come modalità per rendere accessibile – oltre ai sottotitoli – la programmazione televisiva e multimediale Rai (anche su supporti Vcr e Dvd).

Il dato interessante è che l’incremento della programmazione accessibile con sottotitoli e Lis per la prima volta non si riferisce più ad aumenti percentuali rispetto alla programmazione precedente, ma ad indici di misurazione sulla programmazione complessiva delle reti Rai la quale dovrà, progressivamente ed entro 18 mesi, rendere accessibile ai sordi il 60% della programmazione totale. E’ una piccola rivoluzione. Inoltre, l’ampliamento della programmazione accessibile non si riferisce più soltanto ai programmi preregistrati, ma per la prima volta si fa espresso riferimento ai programmi in diretta (di attualità, approfondimento politico, sport, intrattenimento, ecc.).
Infine, è stato inoltre inserito un nuovo comma che prevede l’impegno della Rai ad eliminare ogni discriminazione alla presenza delle persone disabili nei programmi di intrattenimento, di informazione, fiction e produzioni Rai.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Fish e dalle organizzazioni ad essa aderenti, come pure dall’Ens, il cui presidente Ida Collu si dice “molto soddisfatta” per il fatto che siano state “pienamente tutte le modifiche richieste al testo dal nostro Ente: i sordi, grazie agli emendamenti approvati, avranno maggiori servizi e più informazioni fruibili dalla Rai”. (Fonte: Superabile – 15 febbraio 2007)- nw185


 

Vedi il comunicato ufficiale dell’ENS cliccando qui. Leggi inoltre il resoconto stenografico dell’audizione della citata Commissione cliccando qui.

Ecco il testo, in formato pdf, del parere favorevole sullo schema di Contratto di servizio tra RAI e Ministro delle comunicazioni per il triennio 2007-2008 con le relative condizioni, approvato dalla Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi presieduta dal Presidente On. Mario Landolfi nella seduta del  14 febbario 2006.


 Newsletter della Storia dei Sordi n.185 del 16 febbraio 2007

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