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Tre maggio: la Convenzione ONU sulla disabilità entra in vigore (Newsletter della Storia dei Sordi n. 483 del 2 maggio 2008)

La Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e il suo Protocollo Opzionale entreranno ufficialmente in vigore sabato 3 maggio 2008. Nel palazzo dell’ONU si celebrerà lo storico risultato con una cerimonia fissata per il 12 dello stesso mese
Lunedì 12 maggio nella sala dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite si festeggerà il raggiungimento di un traguardo storico, quello cioè dell’entrata in vigore della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità e del suo Protocollo Opzionale, evento che si verificherà ufficialmente sabato 3 maggio, quando saranno trascorsi i trenta giorni tecnici dall’ultima ratifica necessaria. Ricordiamo infatti che perché la Convenzione entrasse in vigore occorreva la sua ratifica da parte di almeno venti Stati, obiettivo raggiunto a metà aprile scorso con l’adesione di Giordania, Tunisia ed Ecuador.

Agosto 2006: nel Palazzo delle Nazioni Unite, a pochi minuti dall’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità
L’evento commemorativo del 12 maggio è organizzato dalla Divisione per le Politiche Sociali e lo Sviluppo del Dipartimento di Economia e Affari Sociali dell’ONU e avrà luogo dalle 13.15 alle 15.15.

Particolare attenzione verrà data all’accessibilità degli ambienti, in memoria del fatto che «il Segretariato delle Nazioni Unite ha il compito di supportare l’applicazione della lettera e dello spirito della Convenzione in tutti gli aspetti del suo lavoro. Il miglioramento dell’accessibilità delle Nazioni Unite stesse è incluso in tale impegno, come stabilito nella risoluzione adottata all’interno della Convenzione, in cui l’Assemblea Generale richiede che il Segretariato Generale sviluppi progressivamente gli standard e le linee guida per l’accessibilità delle strutture e dei servizi del sistema delle Nazioni Unite, facendo riferimento ai dettami della Convenzione in particolare quando si tratta di nuovi interventi di rinnovamento».

In questo senso, chiare indicazioni vengono diffuse a proposito dei posti dedicati alle carrozzine (nella zona centrale della sala, al piano principale).

Inoltre, le copie della Convenzione che verranno distribuite durante la cerimonia saranno stampate anche in braille per tutte le lingue ufficiali delle Nazioni Unite fatta eccezione per il cinese (a causa di difficoltà a livello di software) e, durante la celebrazione, gli interpreti della lingua dei segni americana ASL (American Sign Language) verranno mostrati attraverso un maxischermo per permetterne una facile visione in tutta la sala.

Nonostante non esista ancora un programma definitivo dell’evento celebrativo, la scaletta provvisoria non dovrebbe subire notevoli cambiamenti.
Per ora, dopo un momento introduttivo di benvenuto ai presenti, è stato stabilito che prenderà la parola Ban Ki-moon, il segretario generale delle Nazioni Unite, il cui intervento rifletterà sui diritti umani, sullo sviluppo e il progresso sociale per tutti.

Successivamente, sono attesi Sha Zukang, sottosegretario generale per l’Economia e gli Affari Sociali (il titolo del suo contributo è Far sì che lo sviluppo sia una realtà condivisa da tutti), e Kyung-what Kang, deputato dell’Alto Commissiariato per i Diritti Umani (Diritti Umani Universali: Diritti Umani delle Persone con Disabilità).

E ancora, tre Stati firmatari della Convenzione porteranno i loro Messaggi per la Comunità Globale, mentre alcuni esponenti della Società Civile relazioneranno a proposito del ruolo della Convenzione nella realizzazione di una società inclusiva.

Dal canto loro, i rappresentanti di Ecuador, Messico e Nuova Zelanda discuteranno su come si possano realizzare i principi concettuali della Convenzione. Infine, le Nazioni Unite illustreranno il loro sforzo nel promuovere i contenuti della Convenzione ed esorteranno ad agire per ottenerne una ratifica universale e un’applicazione estesa in tutto il mondo. (B.P.mercoledì 30 aprile 2008 11:41 superando.it)

PECCATO CHE L’ ITALIA NON CI SARA’ NE’ ENTRERA’ NELLA STORIA DI UNO DEI 20 PAESI CHE HANNO RATIFICATO LA CONVENZIONE ONU.
LENTEZZA, DIMENTICANZA DELLE ISTITUZIONI, DISATTENZIONE DEL PRECEDENTE GOVERNO CHE, SOPRAFFATTO DALLA CRISI POLITICA HA PERSO UNA GRANDISSIMA SFIDA SUL TEMA DEI DIRITTI UMANI.

Ida Collu – Presidente Nazionale ENS

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Newsletter della Storia dei Sordi n. 483 del  2 maggio 2008