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Disabilità, chieste verifiche sul collocamento al lavoro (Newsletter della Storia dei Sordi n. 612 del 23 dicembre 2008)

Disabilità, chieste verifiche sul collocamento al lavoro

La normativa sul collocamento al lavoro delle persone disabili rimane un argomento delicato, in particolare per quanto riguarda l’applicazione della legge. Lo ricorda al Parlamento Marcello Taglialatela del Pdl con un’interrogazione presentata alla Camera e rivolta al ministro del Lavoro Maurizio Sacconi

ROMA – La normativa sul collocamento al lavoro delle persone disabili rimane un argomento delicato, in particolare per quanto riguarda l’applicazione della legge. Lo ricorda al Parlamento Marcello Taglialatela del Pdl con un’interrogazione presentata martedì 16 dicembre alla Camera e rivolta al ministro del Lavoro Maurizio Sacconi. La legge n. 68 del 12 marzo 1999 sulle norme per il diritto al lavoro dei disabili ha come finalità la promozione dell’inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato. In base a tale normativa i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori con disabilità nella seguente misura: 7 % dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti; due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti; un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti. Non sempre però questi obblighi sono assolti. Il parlamentare non lo dice nell’interrogazione, ma sottopone al ministro la proposta di avviare attività ispettive per verificare l’attuazione della normativa. (dp)

Interrogazione a risposta scritta:

Al Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali.

– Per sapere – premesso che:
la legge n. 68 del 12 marzo 1999 recante «Norme per il diritto al lavoro dei disabili» ha come finalità la promozione dell’inserimento e della integrazione lavorativa delle persone disabili nel mondo del lavoro attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato;
la suddetta normativa si applica: a) alle persone in età lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile in conformità alla tabella indicativa delle percentuali di invalidità per minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 23 novembre 1988, n. 509, dal Ministero della sanità sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanità; b) alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidità superiore al 33 per cento, accertata dall’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (Inail) in base alle disposizioni vigenti; c) alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27 maggio 1970, n. 382, e successive modificazioni, e 26 maggio 1970, n. 381, e successive modificazioni; d) alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all’ottava categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni;
secondo la legge n. 68 del 12 marzo 1999, inoltre, i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie di cui all’articolo 1 nella seguente misura: a) 7 per cento dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti; b) due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti; c) un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti:

– se non si intendano avviare attività ispettive e/o di vigilanza per verificare l’attuazione della normativa su indicata e quali altri provvedimenti si intendano assumere per dare piena realizzazione della legge in materia di diritto al lavoro dei diversamente abili.

(19 dicembre 2008 Superabile)
nw612


Newsletter della Storia dei Sordi n. 612 del 23 dicembre 2008