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La dinastia albergiera Burcher – Wirth (Newsletter della Storia dei Sordi n. 668 del 23 marzo 2009)

La dinastia alberghiera Bucher – Wirth
Roberto E. Wirth, presidente e general manager dell’Hotel Hassler è nato a Roma nel 1950, primogenito di Oscar e di sua moglie Carmen egli appartiene alla quinta generazione di gestori di hotel della sua famiglia. Per quasi due secoli infatti la famiglia Bucher – Wirth ha lasciato il suo segno nel settore dell’ospitalità, gestendo hotel di prestigio in Italia e in Svizzera e in Egitto (con l’Hotel Semiramis al Cairo).
La dinastia cominciò con Franz-Josef Bucher, considerato uno dei pionieri dell’industria alberghiera in Europa. Agli inizi del 1870, Bucher acquistò e sviluppò la Trittalp, un’area in Svizzera precedentemente remota e inaccessibile. In un paio di anni, costruì una serie prestigiosi hotel oltre alla seggiovia Hammetschwand, ancora oggi la più alta d’Europa e alla ferrovia del Burgenstock. Tuttavia la vera passione di Franz-Josef Bucher erano gli alberghi e quest’uomo così lungimirante presto capì che gli hotel in città sarebbero stati più redditizi di quelli nei luoghi di villeggiatura.
Nel 1890 il Sig. Bucher incaricò il genero Heinrich Wirth (nonno di Roberto E. Wirth) di recarsi a Roma per prendere in gestione l’Albergo Minerva e successivamente assumere la direzione dell’Hotel Quirinale acquistato da Bucher nel 1894. Sotto la direzione di Wirth l’hotel prosperò e divenne ben presto uno degli alberghi più prestigiosi della città di Roma. Dal matrimonio fra Heinrich Wirth e Cristina Bucher nacquero tre figli: Roberto (1888), Elsa (1890) e Oscar (1893).
Sarà Oscar (padre di Roberto Wirth) a gestire l’Hotel Hassler di Roma nel 1921, in qualità di partner di un altro albergatore svizzero, Mr Hassler, divenendo in seguito l’unico proprietario del prestigioso hotel.
La posizione eccellente dell’Hotel Hassler, in cima alla scalinata di Piazza di Spagna e accanto alla chiesa di Trinità dei Monti gli fornì un potenziale illimitato. Nel 1939, Oscar Wirth demolì quasi interamente l’edificio per ricostruirlo. In seguito l’hotel fu requisito dalle forze aeree americane, per essere utilizzato come loro quartiere generale a Roma, durante la seconda guerra mondiale.
Il nuovo Hassler fu finalmente aperto al pubblico nel 1947.
Nel 1949 Oscar Wirth, durante un viaggio di lavoro a New York, conobbe e si innamorò di Carmen Bucher , figlia di Otto, bis-nipote di Franz – Josef. Nell’Agosto dello stesso anno la coppia si sposò, unendo quindi per la seconda volta in meno di un secolo i destini di due grandi famiglie di albergatori e nel maggio del 1950 nacque Roberto Wirth.
Oggi, Roberto Wirth considera l’Hassler la sua passione, la sua casa e l’eredità di famiglia. Il suo impegno, la sua dedizione e il suo tocco personale rappresentano ciò che ha permesso all’hotel di raggiungere la sua posizione come uno dei migliori hotel d’Europa e meta preferita dei viaggi a Roma.
Poiché Roberto Wirth è nato sordo profondo, è molto attivo in varie associazioni che migliorano la condizione di vita con chi è nato con problemi dell’udito. Ha creato il Roberto Wirth Fund, un associazione non lucrativa che si occupa di fornire una adeguata formazione a bambini di età prescolare per facilitare il loro ingresso nella scuola alla pari con i loro coetanei udenti, ed anche di fornire a giovani sordi una adeguata preparazione al lavoro per renderli in grado di intraprendere la carriera che desiderano.
E’ anche il fondatore e presidente dell’International Wine Academy di Roma, la prima nel suo genere in Italia. Combinando le sue capacità nell’ospitalità e il suo amore per il vino buono, Roberto Wirth ha deciso di creare l’International Wine Academy come luogo d’incontro per gli amanti del vino, simile a un club, in collaborazione con un gruppo di amici. L’Accademia è situata accanto alla scalinata di Piazza di Spagna e a pochi passi dall’Hotel Hassler. All’Accademia del Vino, la vera passione per il vino è coltivata in tutti i suoi aspetti, dalla ricognizione delle varie regioni produttrici di vino allo studio dei differenti metodi di produzione, fino allo studio dei vari metodi di degustazione del vino.
Nel 2003 Roberto Wirth è stato nominato Presidente dell’Associazione di Piazza di Spagna e di Trinità dei Monti, che rappresenta i proprietari che operano nell’area di Piazza di Spagna e Piazza Mignanelli.
A Novembre 2005 il periodico “Hotels” ha assegnato a Roberto Wirth il premio come “Independent Hotelier of the World 2005” perché egli rappresenta la quinta generazione di gestori di hotel della sua famiglia: la scelta di Wirth come “Independent Hotelier” del mondo 2005 è ancor più significativa in quanto sua madre Carmen Wirth ha vinto lo stesso premio nel 1992, la prima donna ad aver avuto questo onore. Persona di incredibile forza e carattere, Carmen Wirth ha gestito l’hotel da sola per molti anni, dopo la morte del marito, avvenuta nel 1968. Roberto Wirth è letteralmente cresciuto nel business del campo alberghiero e considera l’Hotel Hassler come se fosse casa sua, prendendosi cura degli ospiti con un’attenzione e una preoccupazione rara nella vasta industria delle catene alberghiere.
A Febbraio 2006, inoltre, Wirth ha ricevuto dal Sindaco di Roma, Walter Veltroni, il premio “Il Campidoglio” per l’Economia, che riconosce il suo successo su due livelli: primo, a livello imprenditoriale, per aver mantenuto questo storico hotel completamente indipendente e a gestione familiare, fatto raro nella cultura delle catene alberghiere; secondo, a livello personale, Roberto Wirth è, infatti, stato capace di gestire il suo hotel con notevole successo nonostante essere sordo profondo dalla nascita.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito web dell’Hotel Hassler
www.pianeta.com

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Newsletter della Storia dei Sordi n. 668 del 23 marzo 2009