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Morto il Decano dei Sacerdoti Sordi (Newsletter della Storia dei Sordi n. 712 del 9 settembre 2009)

MORTO IL DECANO DEI SACERDOTI SORDI
Con commozione comunichiamo la morte di Monsignor Vicente de Paulo Penido Burnier, primo sordo brasiliano arrivato al sacerdozio.
Aveva 88 anni ed è venuto a mancare il 16 luglio 2009 alle ore 6 di mattina a Juiz de Fora nel Minas Gerais.
Ordinato sacerdote nel 1951, si era dedicato all’evangelizzazione e alla pastorale delle persone sorde nel Brasile e in tutta l’America Latina, ma era noto anche in Italia e nel resto del mondo.
Il P. Vicente Burnier è il terzo sordo del mondo arrivato al sacerdozio. Era nato sordo nel 1921 a Juiz de Fora (Brasile), in seno ad una famiglia di nove fratelli dei quali cinque sordi. La famiglia era molto distinta e cattolica: tra i suoi membri contava avvocati, dottori, ingegneri, professori, infermieri, sacerdoti, uno (P. João Bosco), gesuita, morto martire nelle foreste dell’Amazzonia.
P. Vicente aveva frequentato l’Istituto Nazionale per sordi di Rio de Janeiro e più tardi aveva preso le lezioni da un professore privatamente. Una sua zia gli aveva regalato la biografia del primo sacerdote sordo, il P. Giovanni Lafonta, francese.
Leggendola, a Vicente aumentava la volontà e il desiderio di diventare sacerdote.
Due fratelli erano entrati in seminario e Vicente voleva seguirli, ma era stato rifiutato a causa della sua sordità. Finalmente fu accettato in un seminario, ma a condizione di andare alla pari dei suoi compagni, cioè di non rimanere indietro e seguire il programma di tutti.
Egli era molto intelligente e volonteroso: aveva finito gli studi nel 1948, ma la sua ordinazione era stata rimandata di tre anni per ordini venuti da Roma, a causa degli impedimenti posti dall’allora Codice di Diritto Canonico.
Fu così accompagnato dal suo Vescovo a Roma in visita a papa Pio XII e dopo essere stato sottoposto a rigorosi esami in varie università ecclesiastiche, finalmente fu ordinato sacerdote nel 1951.
Per anni ha lavorato negli uffici della Curia Arcivescovile di Juiz de Fora, è stato nominato monsignore e ha dedicato molto del suo tempo all’assistenza spirituale dei sordi del Brasile e dell’America Latina. Tra il 1965 e il 1977, insieme al P. Eugenio Oates, C.SS.R., aveva realizzato varie missioni in tutto il Brasile e anche in Argentina e nell’ Uruguai, avviando la nuova pastorale dei sordi.
Il P. Vincente Burnier ha partecipato a diversi convegni internazionali, a cominciare da quello di Ditroit del 1953 della I.C.D.A, l’Associazione dei sordi cattolici.
P. Burnier conosceva la lingua dei segni, ma leggeva bene anche dalle labbra e parlava cinque lingue: il portoghese, il francese, lo spagnolo, l’inglese e l’italiano.
Oltre la sua robustezza fisica, impressionava il suo comportamento sereno e sorridente, riflesso della sua intensa vita interiore.
Ora a lui auguriamo di godere del premio promesso ai servi “buoni e fedeli” e a quanti lo hanno conosciuto auspichiamo di far tesoro dei suoi insegnamenti e dei suoi buoni esempi. (Da Effatà n.3/09) – nw712


 

Newsletter della Storia dei Sordi n. 712 del 9 settembre 2009

Vicente Burnier (1921-2009)