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WFD ed ENS: tre temi importanti e controversi

WFD ed ENS: tre temi importanti e controversi.

La World Federation for the Deaf (Federazione Mondiale dei Sordi) e l’Associazione Italiana Sordi, ENS, si sono infine stretti la mano  a conclusione della loro disputa legale. Ma ecco i fatti:
L’Assemblea Generale della Federazione Mondiale dei Sordi si è riunita a Durban, Sud Africa, i gg. 16-17 luglio 2011, per prendere in considerazione i movimenti straordinari su tre temi:  1°) la posizione degli archivi WFD  dal  1951 al 1987, 2°) la Presidenza Onoraria rivendicata dall’Associazione Italiana Sordi (ENS ) in perpetuo e, 3°) una modifica del preambolo degli statuti WFD.  Queste proposte sono relative a un accordo legale che era stato firmato  nel giugno 2010 fra la WFD e l’ENS.

Sul primo quesito, Il Presidente Onorario  WFD, Liisa Kauppinen,  ha dichiarato durante l’Assemblea Generale: “Abbiamo discusso l’archivio con un professionista storico / archivio specializzati”.  Ha assicurato che si trovano negli archivi dei documenti a catalogo, raccolti in numerosi siti, in modo che chiunque, della WFD, può accedervi poiché il sistema di recupero elettronico è standardizzato. L’Assemblea Generale ha poi  votato a maggioranza che gli archivi saranno digitalizzati, recuperabili attraverso internet, e che la WFD istituirà un Comitato per la Ricerca come implementare di questa nuova politica”.

Sul secondo tema, una netta maggioranza ha votato contro la seconda mozione che proponeva la Presidenza Onoraria di ENS a tempo indeterminato.  Molti delegati hanno sottolineato che l’ENS non è stata l’unica associazione nazionale sordi coinvolta nella definizione della WFD a Roma nel 1951 e che pertanto non deve ricevere alcun trattamento speciale.  E’ stato, inoltre, non chiaro a tutti perché una posizione d’onore deve essere concessa a un’associazione, invece che a un individuo.  La Direttiva impartita al Segretario Generale è stata di proseguire i negoziati con l’ENS, proponendo la concessione di una targa per l’Associazione Italiana Sordi come riconoscimento per il loro contributo nel 1951.

Sul terzo punto, l’Associazione Italiana Sordi, ENS, ha insistito che il preambolo (ribattezzato “dichiarazione introduttiva nell’emendamento Durban”) dovesse includere la dicitura “Fondato a Roma nel 1951”. Messo ai voti il quesito,  15 delegati hanno votato per mantenere la precedente formulazione del preambolo e l’aggiunta di informazioni sul luogo e anno di fondazione, ma  32 votanti si sono però espressi per  cancellare l’intero paragrafo, ad eccezione della frase “Nata a Roma nel 1951”. Mentre altri  19 delegati non volevano cambiamenti di sorta e uno ha votato per l’eliminazione di tutte le frasi introduttive.  Così la dichiarazione introduttiva degli statuti della direttiva quadro saranno notevolmente più brevi rispetto a quanto inizialmente proposto all’Assemblea Generale.

Sia l’ENS, come la Direzione Quadro della WFD hanno dichiarato la loro volontà di andare avanti e fare un nuovo protocollo: “Riconosciamo che ci sono stati problemi da noi causati”, ha ammesso la delegazione italiana, mentre il Presidente   WFD (uscente, n.d.r.),  Markku Jokinen ha dichiarato che la Direzione WFD non vuole più tensioni   fra le due organizzazioni, WFD ed ENS.  “Tu sei importante per noi e noi rispettiamo il vostro lavoro.  Mettiamo il passato alle spalle e guardiamo al futuro senza conflitti “, ha concluso il presidente Jokinen.

Traduzione automatica dall’inglese (a cura di Franco Zatini)

… ma la “Storia” è  già scritta da “Coloro che hanno visto”!

Leggo  quanto riportato qui sopra, in relazione a una controversia, su tre punti che sono fondamentali nella storiografia. Ma la Storia della WFD è già stata rapportata coscienziosamente, anche in lingua inglese, da Cesare Magarotto, che fu per ben 36 anni, dal 1951 al 1987, il Segretario Generale della Federazione Mondiale dei Sordi e sulle vicende storiografiche che condussero alla fondazione della WFD ha scritto anche notevoli volumi, sia in italiano, sia in lingua inglese.

A Durban il nuovo Bureau WFD ha contestato tre punti di quella Storia ai rappresentanti ENS   partecipanti al XVI Congresso svoltosi per la prima volta in Sud Africa, ma io che la Storia la conosco per averla approfondita e in parte l’ho vissuta, non condivido che basti una stretta di mano per modificare i dati storiografici. Queste persone rappresentante giovani e  acculturate, ma non erano predisposti sulla questione specifica, quindi non so capacitarmi come potessero trattare, e risolvere, quei tre temi tanto  delicati.

Sul primo punto, fortuna ha voluto che fosse  presente la finlandese Liisa Kauppinen, 72 anni, persona notevole per conoscenza del WFD, attriva nel Boureau dal 1979, di cui è poi stata Segretario Generale, dal 1987 al 1995 e quindi presidente della World Federation fino al 2003, e da allora presidente onorario dello stesso. Essa era stata per anni al fianco  di Cesare Magarotto alla segreteria del WFD, ed avendo competenza informatica, una manager con 400 tecnici alle sue dipendenze, può ben dire che gli archivi della WFD raccolgono oggi tutti gli atti storiografici dal 1951 in poi.

E’ invece sulla seconda e sulla terza mozione che i delegati dell’ENS non sono stati capaci di sostenere le ragioni del loro Paese, l’Italia, e hanno mortificato il lavoro svolto dai loro e nostri precursori. Il grande giornalista Indro Montanelli affermava che chi ignora il proprio passato, non può capire nulla del presente.

La Federazione Mondiale dei Sordi, WFD, fu costituita (quindi Fondata) dai delegati convenuti in assemblea a Roma, in Campidoglio, su iniziativa dell’ENS, quel settembre 1951, quando si votò a favore dell’unificazione di tutte le organizzazioni mondiali dei sordi, adottando lo Statuto presentato dal Segretario di quel Congresso, l’italiano dottor Cesare Magarotto.

La sede legale della WFD, anche sotto la presidenza della Kauppinen, era a Roma, dove c’è anche il Museo storico della Federazione Mondiale dei Sordi, come si era stabilito il 21 settembre 1951.

Certo i tempi, dal 1951 a oggi, sono cambiati: allora le aspirazioni dei sordi erano orientate soprattutto ad avviare un processo per il riconoscimento della dignità della persona sorda e il diritto di  avere pari opportunità nell’educazione scolastica e nella formazione professionale. I sordi del tempo, infatti, erano generalmente poco istruiti e dipendevano totalmente, con poche eccezioni, dagli udenti. Negli ultimi sessanta anni di vita, i sordi sono diventati più forti, affrontando direttamente le situazioni con grande competenza.
Voglio rammentare che nel 2001, sotto la presidenza di Ida Collu, è stata celebrata a Roma la Conferenza “Uguaglianza e solidarietà“, tenutasi presso il complesso monumentale di Santo Spirito in Saxia, per ricordare il 50° anniversario di Fondazione della World Federatiom for the Deaf, ed erano intervenuti i rappresentanti di tutte le Federazioni dei sordi da tutto il mondo.  Il temine “Fondazione”, ora si vorrebbe modificarlo con la dizione, “nascita”, che letterariamente ha tutt’altro valore significativo, ma la Storia, scritta da chi l’aveva vissuta, non può essere oggi modificata e svalutata con un semplice tratto di penna!

Marco Luè

Il Presidente Onorario Wfd Liisa Kauppinen e il nuovo Presidente Wfd Colin Allen

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini