Iscriviti: Feed RSS

Invalidità, la proposta INPS: vogliamo fare noi le visite di accertamento

INVALIDITÀ, LA PROPOSTA DELL’INPS: “VOGLIAMO FARE NOI LE VISITE DI ACCERTAMENTO”

Per il presidente Mastrapasqua le visite di accertamento dovrebbero essere svolte direttamente dall’Inps: “Serve una norma”. E per partire subito, propone alle regioni di assegnare una delega all’Istituto. Sacconi si dice d’accordo. La situazione del 2010: calo del 20% delle nuove domande, erogazioni in leggerissima ascesa

ROMA – Serve una norma per consentire all’Inps di fare direttamente le visite per l’accertamento della invalidità civile. L’ha chiesta il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, intervenendo ad un convegno sulla VI giornata nazionale del malato oncologico a Roma. “Le Regioni che vogliono potrebbero darci la delega”, propone. Si tratterebbe, sottolinea il presidente Inps, di un ulteriore passo nella riforma della invalidità.

Il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha immediatamente sottoscritto la proposta di Mastrapasqua, osservando che “dobbiamo riuscire a fotografare meglio il grado di invalidità ed essere più tempestivi nel riconoscere le vere invalidità”. Su questo ha domandato la collaborazione delle Asl: “Ci devono aiutare – ha spiegato – a non fare verifiche su quelli che non è giusto verificare, perchè la loro condizione è lampante e solo loro possono dircelo”. Così il sistema sarà “meno oneroso e più giusto”.

Facendo poi con i giornalisti il punto della situazione, il presidente Mastrapasqua ha sottolineato che nel 2010 le richieste di invalidità civile in Italia hanno registrato un calo “del 20% rispetto al 2009”, anche se le prestazioni erogate dall’Inps sono rimaste “pressoché stabili”, con un leggero balzo in avanti di “circa 70 mila” sui circa “2,7 milioni di trattamenti in essere”. Lo scorso anno, ha poi aggiunto Mastrapasqua, “abbiamo finalmente smaltito tutte le pratiche arretrate arrivate dalle Asl, e ne abbiamo trattate circa mille che aspettavano addirittura dal 2000”.

In sostanza, per Mastrapasqua “abbiamo chiuso con il passato”: e, secondo il presidente Inps, è proprio a questo lavoro aggiuntivo sono riconducibili “i ritardi riscontrati nel 2010”. “Nel 2011 – ha assicurato – dovremmo raggiungere il pareggio, salvo brutte sorprese”. “Dopo trent’anni di disattenzione al sistema dell’invalidità civile – ha affermato – abbiamo riportato il meccanismo a essere virtuoso”. E lo stesso calo delle nuove domande si tradurrebbe, secondo Mastrapasqua, in una “minore richiesta impropria”

Fonte: superabile.it 13 maggio 2011