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L’amore é sordo.

La prima puntata del film di fiction denominato a “L’Amore é Sordo”, di Duccio Forzano, é uscito nella Rai Uno del 21 agosto 1010. Ecco il filmato da visionare:
vd049 – 24 agosto 2012

Claudio Calì “firma” una fiction tv
L’aostano ha prodotto con il regista Duccio Forzano il progetto “L’amore è sordo” L’episodio pilota, trasmesso a mezzanotte dalla Rai, visto da oltre mezzo milione di spettatore.

 

La scuola di recitazione, prima lezione del nuovo anno. Un solo ragazzo, Francesco, riesce a concludere l’esercizio richiesto da Giuditta, l’insegnante. Nessuno sa che Francesco è sordo. Quando lo scoprirà, Giuditta rimarrà spiazzata, sconcertata: come potrà, lei «normale» udente, insegnare a un sordo senza conoscere la lingua dei segni?

È il primo impatto tra la «normalità» e la «sordità» in «L’amore è sordo», episodio pilota di una fiction andato in onda martedì sera a tarda notte su Raiuno. Il progetto, nato due anni fa da un’idea degli stessi attori protagonisti Giuditta Cambieri e Francesco D’Amico, è prodotto da Promoval di Claudio Calì e da Pennylane di Duccio Forzano, regista televisivo del momento che firma programmi come «Che tempo che fa» e «Quello che (non) ho».

«Duccio potrebbe adagiarsi sui successi che sta avendo – dice Calì, aostano emigrato a Roma – e invece ha accolto a braccia aperte questo progetto nuovo, diverso, in cui mettersi in gioco senza garanzie di successo».

Il primo riscontro è stato «molto positivo: oltre al mezzo milione di spettatori rimasti davanti alla televisione a mezzanotte nonostante un prodotto difficile, con i sottotitoli e alcune parti recitate nella Lis, la lingua italiana dei segni, abbiamo raggiunto il 7,35 per cento di share con ottimi riscontri anche tra gli addetti ai lavori».

«L’amore è sordo» è un progetto «in chiave umoristica, e non solo – dice Calì – nato per dimostrare che le barriere tra sordi e udenti sono solo psicologiche». Cambieri e D’Amico hanno proposto l’idea a Calì, che con il supporto del Segretariato sociale della Rai presieduto da Carlo Romeo, vecchia conoscenza della Valle d’Aosta, ne ha creato lo spettacolo «Diversamente comici» portato in tournée teatrale in tutta Italia (una tappa ha toccato anche Saint-Vincent nel marzo 2011). Il progetto è stato proposto a Lorella Cuccarini, che due anni fa ha accolto Cambieri e D’Amico a «Domenica in» e ha accettato di apparire nella fiction in un cameo, come direttrice della scuola.

Il salto dal teatro alla tv è di gennaio: «La puntata pilota è stata girata in pochissimo tempo a Roma. Ora, visto il buon riscontro, speriamo che qualche network televisivo sia stato solleticato e voglia far diventare questo pilota una serie».

Alessandro Mano
Fonte: La Stampa del 24 agosto 2012

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