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La scomparsa di Adele Messeri, l’animatrice dell’opera

La scomparsa dell’animatrice d’opera Gualandi: Adele Messeri (11 aprile). “Grazie Adele! Adele Messieri ha dedicato il suo impegno, il suo coraggio, la cura per le piccole cose e la sua determinazione per costruire tutto quello che oggi è la Fondazione Gualandi. Un luogo di incontri e di opportunità. Adele ha sempre creduto nell’infanzia come momento privilegiato di ogni individuo e nel valore del gioco come primo strumento di crescita. Ha difeso il valore della bellezza ritrovandolo nelle diversità di ogni bambino, dedicandosi in  modo speciale ai bambini sordi, costruendo contesti di vera accoglienza e inclusione dove le difficoltà di uno diventano ricchezza e possibilità per tutti.

Giorno dopo giorno il suo studio costante, la sua fortissima presenza e le sue brillanti intuizioni hanno dato consistenza alle sue riflessioni e alle sue forti motivazioni.  Il nido e la scuola dell’infanzia sono la testimonianza del suo fare concreto e senza limiti per e con i bambini, verso un futuro migliore.

La sua non sarà un’assenza a cui ci si abituerà. Così come è sempre stato impossibile abituarsi alla sua presenza. Ieri veemente, impetuosa, “rivoluzionaria”. Oggi leggera, placida; quasi – sottovoce e senza farsi sentire – dolce. È al domani che, appunto, non sapremo abituarci. In quel domani senza. Veemente o leggera, rivoluzionaria o placida. Senza. Un senza a cui non sapremo ma soprattutto non dovremo abituarci. Perché niente è immobile, solito, abitudine. La ricerca dev’essere continua, la curiosità perpetua, le possibilità sempre nuove. Così era lei e così dovremo cercarla in ogni giornata qui in Fondazione. Così, a fatica ma con forza, dovremo essere noi.
Ciao Adele, arrivederci.”

Il funerale si é tenuto Sabato 12 aprile 2014 presso la chiesa di San Girolamo della Certosa a Bologna.
nw073 (2014)

PER SAPERE DI PIU’
Fondazione Gualandi
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«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini