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La questione istituzionale tra l’Ente Nazionale Sordi e la Cooperativa nell’interrogazione parlamentare

Nel Senato della Repubblica la Commissione Lavoro, Previdenza Sociale (11^) si é riunita nella seduta del 16 settembre 2015, presieduta dalla Vice Presidente Spilabotte. E’ intervenuta il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Teresa Bellanova.   

Ecco il verbale:

“Rispondendo all’interrogazione n. 3-01826, la sottosegretaria BELLANOVA, premesso che alcune delle vicende ivi richiamate fanno riferimento ad un periodo precedente a quello in cui è avvenuta l’attribuzione al Ministero del lavoro della vigilanza sull’Ente, effettuata dall’articolo 7, comma 9-ter, del decreto-legge n. 101 del 2013 e precedentemente attribuita al Ministero dell’interno, rileva che nel periodo 2013-2014 gli uffici del Ministero del Lavoro hanno avviato una serie di verifiche amministrativo-contabili nei confronti delle associazioni di promozione sociale, tra cui l’E.N.S., volte a verificare l’utilizzo del contributo annuale previsto dalle leggi n. 476 del 1987 e n. 438 del 1998. Dall’esame dei rendiconti predisposti per le annualità dal 2008 al 2011 non sono emerse irregolarità nell’utilizzo del contributo statale.

Fin dal secondo semestre del 2014, il Ministero ha inoltre promosso incontri con gli attuali vertici dell’Ente, per analizzare le principali questioni attinenti alla gestione e al funzionamento, traendo anche spunto da quanto evidenziato dalla Corte dei conti nella propria relazione sul controllo relativa agli esercizi dal 2006 al 2010. In quella sede è emerso che l’attuale Presidenza, anche sulla base dei rilievi mossi dalla Corte, ha avviato una revisione delle modalità gestionali dell’Ente,  che negli anni precedenti avevano determinato rilevanti disfunzioni sul piano gestionale e finanziario.

Inoltre gli uffici del Ministero hanno richiesto ai vertici dell’Ente l’adozione di alcune modifiche statutarie volte a rendere più efficace e concreto il controllo; l’Ente ha pertanto modificato la composizione del Collegio Centrale dei Sindaci, prevedendo al suo interno la presenza obbligatoria di un rappresentante del Ministero, che dunque nelle prossime settimane procederà alla designazione. Il nuovo Statuto, nell’ottica di bilanciare le competenze dei diversi organi, attribuisce poi al Consiglio Direttivo i poteri di amministrazione del patrimonio limitatamente alle locazioni ordinarie e commerciali e per comodati d’uso con durata non superiore alle locazioni commerciali, a differenza della formulazione precedente, che rimetteva al Consiglio Direttivo un amplissimo potere di gestione e di disposizione. Sulla base delle comunicazioni effettuate dai vertici dell’Ente, risulta che il nuovo Statuto è stato trasmesso all’Agenzia delle entrate e alla Corte dei conti, per le rispettive competenze. E’ inoltre intenzione del Ministero del Lavoro, che a tal fine ha già acquisito l’assenso del Ministero dell’economia e delle finanze, proporre con la prossima legge di stabilità una disposizione che, integrando la previsione del richiamato articolo 7, comma 9-ter, del decreto-legge n. 101 del 2013, preveda la presenza di un rappresentante di tali Dicasteri all’interno degli organi collegiali deputati al controllo contabile-gestionale.

Dai bilanci consuntivi relativi alle annualità 2013 e 2014 non sono peraltro emerse le condizioni per disporre il commissariamento dell’Ente (mancata approvazione del bilancio o disavanzo di competenza per due esercizi consecutivi). Dal rendiconto gestionale emerge infatti un risultato economico positivo, che per il 2014 risulta incrementato rispetto a quello dell’annualità precedente; e ciò benché i relativi risultati non siano pienamente confrontabili, considerato l’avvenuto passaggio, a partire dal 2012, dalla redazione del bilancio secondo il criterio di cassa a quello secondo la competenza economica.

Infine, per quanto concerne i rapporti tra l’Ente e il Consorzio “Vittorio Ieralla” per la trasformazione d’uso e l’utilizzo di un immobile, di proprietà dell’Ente, la Sottosegretaria fa presente che l’Ente ha chiesto all’autorità giudiziaria l’annullamento di tre delibere assunte dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio, che il Giudice ha accolto per due delibere la richiesta di sospenderne in via cautelare l’efficacia e che il Tribunale di Roma ha respinto il reclamo del Consorzio avverso l’ordinanza cautelare di sospensione. Conseguentemente, l’Ente ha comunicato di aver notificato al Consorzio la propria irrevocabile volontà di sciogliere il contratto di comodato d’uso gratuito stipulato l’8 ottobre 2013 relativamente all’immobile in questione, non essendosi il predetto comodato mai perfezionato, in mancanza della materiale consegna dell’immobile.

La senatrice TAVERNA (M5S) ringrazia la Sottosegretaria per la risposta esaustiva, che la soddisfa solo parzialmente, unicamente data l’impossibilità di valutare nell’immediato la portata delle disposizioni richiamate. Esprime comunque soddisfazione per il fatto che il Ministero si sia fatto carico di seguire una situazione particolare e delicata come quella da lei segnalata.”
Fonte: Senato.it
Atto n. 3-01826 (in Commissione)  – Pubblicato il 8 aprile 2015, nella seduta n. 424

TAVERNA , CATALFO , PUGLIA , AIROLA , BERTOROTTA , BUCCARELLA , CAPPELLETTI , LUCIDI , MORONESE , MORRA , SANTANGELO
Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
Premesso che:
– l’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi onlus (ENS) è la più antica associazione della comunità italiana delle persone prive di udito, nata nel 1932 e riconosciuta ufficialmente nel 1942 (legge n. 889 del 1942);
– la missione dell’ENS è l’integrazione nella società, la promozione dell’identità, autonomia e piena realizzazione umana delle persone sorde;
– l’ENS negli anni è stato riconosciuto: ente morale per la protezione e l’assistenza dei sordi con l’espresso scopo, tra gli altri, di avviare i sordi alla vita sociale (legge n. 698 del 1950); soggetto accreditato per la formazione del personale della scuola dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (decreto del 18 luglio 2005); come organizzazione promozionale di sport per disabili, ai sensi dell’art. 25 dello statuto del Comitato italiano paraolimpico (CIP) tramite delibera n. 23 del 26 novembre 2005 del consiglio nazionale del comitato; ente di classe all’albo nazionale provvisorio degli enti di servizio civile nazionale;
– l’ENS riceve un contributo ordinario annuo a carico del bilancio dello Stato pari a 516.000 euro;
è sottoposto alla vigilanza e al controllo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali sul concreto perseguimento delle finalità istituzionali, ai sensi della legge n. 125 del 2013, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 101 del 2013);
– la gestione finanziaria dell’ENS è sottoposta al controllo della Corte dei conti ai sensi della legge n. 259 del 1958;
– l’ultima relazione della Corte dei conti presentata al Parlamento sulla gestione finanziaria degli enti sottoposti a controllo in applicazione della citata legge afferisce per l’ENS agli esercizi dal 2006 al 2010;
– nella relazione si legge: “dall’esame della gestione e della documentazione relativa agli esercizi 2006-2010 è risultato che: lo Stato ha contribuito nel quinquennio in esame in via ordinaria alla gestione dell’ENS (e nel 2007, in via straordinaria, è stata concessa una contribuzione di 1.128.925,46). L’Ente non ha redatto un bilancio consuntivo, fornendo a supporto una documentazione contabile incompleta e discordante, che rende impossibile la interpretazione della reale situazione economica e patrimoniale. Il disavanzo di amministrazione è risultato in progressiva crescita negli esercizi esaminati, con una lieve riduzione nel 2010 (807.862,00 nel 2008, 828.368,00 nel 2009 e 701.272 nel 2010). L’Ente non ha fornito in fase istruttoria spiegazioni esaurienti ai numerosi quesiti posti. Non risulta sia stata idoneamente assicurata la funzione della vigilanza ministeriale di cui all’art, 3 della legge 598/1950”;
– nel mese di aprile 2011 Ida Collu, presidente dell’ENS in carica dal 1995, è stata accusata della cattiva gestione e sostituita da Giuseppe Petrucci, nonostante anche lui avesse approvato i bilanci degli ultimi anni;
– l’insana gestione dell’ENS trova eco in vari quotidiani nazionali, tra i quali “il Fatto Quotidiano” del 18 ottobre 2012 nell’articolo “Soldi e immobili, l’Ente Sordi dissanguato”, ove si evidenzia un deficit nel bilancio da 12,5 milioni di euro e la contrastante previsione di innumerevoli benefit economici in capo al presidente Giuseppe Petrucci che si sommano a uno stipendio di circa 3.025 euro netti al mese, al rimborso per l’affitto a Roma di 1.350 euro, all’acquisto dei mobili per l’appartamento e 5.000 per le spese di rappresentanza. Ulteriori e numerosi benefit sono previsti anche a favore dei 7 componenti del direttivo dell’ENS;
– in questo quadro, a parere degli interroganti disastroso, si inscrive una delibera del 9 agosto 2013 dell’attuale dirigenza che prevede la trasformazione dell’intero palazzo di proprietà dell’ENS, originariamente conferito dallo Stato e sede storica dell’associazione, in un hotel. Si tratta di un project financing finalizzato a richiedere un ingente finanziamento da parte delle banche, la cui restituzione dovrebbe essere garantita proprio con tale immobile;
considerato che:
– tale operazione può generare un grave rischio per l’ENS alla luce dell’esposizione bancaria complessiva pari a 32 milioni di euro, nonché del notevole carico debitorio che già grava sull’ente;
– dopo l’approvazione della delibera, uno dei consiglieri avrebbe scritto che non si può deliberare un’operazione “così rischiosa per la sopravvivenza stessa dell’Ens. Andiamo incontro a responsabilità, anche penali, enormi”;
– nonostante le polemiche sollevate dai giornali, la dirigenza dell’ENS ha portato a compimento il piano di trasformazione della sede dell’ente, deliberando di affidare al neonato consorzio “Vittorio Ieralla”, gratuitamente, per la durata di 30 anni (prorogabili per altri 30), la realizzazione e la futura gestione dell’hotel;
– inoltre, il 21 maggio 2014, l’assemblea ordinaria del consorzio, su proposta del vicepresidente Petrucci, ha stabilito all’unanimità che nel momento in cui il consorzio sarà pronto a dare avvio al progetto di trasformazione della struttura, dovrà essere versata in favore di ciascuno dei 3 componenti del consiglio di amministrazione una somma pari a 300.000 euro, per un totale di 900.000 euro;
– nonostante l’ammanco di bilancio ammonti a 12,5 milioni di euro l’ente continua a ricevere il contributo pubblico di 516.000 euro annui,
si chiede di sapere:
– se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione;
– se sia a conoscenza delle modalità di spesa e di utilizzo delle risorse economiche pubbliche destinate allo svolgimento della missione dell’ENS;
– se abbia disposto l’accertamento, anche attraverso ispezioni, di responsabilità in capo ai presidenti dell’ente, per il periodo di loro competenza, in merito all’eventuale disavanzo di 12,5 milioni di euro;
– se intenda avviare, nell’esercizio della sua attività di vigilanza, una fase di commissariamento dell’ENS per ripristinare la corretta gestione dell’ente, ai sensi dell’art. 15 del decreto-legge n. 98 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 111 del 2011, come integrato dall’art. 1, comma 14, del decreto-legge n. 138 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148 del 2011.
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«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
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“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini