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Il Venerabile Elia Dalla Costa. Il grande Cardinale, amico dei sordi.

Il cardinale dalla Costa morì 89enne. Anni, questi, tutti dedicati al servizio verso gli altri, specie alle vittime delle due tragiche guerre del XX secolo. Da parroco di Schio – dove rimase per 12 anni -, in provincia di Vicenza dove nacque, fu in prima linea nei soccorsi organizzando l’accoglienza di feriti, profughi e soldati di ritorno dal fronte. Per quest’opera gli venne conferita la Croce di Cavaliere della Corona d’Italia e, il 23 maggio 1923, fu nominato vescovo di Padova, dove fece riparare oltre 50 chiese parrocchiali e canoniche, distrutte o danneggiate dagli eventi bellici.

Dalla Costa Elia (2)

Il 19 dicembre 1931 ricevette la nomina di arcivescovo di Firenze. Con lui rifiorì la vita spirituale della città del Giglio e la sua spinta pastorale avvicinò diversi intellettuali e uomini di cultura, fra cui Giorgio La Pira. Nel quinquennio della Seconda Guerra mondiale si oppose a violenze, delazioni, deportazioni, rapine, torture e fucilazioni, da qualsiasi parte esse venissero. Scese personalmente nelle strade bombardate per soccorrere i feriti e pregare per i morti; si attivò con ogni mezzo per salvare la vita a ebrei e condannati politici.

Come a Padova, dopo la guerra cominciò a ricostruire chiese e canoniche distrutte e a rinsaldare la comunità ecclesiale, scossa da lutti e sofferenze. Visse appartato, povero e in preghiera gli ultimi tre anni della sua vita. Morì la mattina del 22 dicembre 1961, lasciando vari scritti. Nel gennaio del 1981, a vent’anni dalla morte, la diocesi di Firenze ha avviato la causa di beatificazione che con il riconoscimento delle virtù eroiche da parte di Papa Francesco, il 4 maggio 2017, segna un nuovo passo.

Dalla Costa Elia e Elmi Arturo

PER SAPERE DI PIU’

Biografia del Card. Elia Dalla Costa

 Dalla Costa Elia