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Diversamente amore. Rai Due

A ‘Diversamente amore’ su Rai 2 la storia di Lorenzo, operato a Pisa di impianto cocleare

C’è anche la storia di un paziente del professor Stefano Berrettini, direttore dell’Unità operativa di Otorinolaringoiatria, Audiologia e Foniatria dell’Aoup, nella trasmissione “Diversamente amore” andata in onda giovedì 20 luglio scorso su Rai 2 e che raccontava cinque storie di amore e disabilità per cinque coppie speciali, con la campionessa paralimpica Bebe Vio a fare da narratrice.

La trasmissione ha analizzato tutto il percorso di progressivo avvicinamento e conoscenza, attraverso tante difficoltà e paure, fino all’innamoramento, per le coppie miste in cui solo uno dei partner è affetto da disabilità. Storie vere e avvincenti fra le quali, appunto, quella di Lorenzo, la cui sordità è stata scoperta intorno ai 3 anni e che fino a 30 anni è stato portatore di protesi. Lorenzo ha deciso poi di sottoporsi recentemente, all’ospedale di Cisanello all’intervento di impianto cocleare, in pratica un orecchio artificiale elettronico che gli consente di sentire e distinguere tutti i suoni. Una rinascita per lui e per la sua famiglia, ora che sta lentamente re-imparando a sentire attraverso esercizi quotidiani, dopo aver imparato da piccino a parlare, grazie alla tenacia di suo nonno.

Nel documentario di Rai 2 è stata filmata per tappe tutta la sua vicenda a lieto fine, compreso il percorso di attivazione dell’impianto in ospedale a Pisa, dopo l’intervento chirurgico.
Fonte: Aoup – Ufficio Stampa

RAI2: “DIVERSAMENTE AMORE”
Viaggio nelle storie di amore fra coppie miste di disabili e normodotati, con Bebe Vio
Cinque storie di amore e disabilità al centro del programma “Diversamente amore”, in onda giovedì 20 luglio in prima serata su Rai2. Cinque coppie speciali raccontate dalla campionessa paralimpica Bebe Vio.
E se mi innamorassi di un disabile? Non è una domanda ovvia o banale, è una domanda che semplicemente non ci poniamo. Eppure le coppie “miste”, normodotato/disabile, esistono e non sono poche. Ci sono quelle “risolte”, dove la convivenza non è più influenzata dalla disabilità di uno dei due partner, ma affronta i temi tipici di tutte le coppie; quelle “in progress”, in cui la fase di adattamento reciproco non è ancora terminata; o quelle di “absolutebeginners”, dove entrambi i partner, o comunque uno dei due, è alle prese con un’esperienza del tutto nuova, caratterizzata tanto dallo slancio dell’innamoramento quanto da difficoltà, psicologiche e pratiche, rispetto alle quali ci si scopre impreparati.
“Diversamente Amore” entra nell’intimità di cinque coppie, con storie piene di voglia di vivere e di amare: Luca e Sarah, Emiliano e Chiara, Lorenzo e Martina, Lorenza e Marco, Caterina e Domenico.
Luca, 30 anni, e Sarah, 28, si sono conosciuti su internet mentre si trovavano ai due poli opposti del mondo: Sara, americana, viveva in Ohio, mentre Luca, di Vigevano, un alpino in missione di pace in Afghanistan: a seguito di una sparatoria rimane tetraplegico, ma lei non esita neanche un po’: sale su aereo per l’Italia e non tornerà più indietro.
E ancora, Emiliano e Chiara, entrambi appassionati delle due ruote e con una brutta esperienza alle spalle, che ha portato a Emiliano la mutilazione di una gamba. Si sono conosciuti nel 2012 sul circuito del Mugello, hanno fondato una onlus e ora vivono insieme ad Anguillara Sabina (Roma). Per Lorenzo (Marina di Grosseto), nato udente ma completamente sordo dall’età di 2 anni, invece, vivere con Martina, 25 anni, ha voluto dire anche condividere la scelta di operarsi e ricominciare una nuova vita.
Lorenza è una mamma in carrozzina, ex modella, di Ravenna e ha energia da vendere: sua figlia, Chiara, è nata dal suo matrimonio con Marco ed è venuta al mondo 10 anni fa, quando era sulla sedia a rotelle già da 17 anni. Marco vorrebbe aiutare di più Lorenza nella vita di tutti i giorni, ma non c’è speranza: lei fa tutto da sola. Andando avanti, la storia di Caterina, 26 anni, tre malattie rare e un tumore benigno altrettanto raro. Quando lei e Domenico si sono conosciuti, le avevano dato una aspettativa di vita di un anno e mezzo. Lui viveva a Torino, lei a Padova: anche in questo caso, l’amore ha avuto la meglio sulla ragione, Domenico ha mollato tutto e si è trasferito da lei.

In queste storie il racconto della disabilità diventa la normalità di una relazione, fatta di dinamiche e di abitudini diverse da quelle delle altre coppie. Sono vite fatte di coraggio, di testardaggine e di ironia, che sorprenderanno e faranno capire una cosa semplice: che l’amore è amore e basta; anche se a volte è diversamente amore.
“Diversamente amore” è un programma realizzato in collaborazione con YAM112003, da un’idea di Silvia Bencivelli, scritto da Elena Comoglio con Glenda Manzi, regia di Stefania Vialetto.
Ufficio Stampa Rai

Diversamente Amore
Cinque storie di amore e disabilità al centro del programma Diversamente amore. Cinque coppie speciali raccontate dalla campionessa paralimpica Bebe Vio. E se mi innamorassi di un disabile? Non è una domanda ovvia o banale, è una domanda che semplicemente non ci poniamo. Eppure le coppie miste, normodotato/disabile, esistono e non sono poche. Ci sono quelle risolte, dove la convivenza non è più influenzata dalla disabilità di uno dei due partner, ma affronta i temi tipici di tutte le coppie; quelle in progress, in cui la fase di adattamento reciproco non è ancora terminata; o quelle di absolutebeginners, dove entrambi i partner, o comunque uno dei due, è alle prese con un’esperienza del tutto nuova, caratterizzata tanto dallo slancio dell’innamoramento quanto da difficoltà, psicologiche e pratiche, rispetto alle quali ci si scopre impreparati.

PER SAPERE DI PIU’

Diversamente amore (Documentario Rai 2)

Impianto cocleare

Diversamente amore