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Veneto. Riconoscimento Lingua dei Segni Italiana

CRV – “PDLR per promozione e riconoscimento lingua segni italiana” approvata all’unanimità in Consiglio regionale
CRV – “Approvata all’unanimità la Proposta di Legge per la promozione e il riconoscimento della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile”

(Arv) Venezia 15 feb. 2018 – Nel corso della seduta odierna, alla presenza dell’Assessore regionale al Sociale, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità il Testo Unificato per la promozione e il riconoscimento della lingua dei segni italiana e della lingua dei segni italiana tattile.Con questa proposta normativa – licenziata con voto trasversale delle diverse forze politiche in seno alla Commissione Sanità, frutto della sintesi di due PdL di iniziativa consiliare – la Regione Veneto, nel rispetto degli articoli 3 e 117 della Costituzione, in ottemperanza delle tutele e dei principi previsti dalla Convenzione sui diritti delle persone con disabilità, e sulla base dei principi della centralità della persona e della libera scelta, promuove l’inclusione e l’integrazione sociale delle persone sorde, sordocieche o con disabilità uditiva o con deficit di comunicazione e di linguaggio, come nei disturbi generalizzati dello sviluppo e altre patologie del sistema nervoso centrale, e comunque non collegate alla sordità e delle loro famiglie.D’altra parte, a livello europeo, la LIS ha avuto ampio riconoscimento, con due risoluzioni del Parlamento Europeo, nel 1988 e 1998, e con una adottata dall’Unesco, nel 2001.

La Regione del Veneto, in particolare, cercherà di raggiungere le sopra esposte finalità mediante l’abbattimento delle barriere alla comunicazione, il riconoscimento della lingua dei segni italiana (LIS) e della lingua dei segni italiana tattile (LIS tattile), nonché la prevenzione, la cura del deficit uditivo e la diffusione di ogni altra tecnologia volta a favorire un ambiente accessibile nelle famiglie, nella scuola, nella comunità e nella rete dei servizi.

La Regione, inoltre, favorirà e sosterrà gli interventi finalizzati alla prevenzione e alla cura della sordità e della sordo- cecità, e promuoverà: le azioni di supporto agli studenti sordi nell’ambito di tutte le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e in quelle universitarie, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale; la diffusione e l’uso della LIS, della LIS tattile e di ogni mezzo tecnico, anche informatico, attraverso la collaborazione tra le Aziende ULSS, gli enti pubblici e del privato sociale e le istituzioni scolastiche ed educative; la diffusione della LIS, della LIS tattile e di ogni altro mezzo tecnico volto a favorire l’accessibilità ai media, alle trasmissioni televisive e ai programmi informativi e comunicativi a carattere regionale, anche in collaborazione con il Comitato regionale per le comunicazioni (CORECOM); il ricorso alle nuove tecnologie e all’uso della LIS e della LIS tattile nei percorsi formativi professionali, nei servizi erogati dalle amministrazioni pubbliche locali e nella comunicazione istituzionale; la realizzazione, attraverso intese con le emittenti pubbliche e private locali e, in particolare, con la RAI – sede regionale del Veneto, di telegiornali regionali e programmi televisivi e culturali o di interesse generale dotati di adeguata sottotitolazione e traduzione simultanea in LIS; le pari opportunità e l’accessibilità ai luoghi di lavoro delle persone afflitte dalle sopra esposte disabilità; l’accesso ai servizi sanitari, in particolare ai servizi di Pronto Soccorso e ai servizi sociosanitari; la produzione di eventi culturali e di pubblico interesse in formati accessibili alle persone sorde; forme di collaborazione, attraverso apposite convenzioni con associazioni, organismi ed enti che svolgono funzioni di ricerca, formazione, progettazione ed erogazione di servizi nell’ambito della sordità o che esercitano compiti di rappresentanza e tutela degli interventi delle persone sorde e dei loro familiari.

Fonte: ansa.it

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