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Addio a Lino Armellin

Addio a Lino Armellin, storico deputato Dc e presidente della Fism (Federazione Italiana Scuole Materne, n.d.r.). L’ex parlamentare si è spento nella sua Villorba ad 82 anni

Lino Armellin 1935-2018

VILLORBA (TREVISO) Si è spento a 82 anni Lino Armellin, parlamentare della Dc per quattro legislature dal 1979 al 1994, per 35 anni presidente provinciale e regionale della Fism e dirigente nazionale della federazione delle scuole materne paritarie, assessore provinciale al Sociale, a Treviso, durante la presidenza di Carlo Bernini negli anni Settanta, consigliere comunale nella sua Villorba (dove si era anche candidato sindaco nel 2002 con l’Udc) per vent’anni fino al 2010, quando aveva chiuso anzitempo il suo mandato per problemi di salute. Nato a Povegliano (Treviso) il 13 novembre 1935, laureato in pedagogia, ex insegnante e funzionario pubblico, sposato e padre di due figlie, Armellin è stato un alto profilo della politica trevigiana nella Prima Repubblica, profondamente legato al mondo cattolico, del quale era un punto di riferimento; in particolare era stato uno dei padri fondatori del movimento per la vita nella Marca e in Veneto. Viveva in via Sauro a Villorba. È morto la mattina del lunedì dell’Angelo, circondato dall’affetto dei propri cari.
Silvia Madiotto. Fonte: corrieredelveneto.corriere.it

«Uomo di altissimo spessore»
Alla Camera, deputato della Repubblica, Armellin era stato presidente della IX commissione durante la presidenza di Nilde Iotti; nella sua attività parlamentare era stato promotore della legge per la parità scolastica e della legge 104/92 sull’assistenza e integrazione sociale degli alunni disabili a scuola. Nel 2015 una delegazione della Fism, allora presieduta da Stefano Grando, gli aveva consegnato una targa con la dedica «Presidente per sempre» (era stato presidente dal 1974 al 2009): «Armellin è stato un uomo di altissimo spessore morale ed educativo – sono le parole, commosse, di Grando -. Ha creduto nelle scuole dell’infanzia dedicando una parte importante della sua vita e della sua passione. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e incontrarlo più volte, ci siamo confrontati sulle problematiche delle scuole e, con piacere reciproco, ho constatato che era sempre aggiornato e competente, nonostante da anni non fosse più attivo. Una persona importante che ha testimoniato quotidianamente e umilmente l’amore che nelle nostre scuole deve essere riservato ad ogni bambino». Anche il sindaco di Treviso, Giovanni Manildo, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia di Lino Armellin.
Fonte: ilcorriere.it

A nome di tutti i Sordi d’Italia esprimiamo le vive condoglianze, a Lino un vero amico dei sordi italiani nel ricordo per sempre.

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