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Fondo per l’inclusione delle Persone Sorde 2019

Il Senato della Repubblica, nella seduta del 22 dicembre,  ha approvato l’istituzione del nuovo Fondo a favore dei sordi italiani nel Bilancio dello Stato 2019 e il testo di detto Bilancio é  stato approvato definitivamente della Camera dei Deputati nella seduta del 30 dicembre e nello stesso giorno il Presidente della Repubblica l’ha firmato con la promulgazione della Legge n. 145 del 30 dicembre 2018 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2018).

Legge n. 145 del 30 dicembre 2018. Articolo 1, comma 456 e 457  – Istituzione del Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia

456. In attuazione della risoluzione del Parlamento europeo n. 2952 del 23 novembre 2016 sulle lingue dei segni e gli interpreti di lingua dei segni professionisti, al fine di promuovere la piena ed effettiva inclusione sociale delle persone sorde e con ipoacusia, anche attraverso la realizzazione di progetti sperimentali per la diffusione di servizi di interpretariato in lingua dei segni italiana (LIS) e videointerpretariato a distanza nonché per favorire l’uso di tecnologie innovative finalizzate all’abbattimento delle barriere alla comunicazione, è istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze un Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia il cui stanziamento è trasferito al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri.
457. La dotazione finanziaria del Fondo di cui al comma 456 è pari a 3 milioni di euro per l’anno 2019, 1 milione di euro per l’anno 2020 e 3 milioni di euro per l’anno 2021.

Fondo per l'inclusione delle persone sorde

Bozza storica della proposta nell’ andamento legislativo del Parlamento

I commi da 238-ter a 238-quinquies istituiscono un Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia, con una dotazione finanziaria pari a 3 milioni per il 2019, 1 milione per il 2020 e 3 milioni per il 2021.

I commi da 238-ter a 238-quinquies istituiscono, nello stato di previsione del MEF, un Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia il cui stanziamento è trasferito al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, finalizzato, tra l’altro, a dare attuazione della Risoluzione del Parlamento europeo n.2952 del 23 novembre 2016 sulle lingue dei segni e gli interpreti di lingua dei segni professionisti. Tale Risoluzione è diretta a promuovere la piena ed effettiva inclusione sociale delle persone sorde e con ipoacusia, anche attraverso la realizzazione di progetti sperimentali per la diffusione di servizi di interpretariato in Lingua dei segni italiana (LIS), videointerpretariato a distanza, nonché per favorire l’uso di tecnologie innovative finalizzate all’abbattimento delle barriere alla comunicazione (comma 238-ter).

La dotazione prevista è di 3 milioni per il 2019, 1 milione per il 2020 e 3 milioni per il 2021 (comma 238-quater). Infine, il comma 238-quinquies demanda ad un decreto del Ministro delegato per le politiche della famiglia e delle disabilità, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e del Lavoro e delle politiche sociali, sentite le altre amministrazioni interessate e la Conferenza unificata di cui al D.lgs n.281/1997, la definizione dei criteri e le modalità per l’utilizzo delle risorse e la relativa copertura.

Gli altri fondi del medesimo Bilancio dello Stato 2019 a favore dei Disabili
(l’utile approfondimento a cura del sito Handylex)

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