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F – Di tutto e di tutti circa il mondo della sordità.

FABBRI AUGUSTO.
Sacerdote. Fu incaricato direttore in modo ufficioso nel 1905 per 5 anni all’Istituto Statale Sordomuti di Roma. Dopo di lui fu l’incarico di direttore assegnato ufficialmente al Prof. Lazzerotti, da parte del Ministero della Pubblica Istruzione. Nel 1927 fu insignito della medaglia d’oro dal M.P.I. per l’insegnamento dei sm. fin dal 1882.

FABRIANI SEVERINO
(n.7.6.1792 m.27.08.1849). Ordinato sacerdote il 17.12.1814. Insegnò scienze fisiche nel seminario metropolitano di Modena fino al 1920. Si dedicò poi alla scuola delle sordomute nel 1921 e fondò la società religiosa delle Figlie della Provvidenza per la loro educazione scrivendo egli stesso le regole della Congregazione. Noto educatore dei sordomuti scrisse nel 1835 la vita di una sordomuta Zanasi, nel 1845 i primi elementi della Grammatica italiana per sordomuti ed un’altra opera di Ragionamento ed il primo corso di insegnamento pratico della lingua italiana nel 1849. L’importante pubblicazione delle sue lettere logiche spedite al Prof. Parenti riguardo alla grammatica italiana per sordomuti avvenne nel 1857. La sua fama si diffuse nonostante che ebbe vita breve.

FABRIS
Monsignore, fu il primo maestro presso la Sezione sordomuti dell’Istituto Manin di Venezia nel 1861, dopo un anno la sua direzione pass al somasco Compagnes.

FABRIZIO D’ACQUAPENDENTE
(vedi Acquapendente Girolamo Fabrizio)

FACCHINELLI EMILIO
di C.M. n.31.8.1893 m.22.12.1979. Insegnante dei sordomuti per 50 anni presso gli Istituti Provolo (Verona, Gorizia ed inviato a La Plata in Argentina, per 25 anni, dal 1930 al 1955).

FACCHINI GIAN MASSIMO.
Docente della scuola di specializzazione in Psicologia medica dell’Università di Bologna e Responsabile del servizio fono-audiologico del Comune di Bologna. Dagli anni settanta fu studioso del linguaggio dei sordi e della scelta metodologica dell’insegnamento orale e/o del mimico gestuale nelle scuole comuni. Deceduto alla fine degli anni ottanta.

FACCINI LUIGIA
di C.M. Fu maestra dei sordomuti nell’Istituto Provolo di Verona negli anni venti e trenta.

FAGIOLO VINCENZO.
Nato a Segni (Roma) il 5 febbraio 1918. Ordinato sacerdote nel 1943. Assistente ecclesiastico presso la Sede Centrale dell’Ente Nazionale Sordomuti dal 1967 al 1971, poi divenuto Arcivescovo di Chieti. Organizzò il terzo Convegno nazionale degli Assistenti ecclesiastici ENS nel 1969.Nel 1984 si trasferì a Vaticano. Successivamente divenne Cardinale nel 1994. Morì a Roma il 22 settembre 2000.

FALABELLA GIOCONDA
delle Salesiane dei Sacri Cuori. Nacque a Lagonero il 10.10.1889. Da giovanissima entrò nella Congregazione ed insegnò ai sordomuti per parecchi anni. Fu Superiora generale della Congregazione medesima a Lecce dal 1946 al 1958, nonché si avvicendò alla direzione degli Istituti Smaldone di alcune città. Con molta saggezza e prudenza incrementò l’Opera di Filippo Smaldone per l’educazione delle sordomute. Morì a Roma il 4.2.1968.

FALCUCCI FRANCA.
Laureata in scienze politiche, con esperienza di insegnamento. È stata nelle file della D.C. e senatrice dal 1958 al 1992. Sottosegretario alla P.I. per parecchi anni si è dedicata ai programmi scolastici per gli handicappati inseriti nelle scuole pubbliche ed ha presieduto la commissione che ha elaborato il noto documento per l’inserimento dei Sordi nelle scuole (1975), fu Ministro alla P.I., negli anni ottanta.

FALLETTI FRANCESCO
(1879-1941) Canonico teologo. Ordinato sacerdote nel 1903. Entrò al Regio Istituto Sordomuti di Torino come Rettore fino al 1923, dopo di lui subentrò Suor Traverso. Fu fondatore della Colonia agricola per sordomuti a Faletto Canavese (TO), nel 1918, di cui tenne la direzione per parecchi anni.

FALSINI ENNIO
di S.P. Fu direttore temporaneo dell’Istituto Assarotti per sordomuti di Chiavari (GE) dal 1885 al 1887.

FAMIGLIA ARTISTA SILENZIOSA (LA)
A voler costituire la Famiglia Artistica Silenziosa è stato Manlio Marcioni, allora Presidente Provinciale dell’ENS, quando nel 1958 il Sindaco di un paese del Varesotto, Umberto Garzonio, gli propose di organizzare a Cuvio un Concorso di Pittura, sia estemporanea sia contemporanea, riservato a pittori sordi. Quel Concorso ebbe un enorme eco e fu ripetuto annualmente per oltre dieci anni, ed è ripreso a partire dal 2001.La Famiglia Artistica Silenziosa, formatasi nel 1957, ha continuato a progredire ed è tutt’ora viva, pur se gli artisti sono meno numerosi di una volta, quando il disegno e la pittura erano insegnati adeguatamente agli alunni sordi nelle ex-Scuole Speciali, in modo che, quando quegli studenti erano dimessi dalle stesse, potessero continuare a dipingere, e alcuni in seguito divennero valenti artisti. Attualmente i pittori espongono periodicamente le loro opere in Mostre Collettive, ma purtroppo le iniziative artistiche sono diminuite, anche se ci si augura che le nuove generazioni di sordi vorranno continuare una tradizione che, iniziata ormai mezzo secolo fa, fino ad oggi è proseguita ininterrottamente.  Da «Cenni Storici dei Sordi a Milano» a cura di Marco Lué, (2003)

FAMIGLIE ITALIANE ASSOCIATE PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEGLI AUDIOLESI (FIADDA).
È una associazione costituitasi a Roma con un nuovo statuto e atto rogito Tarsia n.20726 di rep. nel 1991 in base alla trasformazione della Federazione analoga gi fondata nel 1973. La sede dell’Associazione FIADDA è a Genova – Via Bartolomeo degli Armeni 1 ed è collegata alle sezioni provinciali esistenti (vedi Federazione).

FANFANI AMINTORE.
1908-1999. Uomo politico. Amico dei Sordi. Allora nella veste del Presidente del Consiglio dei Ministri Fanfani inaugurò l’istituto d’istruzione dei Medi e Superiori per sordi (attuale Istituto intitolato Antonio Magarotto), la storica cerimonia fu avvenuta a Padova il 14 maggio 1961.

FANTASIA GIULIA,
Figlia della Carità di Canossa. Fondò l’Istituto canossiano per le Sordomute a Brescia nel 1856.

FANTAUZZI Carlo.
Nato ad Arpino (Frosinone). Pittore Sordo. Ricco di colore autentico con il proprio valore artistico. Vedi il suo sito personale: www.fantauzzi.com (agg.2005)

FANTONI RITA
delle Canossiane. Fu Superiora del convitto femminile del Pio Istituto Sordomuti Poveri di Milano dal 1967, succeduta a Grassi Laura.

FARFUGLIARE.
Designa un modo di parlare indistinto, a mezza bocca, borbottato e confuso.

FARINA GIOVANNI ANTONIO,
n. a Ganbellara (VC) l’11.1.1803, Ordinato sacerdote nel 1827, fondò la Congregazione delle “Suore Maestre di Santa Dorotea – Figlie dei SS. Cuori” per l’educazione delle fanciulle povere abbandonate nel 1836, più tardi fondò l’istituto “EFFETA” per sordomuti e ciechi e dal 1840 anche per l’assistenza ai malati ed agli anziani. Fu Vescovo di Treviso dal 1851 al 1861 e di Vicenza dal 1861 fino alla morte (4.3.1888). Nel 1858 consacrò il giovane Giuseppe Sarto, divenuto poi Papa Pio X (santo).

FARINA GIUSEPPINA
delle Canossiane (11.2.1887 – 31.7.1950). Fu educatrice dei sordomuti per 33 anni all’Istituto Provinciale di Como.

FARINA LUDOVICO. Insignito il Riconoscimento al merito ENS per aver ricoperto dirigente ENS di Cremona per  32 anni di servizio a favore dei Sordi (cerimonia 28.11.1998).

FARNESE ALESSANDRO
Durante le mie ricerche per la stesura del libro per il Cinquantenario di Fondazione della Sezione ENS di Piacenza (1950 – 2000) ho avuto una casuale e lieta sorpresa, sfogliando un volume sulla storia piacentina scritto da Giorgio Fiori: in quel libro sono narrate le vicende famigliari Farnesiane di Ranuccio I, duca di Parma e Piacenza, ed ho scoperto che il primogenito di quel duca, Alessandro, era nato sordomuto. Su Alessandro, negli altri libri da me consultati, non ho trovato ulteriori notizie, solo ho saputo che è morto a venti anni. Ecco ad ogni modo quanto ho raccolto dal librone della Biblioteca comunale “Passerini”, “Famiglie illustri d’Italia”: i Farnesi duchi di Parma – Tavola XVII, dove è scritto che “…Alessandro Farnese, sordo-muto, nato pur esso in Parma il 5 settembre 1610, non il 7 agosto 1602, come disse il Negri. Accolse Ranuccio, per l’avvenimento, le congratulazioni del Comune di Piacenza e di Parma ov’ebber luogo luminarie e feste ed un’offerta di 60 mila scudi dal Duca della sola Piacenza, mentre dal canto suo consolò per quella nascita la poveraglia piacentina di 400 staja di pane ed i preti, con tremila messe, tremila filippi d’argento ed 800 staja di grano diede in Parma alla plebe, né la Corte del Duca fu mai splendida e giuliva. Alessandro sorrise al padre, ma perché sordo-muto, fu privato dal padre stesso dall’avita signoria con testamento 27 maggio 1610. Moriva in Parma nel luglio 1630” (Villani, 2001)

FARO DEL SILENCIO.
La rivista di tutti i sordi spagnoli, fondata da Juan Luis Marroquin Cabiedas nel 1976. L’attuale sede
é in Confederacion Des Sordos De Espana – Alcala, 160 – 1F. 28028 Madrid.

FASANO MARIA.
Figlia della Carità (Vincenzina). Fu la settima superiora del Contubernio “D’Albertis” per sordomute di Genova.

FATTORE RH.
In biologia, una delle tante denominazioni dell’unità genetica, “Rh” é simbolo del gruppo sanguigno. In periodo neonatale esistono due cause principali che provocano la sordità cioé: la prematurità e l’incompatibilità del gruppo sanguigno tra madre e figlio (specialmente nel caso in cui il feto abbia il fattore Rh positivo e la madre quello negativo). Per la prevenzione del rischio sopradetto si ricorre a alcuni esami durante la gravidanza come il test “coombs”.

FAVALLI MARIA
delle Canossiane. Fu educatrice dei sordomuti per 40 anni nella sezione femminile del Pio Istituto di Milano nel 1965.

FAVELLA.
È il dono della parola cioè parlare, i sordi dalla nascita sono impediti nello sviluppo naturale del lingua parlata e/o verbale (minorato dell’udito e della favella = sordo e muto).

FAVELLIANA (LA).
La società che fornisce gli strumenti che fanno parlare e materiali per lo sviluppo e la rieducazione del linguaggio, diretta di G.Varisco, costituita negli anni ottanta, Via Val di Fiemme 21 – Milano.

FAX.
È una specie di terminale estremamente compatto e versatile. Ha caratteristiche di funzionamento semplici e pratiche. Questo apparecchio collegato al telefono fornisce testi, disegni, fotografie, ecc. È stato messo in circolazione durante gli anni ’70; i sordi erano molto interessati a questo apparecchio ma costava troppo. Negli ultimi anni il “fax” o il “telefax” è stato acquistato da molti uffici pubblici e privati, da aziende e dalla gente comune. Anche i sordi hanno cominciato ad acquistarli favorendo cos utili scambi di messaggi, corrispondenze, documenti, ecc. e riducendo il costo delle telefonate speciali “D.T.S.”, particolarmente in quelle extraurbane. Diversi enti pubblici lo riconoscono come uno strumento utile per il recupero funzionale della sordità contro le barriere della comunicazione e prevede un finanziamento a favore dei sordi per l’acquisto di questo apparecchio.

FAY EDWARD.
Nato il 22.11.1843. Noto educatore americano presso il Collegio “Gallaudet” di Washington. Diresse per 50 anni la più antica rivista “American annals of the deaf”. Pubblic la raccolta di 3 volumi sulla storia delle scuole americane dei sordi: “Histories of american schools for the deaf” (1817-1893). Morì a Washington il 14.7.1923.

FAZIO MARIA.
Fu educatrice dei sordomuti più piccoli nell’Istituto Statale di Palermo al quale ha dedicato la sua vita, tra gli anni cinquanta e settanta. Ha ricevuto la Medaglia d’oro della P.I.

F.E.A.P.D.A..
Sigla italiana della Federazione Europea dei Professori dei Deficienti Auditivi.

F.E.D.E.P.A.
Sigla della Federazione Europea delle Famiglie dei Sordi (Federation Europeenne Parents enfants deficients auditifis).

FEDERAZIONE EUROPEA DELLE ASSOCIAZIONI DEI PROFESSORI DEI MINORATI DELL’UDITO
(The european federation of associations of teachers of the deaf). Istituita negli anni settanta dopo un periodo inattivo a livello europeo. Si impegna a favorire lo scambio nel campo dell’istruzione speciale e promuove ad uniformare gli interventi educativi e riabilitativi dei paesi europei nonché le legislazioni in merito con la collaborazione delle competenti specifiche in campo dell’educazione degli handicapati dalla CEE. Nel 1983 l’associazione degli educatori dei sordi italiani (AIES) ha aderito a detta federazione.

FEDERAZIONE EUROPEA DELLE FAMIGLIE DEI BAMBINI SORDI
(Federation Europeenne des parents d’enfants deficients auditifs – F.E.P.E.D.A.). Fondata a Lussemburgo il 23.7.1990. Ha per scopo l’attenzione all’integrazione scolastica con strutture adeguate o alternative, nonché la partecipazione dei bambini sordi alla vita comunitaria europea attraverso scambi di esperienza e di opinione. Le famiglie italiane dei sordi hanno aderito a detta Federazione ed anche ad un’altra federazione chiamata “European parents’ association” (E.P.A.).

FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DEL DEBOLE DI UDITO (I.F.H.O.H.)
fu fondata nel 1977 dalle organizzazioni nazionali dei deboli del- l’udito per permettere loro di cooperare in campo internazionale e di migliorare i sistemi di aiuti tecnici, sociali e di altra natura a favore dei deboli dell’udito. Il primo presidente fu C. Shaw che organizzò alcuni congressi mondiali. Dagli anni ottanta in poi non si riceve alcuna notizia sulle loro attività .

FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI MAESTRI DEI SORDI,
costituita a Bruxelles nel 1965. Allo scopo di promuovere lo studio sui problemi per l’educazione dei sordi e di coordinare gli sforzi presso altri organismi a livello europeo. Ad essa aderirono i rappresentanti di dieci paesi (Belgio, Danimarca, Francia, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Svizzera). In Italia vi aderì la Federazione italiana degli Istituti per i sordi. Successivamente l’attività della Federazione fu sospesa e sostituita da una nuova associazione europea degli educatori dei sordi.

FEDERAZIONE ITALIANA DEGLI ISTITUTI PER I SORDOMUTI,
costituita a Bologna il 13.11.1949, indipendente della legge n.889 del 12 maggio 1942, prevedeva l’istituzione dell’omonima Federazione, per coordinare e coinvolgere le forze e le iniziative per il raggiungimento dell’elevato grado di valorizzazione intellettuale morale e sociale del sordo e in particolare per promuovere lo studio dei problemi dell’istruzione e dell’educazione, sollecitando le autorità competenti. L’attività della Federazione si è praticamente fermata intorno agli anni settanta con l’istituzione dell’Associazione Italiana degli Educatori dei Sordi. Intanto, con Legge n.698 del 1950 ha abrogato le norme della protezione e dell’assistenza che riguarda “i sordi adulti” e successivamente con il Decreto Legislativo del 2010 ha abolito completamente il contenuto della Legge n.889 del 12 maggio come segue “l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordomuti adulti” e anche “la Federazione nazionale degli Istituti di educazione e di istruzione dei sordomuti.”

FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI E DEI CENTRI EDUCATIVI PER SORDI.
E’ costituita a Roma il 7 aprile 2004 con atto notarile Cesare Arcangeli n.15881. Ha sede a Brescia.
La FIACES  riunisce le persone fisiche e giuridiche, gli enti pubblici e privati ed in generale le istituzioni di qualsiasi natura che provvedono all’educazione, istruzione, riabilitazione e preparazione professionale dei sordi in Italia.

FEDERAZIONE ITALIANA DELLE ASSOCIAZIONI FRA I SORDOMUTI,
fondata a Milano per opera del sordo milanese Giuseppe Enrico Prestini nel 1920. Fu uno dei primi organismi dell’unificazione fra le Associazioni locali fino ad allora divise a causa delle provenienza da diversi Istituti di educazione, nonché spuntati dalle prime importanti manifestazioni nazionali unificate contro l’isolamento, l’emarginazione, l’umiliazione dei sordomuti e l’indifferenza dello Stato. La Federazione fu nel 1932 uno dei firmatari del Patto di Padova per la costituzione dell’unico Ente promossa da A.Magarotto. Poi non lo seguì proseguendo in proprio la sua continua attività. A seguito della morte del fondatore Prestini nel 1941 gli succedette Vittorio Ieralla che lo tenne fino al 1945. La fusione di detta Federazione con l’altra associazione nazionale “Unione Sordomuti Italiani” si trasformò in “Unione Federativa Sordomuti Italiani” (1945). Dopo un anno l’Unione praticamente si sciolse per essersi costituita la “Commissione Nazionale dei Sordomuti” per la riorganizzazione e la gestione dell’E.N.S (ex legge n.889 del 12.5.1942).

FEDERAZIONE ITALIANA FRA LE ASSOCIAZIONI PER LA DIFESA DEI DIRITTI DEGLI AUDIOLESI (F.I.A.D.D.A.),
costituita a Treviso con atto giuridico nel 1973, si propone come obiettivo fondamentale quello di inserire l’audioleso in condizioni di parità nel mondo dei normo-udenti. Le prime associazioni aderenti alla FIADDA furono dodici, nel 1990 sono 24. L’attuale sede legale é a Genova. Nel 1991 si è trasformato da Federazione ad Associazione nazionale. Vedi “Famiglie Italiane Associate”).

FEDERAZIONE ITALIANA SPORT DISABILI. (F.I.S.D.).
È una associazione federativa costituita dall’unificazione delle tre seguenti federazioni: Sport Handicappati (F.I.S.Ha.), Ciechi Sportivi (F.I.C.S.) e Sport Silenziosi (F.S.S.I.). Ha lo scopo di promuovere l’attività sportiva con specifiche discipline per i disabili che svolgono sport compatibili ad ogni settore di handicap. È un organo federale del CONI il quale ha riconosciuto a tale federazione l’autonomia tecnica, organizzativa e di gestione, sotto la vigilanza dello stesso CONI, con un apposito statuto, approvato dal Consiglio Nazionale del CONI il 19.7.1990.

FEDERAZIONE LOGOPEDISTI ITALIANI.
È l’Associazione, costituita nel 1989, che rappresenta a livello nazionale i Logopedisti, professione sanitaria della riabilitazione. Opera presso tutte le Istituzioni ed il mondo politico a livello nazionale, europeo ed in gran parte del resto del mondo per la tutela e la promozione della Professione Logopedia.

FEDERAZIONE MONDIALE DEI SORDI.
Fu fondata a Roma nel 1951 dalle Associazioni nazionali dei sordi aderenti alla medesima costituzione per opera di Vittorio Ieralla e Cesare Magarotto dell’ENS (Italia). Organizza importanti convegni internazionali quadriennali tra i Sordi di tutto il mondo e notifica le raccomandazioni alle singole associazioni tramite i loro governi. Nell’ambito della Federazione funziona il “Bureau” che ha compiti di riguardo alle riunioni semestrali o annuali sulla situazione internazionale, nonché le decisioni urgenti, amministrative, informative, indagini, studi, ecc. Il Bureau è composto da un presidente, quattro vice presidenti, un segretario generale e cinque membri eletti con il mandato quadriennale dall’assemblea generale della Federazione. Le sezioni scientifiche sono sei: Psicologia e Psichiatria; Pedagogia; Questioni sociali, professionali e del lavoro; Cura spirituale; Arte e cultura; Comunicazione speciale ed Interpretariato). All’assemblea suddetta partecipano due membri, di cui uno sordo per ogni nazione. La sede era a Roma fino al 1987 e poi a Helsinki (Finlandia). Vedi “Congresso internazionale dei Sordi”.

FEDERAZIONE NAZIONALE SORDI.
La Federazione Nazionale Sordi (F.N.S.) è una Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (O.N.L.U.S.) apolitica, apartitica, aconfessionale costituita da Associazioni, Società, Comitati e Organizzazioni Italiane, formata e gestita da persone che condividono e perseguono finalità a favore dei sordi. La FNS Onlus nasce a Roma (negli anni ’90) con l’intento di intessere una rete di contatti con le sedi locali di altre Associazioni per recepire le necessità delle persone non udenti, per poter concretizzare, con i mezzi e gli strumenti idonei, l’inserimento del sordo nella società e per il riconoscimento dei suoi diritti, come la stessa Costituzione Italiana e le disposizioni dell’Unione Europea contemplano.

FEDERAZIONE SPORT SILENZIOSI D’ITALIA (F.S.S.I.),
già Comitato Sport Silenzioso d’Italia aderente all’organizzazione sportiva dell’Ente Nazionale Sordomuti formata con la nuova costituzione nel 1954. Era organo di grande valore sportivo nel mondo dei sordi, riconosciuto dal CONI quale associazione di interesse sportivo (1978). Nel 1989 la FSSI ha aderito alla costituzione della nuova federazione dei disabili in seno al CONI.

FEDERAZIONE TRA LE ASSOCIAZIONI NAZIONALI DEGLI INVALIDI CIVILI E SENSORIALI.
Costituzione dall’unità federativa tra le tre associazioni di categoria: ANMIC (invalidi civili), ENS (sordi) ed UIC (ciechi) firmata con un patto dai loro presidenti nel 1976, per un maggior impegno unitario e reciprochi scambi delle esperienze associative della categoria di appartenenza. Questa iniziativa si estende anche alle federazioni periferiche per le rispettive competenze circoscrizionali statutarie.

FEFÈ BENEDETTO,
già membro della P.M.S. Educatore dei sordi. Fu direttore dell’Istituto Gualandi di Roma dal 1984 al 1987.

FELETTI RITA
della P.M.S. Fu una delle prime suore della Congregazione e Superiora dell’Istituto Gualandi per sordomute di Roma dal 1905 al 1908 e nella Casa di Riposo alle Roveri di Bologna dal 1909 al 1924.

F.E.P.E.D.A.
Sigla italiana della Federazione Europea dei parenti di deficienti auditivi infantili (Federation europeenne des parents d’infants deficients auditifs).

FERDINANDO I
di Borbone (1751- 1825). Re delle Due Sicilie, già Ferdinando IV come Re di Napoli e III Re di Sicilia (1759 – 1816). Nel 1786 raccomandò all’Abate Cozzolino di adottare il metodo per l’istruzione ai sordomuti dell’Abate Silvestri a Roma. Fondò poi l’Istituto sordomuti di Napoli nel 1788 (Istituto Governativo “Reale Albergo dei Poveri”).

FERDINANDO II
di Borbone (1810-1859). Re delle due Sicilie. Fondatore dell’Istituto Statale Sordomuti di Palermo nel 1834 aderì alla fondazione dell’Istituto Sordomuti di Napoli per opera di Aiello nel 1854 (Pia Casa Arcivescovile).

FERDINANDO III
(1769-1824). Granduca di Toscana nel 1817 firmò il decreto dell’erezione ad Ente morale del Regio Istituto dei Sordomuti di Pisa nel 1817.

FERRAI CARLO.
Medico legale. Diffuse a mezzo stampa due opere sul sordomutismo: “La sensibilità nei sordomuti in rapporto all’età ed al genere di sordomutismo” (1889) e “Ricerche comparative sulla sensibilità dei sm. e degli udenti. Nota preventiva” in rivista di medicina legale n.9 del 1900.

FERRARA CLAUDIO.
Nato a Bari il 18 giugno 1980. Sordo dalla nascita. Laureato in Formatore nelle Organizzazioni, Corso di Laurea triennale conseguita nel 2006 presso la Facoltà di Scienze della Formazione di Padova.  È stato dirigente a livello nazionale dell’area  Gioveni in seno all’ENS dal 2004 per 4 anni.  Attore di alcuni filmati in LIS. Docente della LIS e della cultura dei sordi.. Uno dei primi conduttori-giornalista televisivo in LIS presso la redazione Telechiara del Veneto dal 2006. Vive a Padova

FERRARI AQUILINO
di C.M. (n.1900). Ordinato sacerdote nel 1929. Educatore dei sordomuti per 40 anni all’Istituto Provolo di Verona. Fu direttore dell’Istituto Assarotti Sordomuti di Chiavari (Genova) dal 1.10.1963 al 19.9.1967. Morì il 20.2.1982.

FERRARI SERGIO
(n.1934 m.19.3.1966). Maestro dei sordomuti, ordinato sacerdote nel 1957. Fu Direttore dell’Istituto Sordomuti “T. Pellegrini” di Modena dal 1958 al 1966.

FERRERI GIULIO
(n.2.2.1862 a Siena m.1942) Fu l’unico direttore dell’Istituto Statale Sordomuti di Milano dal 1908 al 1931, gi insegnante presso l’Istituto Pendola di Siena (1886). Diresse per lunghi anni le riviste “L’Educazione dei sordomuti” e “Contributi pedagogico-didattici”. Fu considerato il più grande Educatore dei sordomuti di tutti i tempi. Autore di innumerevoli opere di pedagogia speciale: Documenti per la storia dell’educazione dei sordomuti (varie annate 1907-1929), Il sordomuto e la sua educazione (3 volumi 1895-1912), Questioni varie intorno all’istruzione dei sordomuti (1910-1923), Appunti di didattica per l’istruzione dei sordomuti (varie annate 1919-1926), Appunti di pedagogia e psicologia ad uso degli alunni della scuola metodo (varie annate 1914-1927, Disegno storico dell’educazione dei sordomuti (3 volumi: 1920), Appunti di didattica speciale per l’educazione orale dei sordomuti; Norme elementari per l’assistenza prescolastica dei bambini sordomuti, ecc. nonché Il sordomuto e l’art. 340 del nuovo codice civile (1930), Il sordomutismo ed i sordomuti nella legislazione (1912), La riforma dei codici ed i sordomuti (1929-39), Le abilità tecniche nella istruzione dei Sordomuti (1935). Un particolare: egli riuscì a rintracciare tutti i libri polverosi ed i documenti della pedagogia che riguardavano l’educazione dei sordomuti nelle biblioteche di Londra, Parigi, Berlino, Vienna, New York, ecc. in modo da raccogliere una completa documentazione. Compose un testo di storia della pedagogia dei sordomuti in Italia che in un primo momento non vene considerato, ma poi fu rivalutato al pari dei livelli dei testi pedagogici speciali internazionali. Fu uno dei fautori per l’istruzione obbligatoria dei sordi con la legge dello Stato (1923). Ricevette il meritato premio di incoraggiamento dell’Accademia di Italia nel 1932.

FERRERO PAOLO
Sacerdote. Fu direttore dell’Istituto Sordomuti di Torino (1880). Scrisse l’orazione funebre in lode del suo predecessore Benedetto Croce nel 1868, nonché del discorso letto in occasione del saggio d’istruzione dato dai sordomuti (1869).

FERRERO PIETRO
Sacerdote. Diresse l’Educatorio Lorenzo Prinotti per sordomute di Torino per parecchi anni. Morì nel 1973.

FERRI GABRIELLA
della P.M.S. Educatrice dei sordomuti. Fu Superiora della sezione femminile dell’Istituto Gualandi di Giulianova dal 1983 al 1984 e direttrice del Centro audiofonetico di Benevento dal 1985 al 1990. È missionaria presso l’istituto sordomuti nelle Isole Filippine.

FESTA LEONILDA.
Figlia della Carità. Educatrice dei sordomuti presso l’Istituto Canossiano di Cremona.

FEUDO,
Nelle legislazioni feudali i sordomuti erano esclusi da qualsiasi privilegio in quanto considerati deficienti ed ineducabili cos come confermato dagli editti Romani che, fra l’altro, privavano i sordomuti dei diritti civili fondamentali. Questi erano rimasti validi anche ai tempi del feudalesimo e del medio evo fino alla fine del secolo XVII nonostante gli avvertimenti sulla educabilità dei sordomuti.

FIGLI DI UN DIO MINORE.
Un film interpretato dell’attrice protagonista sorda Marlee Matlin: vicenda sentimentale con un Educatore dei sordi Prof. Leeds, ambientato in una scuola per sordi (USA 1987). Trama: James è un insegnante di lingua in una scuola per ragazzi sordi, che si innamora di Sarah, studentessa che ha deciso di restare a lavorare nella scuola piuttosto che avventurarsi nel mondo esterno. Il rapporto tra i due sarà ostacolato dalla resistenze della ragazza, che rifiuta di esprimersi a voce e di imparare a leggere dalle labbra.

FIGLIO DI SORDI.
Si tratta del figlio udente di genitori sordomuti, cresciuto nella propria famiglia silenziosa ed ottimo conoscitore del linguaggio dei sordi considerato come seconda lingua madre in grado di esprimersi con abili gesti, di interpretare la parola ai gesti e soprattutto di afferrare perfettamente il loro dialogo con le mani. In generale, comunque, il figlio udente da adulto smette di frequentare l’ambiente dei sordi, salvo rari casi; questo non perché provi vergogna nei confronti dei genitori ma perché la cultura dei sordi è diversa dal mondo dei normo-udenti.

FILIPO ROBERTO.
È direttore della III Clinica O.R.L. e della scuola di specializzazione in Audiologia dell’Università La Sapienza di Roma ed attuale presidente della Commissione Medica della Federazione Mondiale dei Sordi. Partecipa a diversi incontri a livello nazionale ed internazionale tra gli Educatori, gli studiosi ed i sordi adulti apportando con il suo notevole contributo attraverso tesi e teorie sul sordomutismo e sul recupero acustico e funzionale. È autore di numerose pubblicazioni inerenti la sordità e la sua conseguenza.

FILIPPINI EDOARDO
della P.M.S. Maestro dei sordomuti. Ordinato sacerdote nel 1941. Fu direttore dell’Istituto Gualandi di Giulianova dal 1945 al 1946, dell’Istituto Provinciale di Venezia dal 1946 al 1954, dell’Istituto Gualandi di Firenze dal 1954 al 1959 e Superiore Generale della Piccola Missione per i sordomuti dal 7.7.1965 all’8.7.1983. Deceduto il 10 febbraio 1997.

FILOTEA (LA)
Il sordomuto Martino collaborò fra l’altro con San Francesco di Sales e la Filotea: 1.  San Francesco di Sales predica al popolo, Piero Dalle Ceste (1912-1974), Torino-Valdocco.  Il ritorno alla fede cattolica della popolazione della regione del Chiablese fu una delle preoccupazione pastorali più vive di San Francesco di Sales; 2.  San Francesco di Sales in Tipografia, Torino-Valdocco (ph. Mario Notario).  Il testo della Filotea, terminato l’8 agosto del 1608, ricevette fin da subito un’accoglienza entusiasmante; 3.  San Francesco di Sales chiama alla conversione, Torino-Valdocco (ph. Mario Notario).  Viva ed efficace, suadente e convincente era la parola di Francesco perché animata da una profonda preghiera e mossa dallo Spirito Santo.

FINAZZI GIOVANNI MARIA,
nato a Bottanuco (BG) il 20.11.1802. Canonico e teologo della Cattedrale di Bergamo. Promotore dell’Istituzione per i sordomuti di Bergamo nel 1844. Fu il Presidente del Pio Istituto dal 1853 al 1870. Scrisse il suo discorso pubblico “Dei sordomuti in Bergamo” (Crescini 1859 pp.92). Morì a Bergamo il 26.5.1877.

FIORE ANDREA
(1853/1914) Vescovo di Cuneo fu l’ideatore dell’apertura dell’Istituto Sordomuti a Cuneo che poi, nel 1902, affidò alle Suore di San Giuseppe.

FIORETTA LUIGI
n. a Mezzolombardo (TN) l’8.10.1914. Sacerdote. Fu direttore dell’Istituto Principesco Arcivescovile per sordi di Trento dal 1958 al 1964.

FIORITI ARCADIO.
Nacque a Fiesse (Brescia) il 9.4.1895. Sacerdote diocesano. Diresse l’Istituto Sordomuti “Pavoni” di Brescia dal 1923 al 1933. Morì a Brescia l’11.1.1933.

FISCHIO.
Vedi Larsen

FISICHELLA S.F..
Pubblicò il capitolo su “Del matrimonio dei sordomuti” nell’opera “Chiesa e Stato nel matrimonio” (1899). Scrisse nel 1902 l’altra opera di “Il diritto e i sordomuti”, edita a Catania.

FLEMING SIR JOHN AMBROSE
(1849-1945). Scienzato. Inventò il dispositivo d’ascolto (gli auricolari a un microfono) e l’apparecchio (la cuffia) per ascolto. Fra l’altro inventò il mnemonico “per ricordare le regole per le direzioni del campo, corrente relative in macchine elettrice. La mano sinistra si riferisce ai motori, la mano destra per generatori. Se il dito indice, secondo dito e il pollice della mano sinistra sono estesi ad angolo retto a vicenda, il dito indice indica la direzione del campo, il dito secondo la direzione del corrente, il pollice la direzione della forza. Se usa la mano destra le cifre indicano queste indicazioni in un generatore.”

FLORENTIA AUXILIA.
Mostra espositiva delle tecnologie per rimuovere le serie difficoltà degli handicappati all’accesso delle barriere architettoniche, comunicazione, sociale ecc. fu aperta al pubblico nel 1983 per opera della Regione Toscana e la collaborazione delle associazioni di categoria ai sensi della legge regionale nel 1983 con relativa organizzazione del convegno nell’ambito dei vari problemi. L’E.N.S. partecipò con uno stand che esponeva una serie di ausili per accedere alla comunicazione (campanello e sveglia luminosa, telefono, sottotitolazione, stampati degli alfabeti manuali, informazione di “Come parlare con il sordo”, ecc.). Successivamente sono state organizzate nella stessa maniera per altre due esposizioni nel 1988 e nel 1990, ma la categoria dei sordi per motivi organizzativi non vi ha partecipato.

F.M.S..
La sigla italiana della Federazione Mondiale dei Sordi in inglese ufficiale (W.F.D.) Word Federation of the Deaf.

F.N.S. L’acrostico della Federazione Nazionale Sordi.

FOA VALENTINA.
Sorda dalla nascita, si è laureata in Psicologia clinica e di comunità presso l’Università degli Studi di Torino ed è attualmente iscritta all’Albo degli Psicologi della Regione Piemonte. All’attivo esperienze educative con ragazzi sordi in età scolare, collaborazioni in èquipe per sordi e loro familiari, nel 2006-07 ha insegnato ‘Psicologia della sordità’ in corsi di formazione professionale per operatori e interpreti. (agg.2007)

FOBIA VERBALE.
È un disturbo della paura irragionevole del parlare o dell’eccessiva angoscia al momento di dover pronunciare certe parole. Molti sordi hanno paura di parlare “male” o “essere ridicoli quando parlano con difetto di pronuncia” e preferiscono parlare con le mani evitando la loro facoltà di favella.

FOGLIANI GIUSEPPINA.
Figlia della Carità (Canossiana). Fu Superiora della sezione femminile dell’Istituto Provinciale di Como nell’ottocento.

FOLCHI ANNA
Firenze 1957. Sorda, figlia di genitori sordi. Diplomatasi presso il “National Theatre of the Deaf” – Waterford, Connecticut, Stati Uniti, ha collaborato fin da giovanissima come speaker presso un’emittente televisiva di Firenze e ha svolto inoltre diverse attività in campo teatrale in Italia e all’estero come attrice, regista e insegnante. É docente di teoria ed esercitatore sulla conoscenza LIS (Lingua dei Segni Italiana) presso le sedi ENS di diverse città italiane, in alcune scuole superiori e università in Italia e presso alcune associazioni all’estero. È inoltre docente di formazione per i docenti della lingua dei segni in Italia, Spagna e Svizzera. Collabora con le Università degli Studi e della Bicocca di Milano per la ricerca linguistica (italiano e LIS). Ha collaborato con la casa di produzione Fabula con la qualifica di anchor-woman a una serie di programmi sul mondo dei segni. È stata membro della FALICS (Formazione e aggiornamento Lingua e Cultura dei sordi) e coordinatrice del Dipartimento Arte Cultura Teatro Cinema e Tempo Libero – Sede Centrale ENS Roma. Ha partecipato a diversi congressi e workshop nazionali e internazionali nonché ad alcuni corsi e conferenze come relatore. Ha concesso varie interviste televisive italiane e straniere (Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Giappone, Spagna e Francia). Svolge le ricerche sulla LIS, sulla cultura e sulla storia dei sordi: a questo proposito ha pubblicato diversi articoli e alcuni libri. È inoltre immagine nella traduzione in lingua dei segni delle “norme di sicurezza” per la compagnia aerea Alitalia. (2007)

FONASTENIA.
Genericamente designa un affievolimento della voce o per effetto di abuso di essa o per qualche alterazione nell’apparato produttore.

FONAZIONE.
Processo fisiologico per cui, attraverso gli organi vocali, si produce la voce. Gli educatori dei sordi se ne occupa no per la rieducazione dei bambini sordi.

FONDAZIONE INTERNAZIONALE ANTONIO MAGAROTTO.
Costituita con atto notarile da Cesare Marcangeli a Roma n. 2355 del Rep. nel 1987 in memoria del dott. Antonio Magarotto, fondatore dell’ENS. Ha diversi scopi: Assegnare premi a scrittori, artisti e giornalisti che presentino opere sulla sordità e la vita della persona sorda, nonché ai sordi studenti universitari particolarmente meritevoli, patrocinare manifestazioni culturali ed artistiche dei sordi, promuovere riunioni scientifiche e premiare gli inventori di apparecchi e tecniche che facilitino l’autonomia dei sordi o ridiano l’udito, nonché sollecitare iniziative per la creazione di un Istituto internazionale per gli studi sui problemi della sordità e della mimica gestuale.

FONDAZIONE INTERNAZIONALE CATTOLICA A FAVORE DEI SORDI,
costituita a Manchester in Inghilterra negli anni ottanta, organizza gli incontri internazionali sui problemi dell’educazione cattolica e cristiana rivolta ai sordi. La denominazione originale é “International Catholic Foundation for the service of deaf persons”. L’attuale sede é a Manchester (Inghilterra) Henesy House, 104 Denmark Road, Greenheys.

FONDAZIONE NAZIONALE FRANCESCO RUBINO.
Atto costituito n. 387 di rep. del 23.4.1980 per onorare la memoria del Comm. Rubino, che si prodigò per lo sviluppo dello sport nei sordi con la finalità di assegnare premi di incoraggiamento a coloro che si distinguono in ruoli diversi dello Sport Silenzioso. L’attuale sede è a Milano in Via Boscovich n.38.

FONDELLI PIETRO
(22.1.1939). Ex maestro dei sordi nell’Istituto Gualandi di Firenze. Lasciò il mestiere della scuola dei sordi per fondare il Centro di Rieducazione Ortofonica con Giuseppe Gitti nel 1970, legalizzato nel 1975. Successivamente smise di occuparsi del suddetto Centro assumendo l’incarico di direttore del Servizio delle protesi acustiche, anche se continuò a fare parte del C.R.O..È stato uno dei pochi che ha contributo con esperienze per l’integrazione scolastica dei sordi nella città di Firenze. Deceduto a Firenze il 16 maggio 2014.

FONDO MASON PERKINS:
vedi Mason Perkins Fund Italia Deafness.

FONATORIO.
Il “fonatorio” é aggettivo che riguarda l’emissione della voce. “Nell’ambito delle discipline linguistiche, la fonetica articolatoria è una branca della fonetica. Essa si occupa della descrizione del processo di produzione dei foni o suoni linguistici.”

FONEMA.
Articolazione, elemento sonoro e voce del linguaggio, dal greco “phonema” (voce) derivato da “phone” (suono).

FONEMATICA.
Parte della linguistica che studia il sistema interno di ogni lingua inteso come l’insieme dei suoni distintivi o fonemi al cui cambiamento corrisponde un cambiamento di significato. È detta anche fonologia.

FONENDOSCOPIO.
Piccolo strumento d’uso semeiotico che serve a captare, amplificare, trasmettere all’orecchio del medico rumore di origine organica, rumori del respiro normale, anormale, patologici, ecc.

FONESI.
Termine di chiara derivazione dal greco indicante l’atto dell’emettere la voce.

FONETICA.
La scienza che studia i fonemi, cioé i suoni e le articolazioni di un linguaggio, le loro origini variazioni, difetti ecc.

FONETICO.
Relativo ai suoni: ortografia, scrittura fonetica, nella quale il segno corrisponde al suono.

FONETISMO.
Con questo termine viene designato il complesso dei caratteri fonetici di una lingua o dialetto.

FONETISTA.
Cultore, ricercatore, studioso in materia di fonetica.

FONIATRIA.
Branca della medicina che studia le alterazioni della voce e del linguaggio.

FONICISMO.
Nell’ottocento con questo termine si intendeva, per quanto riguarda l’educazione dei sordi, far parlare con la voce quando era ancora usato il metodo mimico, la scrittura e la grafica. Successivamente il predetto termine non fu più usato. Si può paragonare oggi al termine “oralismo” (vedi metodo, oralismo).

FONICO.
Pronuncia e ascolto concernente la voce e il timbro del suono, lo studioso si occupa del linguaggio, dell’alterazione fonica causata dalla sordità.

FONOBIA.
In questo termine viene indicata una sorta di fobia caratterizzata da estrema paura, terrore ossessivo, dei suoni e dei rumori, particolarmente forti.

FONOGAMMOSCOPIO.
Fu l’apparecchio inventato dal Prof. Doniselli (1915) con la collaborazione di Giulio Ferreri ed usato nell’educazione speciale per migliorare l’espressione vocale. Tale strumento impostò delle varie voci da educare. Attualmente é paragonato al moderno supporto: Indicator, Logometro, ecc.

FONOGRAFO.
Apparecchio per la registrazione dei suoni mediante l’incisione di un piccolo solco sulla superficie di un disco (ve di grammofono, impianto stereo).

FONOLOGIA.
La scienza che studia i fenomeni di una data lingua e il modo di esprimerli con segni; fonetica.

FONOLOGOPATIE AUDIOGENE.
È un difetto del normale linguaggio parlato ci é dovuto alla mancanza della correttezza uditiva. Il termine di fonologopatia è più generico mentre l’audiogeno riguarda direttamente l’udito, quindi il completamento di tale termine si riferisce al sordomuto o al sordo prelinguale.

FONOMETRIA.
La tecnica relativa alla misurazione dell’intensità dei suoni.

FONOMIMICA.
Vocabolo composto da due parole: voce e mimica. Questa parola fu coniata per indicare il metodo fonomimico per l’insegnamento della lettura ai sordomuti attraverso l’uso del gesto e della voce. Questo sistema fu proposto a Parigi nel 1866 dall’educatore Grosselin Agostino. È un metodo analogo a quello della comunicazione totale o combinato. In Italia non è molto attuato.

FONOPATIA.
Il disturbo generico del linguaggio.

FONTANA FRANCESCA
delle Figlie della Provvidenza. Si avvicendò alla direzione dell’Istituto Fabriani per sorde di Roma, succeduta a Mori Agnese, tornò di nuovo all’Istituto medesimo, dopo Pia Bartolini, fino al 1990.

FONTANA SALVATORE. Insignito il Riconoscimento al merito ENS per aver ricoperto dirigente ENS di Reggio Calabria per  26 anni (cerimonia 28.11.1998).

FORCIPE.
Strumento ostetrico, a forma di tenaglia con due branche foggiate a cucchiaio, usato per afferrare ed estrarre il feto durante difficili parti. Era ritenuta una delle cause della sordità infantile (sordomutismo congenito post-parto). Nella scienza medica moderna sta diminuendo l’uso del forcipe, sostituito dal taglio cesareo.

FORMAZIONE DEI DOCENTI PER LA SPECIALIZZAZIONE DELL’INSEGNANTE DI SOSTEGNO.
(vedi corso di specializzazione).

FORMAZIONE PROFESSIONALE.
Istituita con legge-quadro 21.12.1978, n.845 ogni singola Regione d’Italia si occupa di questa materia attraverso leggi proprie. Fra l’altro una delle norme della legge suddetta promuove, avvalendosi delle strutture territoriali competenti, idonei interventi di assistenza psicopedagogica, tecnica e sanitaria nei confronti di allievi affetti da disturbi del comportamento o da menomazioni fisiche o sensoriali, al fine di assicurarne il completo inserimento nell’attività formativa e fornirne l’integrazione sociale.

FORNARI ADRIANO.
Sacerdote. Fu direttore dell’Educatorio Pellegrini per sordomuti di Modena dal 1967 al 2011. Pubblicò la tesi “Il problema educativo nel soggetto sordomuto. Ipotesi d’organizzazione pedagogica della esperienza comunitaria” nel 1970.
Il 23 ottobre 2013 è deceduto Don Adriano Fornari, parroco in solidum e moderatore della Parrocchia di Fiorano, moderatore dell’Unità Pastorale di Fiorano, direttore dell’istituto Tommaso Pellegrini per audiolesi di Modena. Don Adriano Fornari era nato il 31 agosto 1942 a Marano sul Panaro; segue la famiglia nel 1951 a Pavullo e nel 1955 a Polinago, poi a Sassuolo dove viene ordinato sacerdote il 21 maggio 1966. A parte un breve periodo come parroco di Saliceta San Giuliano, fino al suo arrivo a Fiorano, il 23 settembre del 2000, tutto il suo impegno è dedicato ai più bisognosi come presidente della Caritas, come vicario episcopale per la carità e la testimonianza. In particolare dal 1966 è direttore a Modena dell’Istituto Tommaso Pellegrini per audiolesi, apportando modifiche e ammodernamenti alla struttura e, parallelamente, seguendo e mettendo in pratica tutte le novità riguardanti le tecniche di insegnamento ai ragazzi sordomuti. Il 23 settembre del 2000 prende possesso della parrocchia di Fiorano, con a fianco Don Paolo Orlandi, dopo la nomina a vescovo di Mons. Giuseppe Verucchi, che così lo presenta: “Non è capace di non essere buono! Proprio non ce la fa”. “Donaci occhi per vedere le necessità e le sofferenze dei fratelli; infondi in noi la luce della tua Parola per confortare gli affaticati e gli oppressi; fa che ci impegniamo lealmente al servizio dei poveri e dei sofferenti”, questi il sue impegno scritto ai parrocchiani e queste le parole per la comunità civica: “La collaborazione tra società civile e società religiosa è quanto mai richiesta, soprattutto se rivolta a risollevare le sorte di tanti poveri presenti anche nel territorio della parrocchia di Fiorano”. A causa dei problemi di salute e della crescente difficoltà di deambulazione di Don Adriano, nel 2006 viene nominato parroco di Fiorano Don Giuseppe Albicini. Don Adriano resta come parroco in Solidum Moderatore di Fiorano, Moderatore Unità Pastorale di Fiorano, dividendo il suo impegno fra il confessionale nella Basilica della Beata Vergine del Castello e la presenza nell’Istituto Pellegrini di Modena. Claudio Pistoni, sindaco di Fiorano Modenese, ha scritto alla famiglia, alla parrochia e alla diocesi la partecipazione al loro dolore e la commozione dell’intera comunità. “A Fiorano, che vuole essere comunità giusta, solidale e aperta, Don Adriano lascia una preziosa lezione di umanità, bontà, impegno sociale, attenzione per gli ultimi, capacità di incontrare e ascoltare tutti, perché testimoniata e vissuta in un cammino che non gli hanno risparmiato sofferenza fisica e dolore, sopportati con la forza della mitezza e del sorriso. Ricorderemo Don Adriano Fornari fra i protagonisti che hanno saputo arricchire di valori la nostra comunità fioranese”.

FORNARI PASQUALE
(8.8.1837-10.7.1923). Entrò nelle scuole dei sordomuti come Educatore nel 1865 dedicandosi al nuovo insegnamento come studioso. Fu poi direttore del settore “tecnico” dell’Istituto Statale di Milano e della Scuola di Metodo “Cardano” dal 1892 al 1908. Scrisse le seguenti opere: Il sordomuto che parla, La chiave per far parlare i sordomuti (1872, L’amico del sordomuto: letture di educazione e di istruzione per i sordomuti (2 volumi 1875-1877), Il corso teorico-pratico di pedagogia e didattica speciale per l’educazione orale dei sordomuti nel 1894, Le prime cure al sordomuto raccomandate ai genitori, agli ecclesiastici, ecc. (1899), Lo Stato mentale del sordomuto (1898) e Lezioni di Metodica speciale per l’istruzione dei sordomuti (1902). Nel 1900 si ritirò a vita privata, ma continuò a dedicarsi ai sordomuti ed alla sua attività attraverso i suoi scritti di dottrina ed esperienza.

FORNELLI GIACOMO.
Responsabile della Rappresentanza intercomunale ENS di Pinerolo (To), pensionato, nato a Cafasse (TO) il 10 novembre del 1946, coniugato con la signora Maria Rita Bertalmio, anch’essa sorda, con due figli: Fabrizio e Stefano. Operaio all’ENEL di Torino per oltre trent’anni, nel 1985 ha istituito il G.S. ENS Pinerolo (Gruppo Sportivo ENS) nella disciplina bocce metalliche. Sotto la sua dirigenza il G.S. ENS Pinerolo ha partecipato a 33 campionati italiani, 31 campionati piemontesi, 11 tornei interregionali, 8 memoriali e 3 internazionali in Francia, e nel 1989 ha conquistato un titolo italiano a coppie. Si è distinto anche nella formazione e nel  2007 ha tenuto gratuitamente per 60h un corso in LIS intitolato “Corso pratico per l’apprendimento del modo di comprendere e di farsi comprendere da una persona sorda” a Pinerolo. Per la sua grande sensibilità al tema dell’emarginazione, impartisce nozioni su come affrontare, comunicare e conversare agli operatori in lingua dei segni semplice, evitando l’isolamento. Cavaliere al Merito della Repubblica, decreto 2 giugno 2009 (Fonte ENS).

FORNI ANTONIO,
Fu uno dei primi insegnanti del Pio Istituto Sordomuti di Milano a sperimentare con Tarra l’articolazione della parola nei bambini sordi.

FORTINI LORENZO. Genovese. Attestato ufficiale della benemerenza ENS con delibera del Consiglio nazionale ENS 2 e 25 novembre 1956 (cerimonia di consegna in Campidoglio, 1957).

FORUM EUROPEO DEGLI INTERPRETI DI LINGUA DEI SEGNI
(Vedi European forum of sign language interpreters).

FORUM EUROPEO DEI DISABILI
Istituito con decisione del consiglio CEE del 25.2.1993, pubblicato sulla G.U. della Comunità Europea n.56/l del 9.3.1993. Prima di consultare il Comitato ristretto la commissione europea sente il parere e il punto di vista di tutti gli aspetti inerenti “Helios II” a detto Forum, il lavoro della commissione cerca di assicurare che l’appartenenza al forum rispecchi in maniera equilibrata: i diversi tipi di handicap, le loro attività esercitate e loro interesse, nonché loro associazioni di categoria. Il forum è composto dai rappresentanti delle organizzazioni non governative costituite da portatori di handicap e/o dalle loro famiglie e che agiscono nell’interesse degli handicappati e degli rappresentanti nominati dalle organizzazioni governative. È in corso l’adozione del regolamento interno.

FOSCOLO UGO.
Poeta (1778-1827). Scrisse fra l’altro la sua altissima poesia nella parola umana con accenno ai sordomuti nell’opera “Orazione dell’origine e dell’uffizio della letteratura” Prose e Versi (1825).

FOSSI GIOVANNI.
Maestro dei sordomuti. Fu direttore dell’Istituto Nazionale Sordomuti di Firenze dal 1921 al 1943, succeduto a Francesco Mangioni. Scrisse alcuni articoli sul “Corrierino dei sordomuti” nel 1931 e le piccole pubblicazioni: Il sordomuto educato (pp. 32), Leggo-Penso-Imparo (pp.32) nel 1931, Dall’immagine al racconto (pp.40) nel 1933 e Facciamo un p di conversazione? (pp.56) nel 1933.

FOSTER.
Pastore di colore sordo, laureato in pedagogia al Gallaudet Universyt di Washington, avviò scuole per sordi nel Ghana ed in Nigeria negli anni sessanta, é considerato il fondatore delle suddette scuole.

FRANCESCO DA PAOLA (SANTO)
(1416 – 1507). La sua vita fu avvolta in un’aura di soprannaturale dalla nascita alla morte. Nacque a Paola (Cosenza) nel 1416 da genitori in età avanzata devoti di san Francesco, che lo indirizzarono alla vita religiosa nell’ordine francescano. Dopo una ricerca accurata della sua vocazione il giovane scelse la vita eremitica nel territorio di Paola e si dedicò alla contemplazione e alle mortificazioni corporali, suscitando stupore e ammirazione tra i concittadini che in tanti iniziarono ad affluire al suo eremo  per porsi sotto la sua guida spirituale. Seguirono la fondazione di numerosi eremi e la nascita della congregazione eremitica paolana detta anche Ordine dei Minimi. Intanto cresceva la fama di taumaturgo di Francesco che operava prodigi a favore di tutti, in particolare dei poveri e degli oppressi, per questo era detto anche “Il santo che faceva una grazia al giorno”. Numerose guarigioni le operava con l’applicazione di erbe. Ma era sempre la sua fede in Dio che faceva miracoli. Lo stupore per i miracoli giunse fino in Francia, alla corte di Luigi XI, allora infermo, che chiese al papa Sisto IV di mandare l’eremita al suo capezzale. Francesco restò in Francia 25 anni, là si impegnò nella riforma della vita religiosa. Morì nei pressi di Tours il 2 aprile 1507. Fu proclamato santo nel 1519 da Leone X. Nella Vita di san Francesco si racconta che strepitosi miracoli furono fatti a  Paterno Calabro (CS), “tra l’altro guarisce il figlio deforme di una coppia che era nato senza occhi, bocca, naso e orecchie. Il santo dopo una preghiera modella sul viso del bambino occhi, naso, bocca e orecchie e lo consegna ai genitori riconoscenti”. (P. Vincenzo Di Blasio, 2014)

FRANCESCO DI SALES
Santo. (n. Castello di Sales in Savoia 1567 m. Lione 1622) Divenuto sacerdote nel 1593. Vescovo di Ginevra (dal 1602). Fu una delle maggiori personalità della controriforma. Fu fautore di un umanesimo devoto sostenuto dall’amore e dalla spiritualità. Incontrò il sordomuto Martino e lo ospitò nella sua casa e lo educò cristianamente. Canonizzato nel 1665 fu proclamato dottore della chiesa da Pio IX (1877), che, inoltre, lo proclamò protettore dei sordomuti.

FRANCESE GIOVAN BATTISTA.
Educatore dei sordi. Fu direttore dell’Istituto Statale di Palermo dal 1971 al 1986, si trasferì, poi, a Milano per dirigere l’Istituto omonimo dal 1977 al 1978 e dal 1988 al 1991. Attualmente dirige l’Istituto di Roma, l’unico Istituto statale per sordi sopravvissuto nella storia, al posto di Cifarello.

FRANCESE (METODO).
È un noto metodo mimico che fu chiamato così perché fu conosciuto in Francia all’epoca dell’abate francese De L’Epee che usava particolari metodi per l’educazione dei sordomuti nel secolo XVIII.

FRANCHI MARIA LUISA.
Studiosa del linguaggio dei sordi. Lavora all’Istituto di Psicologia del C.N.R. dal 1981 e collabora nello studio dell’esperienza linguistica dei sordi. È una dei pochi udenti abile come interprete che gestisce in modo preciso e veloce come se fosse sorda. Nel 1987 ha pubblicato il testo “Componenti non manuali” sulla L.I.S., a cura di Volterra.

FRANCHINI GAETANO.
Fu direttore dell’Istituto Sordomute “Fabriani” di Modena dal 1906 al 1913.

FRANCOCCI GUIDO
(n.1887 m.6.12.1972). Noto educatore dei sordomuti. Fu direttore dell’Istituto Statale di Milano dal 1939 al 1955. Autore di varie pubblicazioni, fra le quali: Metodo orale per i mutismi ed altre anomalie del linguaggio (Bocca, Milano 1944), Il sordomuto (ENS, Padova 1956), La didattica in versi e Revisioni e commenti (ENS, Roma 1969). Dedicò tanti anni della sua vita ai non udenti ed ai nuovi maestri nella sua scuola di metodo “Cardano” dove fu anche Direttore. Studioso, psicologo e scienziato nel campo dei sordi. Saggio collaboratore alla direzione dell’ENS. Diresse la Scuola Professionale e tecnica ENS di Roma dal 1953 al 1955.

FRANZONI TERESA
(1800-1820). Pia donna. Fu la prima Superiora della Congregazione delle Figlie di Gesù per l’educazione delle sordomute a Modena, deceduta a vent’anni il 6.5.1820.

FRATTO ROSETTA ZINZI.
Fu direttore del Centro di Rieducazione per audiolesi “Izzi De Falenta” di Catanzaro dal 1985 al 1995.

FREJ JOHANN. Insignito il Riconoscimento al merito ENS per aver ricoperto dirigente ENS di Bolzano per  28 anni di servizio a favore dei Sordi (cerimonia 28.11.1998).

FRENULO DELLA LINGUA.
Plica membranosa semilunare della mucosa della bocca che unisce la faccia inferiore della lingua, limitandone i movimenti entro un certo spazio (vedi taglio del frenulo).

FREQUENZA.
La frequenza dei suoni: bassi, medi, alti, acuti, ecc. va da 100 a 11000 Hz negli esami audiometrici sulla sordità.

FRIGERIO GIUSEPPINA.
Figlia della Carità (Canossiana). Fu Superiora della sezione femminile dell’Istituto Provinciale dei Sordomuti di Como negli anni cinquanta.

FUMAGALLI CESARE
dei Figli di M.I. (n.il 4.3.1908 a Vimercate). Fu direttore dell’Istituto Sordomuti Pavoni di Brescia dal 1935 al 1938.

FURGERI MARCO.
Autore del logo per la Festa Nazionale ENS La Festa Nazionale dell’Ente Nazionale Sordi ricorre il 12 maggio di ogni anno, a memoria che in tale data fu emanata, nel 1942, la prima legge che riconosceva ufficialmente l’Istituzione dei sordi italiani. Mancava però un logo che desse una sembianza visibile alla festa nazionale dell’ENS ed è stato un giovane sordo milanese, che in concomitanza con l’edizione 2005 di quella ricorrenza, ho elaborato al computer un simbolo che è piaciuto alla Presidente nazionale dell’ENS, Ida Collu, la quale lo ha adottato come logo del 12 maggio. Marco Furgeri è nato a Milano il 24 luglio 1973. E’ sordo dalla nascita. Dopo la scuola dell’obbligo in scuole ordinarie, sino a conseguire il diploma di grafico pubblicitario. A 15 anni, sua madre volle che conoscesse e frequentasse altri sordi, e lo ha inserito nella Compagnia Teatrale “Senza Parole”, all’ENS di Milano, e ancora oggi il suo – assai limitato! – tempo libero lo dedica ai sordi e al teatro dei sordi di Milano (2010, Marco Luè).

FURTH HANS G.
Nato a Vienna il 2 dicembre 1920. Noto psicologo. Insegnante all’Università Cattolica di Washington. Fu autore di numerosi saggi apparsi in qualificate riviste di psicologia internazionale. Pubblicò l’interessante libro “Pensiero senza linguaggio” dove commenta la psicologia del sordo. Così scrive l’autore: la storia dei sordi non è ancora stata scritta. Il passato ci dice poco di loro.  Deceduto a Takoma Park, Maryland, il 7 novembre 1999.

FUSCO ALFONSO MARIA (BEATO),
Sacerdote: dedito al ministero tra i contadini, provvide sempre alla formazione dei giovani, specialmente poveri e orfani, e fondò la Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista. Il 7 ottobre 2001 il Beato Giovanni Paolo II proclamandolo beato lo offre come esempio ai sacerdoti e lo indica a tutti come educatore e protettore specialmente dei poveri e dei bisognosi. Oggi le Suore di San Giovanni Battista (Battistine) operano in diverse parti del mondo: Italia, Polonia, Moldova, USA, Canada, Brasile, Cile, Argentina, Messico, Zambia, Malavi, Sud Africa, India, Filippine, Corea del Sud e Madagascar . Ovunque diffondono il messaggio d’amore e di promozione umana sulle orme del Beato Alfonso Maria Fusco. Si dedicano prevalentemente alle opere educative (l’insegnamento nelle scuole private e pubbliche); prestano servizio nella pastorale parrocchiale; danno assistenza agli anziani, agli ammalati e ai non vedenti. Nei paesi in via di sviluppo si prendono cura degli orfani, dei sordomuti, dei bambini handicappati e di quelli siero positivi … (P. Vincenzo Di Blasio, 2013)

FUSI PIETRO
delle Scuole Pie. Nato a Portichetto (Como) il 6 gennaio 1925. Religioso scolopio.  Educatore dei sordomuti. Entrò nell’Istituto Nazionale Sordomuti di Genova nel 1945.  È stato direttore Istituto Nazionale Sordomuti di Genova dal 1971. Lasciò la vita terrena a Megran (Verona) il 21 novembre 2014.

 

Autore: Franco Zatini – en006 (agg. 10/13) (20.09.2016)

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«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
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“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini