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T / V – Di tutto e di tutti circa il mondo della sordità.

TACHILALIA.
È un difetto del linguaggio: cioè parlare troppo velocemente (Tachi = rapido, lalia = loquela). A volte i sordi parlano troppo velocemente e risultano incomprensibili per gli ascoltatori.

TADDEI ROBERTO.
Sordomuto fiorentino. Pubblicò due opere “Metodo per ben ricevere i Sacramenti della Penitenza e della Eucaristia proposto ai sordomuti istruiti” e “Atti religiosi poi Sacramenti della Penitenza e dell’Eucaristia presentati alla pratica dei sordomuti suoi compagni”, stampate a Genova senza data. Non sappiamo se fosse insegnante o altro ma questa notizia è stata rilevata dal libro di Ferreri “L’Educazione dei sordomuti” in Italia” del 1905.

TADOMA.
È un sistema per l’educazione dei sordociechi che permette di sentire le parole tattilmente mettendo una mano sulla bocca e l’altra sulla mano del cieco.

TAGLIO DEL FRENULO.
Nell’antichità esistevano molti pregiudizi verso i sordomuti allora usavano il metodo di tagliare il frenulo della lingua per vincere qualsiasi mutismo. Tale sistema fu superato dagli esperti che si occupano dell’educazione dei sordomuti con il progresso umanistico.

TAIUTI TORELLO
della P.M.S. (n.1873 m.11.9.1947). Esemplare maestro dei sordomuti. Fu Direttore dell’Istituto Gualandi di Firenze (1931/1937) e redattore della Rivista “Pro-mutis” di Firenze.

TAKAKWITHA CATERNINA
Santa “Kateri Caterina Tekakwitha è la prima santa pellerossa d’America. La sua breve vita (1656-1680) fu segnata dalla diversità. Era, infatti, figlia di una coppia mista: padre irochese pagano e madre algonchina cristiana. Poi venne sfigurata dal vaiolo. Battezzata ad Albany da missionari francesi, scappò in Canada per sfuggire alle ire dei parenti pagani. Qui visse nella preghiera e morì all’età di soli 24 anni. Beatificata da Giovanni Paolo II il 22 giugno 1980 ed infine canonizzata da Benedetto XVI il 21 ottobre 2012.” Era di origine “pellerossa” si suppone che conoscesse la lingua dei segni degli indiani d’America. Qualcuno la segnala come   protettrice della lingua dei segni. Sarebbe bello approfondire la questione con qualche studioso della storia dei sordi d’America. (P. V. Di Blasio)

TALMUD.
È il nome ebraico della dottrina che raccoglie le tradizioni rabbiniche. Si tratta di uno degli antichi testi sacri degli ebrei. Per quanto riguarda il sordomuto nel Talmud esistettero diverse forme pregiudiziali: fu classificato come idiota, con il divieto di leggere il libro di Meghillà (Magh.11,5), fu escluso, insieme ad altri minorati, della capacità di offrire il sacrificio (Trum.I,1), dispensato dal precetto di recarsi al Tempio di Gerusalemme durante le feste ebraiche (Haghiga I,1), salvo alcuni trattati per la difesa del sordomuto sul diritto di possedere dei beni (Kidd.I,3), inalienabile di proprietà del sordomuto (Guit. V,9), imputabilità (B.K. VIII,S), Nullità del matrimonio (Trum. I,1), anche se contratto con i segni non aveva la stessa validità, il diritto al sordomuto di ripudiare la propria moglie, se contratto di matrimonio con cause valide (Yab. XIV,1) salvo alcuni casi di divieto di ripudiare ed altri trattati su dote e levirato. Tuttavia il sordomuto nell’antichità ebraica non ebbe una vita facile, successivamente ebbe un recupero nella società, da poco tempo, con le evoluzioni sull’educazione dei sordi.

TAMBOSI PIETRO
(1815/1851). Sacerdote e segretario del Vescovo di Trento Giovanni Nepomuceno di Tschideren, fondò l’Istituto Sordomuti di Trento nel 1842, maestro e direttore dei sordomuti (metodo mimico e scrittura) nell’Istituto medesimo.

TAMBURINI SAVERINO
Somasco. Fu direttore dell’Istituto Statale Sordomuti di Roma dal 1901 al 1904. Dopo di lui la Congregazione dei Padri Somaschi si ritirò dalla direzione dell’Istituto nel quale subentrarono i docenti civili nominati dal Ministero della Pubblica Istruzione.

TAMPALINI DOMENICO.
Nacque a Iseo il 6.11.1858. Sacerdote diocesano. Fu direttore dell’Istituto Sordomuti Pavoni di Brescia dal 1900 al 1906. Morì a Brescia il 27.9.1942.

TANGORRA PAOLO
Rogazionista. Fu il quinto direttore dell’Istituto Sordomuti “Di Francia” di Messina dal 1966 al 1972.

TARDIOLA GIUSEPPINA.
Religiosa della Congregazione “Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli”. Fu la quarta superiora del Contubernio “D’Albertis per sordomute di Genova.

TARRA GIULIO
(n. Milano 25.4.1832 m.10.6.1889). Ordinato sacerdote nel 1855. Fu invitato della Chiesa di Milano a dirigere il Pio Istituto Sordomuti di Milano (1853) che accettò. Con la sua lunga esperienza pedagogica speciale scelse il metodo della parola viva, per l’insegnamento conseguendo buoni risultati. Il suo metodo ottenne poi l’ampia approvazione di tutti gli educatori al Congresso di Milano nel 1880 per l’applicazione dell’oralismo. Esemplare apostolo e grande maestro dei sordomuti. Cofondatore della rivista specializzata “L’Educazione del sordomuto”. Scrisse numerose pubblicazioni metodiche e pedagogiche per i sordi: “Convitti” (1874), “Il sordomuto davanti alla legge” (1884), “Cenni storici e compendiosa esposizione del metodo seguito per l’istruzione dei sordomuti” (1880), Come il metodo con cui si dà la parola i sordomuti possa giovare a correggere i difetti di pronunzia degli stessi udenti parlanti” (1883), “Sull’efficacia della parola nel sordo già muto” (1888), “Prime nozioni di storia sacra, di religione e di morale” Lezioncine per i sordomuti (1895), “Osservazioni, pensieri, riflessioni” (1912). Al nome “Tarra” venne associata la diffusione e generalizzazione del metodo della parola nell’insegnamento ai sordomuti definendolo: “metodo Tarra”.

TARRA (METODO).
Vedi Oralismo.

TARTAGLIAMENTO.
È un difetto naturale di pronuncia consistente nella ripetizione spasmodica di fonemi e sillabe (il sinonimo più popolare è: Balbuzie).

TASSINARI-CASANOVA MARIA GIOVANNA
(1883-1932). Divenne sorda all’età di 11 anni a causa della meningite, frequentò il Pio Istituto di Ranuzzi a Bologna lasciando il suo patrimonio per le opere dell’Istituto medesimo. Nel 1937 fu aperta la casa di Riposo per le sordomute che portò il suo nome.

TAUBSTUMMEB.
In lingua tedesca significa “sordomuto”.

TAXI SORDI
L’app dedicata alle persone sorde per abbattere le barriere della comunicazione. L’iniziativa denominata “Taxi sordi” é per la prima volta nella storia dei sordi in Italia attraverso il nuovo servizio tecnologico realizzato nel luglio del 2012: l‘ app dedicata alle persone non udenti. Ecco l’istruzione fornita dal sito ufficiale della Cooperativa Radiotaxi 3570. “Taxi Sordi è la nuova applicazione per iPhone che consente di richiedere il taxi in maniera semplice, veloce e sicura.

TAVERNA PAOLO
(n. Milano 1.6.1801 m.11.2.1874) Fondò il Pio Istituto Sordomuti Poveri di Campagna di Milano nel 1853 e fu Presidente di tale Opera dalla fondazione fino alla morte.

TAVIANI NELLO
(1916-1995). Pittore Sordo di Bergamo. Ha vinto Premio della Federiazione Mondiale dei Sordi sul tema dell’arte di pittura “Papa Giovanni XXIII con le famiglie e i bambini sordi”. L’originale del quadro fu donato al Papa Paolo VI in occasione dell’udienza nel 1964.

T.D.D. (T.T.Y).
Telecommunication devices for the deaf. Dispostivo dell’apparecchio che permette la comunicazione con tastiera e piccolo schermo per videoscrittura, per via cavo telefonico, all’altro stesso dispostivo. È stato diffuso in America e nei paesi sviluppati (Giappone, Inghilterra, ecc.) negli anni sessanta mentre in Italia ha cominciato ad essere usato nel 1990 con denominazione D.T.S.: Dispostivo telefonico per sordi.

TEACHER OF THE DEAF (THE).
Una delle vecchie riviste dedite all’educazione dei sordi negli U.S.A., fondata nell’ottocento.

T.E.A.S.
TECNOLOGIA ELETTRONICA AVANZATA PER SORDI ED AUDIOLESI. s.n.s. di Ricossa F. & C. con sede a Torino in Via Lessona 97/a. È stata costituita negli anni ottanta per costruzioni, modifiche, adattamenti, impianti, apparecchiature per uso dei sordi e sordomuti: soneria luminosa per campanello della porta, del telefono, ecc. videocitofono, sveglia luminosa, ecc.

TEATRO DEI SORDI.
I non udenti si occupano di arte teatrale rappresentando opere drammatiche ed altro. La loro ispirazione artistica è in armonia con la mimica e la gestualità, coadiuvata dalla musica preparata in collaborazione con gli udenti. Nei paesi stranieri l’opera teatrale dei sordi è più all’avanguardia rispetto alle iniziative italiane. Nel nostro paese durante gli anni ’70 si sono formati gruppi teatrali ben preparati, che operano ancora oggi come: Ciclope di Sicilia, Mimo di Milano ed altri. Altre città hanno formato gruppi teatrali che, purtroppo, però non l’hanno sviluppato in modo continuativo e concreto, fermandosi dopo le prime rappresentazioni. Il teatro richiede impegno e serietà professionale, in molti così queste due caratteristiche mancano nei gruppi teatrali dei sordi, con l’aggiunta di difficoltà nel ricevere finanziamenti ed assistenza tecnica per gli spettacoli. Le istituzioni scolastiche speciali, tramite gli Educatori, hanno organizzato spesso rappresentazioni teatrali con bambini e ragazzi sordi, riscuotendo un notevole successo da parte del pubblico; attualmente anche questa attività sta “silenziosamente” scomparendo.

TEDESCO ELISA
delle Suore Salesiane. Fu la prima superiora dell’Istituto Superiore Smaldone per sordi di Barletta (BA) nel 1985.

TEDESCO (METODO).
Questo metodo è stato ideato dall’educatore tedesco Samuele Heinicke intorno al 1779; egli lo adottò nel suo istituto di Lipsia per l’educazione dei sordi. L’applicazione di questo metodo, che deriva in gran parte da quello ideato da Amman e divulgato con la sua opera “Surdus loques”, è basato esclusivamente sul metodo orale. Il metodo tedesco era in opposizione al metodo mimico o “francese” ideato da De L’Epee. Nel 1880 l’oralismo fu accolto e ritenuto è metodo ottimale per l’educazione dei sordi durante il congresso internazionale degli Educatori a Milano che affermarono “la superiorità della parola sulla mimica”.

TEGON ANTONIETTA
della P.M.S. Educatrice dei sordomuti. È stata una delle prime missionarie della Congregazione “Piccola Missione” nelle Isole Filippine (1988).

TELECAMERA.
È un strumento prezioso oltre che per i normoudenti anche per i sordi per registrare e riprodurre mediante videocassette le iniziative socio-culturali, turistiche, ecc. nonché i lavori congressuali e le riunioni in campo della sordità. Infine molti la usano personalmente per iniziative di scambi culturali e delle esperienze fra i sordi di tutto il mondo. La videocassetta è utilizzata con l’ausilio di appositi strumenti (linguaggio mimico-gestuale o sottotitolate o altro) a scopo di incrementare la cultura e l’informazione. È un contributo indiscutibilmente valido per i sordi in campo della comunicazione visiva nell’attuale mondo.

TELEFAX. (Vedi fax).

TELEGIORNALE PER SORDI.
Fu trasmesso per la prima volta con l’uso del linguaggio gestuale nel 1973 per due anni poi ripreso, per una seconda volta, nei primi anni ottanta. Questa sperimentazione fu sospesa dalla direzione RAI in seguito alle pesanti contestazioni degli oralisti (Vedi: Notizie TG e Nuovi Alfabeti). Per quanto riguarda le emittenti private, alcune di loro, trasmettono notizie riservate ai sordi anche se brevi e ridotte. Dal 1987 la RAI ha introdotto il sistema della sottotitolazione col Televideo. È in corso di sperimentazione la trasmissione in diretta simultanea o in semidiretta.

TELENS.
Vedi Centro Televisivo ENS.

TELESCRIVENTE.
È uno strumento che permette la comunicazione diretta attraverso la scrittura via cavo telefonico. È già in circolazione da parecchi anni. I sordi erano molto interessati a questo sussidio però era molto costoso ed occupava molto spazio. È adatto nelle sedi giornalistiche, nelle aziende di credito e negli stabilimenti. Ancora oggi funziona questa telescrivente, è funzionante anche se in modo più ridotto poiché le nuove esperienze dei sistemi informatici (computer, modem, ecc.) hanno superato migliorando il sistema della comunicazione della telescrivente arrivando all’invenzione del telefx molto più pratica e veloce.

TELEVIDEO.
A cura della RAI, i sordi possono accedere alle trasmissioni televisive con il supporto della sottotitolazione formando il numero 777 con l’apposito telecomando. Questo utile servizio è iniziato nel 1985 e funziona con pieno ritmo dal 1986 con una ventina di ore settimanali di trasmissioni sottotitolate, nonché alcune pagine dedicate ai non udenti (pag.771 programmi settimanali, pag.772 commento del film o altro in trasmissione di oggi, pag.773 valido vocabolarietto “I modi di dire” in corso trasmissione settimanale, pag.774 notizie riservate ai non udenti a carattere nazionale). Nel 1991 è entrata in funzione la “semidiretta” con i sottotitoli sempre sotto forma sperimentale, dovrebbe iniziare prossimamente il telegiornale con i sottotitoli.

TELEVOX.
Apparecchio speciale, ideato da P.Bussiglieri nel 1964, che trasforma suoni, rumori, voci, grida in impulsi di luce abbagliante, utilizzato per i sordi in casa, in auto ed anche approntato come apparecchio a valvole a transitors con avvisatore luminoso.

TEODORANI FORTUNATO.
Sordomuto rieducato al Gualandi di Firenze e Bologna. Noto pittore, decoratore, restauratore e ceramista. A Bologna compì restauri di affreschi nella basilica di San Luca, anche a Roma in San Giovanni in Laterano. La sua vena pittorica è specializzata in arte sacra, ha decorato molti edifici religiosi in numerose città, in particolare a Cesena, la sua città natale. Ha dipinto anche scene di genere e paesaggi. Morì nel 1960.

TEOFASTO
Filosofo greco. Fu il successore di Aristotele alla scuola di peripatetica. Pubblicò la sua opera “Caratteri morali” sulla funzione dell’udito e il suo valore informativo, formativo e sociale esprimendo questo: “il senso dell’udire sia più che tutti gli altri sensi, atto a commuovere gli affetti; perché né col vedere, né col gustare, né col toccare stupisce l’uomo, o si scuote, e quasi da se stesso si aliena, come avviene nell’udire strida, strepiti, o forti suoni, i quali pare che per mezzo delle orecchie vadano a ripercuotersi nel più intimo dell’animo. Morì presumibilmente nel 287 a.c.

TERESA D’AVILA (Santa)
Nata nel 1515, fu donna di eccezionali talenti di mente e di cuore. A vent’anni entrò nel Carmelo di Avila, in Spagna. L’incontro con alcuni direttori spirituali la lanciò a grandi passi verso la perfezione. Nel Carmelo concepì e attuò la riforma che prese il suo nome. Alla più alta contemplazione unì un’intensa attività come riformatrice dell’Ordine carmelitano. Dopo il monastero di Avila, con l’autorizzazione del generale dell’Ordine si dedicò ad altre fondazioni e poté estendere la riforma anche al ramo maschile. Fedele alla Chiesa, nello spirito del Concilio di Trento, contribuì al rinnovamento dell’intera comunità ecclesiale. Morì a Alba de Tormes (Salamanca) nel 1582. Beatificata nel 1614, venne canonizzata nel 1622. Paolo VI, nel 1970, la proclamò Dottore della Chiesa. La liturgia ne fa memoria il 15 ottobre. Nella sua opera Il Castello interiore, fra l’altro, possiamo leggere la seguente osservazione: … questi sono come quei muti che, per essere anche sordi, sopportano più facilmente la pena di non poter parlare. Benché sia più grande quella di sentire e non parlare, non è certo più desiderabile la condizione di chi non sente, essendo sempre una gran cosa sentire ciò che si dice. (P.Vincenzo Di Blasio)

TERRANOVA SALVATORE.
Medaglia d’oro ENS per la sua affettuosa attività in ENS (cerimonia in Campidoglio, 1957).

TERNELLI MAURA
delle Figlie della Provvidenza. Si avvicendò al superiorato dell’Istituto Fabriani per sordomute di Roma negli anni ottanta.

TERNI MARGHERITA,
Figlia della Carità Canossiana, fondatrice dell’Istituto Sordomute di Crema (Cremona) nel 1864.

TERRUZZI GIOVANNI
(n.15.10.1877 m.6.5.1949). Ordinato sacerdote nel 1902. Monsignore canonico della Basilica di S.Ambrogio di Milano. Entrò nel mondo silenzioso su invito dal Rettore Casanova, perché si dedicasse all’educazione dei sordomuti. Fu poi Insegnante specializzato presso il Pio Istituto Sordomuti Poveri di Campagna a Milano. Si occupò anche degli ex alunni animandoli assiduamente nella Casa del Sordoparlante (Associazione Benefica), fondata dallo stesso Istituto. Nella sua opera fu conosciuto come prete del Patronato per ex allievi. Fu il primo promotore dell’abrogazione dell’indimenticabile articolo del codice civile che prevedeva lo stato di inabilitazione dei sordomuti nella Società civile (1939). Consulente udente del costituendo Ente Nazionale Sordomuti dal 1946. In campo educativo per i più piccoli scrisse il libro “La parola ai sordomuti”: note ed appunti di articolazione, nel 1951, prezioso suggerimento per la riabilitazione della parola e consultato dagli Educatori. Inventò l’audifonostroboscopio ed alcuni strumenti utili per la rieducazione fonetica per superare i disturbi e i difetti del linguaggio. Medaglia d’oro ENS alla memoria (cerimonia in Campidoglio, 1957).

TESTIMONI DI GEOVA.
È congregazione cristiana dei testimoni di Geova, fondata negli USA nel 1870 e in Italia nel 1931. Nel mondo dei sordi è diffuso questo culto con l’ausilio degli interpreti LIS (molti di questi sono di alta professionalità LIS) e una volta all’anno fa l’incontro a livello nazionale dei testimoni di Geova anche con il gruppo dei sordi. Questa iniziativa è iniziata negli anni settanta.

TETACISMO.
Disturbo della pronuncia del suono della consonante “t”. Si tratta di una delle dislalie più comuni.

THALMANN UMBERTO
(18.11.1978 – 14.1.1964). Nel 1900 entrò nel Pio Istituto Sordomuti di Milano come assistente maestro, ai tempi del Rettore Casanova, e vi insegnò per oltre 35 anni.

TIMPANO
(Membrana del timpano). È una lamina che divide il condotto uditivo della cavità timpanica, quando giunge il suono il timpano vibra trasmettendolo all’orecchio medio, nel quale si trova la catena dei tre ossicini, (martello, staffa ed incudine), la quale comunica, per mezzo della tuba uditiva (Eustachio), con l’orecchio interno.

TIMPANO (IL).
Notiziario informativo-culturale per i sordi partenopei, costituito per opera dell’ENS di Napoli e diretto da Camillo Galluccio. Negli ultimi anni pubblica saltuariamente.

TINNITUS.
Fastidiosa sensazione di tintinnio nell’orecchio; anche il soggetto affetto da sordità grave può essere infastidito da tale rumore.

TINTARELLI GIULIA
della P.M.S. Fu una delle primissime religiose della Congregazione femminile, fondata dai Fratelli Gualandi, insieme ad Orsola Mezzini nel 1876.

TINTI LUCIA.
Canossiana. Educatrice dei sordomuti per oltre un trentennio fu insegnante infaticabile nella scuola audiofonetica di Mompiano (Brescia). Deceduta a Brescia il 26.19.1991.

TIROCINIO.
Addestramento pratico di una professione o di una mestiere. Per la rieducazione del bambino sordo è indispensabile seguire il tirocinio per un certo periodo, ed ancora meglio sarebbe fosse seguito per parecchi anni, perché è abbastanza difficile la riabilitazione e l’istruzione del sordo a seconda delle tipologie: la nascita, diventato sordo in età infanzia, adulto, sordastro, con deficit intellettivo ecc.).

TITOLO DI SPECIALIZZAZIONE.
Per l’insegnamento didattico ai non udenti o ad altri tipi di minorazione, il docente deve avere l’apposito titolo di specializzazione previo un adeguato corso teorico-pratico di durata biennale. Se è senza attestato di specializzazione non può seguire un minorato perché può mettere a grave rischio il suo normale apprendimento scolastico non avendo alcuna conoscenza ed esperienza metodologica (vedi corsi di specializzazione e formazione degli Insegnanti).

TOGNELA DINA
delle Figlie della S.Croce di Menzingen. Maestra dei sordomuti. Fu direttrice dell’Istituto Provinciale “ProMutis” di Sondrio dal 1948 al 1972.

TOGNELA TARCISIO.
Fratello della direttrice dell’Istituto Sordomuti di Sondrio fu educatore dei sordi presso il Pio Istituto di Milano per 12 anni e poi all’Istituto di Sondrio negli anni sessanta e settanta.

TOGNOLI PIETRO
di S.P. Educatore dei Sordi presso l’Istituto Pendola di Siena, poi per qualche anno fu direttore dell’Istituto Nazionale Sordomuti di Genova (dal 1914 al 1921) ed infine assunse la direzione dell’Istituto Assarotti di Chiavari (GE) dal 14.9.1920 fino alla morte avvenuta il 16.3.1925.

TOMASI MARIA ANTONIETTA
(n.30.5.1923). Figlia della carità (Vincenzina). Fu direttrice dell’Istituto Sordomuti “Figlie di Maria” di Sassari negli anni quaranta.

TOMASIA PIETRO.
Sacerdote. Fu direttore dell’Istituto Sordomute “Fabriani” di Modena dal 1872 al 1873.

TONEGUTTI GIANNINA
delle Canossiane. (+1978) Fu direttrice della Pia Fondazione “Valmarana” per l’educazione delle sordomute di Noventa Padovana dal 1928 al 1936, dal 1940 al 1950 e dal 1956 al 1962. Medaglia d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione per 41 anni d’insegnamento (1959).

TONELLI ANNALENA.
Missionaria, nata a Forlì il 2 aprile 1943, visse per oltre 30 anni fra i Somali. Negli ultimi 7 anni a Borama, Nord-Ovest della Somalia, a un’ora di aereo da Jibouti riattivò ospedale e ambulatorio per la cura e prevenzione della tubercolosi: un migliaio circa di malati e un ritmo intensissimo di lavoro. Oltre alle cure mediche, iniziò anche: scuole di alfabetizzazione per bambini e adulti tubercolotici, corsi di istruzione sanitaria al personale paramedico, una scuola per bambini sordomuti e handicappati fisici. L’Organizzazione Mondiale della Sanità le forniva i medicinali essenziali e Annalena provvedeva alla spesa del mantenimento della struttura ospedaliera, agli stipendi per il personale, al cibo per i pazienti, a materiale e attrezzature scolastiche. L’ONU l’insignò del prestigioso premio Nansen a Ginevra il 25 giugno 2003. Morì in seguito ad un attentato a Borama il 5 Ottobre 2003. (agg.2007)

TONICO.
In linguistica, si riferisce all’accento, che porta l’accento, accentato: vocale tonica, sillaba tonica. I sordi a volte sbagliano gli accenti, come succede con la gente che parla in dialetto.

TONINI DEL FURIA PALMIRA (Maria)
delle Figlie della Carità (Vincenzina). Fu Superiora della sezione femminile dell’Istituto Pendola di Siena nel 1922, succeduta a Caccialupi, fino al 1947. Ricevette la medaglia d’oro dal Ministero della Pubblica Istruzione per i suoi meriti (1929).

TONINI ERSILIO.
Cardinale. Deceduto  a Ravenna  il 28 luglio 2013 all’età di 99 anni,  uomo di grande comunicativa.

TONOSCOPIO.
Il strumento fu inventato negli anni venti dal laboratorio di Psicologia dell’Università americana di Iowa ad uso pedagogico “l’occhio viene sostituito all’orecchio nello studio della dizione, del canto e della musica”. A quel tempo fu molto utile nella cura ai militari colpiti nell’udito e nella favella e specialmente nella cultura della voce.

TORRE LUIGI
Sacerdote diocesano. Fu direttore dell’Istituto Sordomuti Pavone di Brescia dal 1900 al 1916.

TORTA FRANCESCO
(21.1.1874 – 15.4.1949). Ordinato sacerdote il 25.7.1886 dal Vescovo piacentino Mons. Scalabrini, direttore spirituale Istituto Sordomute “Scalabrini” (1880). Fondatore della Casa Provvidenza per l’educazione dei sordomuti nel 1903 e dei ciechi (1910). Fondò la congregazione delle suore della Divina Provvidenza per l’Infanzia abbandonata nel 1920, le stesse Suore si occuparono anche dell’istruzione dei sordi a Piacenza ed a Cremona.

TORTORA GENNARO
(n.1880 m.24.9.1946) Fu direttore dell’Istituto Provinciale Apicella per sordi di Molfetta (BA) dal 1945 al 1946.

TORTORICI CATERINA.
Religiosa della Congregazione “Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli”. Fu la sesta superiora del Contubernio “D’Alberti” per sordomute di Genova.

TOSARIN GIUDITTA
delle Canossiane. Fu l’ultima superiora dell’Istituto S.Alvise per le sordomute di Venezia nel 1908 ed assunse la direzione del nuovo Istituto a Noventa Padovana presso la Pia Fondazione Valmarana dal 1909 al 1918 e dal 1925 al 1928.

TOSTI OSVALDO
di S.P. Religioso nell’ordine delle Scuole Pie. Fu successore di Padre Bonuncelli dal 1974, fu un esperto nell’istruzione speciale e per anni fu l’insegnante dei sordomuti presso l’Istituto Pendola di Siena e docente per 25 anni alla scuola di metodo “Pendola”. Noto redattore della testata “L’Educazione dei sordomuti” dal 1950 al 1980. La sua direzione fu difficile a causa delle vicende dell’Istituto, dovette lasciare l’incarico nel 1978. Ritiratosi dal mondo dei sordi insegnò nel collegio degli Scolopi. Pubblicò l’opera “Giovanni Marco Itard” (medico e benemerito insegnante dei sordomuti in Francia) nel 1966.

TOTARÒ ROSA TERESA
delle Suore Salesiane. Si avvicendò alla direzione dell’Istituto Arnò di Manduria (Taranto) negli anni settanta ed ottanta.

TOVO ALCIDE,
di C.M.. Fu direttore Istituto Assarotti per i sordomuti di Chiavari (GE) dal 20.9.1967 al 19.9.1969 e dal 1.10.1978 al 31.8.1984.

TRACY JOHN CLINIC.
(John Tracy Clinic Correspondence Course for Parents of Young deaf Children). Fondata dalla signora Tracy Louse negli USA verso i primi anni quaranta. È un corso per corrispondenza per genitori di bambini sordi di tutta Italia, per aiutarli a esercitare bene il compito di genitori, mediante una adeguata educazione, autorizzata dalla stessa J.Tracy Clinic a cura del Servizio di Consulenza Pedagogica iniziato nel 1975. Di tale servizio si era già occupato l’Ente Nazionale Sordomuti per un certo periodo tra gli anni sessanta e primi anni settanta. Questo corso è molto importante per il bene dei non udenti e della loro educazione pedagogica in famiglia. Migliaia e migliaia di genitori collaborano con gli Educatori, i terapisti ecc. per una migliore educazione dei sordi in base alle loro esperienza grazie alla corrispondenza.

TRACY LOUSE TREDAWELL.
Consorte del grande attore Spencer Tracy e madre di John, sordo dalla nascita, nato nel 1924. Fu fondatrice del corso per corrispondenza per genitori di bambini sordi americani a Los Angeles nel 1942 (John Tracy Clinic Correspondence Course for Parents of Young Deaf Children). Lo stesso sistema è molto diffuso anche in Italia ed in molti paesi europei.

TRAFELI CARISSIMO.
Maestro dei sordomuti presso Istituto Statale di Roma per 40 anni. Fondò nel 1900 l’Istituto Ortofonico e pubblicò la rivista mensile “La Parola e la cura dei suoi difetti: Balbuzie, Tartagliamento e blesità” per due anni dal 1905. Morì il 20.11.1948 all’età di 78 anni.

TRAINA DUCCIO.
Primo sordo dalla nascita di Messina ha conseguito laurea con il massimo dei voti nell’Università Facoltà Economica e Commercio di Messina negli anni settanta ed ottanta.

TRAINING UDITIVO.
La parola inglese “training” significa educazione, addestramento, esercitazione, anche tirocinio. Tale termine moderno e molto diffuso nel nostro paese con l’aggiunta “uditivo” significa esercitazione uditiva o acustica, ed anche training ritmico = educazione ritmica.

TRAMONTI ANNA MARIA.
Ex dipendente dell’ENS. Fu la prima presentatrice televisiva per i sordi a cura della RAI in grado di fungere come interprete del linguaggio dei sordi nel programma “Notizie TG” negli anni 1973 e 1974 e “Specchio sul mondo” nel 1980.

TRADUTTORE ACUSTICO-TATTILO-VIBRATORIO.
È un apparecchio che trasforma il messaggio acustico in messaggio vibrotattile (mono-phinator, poliphonator, pedane vibranti, globaltrainer) utilizzato durante la rieducazione acustica dei bambini sordi in fase prescolastica, permettendo la produzione dei fonemi durante l’esercitazione. Il primo strumento sé stato utilizzato presso il Centro SUVAG negli anni cinquanta, e si è diffuso poi in molti centri specializzati.

TRADUTTORE ACUSTICO-VISIVO.
È un ausilio che serve per verificare l’emissione vocale tramite un’indicazione visiva. È utilizzato anche per controllare l’equilibrio dell’andamento della frequenta e della melodia della voce. Infine indica anche la corretta impostazione di alcuni errori sulla pronuncia dei fonemi durante la rieducazione del linguaggio (vedi indicatore “indicator” ed indicatore di tonazione).

TRAETTA GIUSEPPE.
Nato a Ginosa in provincia di Taranto il 12settembre 1941. Per la sua attività del servizio a favore dei sordomuti della Sezione Provinciale E.N.S. di Taranto.Ha rivestito diverse cariche sociali tra cui Responsabile del Circolo Ricreativo Culturale e del Gruppo Sportivo,quelle di Revisore Effettivo, Consigliere anziano ed infine Collaboratore Volontario della medesima Sezione.Il Presidente della Repubblica gli ha conferito Cavaliere al Merito della Repubblica con decreto 27 dicembre 1999.

TRASPORTO PUBBLICO GRATUITO.
Questo servizio è gratuito od a pagamento ridotto per le categorie protette, stabilita dalla legge sul trasporto nazionale che lasciano libere facoltà alle Regioni sulla disponibilità finanziaria e politica riguardo al trasporto. Alcune Regioni hanno concesso la libera circolazione sui mezzi trasporti pubblici per tutta la Regione dove il sordo risiede dietro la presentazione della speciale tessera rilasciata dal Comune di appartenenza o dall’Associazione di categoria, altre hanno introdotto una quota ridotta, della tariffa normale, per tali categorie. Il trasporto ferroviario gratuito, invece, è concesso solo ai non vedenti.

TRAVERSO MARIA ANTONIETTA.
Figlia della Carità (Vincenzina) fu direttrice, con mandato della sua Congregazione, all’Istituto dei sordomuti di Torino dal 1923 al 1966. Nella sua lunga e meritata attività si dedicò all’educazione dei sordomuti. Ottenne la valorosa medaglia d’Oro dal Ministero della P.I. Dopo di lei la sua direzione venne assunta dai Padri della Piccola Missione per i sordomuti.

TREVISONE ANTONIO. Insignito del Riconoscimento al merito ENS per aver ricoperto dirigente ENS di Salerno per oltre 26 anni di servizio a favore dei Sordi (cerimonia 28.11.1998).  Cavaliere al merito della Repubblica insignito il 27 dicembre 2011.

TRIARCA CARLO.
Fu uno dei due primi sordomuti (Carbonera Felice) fondatori dell’Associazione “Girolamo Cardano” dei sordomuti d’Italia fondata a Milano nel 1874. Questa fu la prima iniziativa associativa dei sordomuti appena istruiti nell’ottocento.

TRILLI NELL’AZZURRO.
Bollettino ufficiale della Lega del Filo d’Oro, dedita ai sordociechi. Pubblica periodicamente con autorizzazione del Tribunale di Ancona 27.7.1981, n.15.

TRIMESTRALE DEL SORDO (IL).
Bollettino di informazione della Sezione Provinciale dell’ENS di Latina (1995).

TRONCO ANNA
(1975) Fashion Designer, artista “Pop Art” e Pittrice Sorda. Ideatrice e Organizzatrice di Miss Sorda Italia (2011). Miss Sorda & Mister Sordo (2012). Presidente Alphabet Onlus. (www.annytronco.org)

TUBINO DI RACCORDO.
Nella protesi acustica questo tubino di raccordo è tra la bocca della curvetta o pipetta dell’apparecchio e la chiocciola (o auricolare). Spesso va riportata a causa di qualche difetto (rottura del tubino, distaccamento, ecc.).

TUCCI SALVATORE
della P.M.S. Educatore dei sordi. Ordinato sacerdote nel 1966. Fu direttore della casa madre dell’Opera Gualandi di Bologna dal 1978 al 1984.

TUGNOLI ITALO
Già allievo dell’Istituto Gualandi per Sordomuti di Bologna, Italo Tugnoli entrò nella vita collettiva dei Sordi nel 1920 e fu dirigente del Circolo associativo per 28 anni, dedicandosi a migliorare l’attività mutualistica dei sordi di allora a Bologna. Nel 1929 presiedette il 3° Congresso della Federazione Italiana  fra le Associazioni dei Sordi, capeggiata da Enrico Giuseppe Prestini. Si occupò per molti anni anche del  settore culturale e ricreativo, con lo scopo di incrementare i benefici dei sordi bolognesi. Nel 1959 fu eletto Consigliere della Delegazione Regionale ENS dell’Emilia Romagna, incarico che espletò con diligenza.  E’ stato uno dei primi dirigenti ENS dell’Emilia-Romagna e ha lavorato con Giuseppe Calzolari, uno dei padri promotori dell’ENS ENS. È spirato a casa sua il 23 ottobre 1960 , aveva 72 anni.

TURATI GIOVANNI
di C.M. Ordinato sacerdote nel 1948. Missionario in Argentina dove insegnò ai sordi nell’Istituto Provolo di La Plata per oltre 30 anni. Rientrò in Italia per cure nel 1990. Morì a Verona il 3.9.1991.

TURELLI GINA
delle Canossiane. Fu Superiora dell’Istituto canossiano sordomute di Catania, poi a Cosenza ed ancora a Catania. Deceduta a Roma nel 1976.

TURSI NICOLA.
Nella storia dei sordi risulta che lui fu fondatore della Società di M.S. fra sordomuti della “Terra” di Bari con la sede sociale in Andria (Bari) il 19.3.1919.

TUTELA ALLE PERSONE SORDE NEL PRINCIPIO DI PARITÀ DI TRATTAMENTO E DELLE PARI OPPORTUNITÀ
Legge 1° marzo 2006, n. 67. Tutela giudiziaria delle persone con disabilità  vittime di discriminazioni. “Lo Stato promuove la piena attuazione del principio di parità di trattamento e delle pari opportunità nei confronti delle persone con disabilità di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, al fine di garantire alle stesse il pieno godimento dei loro diritti civili, politici, economici e sociali. Nei casi di discriminazioni in pregiudizio delle persone con disabilità relative all’accesso al lavoro e sul lavoro, le disposizioni del decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216, recante attuazione della direttiva 2000/78/CE per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro.”

TWITTER
Twitter è un servizio gratuito di social network e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri. Twitter è costruito totalmente su architettura Open source[1]. Gli aggiornamenti possono essere effettuati tramite il sito stesso, via SMS, con programmi di messaggistica istantanea, posta elettronica, oppure tramite varie applicazioni basate sulle API di Twitter. Twitter è stato creato nel marzo 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco. Il nome “Twitter” deriva dal verbo inglese to tweet che significa “cinguettare”. Da Wikipedia È molto adatto e utile ai sordi nel mondo della comunicazione e di informazione sociale e visiva.

U

UCHERMANN VILHELM CHRISTIAN.
Nato nel 1852. Educatore dei sordi. Scrisse l’originale opera “De Dovstumme i norge” nel 1892, tradotta in italiano a cura di Giulio Ferreri “Sordità e Sordomutismo” nel 1899. Morì ad Oslo il 29 febbraio 1929.

UCRIA MARIANNA.
Una famiglia palermitana, gli Ucria, è depositaria di un orribile segreto. Sordomuta sin dalla tenera età, Marianna Ucria è chiusa nel suo universo ricco di emozioni, tensioni, intelligenza. La famiglia troppo repressiva le ha negato la gioia dell’amore. Contando solo su sé stessa, Marianna riuscirà a rompere quello che sembrava un ineluttabile destino di sottomissione. Scoprirà da sola la terribile verità che le avevano taciuto sin dall’infanzia, capendo che la sessualità può essere dolce e tenera.

UDIRE.
Percepire rumori o suoni per mezzo dell’orecchio; Venire a sapere, conoscere per mezzo di informazioni; Dare ascolto, esaudire.

UDIRE.
Fu il periodico di rassegna trimestrale d’attualità audiologia, edito dall’Istituto Maico di Milano, autorizzato dal Tribunale di Milano n.95 del 15.3.1968. Cessò la pubblicazione negli anni ottanta.

UDITIVO.
Concerne l’udito.

UDITO.
Funzione sensoriale specifica che permette di percepire suoni e rumori, avendo per organo di recezione gli stimoli dell’orecchio. I sordi sostituiscono tale organo con la “vista”.

UDITO, VOCE E PAROLA.
Rassegna trimestrale di psicopedagogia del sordomuto, Audiologia pratica, Fonetica biologica, Foniatria, fondata nel 1957 dall’Istituto Statale Sordomuti di Roma diretta da Decio Scuri, con autorizzazione del tribunale di Roma n.6160 del 30.12.1957. Tale attività è cessata nel 1973.

UFFICIO INTERNAZIONALE DEL LAVORO.
La denominazione ufficiale in inglese è “Bureau International du Travail” (B.I.T.), ha sede a Ginevra, è l’organo amministrativo dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Il suo compito è quello di mantenere i contatti con gli organi sindacali ed i governi e svolgere funzioni di controllo sull’applicazione delle convenzioni internazionali sul lavoro. Ha anche contatti con la F.M.S. per i problemi di lavoro dei sordi di ogni paese.

UFFICIO PROVINCIALE DEL LAVORO
(oppure Ufficio di Collocamento al lavoro). In ogni capoluogo della Provincia è istituita una lista speciale per le singole categorie protette (invalidi civili, di guerra, ciechi, sordi, ecc.) presso l’Ufficio sopradetto, che risultano disoccupati e che aspirino ad una occupazione conforme alle proprie capacità lavorative. La richiesta di iscrizione all’elenco speciale è presentata dall’interessato, o dall’associazione di categoria con i requisiti necessari a norma della legge 482/68: per i sordi è necessario: il libretto di lavoro, l’attestato autenticato della commissione sanitaria per riconoscimento del sordomutismo ai sensi dell’art.7 della suddetta legge, oppure dell’art.1 della legge 381/70, nonché la dichiarazione del sanitario che il sordo non pregiudica problemi per la salute o l’incolumità dei compagni di lavoro o per la sicurezza degli impianti dell’azienda, infine il certificato di residenza. Comunque è in esame in Parlamento la riforma del collocamento al lavoro delle categorie protette che dovrà essere più concreto e coerente in conformità con le rispettive norme europee attuali.

UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE. È un ufficio amministrativo periferico del Ministero della Pubblica Istruzione, svolge le proprie funzioni secondo le disposizioni e le leggi dello Stato in materia scolastica, detto: Provveditorato agli Studi. Tale ufficio esiste da tempo il gruppo per l’integrazione scolastica degli handicappati, successivamente la legge-quadro sui diritti delle persone disabili ha disposto l’estensione di questo gruppo di lavoro con la partecipazione delle categorie protette e delle famiglie associate.

UGOLINI LUCIA
della P.M.S.(n.1940 m.1981). Maestra specializzata per sordi. Fu una delle tre prime missionarie in Brasile per la fondazione della Scuola per sordomuti a Londrina nel 1973 e Superiora della Casa di Giulianova dell’Opera Gualandi per un anno nel 1972.

ULRICH GIOVANNNI,
Fu allievo dell’Abate De L’Epee ed il primo direttore della Scuola pubblica per sordi di Zurigo (Svizzera) insieme al rev. Keller.

UMBERTO I
di Savoia. (1844-1900). Re d’Italia. Il nuovo istituto fu costruito sotto il Regno di  Umberto I d’Italia (1878-1900). La lapide che si trova nell’atrio di Via Nomentana 54: “La prima scuola aperta in Roma ai sordomuti il 5 del gennaio 1784 dal romano avv. Pasquale Di Pietro poi da Gregorio XVI eretta in Istituto dalle terme diocleziane qui fu trasferita regnando Umberto I”.

UMMARINO LUIGI.
Fu il primo presidente della Società partenopea di Mutuo Soccorso fra sordomuti fondata da lui, la quale partecipò al Convegno dei sordomuti a Roma nel settembre 1922.

U.N.E.S.C.O. (ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE PER L’EDUCAZIONE, LA SCIENZA E LA CULTURA).
Ha sede a Parigi e si propone di favorire la collaborazione fra le Nazioni riguardo l’educazione, la scienza e la cultura. Fra l’altro in campo scolastico ha fornito un importante documento edito nel 1982 sull’intervento precoce per i bambini sordi (Early Intervention with Deaf Children) che fu inviato a tutti i Paesi aderenti alla suddetta organizzazione.

UNGHERIA.
Fu, opera di Andrea Chazar nel 1808, che aprì la scuola per sordomuti a Vac, considerato il primo Istituto dei sm. di detto Stato.

UNITALERALE.
La sordità che riguarda un solo orecchio.

UNIONE DON BOSCO DEGLI EX ALLIEVI SORDOMUTI NAPOLETANI
iniziò la sua attività sotto la guida dalla Casa Arcivescovile di Napoli e del suo direttore Don Giuseppe Roncagliolo tra gli anni quaranta e cinquanta. Successivamente l’Unione fu assorbita dalla sezione provinciale ENS di Napoli appena si costituì.

UNIONE FEDERATIVA SORDOMUTI ITALIANI.
Fu costituita a Milano durante il periodo della liberazione, dopo gli eventi bellici e del fascismo (1944) e formata dalla Federazione italiana delle Associazioni fra i sordomuti e dall’Unione Sordomuti Italiani. Tale Unione fu poi sostituita con l’istituzione della “Commissione Na-zionale dei Sordomuti”, decisa dai Congressi di Milano (Unione Federativa) e di Roma (Ente Nazionale Sordomuti) nel 1946 per la riorganizzazione dell’Ente Nazionale Sordomuti che avvenne con la legge 698/1950. L’Unione fu praticamente sciolta appena fu costituita detta Commissione.

UNIONE FONIATRI ITALIANI.
Costituita a Milano nel 1972. Si occupa di fonetica attraverso aggiornamenti durante i convegni e degli incontri per la rieducazione vocale, nonché per la difesa della categoria. Negli incontri si occupano anche dei problemi del linguaggio dei sordomuti.

UNIONE SORDOMUTI ITALIANI (o Unione Italiana Sordomuti).
Costituitasi a Milano, nel 1924, per opera dei sordomuti. Ma il presidente di detta Unione fu Ernesto Scuri (udente) seguito da altri sempre udenti: Enrico Vanni (1927) e Giovanni Venni (1930). Nei primi tempi l’iniziativa raggiunse notevoli progressi con l’adesione di molte associazioni, ma non ebbe buoni rapporti con l’altra Federazione delle associazioni dei sordi costituitasi nel 1920. Organizzò convegni biennali alternativi a quelli organizzati dalla Federazione. Tuttavia il Presidente dell’Unione Giovanni Venni firmò nel 1932 il Patto di Padova per la costituzione dell’unico Ente, promosso da Antonio Magarotto. Successivamente l’Unione si ritira per la propria strada fino all’unificazione con la Federazione italiana delle Associazioni fra sordomuti nel 1945 con la nuova denominazione “Unione Federativa Sordomuti Italiani”. L’organo ufficiale dell’Unione fu “Il Giornale del Sordomuto”, diretto dal sordo Cesare Silvestri (Segretario Generale) con sede a Roma e poi da Giovanni Venni (1930) a Venezia.

UNIONE TRA GLI EDUCATORI DEI SORDOMUTI.
Costituitasi nei primi anni del novecento. Vedi Associazione Nazionale tra gli Educatori dei sordomuti.

UNIVERSITA’ DEI SORDOMUTI.
Periodico quadrimestrale per la valorizzazione dei sordi agli studi medi e superiori, per un valido contributo alla loro elevazione spirituale, giuridica, sociale, professionale ecc. fondato nel 1949 e diretto da Antonio Magarotto, Rettore dell’Istituto Nazionale Scuole Medie, Superiori e Professionali di Padova, autorizzato dal Tribunale di Padova con n. 52-4 Cr, fino al 1966 e poi da Cesare Magarotto. Detta pubblicazione cessò nel 1970.

UNIVERSITÀ “GALLAUDET” FRA I SORDI DI WASHINGTON
(Gallaudet University of deaf). Fondata nel 1864 per opera dell’insegnante dei sordomuti Edward Miner Gallaudet con il suo compagno Amos Kendall, prima ci fu una scuola superiore per i sordi e successivamente istituirono l’Università. È un grandioso complesso universitario per i sordi che comunicano con il metodo totale (gestuale, dattilologia, orale ecc.) e ben sviluppato riguardo all’esperienza scolastica con supporto della struttura completa collegata ai servizi offerti per l’educazione. Si tratta dell’unica università per i sordi nel mondo.

UNIVERSITARI (SORDI).
Nel nostro pianeta c’è un’unica università speciale per i sordi a Washington, negli altri Stati i sordi si sono laureati raramente tramite la loro capacità di studio con enormi sacrifici ed il prezioso aiuto morale e materiale dei loro familiari. In Italia ci sono pochissimi laureati sordi: uno a Palermo (Medicina), un altro a Macerata (Psicologia e Pedagogia), uno a Milano ed altro a Modena (Architettura), uno a Roma (Biologia), una a Firenze, laureata in medicina, ed ancora uno a Messina. Negli anni ottanta e novanta circa una cinquantina di sordi hanno frequentato il corso universitario, ma sono sempre un numero esiguo coloro che riescono a laurearsi, questi hanno frequentato la scuola universitaria normale con validi aiuti a norma della legge quadro sui diritti dei disabili.

URBANTSCHISCH
Affermò nell’800 che mediante una ginnastica metodica dell’orecchio si potesse ottenere un notevole miglioramento di questo organo mal funzionante.

URBICH FERDINANDO HEINRICH
Nato a Kroytsburg (Germnia) il 30.12.1861. Insegnò ai sordi nella scuola dei sordi di Weimar e poi a Asburgo. Nel 1898 trasferì a Sofia (Bulgaria) che fondò l’istituto per sordi e lo diresse. Nel 1909 detto istituto divenne la scuola pubblica statate che fu primo direttore.   Fu considerato  il primo educatore dei sordomuti in Bulgaria. Morto nel 1945.

URLO DEL SILENZIO.
Titolo di un film la cui trama tratta di una vicenda di un sordo che assiste un suo amico ricoverato in ospedale psichiatrico (USA 1968).

USHER (SINDROME DI)
é una patologia genetica. Si tratta di una malattia autosomica recessiva che provoca una sordità alla nascita (congenita) associata ad una progressiva perdita della vista (retinite pigmentosa). Esistono tre tipi di sindrome. Ci sono sordi poi diventati i problemi della vista peggiorando in età successiva.

USSOLI ROSA
(1895-1983). Figlia della Carità canossiana. Fu maestra di scuola per le sordomute nel Pio Istituto di Milano e poi all’Istituto Canossiano di Mompiano (Brescia) per tanti anni.

V

VACALEBRE LEONE.
Noto medico otologo e vivo animatore dei sordi a Napoli. Dal 1987 dirige la scuola biennale per la specializzazione, dove aveva sede l’antica scuola di metodo “Cozzolino” fondata nel 1906.

VACCARO PAOLO. Insignito il Riconoscimento al merito ENS per aver ricoperto dirigente ENS di Macerata per  oltre 26 anni di servizio a favore dei Sordi (cerimonia 28.11.1998).

VAISSE LEON.
Educatore francese. Fu successore del Valade-Gabel per l’insegnamento ai sordomuti e prese poi il suo posto alla direzione dell’Istituto Nazionale di Parigi. Successivamente lo lasciò, per adottare il metodo orale che insegnò in una scuola privata sempre a Parigi nel XIX secolo.

VAJ ANGELA
(Gabriella) delle Figlie di Carità (Vincenzine). Fu educatrice dei sordomuti per 40 anni nell’Istituto di Cagliari tra gli anni trenta e cinquanta. Morì il 28.10.1957.

VAJOT (DIGA ARTIFICIALE)
Ricordando 50 anni dalla terribile esonsazione della diga del Vajot (9 ottobre 1963), 1910 MORTI di cui 4 SORDI: La storia dei sordi lo ricorda: Rita Oselin di 25 anni, Maria Italia Filippini di 36 anni, Caterina De Lorenzi di 17 anni e Amabile Mazzucco di 67 anni.). Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione del 50° anniversario del disastro del Vajont ha inviato il seguente messaggio: “La memoria del disastro che il 9 ottobre 1963 sconvolse l’area del Vajont suscita sempre una profonda emozione per l’immane tragedia che segnò le popolazioni con inconsolabili lutti e dure sofferenze. Il ricordo delle quasi duemila vittime e della devastazione di un territorio stravolto nel suo assetto naturale e sociale induce, a cinquant’anni di distanza, a ribadire che quell’evento non fu una tragica, inevitabile fatalità, ma drammatica conseguenza di precise colpe umane, che vanno denunciate e di cui non possono sottacersi le responsabilità. …“

VALADE GABEL GIACOBBE
(1801-1869). Insegnante presso l’Istituto Sordomuti di Parigi dal 1820, divenne poi il direttore dell’Istituto di Bordeaux nonché l’ispettore degli Istituti per i sordomuti di Francia. Successivamente tornò al suo Istituto di Parigi assumendone la direzione. Fu travagliato sui pro e i contro riguardo al metodo, da lui voluto, per l’insegnamento della parola viva ai sordomuti, che superò poi trionfalmente convincendo tutti sull’oralismo. In Francia egli fu considerato il padre della riforma della scuola mimico-gestuale. Nel sua opera pubblicata (1894) dopo la morte si legge: “Il primo insegnamento alla lingua per i sordomuti deve essere fatto per mezzo della scrittura, come quando si insegna a parlare al bambino udente senza l’ausilio dei segni, che, una volta compresa, porta necessariamente con sé il senso di ciascuna parola, facendone comprendere al tempo stesso il valore grammaticale e la sua posizione nel discorso” semplificando il metodo di De L’Epee.

VALENTINI VALENTINO.
(1893-1980) Fu maestro dei sordomuti per 40 anni presso l’Istituto Gualandi di Firenze dal 1927 al 1963.

VALER YANES AGUSTIN
(n.1929). Divenuto sordo a 7 anni. È il secondo sacerdote sordo di Spagna e quarto del mondo, ordinato sacerdote nel 1967. Religioso dell’Ordine Minore a Valladolid (Spagna). È direttore spirituale della scuola “La Purissima” per sordi di Madrid (1987) e Professore di lettere nella scuola superiore “S.Fernando” a Madrid.

VALLI ALCIDE.
Sacerdote. Fu direttore dell’Istituto provinciale per sordomuti di Como dal 1888, dopo di lui il Sac. Moia.

VALLI CLAYTON.
(1951-2003). Poeta, Linguista “di rilievo che ha fatto conoscere l’American Sign Language (ASL)”e Noto ricercatore sordo americano. Si dedica agli studi linguistici dei segni e della cultura dei sordi, in particolare alla sociolinguistica (1991).

VALSALVA ANTONIO MARIA
(Isola 1666-Bologna 1732). Medico chirurgo ed anatomista. Studiò soprattutto la struttura dell’orecchio e scrisse l’opera: “Trattato dell’orecchio umano” tradotta da Mangano nel 1931.

VANGELO
Nome di ciascuno dei primi quattro libri del Nuovo Testamento, che narrano la vita di Gesù e ne espongono la dottrina. Sul Vangelo si racconta, fra l’altro, il miracolo di Gesù ai sordomuti che acquistano l’udito e la parola (vedi Marco, Matteo, Vangelo di San Marco e di San Matteo).

VANGELO DI SAN MARCO
In questo vangelo al Cap.7 vers.31 si trova narrata – La guarigione del sordomuto per opera di Gesù che gli toccò la lingua dicendo “Effetà” cioè “Apriti” e questo poté subito parlare normalmente. Questa è una delle prime notizie a proposito del sordomutismo in quell’epoca.

VANGELO DI SAN MATTEO.
San Matteo al Cap.11 Vers.4-5 racconta del miracolo di Gesù ai sordomuti “…Gesù rispose ai suoi discepoli: Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete: I ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano,…i sordi riacquistano l’udito….” e Cap.15 Vers.29-31 “Gesù si trovò tra la folla fra cui fra c’erano i sordi ed i muti e tutti furono pieni di stupore nel sentire i muti che parlavano”. È una delle prime notizie sui sordomuti durante la vita di Gesù e della storia del mondo dei sordi.

VAN HELMOT FRANCESCO.
Nacque a Bruxelles nel 1618. Descrisse i movimenti dell’organo vocale nel pronunciare fonemi e parole, ipotizzò che i sordi – per mezzo della vista – potessero mettersi in comunicazione con gli altri. Scrisse la pubblicazione “Sette conversazioni” che fu un primo tentativo per dare la parola ai sordomuti nel 1667. In realtà non fu un vero maestro dei sordomuti ma uno studioso.

VANIN
Sacerdote. Si interessò dell’educazione dei sordomuti adottando un metodo servendosi del supporto delle immagini, ed insegnò la scrittura, questa novità fu attuata a Parigi fino al 1753. Dopo di lui De L’Epee iniziò la sua grande opera per l’educazione speciale.

VANNI ENRICO.
Insegnante dei sordomuti. Diresse la sezione per sordomuti dell’Orfanotrofio alle Zattere di Venezia dal 1901 al 1922. Fu insignito della medaglia d’oro dal M.P.I. per le sue benemerenze (1938) e Commendatore della Corona d’Italia. Fu animatore molto attivo della S.M.S. “San Marco” di Venezia sin dalla fondazione nel 1920 e presidente dell’Unione Sordomuti Italiani dal 1927 al 1930. Scrisse le “Notizie storiche sul Pio Istituto pei sordomuti di Venezia e sua attuale organizzazione 1861-1905”. Morì a Venezia il 12.5.1953. Medaglia d’oro ENS alla memoria (cerimonia in Campidoglio, 1957).

VANOTTI LINO.
Educatore dei sm. per 46 anni nel Pio Istituto Sordomuti Poveri di Campagna di Milano dal 1888. Fu insignito di medaglia d’oro dal Ministero della P.I. Lasciò la vita terrena il 9.8.1946 all’età di 78 anni.

VANTINI AGNESE
di C.M. Fu Superiora generale della Compagnia di Maria per l’educazione dei sordomuti di Verona dal 1954 al 1962.

VAN UDEN ANTONIO.
Sacerdote. È un educatore dei sordi di fama mondiale, noto studioso psicolinguistico e direttore dell’Istituto a St.Michielsgestel (Olanda) negli anni sessanta. Ha dedicato tutta la sua vita ai sordi attraverso una lunga esperienza professionale sull’educazione e la riabilitazione. Partecipa assiduamente ai convegni di alto livello per l’educazione dei sordi ponendo alcuni importanti metodi ideati da lui: percettivo del suono e materno riflessivo. Collabora in molte pubblicazioni di periodici e di libri sull’educazione ed istruzione per i sordi.

VARALTA GUIDO
di C.M. Educatore dei sordi e missionario in Argentina presso l’Istituto Provolo di La Plata per parecchi anni di cui fu anche Rettore dal 1985 al 1987, poi diresse il Centro dei Novizi e la scuola apostolica argentina della sua congregazione. Morì il 14 aprile 1978 all’età di 67 anni.

VARDAKASTANIS YANNIS.
È cieco. Nato a Zante (Grecia) nel 1957, si è laureato nel 1989 in Scienze politiche all’Università di California a Berkeley. Egli può vantare una vasta esperienza nel campo della disabilità, essendo stato Consigliere Speciale per la formazione degli studenti disabili al Ministero della Pubblica Istruzione greco, dal 1982 al 1984, poi consigliere speciale del presidente dell’Organizzazione greca Manpower e dell’Istituto Nazionale per la protezione dei ciechi e dei sordi dal 1986 al 1989 e, dal 1983 al 1992,  membro e poi presidente della associazione panellenica dei ciechi e quindi coinvolto nella Confederazione greca delle persone disabili, NCDP, di cui è presidente dal 1993, e rappresentante del Forum Europeo dei disabili, FES, ha partecipato attivamente ai negoziati sulla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto delle persone con disabilità. Dal 1° luglio 2012, Yannis Vardakastanis, presidente dell’EDF (Europea Disability Forum), ha assunto – per un biennio – la principale carica dell’IDA (International Disability Alliance), organizzazione che è la “voce” di circa un miliardo di persone con disabilità in tutto il mondo. «Grazie alla sua peculiare composizione – ha dichiarato Vardakastanis – che si rifà alle principali organizzazioni internazionali che si occupano dei diritti delle persone con disabilità, oggi l’IDA è indiscutibilmente la “voce dei senza voce” presso le Nazioni Unite e le altre Istituzioni internazionali. È importante sapere che l’IDA li rappresenta tutti nell’arena politica internazionale». “Organizzazione-ombrello” delle principali federazioni e associazioni internazionali e locali, l’IDA ha come obiettivo fondamentale quello di promuovere una piena ed effettiva implementazione della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, tramite il coinvolgimento attivo delle stesse organizzazioni di persone con disabilità che la compongono. Essa sviluppa importanti attività nelle aree della tutela legale e della “costruzione di consapevolezza” delle persone, sostenendo i movimenti nazionali, sempre all’insegna di una piena collaborazione tra le sue varie componenti, che rappresentano tutti i tipi di disabilità. Quale presidente dell’EDF, Vardakastanis porterà certamente a livello globale l’esperienza e l’autorevolezza maturate in questi anni di impegno nel movimento del “Vecchio Continente”, rappresentando con forza tutte le persone con disabilità, nei confronti dei vari attori internazionali, politici, sociali ed economici, e quindi «Ora si può realmente dire che in ambito di disabilità l’Europa rappresenti il mondo!». (Fonte: “Superando.it”)

VARINI ARMANDO.
Presidente della Sezione Provinciale ENS Pisa dal 2007,  nato sordo a Correggio (RE), il 9 febbraio 1945, inizia la scuola all’età di 4 anni per concluderla con la maturità odontotecnica. Dopo aver lavorato in vari studi, nel 1972, finalmente, ha inaugurato una propria attività. Negli anni ’90 è stato il primo sordo a far parte dell’ANTLO (Associazione Nazionale Titolari Laboratori Odonototecnici). Tra i fondatori dell’ANSO (Associazione Nazionale Sordi Odontotecnici), è molto attento alla formazione, per questo, in questa sede, ha tenuto seminari per non udenti. Primeggia anche nello sport, soprattutto nella disciplina dell’atletica, battendo alcuni record italiani (1000 metri) e conquistando diverse medaglie. Fino ad arrivare, alla giovanissima età di 20 anni, alle Olimpiadi dei sordi a Washington, sotto l’ala protettrice del grande comm. Francesco Rubino. Da anni si esibisce nelle scuole per beneficienza, in uno spettacolo che unisce clawneria e evoluzioni acrobatiche in canoa. Cavaliere al Merito della Repubblica, decreto 2 giugno 2009 (Fonte ENS).

VASCELLARI FRANCESCO.
Nacque a Rimini il 10.5.1909, sordo grave e rieducato da sua madre maestra con molta competenza. Conclusi gli studi della scuola dell’obbligo (classe norma1e) proseguì nella scuola superiore. Superò tutte le difficoltà della comunicazione con grande sforzo e si laureò in chimica e farmacia con voti 75 su 110 all’Università di Bologna nel 1935. Fu considerato il primo sordo laureato della storia. Successivamente vinse un concorso pubblico e divenne il direttore del Laboratorio di Igiene e Profilassi dell’Amministrazione Provinciale di Macerata nel 1957. È stato insignito Cavaliere al merito della Repubblica. Morì il 24.12.1977 a Rimini.

VATTA LINO
Fu Direttore della Scuola Professionale E.N.S. di Trieste (1965)

VATTER G.
Maestro modello dei sordomuti in Germania. Applicò il metodo di Hill. Fu Direttore dell’Istituto Sordomuti di Francoforte sul Meno. Pubblicò la sua conferenza in Italia “Come s’insegna a parlar bene al sordomuto” nel 1889.

VECCIA MICHELE. Insignito il Riconoscimento al merito ENS per aver ricoperto dirigente ENS di Caserta per 26 anni di servizio a favore dei Sordi (cerimonia 28.11.1998).

VEDITZ GIORGIO GUGLIELMO.
N. 13 agosto 1861 – M. 12 marzo 1937. Diventato sordo all’età di 8 anni per una scarlattina. Frequentò la scuola dei sordi di Maryland nel 1875. Laureato nell’Università Gallaudet di Washington sotto il rettorato di Edward Miner Gallaudet, figlio del fondatore dell’omonimo Ateneo (Thomas Hopkins). Successivamente insegnò nella scuola dei sordi di Maryland) e nel 1888 presso la scuola dei ciechi e sordi di Konb Hill nel Colorado. Fu presidente dell’Associazione Nazionale dei Sordi degli Stati Uniti d’America (National Association of the Deaf – NAD) eletto nel 1904 e riconfermato nel 1907 che lottò la difesa dei diritti e della dignità dei sordi.
Per il suo merito realizzò nel 1913 il primo filmato dell’insegnamento della lingua dei segni per “uso magistrale” che di questo è prezioso e raro video-documentario sulla lingua dei segni americana (ASL) conservato nella storia dei sordi presso l’università Gallaudet.Fu uno dei più noti attivisti dell’associazionismo americano dei sordi. Grande figura di sordo nella loro storia.

VEDO VOCI
Associazione Genitori Bambini Sordi – Onlus – è nata nel 1995 per volontà di un gruppo di genitori di bambini sordi e si occupa delle problematiche dei Sordi con particolare riferimento alla realtà biellese.L’Associazione si propone di: essere d’aiuto alle famiglie, sia da un punto di vista morale, sia da un punto di vista pratico  legale/amministrativo; supportare, anche con l’esperienza quotidiana dall’interno delle nostre famiglie, la sperimentazione in atto nella scuola materna, elementare e media di Cossato che prevede l’integrazione di bambini sordi nella scuola statale e l’attuazione del bilinguismo (LIS Lingua dei Segni Italiana / Lingua Italiana); diffondere la Lingua dei Segni Italiana. Sito: www.vedovoci.it. agg. 2007

VENDRAMIN CALERGI ELENA
Patrizia veneziana. Nacque a Venezia il 25.4.1807. Vedova del Conte Valmarana. Dalla loro unione non erano nati figli, per questo iniziò la sua opera caritatevole visitando più volte l’Istituto S.Alvise per le sordomute retto dalle Canossiane. Alla sua morte, avvenuta il 18.1.1894, lasciò quasi tutto il suo patrimonio per la fondazione dell’Istituto per l’educazione delle sordomute, la sua bella Villa a Noventa Padovana, nella quale sorse l’Istituto nel 1909.

VENNI GIOVANNI.
Udente. Fu presidente vicario dell’Unione Sordomuti Italiani, in opposizione alla Federazione delle associazioni fra i sordomuti, negli anni trenta. Consigliere udente dell’Associazione San Marco di Venezia fino ai primi anni cinquanta Si dedicò ai sordomuti adulti per parecchi anni. Morì nel 1969.

VENTURA GIOVANNI. Insignito del Riconoscimento al merito ENS per aver ricoperto dirigente ENS di Parma per  oltre 28 anni di servizio a favore dei Sordi (cerimonia 28.11.1998).

VENTURI GIUSEPPE.
Poliglotta di fama. Si recò a Parigi, con il Sac.Pietro Leonardi a seguito di Papa Pio VII per incoronare l’Imperatore Napoleone, visitò l’Istituto di Sicard ed apprese il metodo per l’insegnamento ai sordomuti. Al ritorno a Verona insegnò ad alcune sordomute dell’Istituto fondato da S.Maddalena di Canossa e furono suoi allievi i maestri De Besi e Provolo tra gli anni 1828 e 1830, i quali svilupparono fiorentemente l’Istituto dei sordomuti di Verona.

VENUS MICHELE.
Educatore austraco dei sordomuti. Si occupò della formazione dei maestri e scrisse la pubblicazione “Guida alla istruzione dei sordomuti” nel 1826 ed il suo metodo d’insegnamento ai sordomuti si avvicinò molto a quello orale.

VERATTI BARTOLOMEO.
Avvocato. Noto studioso legale. Si interessò dei sordomuti e, con la collaborazione dell’abate Borsari, scrisse un’importante pubblicazione in materia giuridica del sordomuto: “Sulla capacità giuridica e sulla imputabilità dei sordomuti” (1862).

VERBO.
(dal latino “verbum” = parola). In religione il verbo divino è la parola di Dio, pensiero degno di fede ed insieme di teorie più o meno autorevoli. Il Verbo è anche la seconda persona della Trinità incarnatasi in Gesù Cristo. “Il verbo” fu commentato anche dal noto Evangelista Giovanni (3.13) sul nuovo testamento. In grammatica: è la parte del discorso che indica una azione o uno stato in rapporto ad un soggetto. I nati sordi “rieducati” parlano sufficientemente per mezzo del verbo ma non concordano perfettamente i tempi ed i modi secondo regole grammaticali soprattutto nei modi congiuntivi, condizionali, ecc., si nota di più questo errore nello scritto.

VERBO-TONALE (METODO).
È un metodo simile a quello dell’oralismo. Il bambino sordo, però, deve fare una difficile rieducazione, non a sua “misura” ma deve imparare parole non semplici, a costruire frasi esatte sintatticamente e ad esprimersi, parlare, comunicare con gli udenti. Per arrivare questo ha bisogno di lunghi esercizi espressivi, visivi, tattili, di lettura labiale, fonetici, di audizione e ritmici con attività individuali e di gruppo. Il programma educativo di questo metodo è così suddivisione fasce d’età: fase preparatoria o della vocalizzazione (fino a 2 anni), fase prescolare o della sillabazione (dai 2 ai 4 anni), fase scolare o della strutturazione (dagli 8 in poi). Questo metodo è iniziato nel 1953 per opera di Petar Guberina a Zagabria (Croazia) presso il suo Centro S.U.V.A.G. (Systeme Universel Verbo-Tonal Audition Guberina). La sua esperienza continua con notevole evoluzione metodologica e la sua fama si è diffusa in Italia attraverso stages annuali con risultati apprezzabili.

VERDINOSI ENRICO.
Uno dei pionieri del sordomutismo italiano e in particolare quello di Roma. Fu tesoriere del Comitato organizzatore del II Convegno nazionale dei sordomuti svoltosi a Roma nei giorni 7, 8 e 9 settembre 1922. Fu Presidente della Società romana di M.S. fra sordomuti negli anni trenta.

VERDINOSI MARIA LUISA.
Figlia di Enrico, uno degli attivi del sordomutismo italiano. Ex funzionaria della Sede Centrale ENS. Collaborò alle ricerche sul linguaggio dei sordi, dirette da Virginia Volterra con la quale ha contributo alla pubblicazione della L.I.S. nel 1987. È una dei pochi abili interpreti del linguaggio dei sordi. Ha scritto “Luoghi” spiegando i segni fondamentali dell’area sul libro “Lingua Italiana dei Segni” a cura di Volterra nel 1987.

VERMIGLIO ROSA
delle Suore salesiane dei Sacri Cuori. Si avvicendò alla direzione dell’Istituto Smaldone per sordomute di Roma negli anni cinquanta.

VERNEY ARTHUR.
Noto animatore dell’Associazione dei sordi in Inghilterra. Fondò, assieme con gli altri membri, un organo molto importante nella comunità europea dei sordi: Il Segretariato Regionale Europeo della Federazione Mondiale dei Sordi (The European Community Regional Segretariat of the Word Federation of the Deaf) E.C.R.S. nel 1985.

VERNON MC CAY.
Noto psicologo americano di fama internazionale come ricercatore e scrittore sull’aspetti psicologici della sordità. Docente di Psicologia nel Western Maryland College. La sua esperienza è estesa in quanto è coniugato con una sorda. È stato insegnante nella scuola dei sordi per 6 anni e membro della Comunità. Pubblicò l’opera in Italia con Mindel “Crescono nel silenzio” nel 1973 ed oltre 70 libri ed articoli in America. Collabora alla ricerca sulla sordità nell’Ospedale “Micheal Reese” in Illinois. Ha collaborato inoltre alla realizzazione di programmi sempre migliori per i bambini sordi di tutto il mondo.

VERONESE ANTONIO.
Nato a Montegrotto Terme (Padova) il 13 settembre 1931. Ordinato sacerdote l’8 luglio 1956. Sacerdote assistente spirituale del Convitto Statale per i sordi “A.Magarotto” di Padova. Dopo anni di servizio pastorale in varie parrocchie della Diocesi, conseguita la specializzazione per l’insegnamento ai sordomuti ha insegnato Religione nei due Istituti superiori: Pendola (per odontotecnici) e Magarotto (tecnico commerciale e per i geometri) per una quindicina di anni. Raggiunta l’età pensionabile, ha continuato a lavorare tra i sordi, con l’incarico di Assistente diocesano del Movimento Apostolico Sordi. Deceduto a Montegrotto T. il 7 febbraio 2015.

VERONESI PIETRO,
Sacerdote. Fu Successore del fondatore Severino Fabriani e direttore dell’Istituto Sordomute “Fabriani” di Modena dal 6.8.1849 al 5.12.1856.

VERZELLA VINCENZO.
Divenne sordo in tenera età. Uomo di una semplicità umana che ha dedicato la vita ai sordi a Salerno. Aprì la prima sezione dell’Ente Nazionale Sordomuti nel 1950, la Sede Centrale lo nominò commissario e successivamente venne eletto Presidente per nove anni dal 1958. Fu considerato il fondatore della sezione salernitana ENS. Cavaliere al merito della Repubblica. Morì l’11 novembre 1982.

VESSILLO SOCIALE.
Le antichissime associazioni storiche dei sordomuti avevano quasi tutte i loro vessilli con caratteristiche figure e grafici tipici delle loro località. Lo usavano per la rappresentanza alle cerimonie pubbliche ed ai funerali dei soci defunti, nonché alle sedi dell’Associazione come simbolo dello spirito associativo. Purtroppo molti di questi furono distrutti con la costituzione delle nuove sezioni provinciali dell’Ente Nazionale Sordomuti. Nelle sedi periferiche dell’Ente esiste il vessillo concernetemente una normale bandiera con appeso due nastri azzurri su cui è scritto “Ente Nazionale Sordomuti – Delegazione regionale” oppure “sezione provinciale” ma non esiste in tutte le sezioni d’Italia. Adesso è usato solo per rappresentanze occasionali a carattere nazionale, come la cerimonia della fondazione ENS o la morte di un dirigente nazionale. I vessilli originali delle associazioni locali sono praticamente nascosti o scomparsi salvo alcuni vessilli che sono conservati come semplice ricordo dalle sezioni ENS di appartenenza. Comunque ancora oggi alcune sezioni seguono le tradizionali usanze sopradette.

VESTIBOLARE.
In anatomia relativo al vestibolo, parte dell’orecchio interno in cui sono contenuti i recettori dell’equilibrio.

VESTIBOLO.
In anatomia cavità sita tra la cassa del timpano, la coclea, l’otricolo ed il sacculo nell’orecchio interno.

VESUVIO E I SORDI
Quanti morti seppelliti dall’eruzione del Vesuvio (24 agosto 79 d.c.)!!! certamente c’erano alcuni sordomuti  infatti il Plinio Vecchio citava il pittore sordomuto nella corte dell’impero augustiano.

VETTORI MARIO
Nativo di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze) fu membro della Congregazione della Piccola Missione per i Sordomuti e ordinato sacerdote l’11 luglio1943. Maestro esemplare dei sordomuti e direttore dell’Istituto Fratelli Gualandi di Catania dal 1965 al 1972 e dal 1986 al 1990. Fu direttore dell’Istituto sordomuti di Torino dal 1990 e poi per qualche anno dell’Istituto Gualandi di Giulianova (Teramo). Assistente ecclesiastico del Gruppo MAS (Movimento Apostolico Sordi) di Giulianova e di Catania nonché dell’ACIS (Azione Cattolica Italiana Sordi) di Torino.  Morì il 9 ottobre 2004 all’età di 83 anni. Riposa al cimitero del Verano di Roma.

VIAGGI ELISABETTA
Nata a Grosseto nel 1960. Sorda dalla nascita, ha frequentato le scuole normali con l’ausilio della madre diventata “ortofonista” ottenendo buoni risultati. Laureata artistica presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma (1982). È considerata la Prima indossatrice Sorda d’Italia. Vinse il titolo di Miss Roma nel 1985 e, nello stesso anno, a Salsomaggiore, nell’ambito di Miss Italia, le è stato attribuito il titolo di Miss Modella Domani ed il suo nome fu diffuso su tutti i giornali e le riviste più note. Ha fatto l’indossatrice e l’attrice dei fotoromanzi su Grand Hotel. Dal 1998 si dedica dell’artista di pittura e di restauro. Vive a Roma. Vedi il suo sito personale: www.elisabettaviaggi.it (agg.04/2006).

VIALE GIOVANNI BATTISTA.
Conte. Nato a Cagliari il 27 giugno 1767. Primo benefatore dei Sordomuti cagliaritani . Morto a Genova il 22 luglio 1856. La Cogregazione di carità di Cagliari gli ebbe ricordato nel 1901.

VIALE GIOVANNI
Benefattore. Nel marzo 1921 donò un palazzo, che poi divenne l’Istituto per sordomuti, diretto dalle Suore di san Giuseppe, a Cuneo.

VIBRAZIONE.
Movimento oscillatorio di frequenza relativamente elevata e di ampiezza relativamente piccola. Un oggetto con una particolare struttura che vibra giova nell’educazione acustica del bambino sordo in maniera buona, talvolta ottima per lo sviluppo del linguaggio e quello uditivo, se la sordità presenta buoni residui uditivi.

VIBROARTICOLATORE
Vedi Logophon.

VICARI RAFFAELE.
Sordoparlante. Insegnante nell’Istituto Gualandi di Bologna. Fondatore e Primo presidente dell’Associazione di Mutuo Soccorso fra i sordomuti dell’Emilia a Bologna nel 1919.

VICENTINI ANNA
delle Canossiane. Educatrice dei sordomuti. Insegnò per 50 anni nella Pia Fondazione Vendram a Noventa Padovana. Morì nel 1948.

VIDAL RODRIGUEZ DIEGO.
Monaco spagnolo che educò i sordomuti a Saragozza all’inizio del 1700. Fu considerato uno dei più vecchi pedagogisti speciali nella storia spagnola, dopo Ponce.

VIDEOATTI.
Documentazione videoregistrata in diretta di riunioni, conferenze, seminari, convegni o altro. Il “videoatti” è uno strumento prezioso e di indiscutibile valore come “videodocumento”. Sostituisce il tradizionale verbale scritto, che non tutti i sordi, potevano leggere, a causa di mancanza di tempo o difficoltà di comprensione, ma che dovevano ugualmente firmare con la consueta formula “Letto, confermato e sottoscritto”. Il nuovo sistema del “videoatti” ha risolto questo problema poiché è uno strumento di facile consultazione, è il sostituto del “libro degli atti”. Anche molti ricercatori consultano i videotti delle riunioni assembleari per approfondire i loro studi sul linguaggio, le esperienze e la cultura dei sordi. Molti centri specializzati stanno incrementando il sistema dei videoatti creando un’apposita videoteca.

VIDEOCASSETTA.
Nastro magnetico che registra e produce le immagini riprese e registrate con il supporto del videoregistratore e della telecamera. Tale materiale è amato dai sordi perché è un valido ausilio per la comunicazione visiva di chi non sente ed è usato molto.

VIDEOCITOFONO.
Impianto di visualizzazione del campanello messo in casa o altro; è considerato molto utile per gli abitanti che non sentono. Questo terminale è possibile ottenerlo con sovvenzionamento dello Stato a norma della Legge 13/89: vedi barriere architettoniche.

VIDEODISCO.
Sottile e resistente piastra circolare in materiale magnetico o altro che permette la produzione sonora o l’immagine attraverso l’impianto stereo e l’apposito computer collegato con il monitor (lo schermo). Questo videodisco è molto utile per l’educazione dei sordi nella produzione della scrittura, dei grafici, della ricerca di memoria dei programmi e dei movimenti delle immagini come la TV, che aiutano in modo molto stimolante l’apprendimento e la memoria del bambino sordo in quanto è molto attraente per colori dello schermo forniti dal videodisco. Ovviamente è indispensabile il programma predisposto ed adatto per l’educazione dei sordi della ditta specializzata in campo di informatica, però non è paragonabile al sistema softwuare o disco del computer.

VIDEONASTRO.
Questo è uguale alla parola “videocassetta”.

VIDEOREGISTRATORE.
Apparecchio che permette di proiettare films per mezzo della televisione chiamato E.V.R. (dall’inglese Electronic Video Recording) nel 1969, nonché di registrare tutte le immagini fornite dalla TV e riprese dalla telecamera. Riproduce fedelmente le immagini registrate. Nei primi anni era un oggetto molto costoso ma nel campo dei sordi questo apparecchio ha contributo in modo positivo allo sviluppo intellettivo e culturale tramite la sua utilizzazione ed applicazione nella scuola, nel lavoro e nelle attività del tempo libero. Tra gli anni settanta molte sedi periferiche dell’Ente Nazionale Sordomuti hanno acquistato gli strumenti necessari per le videoregistrazioni durante i lavori delle riunioni, degli incontri, dei servizi nell’ambito della comunicazione speciale. Anche la Sede Centrale dell’ENS possiede, dai primi tempi, un Centro Televisivo presso l’Istituto Professionale ENS di Padova che produce videocassette sottotitolate a scopo educativo, scientifico e culturale, nonché con supporto del linguaggio dei sordi. Oggi moltissimi sordi acquistano questo strumento, grazie all’intervento economico dello Stato (indennità di comunicazione), con annessi materiali videovisivi costantemente aggiornati per formarsi un videoarchivio personale, scambi culturali fra i sordi, a scopo di studio e per esperienze personali. Tuttavia è indiscutibilmente utile per lo sviluppo personale e la valorizzazione della persona sorda. Esistono mille iniziative per la produzione di videocassette per l’interesse culturale dei sordi e molti di loro registrano in casa i films trasmessi dalla RAI con la sottotitolazione a cura del Televideo (pag.777) anche per rivedere con calma le didascalie sfuggite durante il programma, studiarli e valutarli per riuscire a capire il significato della trasmissione e conservarli per rivederli nelle ore del tempo libero.

VIDEOTECA.
Molti sordi possiedono un notevole numero di videocassette sottotitolate o con supporto del linguaggio gestuale o lettura labiale, ecc. in una videoteca personale. Alcuni Centri più importanti dei sordi forniscono il servizio delle videocassette per scambi di esperienze, di cultura, di studio per l’educazione tecnica ai sordi, ecc. Anche i centri scolastici specializzati e centri ambulatoriali territoriali per la riabilitazione stanno incrementando gli appositi servizi di videoteca destinati agli studiosi ed agli allievi per l’educazione dei sordi con videore-gistrazioni delle esperienze pedagogiche speciali e delle rieducazioni del linguaggio. Alcuni servizi del corso per interpreti utilizzano le videoregistrazioni delle esperienze sul linguaggio gestuale. Comunque tale videoteca è considerata speciale perché deve avere un supporto qualificato che faccia capire ai sordi le videoregistrazioni mediante didascalie, sottotitoli, linguaggio dei sordi, ecc. Questo è un prezioso servizio valido per tutti i sordi e per coloro che si occupano di essi.

VIDEOTEL,
è il servizio telematico pubblico a disposizione della S.I.P. che consente di ricevere informazioni e dati usando la normale linea telefonica, una parte del servizio è notevolmente utile per i non udenti perché da la possibilità di dialogare in tempo reale fra i possessori del Videotel con l’apposita pagina riservata per i non udenti al n.2228 e completamente gratuita eccetto il costo dello scatto (165) secondo il tempo di dialogo. Fra l’altro è una rete a disposizione di tutti coloro che vogliono inviare messaggi, distribuire servizi, comunicare.

VIDEOTELEFONO.
Moderno strumento che permette il collegamento del telefono con una piccola telecamera e un monitor, permette di dialogare con la voce e l’immagine attraverso la normale linea telefonica, già diffuso negli Stati Uniti e in Giappone negli anni ottanta. In Europa comincia a diffondersi in Inghilterra e in Francia, in Italia invece dovrebbe iniziare fra poco. Questo presidio offre un notevole contributo per la comunicazione fra sordi che usano il metodo gestuale, favorendo soprattutto le persone anziane e permette la comunicazione anche con i normoudenti che possiedono il videotelefono.

VIEUSSEUX GIOVAN PIETRO
Nato a Oneglia (Imperia) il 28 settembre 1779. Morto a Firenze il 28 aprile 1863. Uomo intellettuale. Fondò, fra l’altro, il “Gabinetto Vieusseux” per la promozione di cultura ed editoria. Si occupò del servizio di informazione dei periodici e dei libri letterari e politici: “Antologia”. P. Tommaso Pendola (1800-1883), educatore dei sordi, gli contattò con la corrispondenza epistolare sul campo della socio-politica di quel tempo (il Risorgimento) e, in particolare, sulla pedagogia speciale.

VIGANÒ FRANCESCA
delle Canossiane. Fu educatrice dei sordomuti per 40 anni nel Pio Istituto di Milano. Morì il 14 febbraio 1968 all’età di 66 anni.

VIGANÒ SECONDO.
Fu maestro dei sordomuti per 50 anni, prima nell’Istituto Provinciale di Molfetta (Bari), poi a Lodi presso l’Istituto San Gualtiero fino al 1940 ed infine a Milano nel Pio Istituto Poveri. Morì nel 1965 all’età di 87 anni.

VILIOTTI ANNA
di C.M. Maestra dei sordomuti. Fu Superiora generale della Compagnia di Maria per l’educazione delle sordomute di Verona dal 1936 al 1942.

VILIOTTI GIUSEPPE
di C.M. Educatore esemplare dei sordomuti per parecchi anni dagli anni venti presso l’Istituto Provolo di Verona e le sue case dipendenti. Morì a Verona il 14.1.’60.

VILIOTTI LINO
di C.M. Educatore dei sordomuti. Ordinato sacerdote il 10.7.1927. Fu l’ottavo direttore dell’Istituto Provolo di Verona e superiore generale della Compagnia di Maria per l’educazione dei sordomuti dal 1952 al 1958. Assunse la direzione del bollettino “Don Antonio Provolo” lasciata da P.Antolini fino all’interruzione dell’attività nel 1973. Diresse l’Istituto Provinciale di Alessandria fino al 1964.

VILLA AMADEA
delle Suore della Sacra Famiglia. Succedette a Colombo Clelia alla direzione dell’Istituto Sordomute di Fano dal 1976.

VILLA CLOTILDE
delle Canossiane. Fu maestra dei sordomuti nella scuola materna del Pio Istituto di Milano dal 1951 al 1976.

VILLA GIUSEPPE.
Sacerdote. Fu il terzo direttore dell’Istituto Statale Sordomuti di Milano, succeduto all’Abate Bagutti (1837-1845). Noto maestro e catechista dei sordomuti.

VILLA TERESA.
Educatrice sorda. Nata a Baggio nel 1840. Fu una delle primissime allieve di Giulio Tarra (1855) come risulta dall’annuario del Pio Istituto di Milano. Poi, insegnò nell’Istituto Sordomuti di Como come assistente della scuola speciale d’infanzia. Non si ha altre fonti su di lei medesima. Segnalata dalla ricercatrice Angela Cavallini della Biblioteca Storica “Casa del Sordoparlante” di Milano.

VILLANI LUIGI.
Sordo. Nel 1991 fondò e dirisse la testata “Oltre il Silenzio”, notiziario trimestrale contro le barriere della comunicazione per qualche anno. Fu il primo membro rappresentante dell’ENS al Consiglio di Amministrazione dell’Opera pubblica “Madonna della Bomba-Scalabrini” a Piacenza in seguito al nuovo statuto noto da allora all’Istituto sordomuti. Già Presidente della Sezione Provinciale ENS piacentina e del Consiglio Regionale ENS Emilia Romagna. Vive a Piacenza.

VINETTI LUCIO.
Educatore dei Sordi. Direttore della Scuola Audiofonetica dell’Istituto Canossiano di Compiano (Brescia) dal 1995. Presidente della FIACES fondata nel 2004.

VIRTUS SILES.
La squadra di ginnastica dell’Istituto Gualandi per sordomuti di Firenze, prese parte ai concorsi indetti dalla Federazione Nazionale Ginnastica di Milano (1913), Genova (1914), Venezia (1920), Trento (1921), Trieste (1922), Firenze (1924) oltre ai concorsi locali, riportando complessivamente 10 corone d’alloro (massima onorificenza), tre medaglie d’oro, 10 d’argento ed altri premi minori. Successivamente non partecipò più a nessuna attività.

VISINTIN SILVIO
(n.1908 m.1970) Sacerdote. Fu maestro dei sordomuti per oltre 40 anni presso l’Istituto Arcivescovile di Trento.

VISMARA ATTILIO.
Ordinato sacerdote nel 1950. Fu educatore dei sordomuti nel Pio Istituto di Milano per parecchi anni e direttore dell’Educatorio Pellegrini per sordomuti di Modena dal 1956 al 1958 e dal 1966 al 1967.

VISTA.
È il senso specifico che presiede alla percezione degli stimoli luminosi (uno dei cinque organi sensoriali). Per i sordi è considerato un doppio organo sensoriale perché attraverso la vista il non udente percepisce anche l’ascolto della parola. “Aures suas in oculis gerens” come scriveva nel 1692 Corrado Amman nel suo celebre “Surdus loquis”: la vista diventa l’udito del sordo.

VITALE GIUSEPPE. Insignito il Riconoscimento al merito ENS per aver ricoperto dirigente ENS di Enna per  oltre 31 anni di servizio a favore dei Sordi (cerimonia 28.11.1998).

VITA SILENZIOSA. Bollettino di informazione della Delegazione Regionale dell’Ente Nazionale Sordomuti di Sicilia attorno ai primi anni cinquanta (agg.2007).

VITO (Santo)
Adolescente martire. Mazara del Vallo (Trapani), III sec. – Lucania, 15 giugno 303. Non si conosce la sua origine, anche se una “Passio” di nessun valore storico, lo fa nascere in Sicilia da padre pagano e lo vuole incarcerato sette anni perché cristiano. L’unica notizia attendibile su di lui si trova nel Martirologio Gerominiano, da cui risulta che Vito visse in Lucania. Popolarissimo nel medioevo, egli fu inserito nel gruppo dei Ss. Ausiliatori, i santi la cui intercessione veniva considerata molto efficace in particolare occasioni e per sanare determinate malattie. “Protegge i muti, i sordi e singolarmente anche i ballerini, per la somiglianza nella gestualità agli epilettici. Per il grande calderone in cui fu immerso, è anche patrono dei calderai, ramai e bottai.“  (Antonio Borrelli)

VITTORIO EMANUELE III DI SAVOIA (1869-1947).
Re di Italia dal 1900 al 1946. Sotto il suo Regno visitò per la prima volta l’Istituto Nazionale Sordomuti a Firenze nel 1932 in occasione dell’inaugurazione del nuovo complesso, accompagnato dalla sua consorte Regina Elena. Si interessò personalmente dell’esperienza educativa speciale ai tempi della direzione di Giovanni Fossi.

VIVES JUAN LUIS (1492-1540).
Letterato spagnolo. Insegnò all’Università di Oxford e fece parte della corte di Enrico VII. Noto studioso di pedagogia moderna e di psicologia empirica scrisse l’opera “De anima et vita” dove espone il dubbio a proposito di ciò che scriveva Agricola nel suo trattato sul sordomuto cioè: “Mi fa meraviglia che un sordomuto abbia saputo di leggere” ammettendo però che questa informazione aveva credibili radici.

VOCALIZER.
Apparecchio acustico biaurale che produce amplificazioni tramite una scatola collegata alle orecchie per via cavo.

VOCAZIONE RELIGIOSA DEL SORDO.
Dai tempi dell’ottocento molti sordomuti istruiti possono indossare l’abito religioso di appartenenza delle loro istituzioni guidate dalle congregazioni che accettano pienamente questa vocazione con coscienza, fede, serenità cristiana e spirituale per aiutare gli stessi fratelli silenziosi. La maggior parte delle religiose e dei religiosi sordomuti appartengono alle seguenti congregazioni: Suore sordomute del Sacro Cuore (Cottolenghine) di Torino, Suore oblate della Piccola Missione per i sordomuti di Bologna e varie filiali, Suore sordomute della Divina Provvidenza di Modena, per i religiosi sono pochi ma la maggioranza fa parte della Piccola Missione per i sordomuti. Molti, invece, hanno vocazioni laiche e sono in servizio nelle varie istituzioni religiose per sordomuti sparse in Italia. Coi tempi della modernizzazione sono bruscamente diminuite le vocazioni spirituali dei sordi a causa della mancanza di una concreta educazione religiosa ai ragazzi inseriti nelle scuole normali, ed è una preoccupazione che sta a cuore a molti religiosi e religiose specializzati.

VOCE DEL SILENZIO.
La rivista dell’organo ufficiale della Federazione Mondiale dei Sordi, fondata dal dott. Cesare Magarotto è pubblicata anche in lingua inglese e francese (1957).

VOCE DEI SORDOMUTI ITALIANI (LA).
Organo pei Sordomuti Italiani. Fu il primo periodico quindicinale di informazione degli stessi nella loro storia, fondato e diretto da Ferdinando A. Castagnotti, con la collaborazione dei “migliori Sordomuti ed Educatori”, ad Omegna di Novara (ora nella provincia di Verbania). La pubblicazione fu fatta da gennaio a luglio 1896 e non proseguì per mancanza di mezzi e soprattutto difficoltà di diffusione nella maggioranza dei Sordi analfabeti. (agg.2007)

VOCE DEL SORDOMUTO (LA).
Questo giornale fu stampato e diretto da Vittorio Ieralla a Trieste nel 1924. È stato uno dei giornali più cari e più vicini al cuore dei sordi. Venne soppresso nei tempi del fascismo (1938).

VOCE DEL SORDOPARLANTE (LA).
Periodico trimestrale di informazione per i sordoparlanti della Provincia di Brescia fondato nel 1986 a cura della Sezione bresciana ENS con autorizzazione del Tribunale di Brescia n.8 del 29.3.1986, diretto da Battista Altieri fino al 1990 e poi da Franco Pedrali.

VOCE SILENZIOSA DELLA SICILIA (LA).
Bollettino mensile di informazione associativa e socioculturale del Comitato Regionale ENS per la Sicilia, diretto dal dott.Sebastiano Moltaldo. Il primo numero è uscito nell’ottobre del 1981 ed ha continuato la pubblicazione per oltre 5 anni, successivamente la sua attività è stata interrotta. Questo periodico non risulta registrato presso le autorità competenti.

VOCI BUIE (LE).
La rappresentazione scenica diretta dalla protagonista ed autrice Giusy Cataldo e coautore Marco Caronna, prodotto dal teatro Buono Stabile di Palermo in collaborazione con Asti Teatro 15, al festival di Asti svoltosi nel 1993. Ha ottenuto il premio “Asti Teatro 15” con toccante successo dall’opinione pubblica sull’arte silenzioso. Il titolo è la storia di una ragazza udente che ha i genitori sordomuti che frequenta quasi esclusivamente i non udenti, con interpreti attori sordi frequentanti la compagnia teatrale Ciclope ENS di Palermo.

VOCI DAL SILENZIO.
Periodico di informazione a cura dell’Istituto Provinciale dei sordomuti di Venezia, fondato e diretto da P.Arturo Elmi negli anni cinquanta. Registrato dal Tribunale di Venezia n.199 del 15.12.1955.

VOCI SILENZI E PENSIERI.
Periodico sui problemi dei privi di udito e minorati fisici a sfondo socio-culturale, diretto da Luigi Bove a Roma. La rivista è stata istituita nel 1987. Autorizzata dal Tribunale di Roma n.635 del 16.11.1989.

V.O.G.
Sigla dell’Associazione Nazionale dei Sordi dell’Unione Sovietica, l’attività della Società silenziosa è completamente finanziata dallo Stato. Nel 1991, con la trasformazione dell’ex Unione Sovietica, questa Associazione segue il nuovo sistema della “Comunità degli Stati Indipendenti”, tutt’ora in corso di trattazione. La sede centrale è a Mosca.

VOLMIR FRANCESCO GUISSO,
è l’ottavo sacerdote sordo nella storia della Chiesa Cattolica, ordinato canonico il 1.10.1983 a Porto Alegre (Brasile). Si dedica all’assistenza spirituale dei sordi. Egli è di origine italiana poiché i suoi genitori sono veneti.

VOLONTARIATO.
Il volontariato è un’attività di partecipazione, solidarietà e pluralismo con sviluppo autonomo che consegue finalità a carattere sociale, civile e culturale. La legge 11.8.1991, n.266 stabilisce i principi ed i criteri dell’attività di volontariato che devono uniformarsi ai rapporti con le Amministrazioni statali e gli enti locali. Alcuni esempi di volontariato nel nondo dei sordi sono: ente nazionale sordomuti, associazioni dei genitori, gruppi anziani, giovanili, ecc. considerati per servire la formazione culturale, sociale, civile, ecc.

VOLONTÈ ANDREA
(n.15.5.1918 m. Roma 26.11.1971). Ordinato sacerdote nel 1942. Fu insegnante presso il Pio Istituto Sordomuti di Milano ed assistente spirituale della Casa del Sordoparlante di Milano e poi a Roma come insegnante presso la Scuola Media Femminile ENS.

VOLTA ALESSANDRO.
Noto fisico comasco (1745-1827). Attraversò i suoi studi scoprì fra l’altro la stimolazione elettrica dell’orecchio che può generare una sensazione sonora. Di cui pubblicò “Sopra l’applicazione dell’elettricità ai sordomuti dalla nascita” (Tomo 2, Parte II delle Opere, Firenze, 1816).

VOLTA REVIEW.
Rivista americana, con titolo originale “The Volta Review”, di informazione sulla sordità, la parola e l’udito; orientata verso l’insegnamento della parola, della lettura labiale ed all’uso, con protesi, dell’udito residuo, a cura dell’Associazione Bell Graham per i sordi fondata nel lontano 1890.

VOLTERRA VIRGINIA
Neuropsicologa. Nata a Bologna del 1949, laureata in Filosofia presso l’Università “La Sapienza” di Roma nel 1971, con tesi in psicolinguistica. Dirigente di ricerca del CNR dal 1998, ha diretto per quattro anni l’Istituto di Psicologia, ora denominato Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione. Coordina progetti di ricerca sull’acquisizione e lo sviluppo del linguaggio in bambini con sviluppo tipico o ritardo cognitivo o deficit sensoriali. Le sue ricerche “pionieristiche” sulla lingua dei segni usata dai sordi, proseguite nel corso degli anni, hanno contribuito ad una più approfondita conoscenza e ad una corretta diffusione di questa lingua in Italia. Nel 2003 l’Associazione Nazionale e la Federazione Mondiale dei Sordi le hanno conferito un premio per il suo impegno in questo settore. Membro del comitato editoriale di numerose riviste scientifiche in Italia e all’estero e di diverse ed importanti Associazioni professionali del settore. Autrice di oltre 150 pubblicazioni e monografie a livello nazionale e internazionale in ambiti diversi: linguistica, psicolinguistica, psicologia dello sviluppo, neuropsicologia.(Fonte: cnr.it 2010)

VUKOTIC DRAGOLJUB
(n.18.7.1924). Sordo jugoslavo. Fu presidente della Federazione Mondiale dei sordi dal 1955 al 1987. Autore di “Primo dizionario internazionale dei sordi: Gestuno” nel 1959. Deceduto nel 1997 a Belgrado.

Autore: Franco Zatini – en014 agg. 10/13 (20.09.2016)

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini