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1788 – Istituto di rieducazione per Sordomuti al Real Albergo dei Poveri in Napoli

Nel 1788 a Resina (Napoli), dove già aveva sede una scuola privata per sordomuti, fu eretta per opera dell’Abate Benedetto Cozzolino e con decreto di Ferdinando i Re delle due Sicilie (già Ferdinando IV come Re di Napoli dal 1759 e III come Re delle Due Sicilie dal 1816), una nuova scuola per sordomuti, risolvendo il gravoso problema che angustiava il Re, per lo stato di incivilizzazione in cui si trovavano i sordomuti di Napoli, privi di istruzione, che mendicavano nelle strade prospicenti al golfo partenopeo.

Istituto per sordomuti "Real Albergo dei Poveri" - NapoliNel secolo XVIII fu così realizzata, a Napoli, la seconda scuola per sordi, dopo quella di Roma, e fu la prima scuola pubblica per sordi riconosciuta dal Governo. Il terzo Istituto per sordomuti è quello di Genova, inaugurato all’inizio del secolo XIX.
Il primo Istituto si aprì presso “l’Università degli Studi” con pochi sordomuti di ambo i sessi, che frequentavano le lezioni tre soli giorni alla settimana. In pochi mesi, tuttavia, il numero degli alunni aumentò in modo impressionante e la scuola si trasformò a tempo pieno. Le lezioni erano impartite con il metodo mimico-gestuale e con l’insegnamento contemporaneo della parola parlata secondo il metodo di Tommaso Silvestri.
A Giuseppe Napoleone, Re di Napoli dal 1806 al1808, si deve l’istituzione del primo regolamento speciale dell’Istituto. Nel regolamento era previsto un regime di convitto affinché quell’Istituzione “…possa appieno rispondere al bisogno di accogliere quanti più si potranno infelici sordomuti disseminati per il Reame“. Nel 1816, sotto il regno di Ferdinando I, fu riformato l’organico del personale. L’Abate Cozzolino fu il primo direttore della scuola, che fu trasferita in una parte autonoma del grandioso palazzo “Reale Albergo dei Poveri”, in Piazza Carlo III, n.7 dove è raccolta tutta la storia di Napoli per l’assistenza e l’educazione degli indigenti di allora, circa 5000 poveri e disabili. L’Istituto per sordomuti si apri dal 1819.
Dopo la metà del XIX secolo, l’Istituto attraversò gravi difficoltà, che superò grazie al direttore del tempo il prof. Ernesto Scuri (1854-1927).
In quel tempo era già sorto, a Napoli, un altro grande complesso scolastico fondato dal Sac. Luigi Aiello (1819-1866), con l’assenso di re Ferdinando II di Borbone. Così Napoli ebbe due notevoli Istituti per sordomuti.
Nel 1925, dopo la legislazione dell’istruzione obbligatoria ai sordomuti l’Istituto governativo napoletano fu riconosciuto scuola pubblica parificata, ma non poteva essere incorporato nell’organico statale come, invece, lo erano stati gli Istituti di Roma, Milano e Palermo (Istituto Statale per Sordi).
Negli anni cinquanta sotto la direzione del prof Decio Scuri (1905-1980), figlio di Ernesto, l’Istituto napoletano si arricchì di nuovi servizi come il centro audiologico e foniatrico. L’attività didattica speciale ebbe annessi dei laboratori professionali.
Negli anni Settanta l’Istituto di Napoli subì un sensibile calo di iscrizioni dovuto alla nuova legge sull’inserimento di alunni sordi nella scuola ordinaria e quando poi, nel 1980, l’Istituto fu colpito dal sisma, l’attività scolastica per sordi venne a cessare e gli alunni furono trasferiti all’Istituto salesiano di Aiello.
Attualmente il grandioso e storico complesso «Real Albergo dei Poveri» è di proprietà del Comune di Napoli, ma é inagibile, dovrebbe essere demolito e ricostruito per far posto ad una sede universitaria.
Bisognerebbe fare subito ricorso ed eseguire gli opportuni lavori di consolidamento e di conservazione per un eventuale futuro ripristino dell’attività scolastica per i sordi napoletani. Chissà se la gestione dell’Istituto si sia impegnata per questo?.

ABATE BENEDETTO COZZOLINO

Sacerdote caritatevole, iniziò raccogliendo e istruendo alcuni sordomuti nella sua casa, a Resina (Napoli) ma quell’esperienza di scuola privata per i sordomuti non ebbe seguito e solo dopo aver appreso il metodo dell’abate Tommaso Silvestri, di Roma nell’istruzione speciale per i sordi, lo volle adottare a Napoli.
Quel suo viaggio a Roma era stato incoraggiato e finanziato dal Re Ferdinando IV di Napoli. Quando tornò a Napoli, riprese l’insegnamento ai sordi nella sua rinnovata scuola, pubblica, adottando il metodo appreso con la tecnica del Silvestri, prevalentemente quello orale.
L’abate Cozzolino morì a Napoli nel 1839 ed ancora oggi è ricordato per il contributo che egli ha dato allo sviluppo decorso dell’Istituto governativo Sordomuti “Real Albergo dei Poveri”.

SCUOLA DI METODO “BENEDETTO COZZOLINO”

La scuola di metodo per l’abilitazione degli Insegnanti per sordomuti fu fondata a Napoli nel 1906 e riconosciuta con Regio Decreto luogotenenziale n.1112 del 10 giugno 1917, intestandola a Benedetto Cozzolino, fondatore dell’Istituto Sordomuti di Napoli, terza scuola di Metodo creata in Italia dopo quelle di Milano (1836) e Siena (1880).
Nonostante le avverse e alterne vicende patite dell’Istituto di Napoli la scuola di metodo fondata da Ernesto Scuri è tutt’ora operante, e funziona nell’ambito dei programmi del corso biennale monovalente e polivalente per la specializzazione  dell’insegnamento ai portatori di handicap; è diretta dal prof. Leone Vacalebre su autorizzazione del Ministero della PubblicaIstruzione (1986).

DIRETTORI SUCCEDUTISI ALL’ISTITUTO SORDOMUTI

Abate Benedetto Cozzolino dal 1788 al 1839
Sac. Luigi Aiello dal 1839 al 1854 (?)
Prof. Simone Piero dal 1855 (?) al….
Prof. Wit dal….al….
Prof. Dionisio Cozzolino (1880) dal…. al 1891 (?)
Prof. Ernesto Scuri dal 189.. a l1927
Prof. Sac. Gennaro Carola dal 1927 al 1942 (?)
dal 1942 al 1952
Prof. Decio Scuri dal 1952 al 1970
dal 1970 al 1980

NOTE RIEPILOGATIVE

1788 – Fondazione della scuola per sordomuti con decreto reale.
1790 – Sede provvisoria presso l’Università;
1807 – Approvato il Regolamento dell’Istituto Governativo;
1816 – Nuovo organico del personale dell’Istituto
1819 – Nuova sede dell’Istituto Sordomuti presso il Real Albergo dei Poveri in Piazza Carlo III, n.7
1839 – Morte del fondatore, Benedetto Cozzolino;
1876 – Convenzione con l’Amministrazione del Real Albergo dei Poveri per il convitto Maschile e Femminile dell’Istituto.
1880 – Applicazione del «metodo orale»
1891 – Il prof. Scuri assume la direzione dell’Istituto e vi apporta innovazioni;
1906 – Fondazione della Scuola di Metodo “Benedetto Cozzolino”;
1917 -Riconoscimento legale della Scuola di metodo con Regio Decreto Luogotenenziale n.1112 del 10.6.1917;
1925 – Equiparazione della scuola pubblica per sordomuti;
1927 – Sospensione della scuola di metodo per alcuni anni;
1952 -Ristrutturazione del nuovo centro audiologico e foniatrico sotto la direzione del prof. Decio Scuri, figlio di Ernesto Scuri;
1980 – L’Istituto è gravemente danneggiato da un terremoto ed è dichiarato “inagibile”; gli alunni e le alunne in corso di istruzione sono trasferiti in altre istituzioni vicine;
1981- Soppressione definitiva delle funzioni giuridiche e scolastiche dell’Istituto Sordomuti Real Albergo dei Poveri;
1982- Dichiarata la demolizione dell’imponente Istituto (ma fino ad ora non è stata effettuata);
1986 – Ripresa della scuola di metodo “Cozzolino” con nuovi programmi per i corsi biennali polivalenti e monovalenti per gli insegnanti di sostegno.  E’ questo un segno di ripresa della storia scuole nel famoso Istituto napoletano.

is002 (1991)

Istituto Sordomuti al Real Albergo dei Poveri di Napoli 1788-1981

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
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“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini