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1840 – Istituto Provinciale dei Sordomuti in Gorizia

A Gorizia sorse la prima scuola dei sordomuti nella regione Friuli-Venezia Giulia. La sua costituzione avvenne sotto l’Impero austriaco nel 1840 con il titolo di “Istituto Provinciale Sordomuti di Gorizia ed Istria”.
Fu una delle più vecchie Istituzioni della storia dell’educazione dei sordi soprattutto fu il primo istituto gestito direttamente dell’Amministrazione Provinciale ed uno dei pochi esistenti in Italia che vennero dopo a Bari (1895), Venezia (1929) e Catanzaro (1986).
La sua storia è la seguente: Due maestri di scuola dei normali signori Pagon e Thoman raccolsero nel 1835 alcuni sordomuti di ambo i sessi per istruirli ed educarli con il metodo convenzionale. L’Ispettore scolastico Valentino Stanig, apprezzati i risultati dei medesimi insegnanti, fondò lo “Stabilimento dei sordomuti” sotto l’amministrazione pubblica sostenendolo economicamente nel 1840 e presieduto da Lui stesso.
I Comuni di Gorizia, di Trieste, di Istria e del Governo austriaco nonché le elargizioni dei privati concorsero all’iniziativa dell’Istituto che fece rifiorire rapidamente l’istituzione che arrivò al bel numero di una ottantina di alunni per tutta la zona della Regione.
Successivamente la riduzione dell’assicurazione economia da parte di loro fece attraversare all’Istituto un periodo di difficile gestione fino al decadimento quando fu proposto alla “Dieta di Gorizia” di assumere l’Istituto in cambio della cessione del patrimonio con l’onere della manutenzione di un certo numeri di posti per i fanciulli di Trieste e dell’Istria. Questa trattativa era iniziata nel 1864 e fu conclusa felicemente con la Giunta Provinciale dell’Istria e di Trieste nella seduta dietale del 17 settembre 1869.
L’Istituto dei sordomuti fu dichiarato provincializzato a tutti gli effetti di legge con stanziamento del fondo speciale del bilancio provinciale.
La nuova direzione dell’Istituto Provinciale dei Sordomuti fu affidata al mons. cav. Pauletig ed alle Suore di Nostra Signora, alle quali da principio era affidata la gestione economia. Le stesse si ritirarono nel 1869 e furono sostituite dalle Suore scolastiche, le quali oltre all’economia domestica avevano il titolo di educatore dei sordomuti.
Il metodo di istruzione era il mimico-gestuale come previsto dall’art. 9 del Regolamento che poneva per lo scopo di istruzione il maggior perfezionamento possibile degli alunni nel gesto naturale a preferenza dell’artificiale ma venne sostituito dal metodo Oralismo dovendo presentare l’autorizzazione della Dieta di Gorizia nel 1882.
Il nuovo Regolamento dell’Istituto Provinciale venne approvato definitivamente dalla Giunta nel 1887 dopo diverse sedute che durarono per quattro anni sanando anche il vecchio regolamento che obbligava al metodo mimico-gestuale.
Fra l’altro di conseguenza le maestre religiose vennero sostituite dai civili ed alla morte del suddetto direttore venne assunto un laico.
Nel 1901 lo Statuto venne ulteriormente toccato ma la gestione rimase immutata.
Durante la prima guerra mondiale l’ Istituto cessò temporaneamente dato che era stato occupato per uso militare mentre gli alunni furono trasferiti all’Istituto di Stauden in Carniola.
Al termine degli eventi bellici l’edificio era gravemente danneggiato e venne riattivato a spese del Consiglio Provinciale nel 1919 in grado di accogliere un discreto numero di sordomuti.
Successivamente alla vittoria dell’Italia nella medesima guerra la provincia di Gorizia mutava la posizione circoscrizionale italiana sorgendo la nuova provincia del Friuli di conseguenza l’Istituto Provinciale di Gorizia venne posto a carico della suddetta provincia in considerazione dell’unica Istituzione esistente in tutta la Venezia Giulia.
Con la legislazione dell’istruzione obbligatoria dei sordomuti l’Istituto fu obbligato ad accogliere anche i sordomuti della Provincia di Udine e delle province più vicine. Non potendo la capienza del suddetto Istituto permettere di accogliere tutti i sordomuti la Provincia del Friuli provvide immediatamente al potenziamento del complesso per fronteggiare meglio la situazione.
Nel 1927 essendo ricostituita la Provincia di Gorizia, la gestione dell’Istituto tornò ed ebbe cura di provvedere ulteriormente all’ampliamento rendendolo capace per un centinaio di posti.
Intanto l’Istituto ottenne la dichiarazione di idoneità per l’assolvimento dell’obbligo scolastico da parte dello Stato con R.D. 10.3.1927 n. 493 come parificazione delle scuole pubbliche per i sordomuti.
In considerazione dell’istituzione con rilevante interesse pubblico decise di rinnovare il fabbricato nell’interno del Complesso medesimo per garantire il funzionamento scolastico previsto dalla legge nonché l’aumento dei posti ad oltre 120. Tutto questo venne terminato nel 1936.

Nell’attività scolastica procedette regolarmente salvo il breve di interruzione per eventi bellici dal 1944 al 1945 sotto la vigilanza dell’Amministrazione stessa.
La Provincia di Gorizia, in considerazione della necessità di qualificata della direzione didattica speciale con alta responsabilità, scelse di affidare alla Congregazione della Compagnia di Maria per l’educazione dei sordomuti con sede in Verona mediante convenzione che iniziò la direzione nell’anno 1950.
Negli anni cinquanta venne aperta anche la scuola materna mentre l’innovazione del centro audiologico fu realizzata negli anni sessanta.
L’andamento scolastico si svolse bene arricchito dalle nuove esperienze didattiche per i sordi fino a quando iniziò la politica a favore dell’inserimento dei sordi alle scuole dei normale.
L’Istituto Provinciale risentì il calo dell’affluenza dei sordi provenienti dalle province friulane continuando a peggiorare.
Per l’ulteriore mantenimento dell’Istituzione la direzione promise di gestire un corso biennale per la specializzazione degli insegnanti dei sordomuti che era accolto benevolmente dall’Ente proprietario nel 1986.
Tutto questo fino al 1989 quando l’Amministrazione ha deciso di chiudere i battenti ed i religiosi della Congregazione si sono ritirati.
Ora l’Amministrazione Provinciale ha dimenticato tutta la storia molto importante perché era essa che gestiva direttamente per quasi 130 anni quello che era considerato una delle poche istituzioni gestite dall’Ente locale a tutti gli effetti.
Auguriamoci che uno dei futuri amministratori possa far risorgere ciò che è stato chiuso.
Attualmente l’Istituto dei sordomuti è occupato dalla scuola dei normali.

DIREZIONE
Il periodo di direzione è incompleto in quanto la gestione era diretta dalla Amministrazione che non è in grado di trasmettere i dati, tuttavia nel primo periodo nel 1868 fu diretto dal mons. Pauletig che tenne la direzione per molti anni ed a cui era legata la storia dell’Istituto e che fu l’anima dell’evoluzione della scuola di Gorizia alla quale dedicò tutto il suo cuore.
Alla morte di Pauletig venne sostituito un laico dipendente dell’Amministrazione  Provinciale che lo diresse fino alla fine degli anni quaranta. A partire del 1950 segnaliamo l’elenco completo dei direttori mandati dalla Congregazione della Compagnia di Maria di cui il primo direttore:  fu P. Daniele Slaghenauffi e si susseguirono nella direzione: P. Giovanni Bellè, P. Giuseppe Carceri, P. Rino Corradi e P. Vasco Dosso ultimo direttore nel 1989.

NOTE DI EVIDENZA E RIEPILOGATIVE
1835 – I primi insegnamenti ai sordomuti in Gorizia
1840 – Apertura dello Stabilimento dei sordomuti ad opera dell’Ispettore scolastico Valentino Stanig.
1845 – Affidamento del servizio economiale (cucina, guardaroba ecc.) alle Suore di Nostra Signoria.
1860 – Situazione finanziaria dell’Istituto si fa difficile;
1864 – Inizia la trattativa per la cessione dell’immobile all’Amministrazione Provinciale per l’assunzione della gestione;
1868 – L’Istituto fu dichiarato provinciale con atto deliberativo del 17 settembre 1868 della Giunta di Istria e di Trieste che assunse direttamente le funzioni dell’Istituto.
– Nuova direzione di Mons. Pauleting;
1869 – Suore Scolastiche subentrarono nella gestione economia delle Suore di Nostra Signoria;
1882 – Introduzione del metodo orale;
1887 – Nuovo regolamento dell’Istituto Provinciale Sordomuti;
1916 – Occupazione dell’Istituto per gli effetti bellici;
1919 – L’Istituto è danneggiato da cause di guerra;
1920 – Riapertura dell’Istituzione;
1927 – Equiparazione della scuola pubblica con R.D. 10.3.1927, n.493;
1935 – Ricostruzione del fabbricato dell’Istituto nella sede di Via del Seminario n.26;
1950 – Compagnia di Maria assunse la direzione dell’Istituto;
1955 – Apertura della scuola materna;
1985 – Gestione del Corso biennale di specializzazione;
1989 – L’Istituto viene chiuso.
is022 (1990-2007) – Franco Zatini

Foto storica: Befana ENS 1962 ai piccoli dell’Istituto Provinciale dei Sordomuti di Gorizia in presenza del Presidente Nazionale ENS Viittorio Ieralla (prima sinistra)


 

STORIA DEI SORDI: ISTITUZIONI