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Polignano con un quadro scultura sulla LIS

Polignano con un quadro scultura sulla LIS. Nella serata del 24 gennaio scorso, nella splendida cornice della Chiesa Matrice Santa Maria Assunta di Polignano a Mare è stata celebrata una festa in onore di San Francesco di Sales, Patrono delle Persone Sorde, dei Giornalisti, degli Autori e degli Scrittori. Per l’occasione è stata esposta un’opera realizzata dal turese Pietro Carenza e raffigurante l’Alfabeto della L.I.S.

Lo abbiamo incontrato all’indomani della celebrazione della stessa festa a Bari.

Come hai realizzato la tua opera e perchè?
“Era da Tempo che intendevo realizzare un Quadro Scultura,  dopo aver assistito ad una mostra adatta anche per le Persone Cieche, in cui le Opere esposte si Potevano “toccare”, ed accanto  ad ognuna, era scritto in “braille a rilievo”, chi era l’autore e cosa rappresentava quel quadro. Ne son rimasto colpito. Vedere loro che toccavano con delicatezza tutto, la Cornice e lo stesso dipinto. Erano quadri tipo scultura, livellati e toccabili, con vari rilievi lisci e ruvidi. Tutte questo fece scaturire in me l’idea di realizzare la scultura con le lettere dell’alfabeto L.I.S. dei Sordi, in quanto è Simile a quello dei Sordociechi.

L’hai già esposta in altre occasioni?
“A Novembre scorso, un mio amico scrittore, poeta ed psicologo sordo mi ha scritto che vuol venire a Turi e Bari, a presentare dei suoi libri. Si tratta del dottor Renato Pigliacampo, che ho conosciuto nel 1970 al convitto per sordi Antonio Magarotto di Padova ed oggi stimato psicologo sordo, docente, pedagogista e poeta italiano. Così ho deciso di realizzare questo quadro scultura da esporre quando verrà  Renato Pigliacampo.

Con quali materiali e tecniche hai realizzato il Quadro – Scultura?
Nei primi di dicembre iniziai a disegnare tutte le lettere in LIS dell’alfabeto su un foglio tipo A4, poi li modellai con la cera, dopodiché li ho trasformati in resina. In seguito li ho dipinti con colori acrilici ed infine incorniciati. Per realizzarli ho impiegato circa 180 ore distribuiti in circa 40 giorni. Dal momento che ho terminato il lavoro la sera precedente al 24 gennaio, ho voluto portarlo a benedire da Don Gaetano Luca, durante la messa  tradotta in LIS da Chiarangela Recupero e Pierfranco De Bellis  nella chiesa di Santa Maria Assunta di Polignano A Mare.

Ed ora dove verrà esposta?
“Quando pubblicai le mie foto su Facebook alcuni miei amici sordi mi hanno invitato a Bari alla messa in onore di San Francesco di Sales, nella Chiesa delle” Suore del Filippo Smaldone” di S. Giacomo in Piazza Odegitria. Dopo la Messa, abbiamo festeggiato, ritrovando numerosi ex compagni di scuola dopo tantissimi anni ed al termine abbiamo fatto delle foto ricordo con il mio quadro in LIS.

Un’opera originale e che sicuramente potrà sensibilizzare sempre più persone al mondo dei sordi e della LIS, una lingua universale che oggi si trasforma anche in arte figurata.
Cinzia Debiase. Fonte: turiweb.it – nw024 (2014)

PER SAPERE DI PIU’

Renao Pigliacampo e la storia dei sordi di F.Zatini

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
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“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini