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Giornata Internazionale della Famiglia

Famiglia, quanto mi costi?! fare famiglia, scelta responsabile e costosa. Si è svolto, a Roma il 12 maggio 2006, il Convegno di studio. L’appuntamento del 15 maggio 2006 – Giornata Internazionale della Famiglia istituita dalle Nazioni Unite oltre 10 anni fa – è oramai entrato a far parte dei consueti impegni del Ministero che anche grazie alle attività promosse dall’Osservatorio Nazionale sulla famiglia ha posto i temi della famiglia al centro dei processi di sviluppo di un nuovo welfare, che riconosce alla famiglia un ruolo primario per lo sviluppo della coesione sociale e la solidarietà tra le generazioni. In occasione del 15 maggio, sempre in stretta partenship con il Forum delle associazioni famigliari, sono stati affrontati temi cruciali per il benessere delle nostre famiglie quali la famiglia e le politiche di inclusione sociale nell’Unione europea; la famiglia e il lavoro e la conciliazione dei tempi di lavoro e di cura.
In occasione del Giornata Internazionale del 2006, si è tenuto un convegno organizzato dal Forum delle Associazioni famigliari con il CNEL, in collaborazione con l’Osservatorio e con il patrocinio del Ministero del lavoro e politiche sociali, nel quale sarà i affrontato un altro dei “grandi temi” sui quali si è particolarmente appuntata l’attenzione delle istituzioni pubbliche, del privato sociale e degli esperti: il ruolo economico della famiglia nel contesto sociale, i costi che essa è chiamata a sostenere e quali risposte occorre assicurarle per garantire un livello adeguato di vita, anche sotto il profilo economico e per sostenerla nella scelta di avere figli.
All’evento, nel corso del quale é data lettura del Messaggio del Segretario Generale dell’ONU per la Giornata Internazionale, interverranno, oltre ai rappresentanti degli enti promotori, di istituzioni e parti sociali, alcuni tra i più noti esperti in questo settore; sarà presentata inoltre l’indagine condotta dall’Osservatorio nazionale sulla famiglia sulle buone pratiche realizzate nel nostro paese nell’ambito dello sviluppo delle politiche familiari


 

Risoluzione della 54ª Riunione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite (ONU) sull’Istituzione dell’Anno Internazionale della Famiglia
L’Assemblea Generale,
Richiamando le deliberazioni 44/82 del 8 Dicembre 1989,46/92 del 16 Dicembre 1991,47/273 del 20 Settembre 1993,50/142 del 21 Dicembre 1995 e la 52/81 del 12 Dicembre 1997, riguardanti la proclamazione e preparazione per l’adempimento dell’Anno Internazionale della Famiglia,
Riconoscendo che il fondamentale obiettivo nel seguire l’Anno Internazionale della Famiglia è quello di rafforzare e supportare la famiglia rappresentando la sua funzione societaria e quelle inerenti al suo sviluppo e sopra di queste costruire la sua forza, in particolare al livello nazionale e locale,
Notando che i provvedimenti riguardanti la famiglia e i parenti risultati dalla conferenza mondiale del 1990 continuano a garantire una guida politica verso un rafforzamento dei membri del nucleo famigliare con politiche e programmi facenti parte di un approccio integrato comprensivo di divulgazione,
Mettendo in evidenza che l’uguaglianza tra donna e uomo e il rispetto per i diritti di tutti i membri della famiglia sono essenziali per il benessere della famiglia e in maniera più ampia per la società,
Rilevando con preoccupazione che il contributo dell’United Nations Trust Fund of Family Activities (Fondo di Credito delle Nazioni Unite per le Attività della Famiglia) è fortemente diminuito, riducendo la sua base di risorse, e , salvo che questa tendenza sia ribaltata e i fondi rinforzati, molte priorità relative i problemi della famiglia non saranno risolti.
Prendendo in Considerazione la relazione del Segretario Generale a seguito dell’Anno Internazionale della Famiglia (A/54/256)
1. Prende nota della relazione del Segretario Generale e delle segnalazioni contenute all’interno;
2. Invita i governi a continuare le loro azioni nel tentativo di costruire una società familiare – amichevole, inter alia, promovendo leggi per ogni individuo membro della famiglia, in particolare a favore dell’uguaglianza sessuale e dei bambini;
3. Spinge i governi a proseguire nel sostentamento, a tutti i livelli, degli interventi riguardanti le difficoltà della famiglia, inclusi studi, e ricerche applicate, per promuovere il ruolo della famiglia nello sviluppo, e a creare misure concrete e approcci che indirizzino la priorità nazionale a trattare con i problemi della famiglia;
4. Raccomanda che tutti i rilevanti attori delle scene politiche, inclusi i governanti, ricerchino un’istituzione accademica, e una società civile, che contribuisca a divulgare strategie e programmi mirati ad un rafforzamento economico e di sostentamento delle famiglie;
5. Richiede al segretario generale di mantenere un ruolo attivo nel facilitare la cooperazione internazionale
all’interno delle strutture seguendo l’anno internazionale della famiglia, per facilitare lo scambio d’esperienze e informazioni attraverso i governi d’effettive strategie e politiche, per favorire l’assistenza tecnica, con un obiettivo centrale lo sviluppo e la crescita dei paesi , e di incoraggiare l’organizzazione di conferenze inter-regionali, subregionali e rilevanti ricerche;
6. Invita la Commission for Social Development (la Commissione per lo Sviluppo Sociale), al momento in cui adotterà il prossimo programma multi annuale del lavoro, ad intraprendere un analisi della situazione globale della famiglia nel 2004, tenendo da conto che, in un sistema differente, per cultura, politica e società, esistono varie forme di famiglia;
7. Richiede al Segretario Generale di riferire durante la 56 riunione dell’Assemblea Generale, attraverso la Commission For Social Development and Economic and Social Council, (la Commissione per lo sviluppo Sociale ed il Consiglio Economico e Sociale) gli appropriati progetti tra i quali la celebrazione del decimo anniversario dell’Anno Internazionale della Famiglia nel 2004.


83ª conferenza plenaria – 17 Dicembre 1999 – Nuova attività dell’Osservatorio Nazionale della Famiglia costituito nel 2004
Si è aperto ufficialmente il 20 aprile 2003, a Bologna, l’Anno internazionale della famiglia.
A dare il via al fitto calendario di eventi programmati per il 2004 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il convegno sul tema “Un nuovo welfare per la famiglia”, organizzato in collaborazione con il Comune di Bologna.
È la prima delle iniziative svolte nel quadro delle attività dell’Osservatorio Nazionale della Famiglia, l’organismo istituito dal Ministro del Welfare Roberto Maroni, con il compito di promuovere studi e confronti su tutti i temi legati alle politiche familiari.
A proclamare il 2004 Anno internazionale della famiglia, a dieci anni da quello del 1994, è stata l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a dicembre 2003.
L’obiettivo è quello di invitare gli Stati membri a “integrare la prospettiva familiare nei processi di pianificazione nazionali”.
In particolare, i governi sono sollecitati ad avviare azioni appropriate, meccanismi e organismi ad hoc in raccordo con le istituzioni  locali.
Le politiche per la famiglia Il giorno 27 gennaio 2004 si è insediato il nuovo Osservatorio nazionale della Famiglia, presieduto dal Ministro del Welfare On.le Roberto Maroni. Il nuovo organismo si inserisce in un quadro di riferimento segnato da un approccio innovativo alle politiche famigliari, delineato nel Libro Bianco sul Welfare (febbraio 2003): si riconosce alla famiglia il ruolo prezioso di volano nei processi di coesione sociale, di strumento di rafforzamento contro il rischio di emarginazione per le persone maggiormente esposte (minori, anziani, persone con disabilità), il luogo privilegiato per il consolidamento delle relazioni tra persone e tra generazioni.
Con questa iniziativa di così alto profilo si è aperto nel nostro Paese l’Anno internazionale della Famiglia che si celebra nel 2004. Eventi programmati dello Stato italiano per il 2004
In autunno, è prevista una conferenza internazionale di chiusura, per promuovere un confronto sugli obiettivi conseguiti e sulle prospettive.
Entro l’anno, inoltre, sarà approvato un disegno di legge per istituire la “Giornata Nazionale per la Famiglia”.
Il numero verde 800 196 196 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali è attivo per avere informazioni sul tema della famiglia.


Per la curiosità delle notizie storiche:
Enrico De Nicola e i sordomuti
Luigi Einaudi e i sordomuti
Giovanni Calissano


Newsletter della Storia dei Sordi n.37 del 19 maggio 2006