Iscriviti: Feed RSS

Casa Protetta “Don Giuseppe Gualandi” (Newsletter della Storia dei Sordi n. 409 del 23 gennaio 2008)

Posa della prima pietra per la casa protetta Don Giuseppe Gualandi a Molfetta.
Il 14 luglio 2007, la Piccola Missione per i Sordomuti, fondata nell’agosto del 1872 dal sacerdote bolognese Don Giuseppe Gualandi (foto), ha dato ufficialmente il via alle celebrazioni commemorative per ricordare i cento anni della morte del suo Fondatore.
Per lasciare, nel tempo, un altro segno visibile che parli ai posteri dell’attenzione che durante tutta la sua vita di sacerdote, Don Giuseppe Gualandi, ha avuto verso coloro che erano privi del dono dell’udito e della parola, in tutte le fasce di età della loro esistenza, la famiglia Gualandiana, coscienti anche dell’importanza che la comunicazione ha per le persone sorde, specialmente nell’età avanzata, intende realizzare per loro un ambiente dove, abbattute le barriere sensoriali, la comunicazione sia possibile in ogni momento della loro giornata.
Perciò, grazie a tutta una serie di circostanze favorevoli, essendo ormai maturi i tempi, la Piccola Missione per i Sordomuti farà la posa della prima pietra di quella che diventerà, in Molfetta la Casa Protetta “Don Giuseppe Gualandi”, per le persone sorde dell’Italia Meridionale, domani (24 gennaio 2008, n.d.r.), alle ore 16, festa di San Francesco di Sales, protettore dei sordomuti, presso la Casa Madonna del Divino Amore di via Ruvo, 1.
Sono stati invitati alla cerimonia: il vescovo di Molfetta, Mons. Luigi Martella; il sindaco Antonio Azzollini. Sarà presente il Superiore generale della Piccola Missione per i Sordomuti, Padre Antonio Toto Loreti, il Vicario generale Padre Salvatore Tucci e l’Economo generale Padre Savino Castiglione.
La Piccola Missione per i Sordomuti, congregazione religiosa di diritto pontificio è stata fondata dal venerabile Don Giuseppe Gualandi, in collaborazione con il suo fratello Don Cesare con la finalità di formare, istruire ed evangelizzare le persone sorde.
La Piccola Missione per i Sordomuti, è presente a Molfetta dal 1947, anno in cui fu affidata ai sacerdoti della congregazione la direzione didattica dell’Istituto “Apicella”.
Dal 1947 non si è mai interrotta l’assistenza religiosa agli ex-alunni di Molfetta e delle città vicine: Bari, Trani, Corato, Barletta, Andria, Foggia e Cerignola.
Nel 1956 fu inaugurata la casa di accoglienza per sordomute anziane nella ex Villa Tortora, in Via Ruvo.
Successivamente con i proventi del patrimonio lasciato alla Piccola Missione dalle famiglie molfettesi Tortora e De Lago, è stato possibile dare una sede alle associazioni locali dei sordi di Molfetta, Corato e Trani e concorrere in maniera rilevante, dal punto di vista economico, alla realizzazione della chiesa parrocchiale di S. Achille.
La Piccola Missione, che opera in Bologna, Firenze e Roma, Giulianova (TE) e Catania, da qualche anno operano anche in Brasile e nelle Filippine.
In quest’ultima nazione è ben avviato un progetto di adozioni scolastiche a distanza per i bambini sordi.
Fonte: quindici-molfetta.it (23.1.08) – nw409


Newsletter della Storia dei Sordi n. 409  del  23 gennaio 2008

Gualandi Giuseppe Libro