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Prima di acquistare un apparecchio acustico

Prima di acquistare un apparecchio acustico è bene tenere presente che:
– È solamente l’Audioprotesista, regolarmente abilitato alla professione, l’unica figura sanitaria garante della precisa scelta di un apparecchio acustico e conseguentemente responsabile della sua applicazione
– Mediamente tutti gli apparecchi acustici normalmente registrati al Ministero della Sanità, sono di buona qualità. Di conseguenza non esiste un apparecchio “migliore” dell’altro ma, eventualmente, un apparecchio in grado di offrire “migliori” prestazioni ad un costo, ovviamente, più elevato
– Esistono diversi tipi di apparecchi acusticicon caratteristiche tecnologiche a volte profondamente differenti, in ragione soprattutto della correzione dell’udito che essi devono compiere. E’ chiaro che questa varietà comporta tempi e adattamenti dissimili tra loro, con conseguente variazione di costo
– Nella scelta finale va ponderata anche la presenza capillare sul territorio della casa produttrice dell’apparecchio acustico, in grado di garantire attraverso proprie agenzie o concessionarie una buona efficacia in termini di assistenza diretta (Amplifon e Maico ad esempio, in questo campo, da decenni sono presenti in tutto il territorio nazionale nelle principali città e capoluoghi di provincia)
– Assicurarsi che, sulla commissione firmata, sia correttamente indicato prezzo, tipo e modello dell’apparecchio con la clausola di recesso in caso di ripensamento.
– Controllare inoltre che, alla consegna, la fattura sia regolarmente quietanzata e riporti gli stessi dati di quanto commissionato
– Ricordarsi anche di richiedere il documento di garanzia dell’apparecchio fornito ed assicurarsi sul numero di controlli gratuiti inclusi nella fornitura (almeno 4 nel corso dei due anni successivi all’acquisto). A questo proposito è bene precisare che la garanzia include esclusivamente gli interventi dovuti a guasti “fisici” dell’apparecchiatura e non copre invece qualsiasi seduta di verifica e/o regolazione, le quali rappresentano prestazioni professionali a tutti gli effetti e come tali vanno regolarmente pagate.
– Ultimo ma non per importanza, è sempre bene tenere presente che, con la fornitura dell’apparecchio acustico, non termina il rapporto con l’Audioprotesista ma comincia invece la fase di adattamento che può anche essere piuttosto prolungato in ragione della peculiarità della perdita uditiva riscontrata
Fonte: sorditaonline.it