Iscriviti: Feed RSS

Cheong Min-Seo Park, in Corea il Primo Sacerdote Sordo d’Asia (Newsletter della Storia dei Sordi n. 474 del 18 aprile 2008)

Cheong Min-Seo Park, in Corea il Primo Sacerdote Sordo d’Asia.  Ha 39 anni ed è stato ordinato nell’arcidiocesi di Seoul il primo sacerdote sordo della Chiesa asiatica.
È stato ordinato il 6 luglio 2007 a Seoul, insieme ad altri 38 sacerdoti, padre Benedetto Min-Seo Park, sordo dall’età di due anni. La liturgia è stata presieduta dal cardinale Nicholas Cheong Jinsuk, arcivescovo di Seoul, e a concelebrare con lui c’erano circa 400 sacerdoti, oltre a 15 mila fedeli che hanno gremito il Ginnasio Olimpico Jamsil. Tra di loro molti sordi e muti che hanno partecipato alla Messa seguendo la traduzione simultanea nel linguaggio dei segni. Padre Benedetto è il primo sacerdote sordo della Chiesa di Corea e di tutta l’Asia. “I miei genitori piangevano spesso – ha commentato al termine della cerimonia il neosacerdote che perse l’udito a causa di una reazione inattesa a un farmaco – perché sono rimasto sordo a causa di un loro errore. Però Dio ha mostrato l’amore attraverso di loro e la forza di questo amore mi ha permesso di superare tutte le difficoltà nei miei anni di studio all’estero”. Padre Min-Seo Park, infatti, con l’aiuto di un sacerdote figlio di genitori sordi e muti, terminato il liceo per sordi in patria, ha frequentato la facoltà di filosofia presso la Galaudette University di New York, prima di entrare al St. Joseph Seminary di New York e, successivamente alla St. John University. Dopo dieci anni negli Stati Uniti, nel 2004 è tornato in Corea per continuare gli studi di preparazione al sacerdozio nel seminario di Seoul. “Spero che la mia ordinazione sacerdotale – ha detto sorridendo il più anziano dei nuovi sacerdoti della chiesa coreana, con i sui 39 anni – non sia solo la mia gioia personale, ma sia anche la gioia per tutti i disabili come me. Lavorerò con sordi e muti e allo stesso tempo vorrei essere un prete al fianco dei poveri e degli emarginati”. (T.C.)
Fonte: radiovaticana.org (2007)


SEUL. La chiamata forte e chiara.
Una voce distinta che arriva nel profondo dell’anima. Padre Benedetto Min-Seo Park, sordo dall’età di due anni, ha saputo ascoltare con i “sensi della fede” la parola del Signore che gli ha comunicato la vocazione al sacerdozio. Una missione abbracciata con entusiasmo e determinazione, che ha richiesto un lungo e difficile cammino, in compagnia dell’handicap. Cosi padre Benedetto, oggi, è il primo sacerdote sordo della Chiesa di Corea e di tutta l’Asia. Il 6 luglio scorso è stato ordinato insieme ad altri 38 sacerdoti per l’arcidiocesi di Seul nella grande celebrazione presieduta dal cardinale Nicholas Cheong, arcivescovo nella capitale coreana. Circa 400 i sacerdoti che hanno concelebrato, oltre 15 mila i fedeli che hanno gremito il Ginnasio Olimpico Jamsil. Tra di loro molti sordi e muti che hanno partecipato alla Messa seguendo la traduzione simultanea nel linguaggio dei segni.

“I miei genitori piangevano spesso – commenta al termine della cerimonia padre Benedetto, che perse l’udito a causa di una reazione inattesa a un farmaco – perché sono rimasto sordo a causa di un loro errore. Però Dio ha mostrato l’amore attraverso di loro e la forza di questo amore mi ha permesso di superare tutte le difficoltà nei miei anni di studio all’estero”. Padre Min-Seo Park, infatti, con l’aiuto di un sacerdote figlio di genitori sordi e muti, terminato il liceo per sordi in patria, ha frequentato la facoltà di filosofia presso la Galaudette University di New York, prima di entrare al St. Joseph Seminary di New York e, successivamente alla St. John University. Dopo dieci anni negli Stati Uniti, nel 2004 è tornato in Corea per continuare gli studi di preparazione al sacerdozio nel seminario di Seul. “Spero che la mia ordinazione sacerdotale – sorride felice il più anziano dei nuovi sacerdoti della chiesta coreana, con i sui 39 anni – non sia solo la mia gioia personale, ma sia anche la gioia per tutti i disabili come me. Lavorerò con sordi e muti e allo stesso tempo vorrei essere un prete al fianco dei poveri e degli emarginati”. Il cammino di padre Benedetto continua.
Autore: Thomas Han da L’Avvenire (2007)

nw474


Newsletter della Storia dei Sordi n. 474 del  18 aprile 2008