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Conferenza Nazionale delle Persone Sorde Cieche, giugno 2008 (Newsletter della Storia dei Sordi n. 516 del 13 giugno 2008)

Tutti hanno potuto esprimersi. Pieno successo per la Quinta Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche, evento quadriennale organizzato dalla Lega del Filo d’Oro e svoltosi nei giorni scorsi a Modena. Tra le novità principali di questa edizione, l’aver consentito a ciascuna persona sordocieca (in totale circa cinquanta) di portare la propria esperienza in contesti ridotti, esprimendo opinioni e proposte poi riprese e rielaborate nella giornata conclusiva

Ancora una volta la Conferenza Nazionale delle Persone Sordocieche – appuntamento quadriennale organizzato dalla Lega del Filo d’Oro e giunto nei giorni scorsi alla quinta edizione di Modena [da noi presentata con il testo disponibile cliccando qui, N.d.R.] – si è dimostrato per i partecipanti un’importante e appassionata occasione per confrontarsi, conoscersi meglio, sostenersi e sentirsi più forti e meno isolati, dando piena sostanza al tema scelto quest’anno (Io per gli altri), che intendeva porre al centro il ruolo attivo della persona con disabilità.

La partecipazione numerosa e la qualità dei risultati ottenuti – specie nell’ambito dei gruppi di discussione – sono stati evidenziati, in conclusione dei lavori, da Francesco Mercurio e Rossano Bartoli, rispettivamente, all’interno della Lega del Filo d’Oro, presidente del Comitato delle Persone Sordocieche e segretario generale dell’Associazione.
Novità della Conferenza di Modena è stato infatti proprio quella di avere consentito a ciascuna persona sordocieca di portare la propria esperienza in contesti assembleari più ridotti rispetto alle sedute plenarie, di esprimere opinioni e proposte che sono poi state riportate e rielaborate da tutti nella giornata conclusiva.

In tal senso, per riuscire a superare una vera e propria “babele” di linguaggi, i cinquanta partecipanti sordociechi hanno utilizzato diversi sistemi di comunicazione (LIS, LIS tattile e Malossi), oltre ad ausili tecnologici che hanno consentito alle persone con residuo uditivo di seguire i lavori attraverso l’amplificazione ad induzione magnetica, mentre le persone con residuo visivo hanno potuto avvalersi di “un’isola” informatica con postazione computer, barre braille e sistemi ingrandenti.
I partecipanti, inoltre, sono stati affiancati da accompagnatori, che hanno svolto il prezioso ruolo di guida e di supporto nei tanti momenti di lavoro e anche nel tempo libero delle giornate emiliane.
Da ricordare, ad esempio, il grande entusiasmo suscitato dallla visita a Maranello alla galleria e agli stabilimenti della Ferrari, durante la quale numerosi sordociechi hanno potuto provate il brivido di mettersi al volante delle sfavillanti “testarossa”.

Grande è stato l’impegno di operatori e tecnici, interpreti e volontari in un incontro che ha dimostrato come siano sempre più numerose le persone sordocieche che fanno riferimento alla Lega del Filo d’Oro, trovando nelle diverse sedi e nei servizi dell’Associazione punti di riferimento e supporto concreto. (Stefano Biraghi)
Per ulteriori informazioni:
Lega del Filo d’Oro ONLUS, tel. 071 72451, info@legadelfilodoro.it.

Fonte: superando.it  (mercoledì 04 giugno 2008 18:21)

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Newsletter della Storia dei Sordi n. 516 del 13 giugno 2008