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L’impianto cocleare: aspetti socio-culturali, linguistici e psicopedagogici

E’ uscito il nuovo utilissimo volumetto edito nella collana “Conoscere la Sordità” a cura del Centro Nazionale Documentazione Informazione e Storia dei Sordi “Vittorio Ieralla” avente per il titolo “L’impianto cocleare: aspetti socio-culturali. linguistici e psicopedagogici. Autori: Cristina Varuzza e Valentina Foa. Introduzione di Ida Collu, Maria Cristina Caselli e Amir Zuccalà. 1^ Edizione (2009/2010) delle borse di studio ENS per attività di ricerca denominate a “Daniela Fabretti e Tommaso Russo Cordona” in collaborazione con CNR-ISTC (Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del Centro Nazionale delle Ricerche).

Titolo: L’ìmpianto cocleare: aspetti socio-culturali, linguistici e psicopedagogici.
Autori: Cristina Varuzza e Valentina Foa
2010, Tip. proprio (ENS), pp.60.

Per ordinazione di detto volumetto rivolgersi al sito dell’ENS.

L’ENS ha voluto lanciare un segnale forte nel campo della ricerca sulla sordità avviando – nell’anno 2009/2010 – la prima edizione delle borse di studio “Daniela Fabbretti e “Tommaso Russo  Cardona”, dedicate ai due giovani ricercatori prema-turamente scomparsi.
L’istituzione di tali borse di studio intende contribuire a dare nuovo impulso alla ricerca scientifica su tematiche relative al mondo della sordità, ampliando la conoscenza e sistema-tizzando la raccolta e l’analisi di dati su questioni ancora poco investigate, al fine di promuovere politiche sempre più efficaci tese al miglioramento della qualità della vita delle persone sorde.

Il tema di questa prima edizione è l’Impianto Cocleare. Perché proprio l’IC? Fino a qualche anno fa quasi tutti i bambini sordi, indipendentemente dalle loro specifiche o generiche variabilità, venivano protesizzati e seguiti in logopedia. Oggi la diffusione dell’Impianto Cocleare (IC) fornisce ulteriori variabili che rendono maggiormente complesso e difficoltoso il percorso verso un’informazione completa e accessibile da parte delle persone sorde, dalle famiglie, degli operatori del settore.

Riteniamo pertanto fondamentale avviare una serie riflessione anche interna all’Ente Nazionale Sordi su tale dedicato e complesso tema, fornendo ulteriori strumenti, dati, idee e prospettive di analisi.

Viene esposta qui la sintesi di questo primo lavoro condotto dalle due vincitrici della borsa, Valentina Foa e Cristina Varuzza, nel corso dell’anno dedicato all’attività di ricerca.

Si tratta di un progetto in evoluzione, aperto a ogni collaborazione futura, con l’augurio che questo lavoro e i suoi sviluppi possano contribuire ad una maggiore informazione, invitino alla riflessione e al confronto e supportino le scelte e gli orientamenti delle persone sorde, delle famiglie, del personale medico e di tutti quelli che operano nel complesso e variegato mondo della sordità”
Amir Zuccalà
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«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini