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1829 – Stabilimento dei Sordomuti in Cremona

A Cremona doveva esistere una delle più vecchie Istituzioni che ricorda la storia dell’educazione dei Sordi. La scuola è stata interrotta per due volte a causa di circostanze dovute più a vicende dei tempi che a colpe di uomini.

Infatti era con il Decreto Imperiale (Regno Lombardo-Veneto) del 9 giugno 1828 che si decideva la creazione di una scuola per sordomuti venne aperta il 4 febbraio 1829 con quattro sordomuti poveri per tre ore di mattina (calligrafia, grammatica e religione), mentre le ore pomeridiane erano dedicate ai mestieri.

La nobildonna Laura Bonfio-Sommi e le famiglie Manara e Scaccabarozzi avevano contribuito alla fondazione della suddetta Istituzione.

Il comitato pubblico cittadino che doveva provvedere alle sue necessità era formato dal nobile don Giovanni Cabalcabò, dai signori Ing. Enea Verdelli e dott. Lorenzo Castani. Direttore dello stabilimento fu il can. Ferrante Aporti (foto) ed istitutore Don Giuseppe (Costantino?) Soldi.

L’Opera non ebbe una buona realizzazione e così l’attività didattica per sordomuti dovette cessare per mancanza di mezzi, presumibilmente verso il 1850.

L’energico richiamo del Vescovo cremonese, trasmesso con una circolare ai parroci, per la ripresa della vita Istituzionale avente come scopo quello di togliere tanti infelici «…dal morale abbrutimento e dalla stupida inerzia; e a introdurli nel consorzio dei loro simili, mettendoli al livello degli altri uomini nel far loro gustare i benefici della città e della fede…» riuscì a farla riaprire.

L’opera fu affidata al sac. Ferdinando Manini, che era Direttore dell’Istituto della Carità per discoli, postosotto la protezione dei Santi Giuseppe e Girolamo Miani. L’opera iniziò con una sezione di sordomuti composta da 3 allievi. Per esse il Comune, nel 1856, mise a disposizione il necessario presso il suo complesso che era sede della scuola elementare maggiore.

Il tentativo di avere un nuovo opportuno stabilimento per sordomuti, con annesso convitto, appoggiato degli educatori Ferrante Aporti e Giuseppe (Costantino?) Soldi non ottenne successo.

Costò tanto sacrificio mantenerla attiva a causa delle vicende politiche della Delegazione Provinciale di Cremona, che in quel  tempo apparteneva al Lombardo-Veneto, sottomesso all’Impero Austriaco.

La scuola dunque cessò una seconda volta nel 1866. Le sordomute trovarono assistenze presso le suore Canossiane, che avevano fondato un Istituto proprio per esse.

Per i maschietti non si trovò soluzione. Essi restarono senza scuola per 50 anni. Provvisoriamente alcuni di essi furono inseriti in altri Istituti.

In città di Cremona la scuola per i sordi riprenderà  per opera di Mons. Antonio Padovani con sostegno della nuova fondazione “Pro-Mutis”  nel 1907.

Aporti Ferrante.
Nacque a San Martino dall’Argine (Mantova) il 21 novembre 1791. Fu ordinato sacerdote nel 1814. Noto studioso pedagogista e teologo pubblicò numerosi opere specifiche sulla didattica d’infanzia. Si occupò anche dell’educazione dei sordi a Cremona. Morì a Torino il 20 novembre 1858.

Soldi Costantino (Giuseppe?)
Nato a Pieve d’Olmi (Cremona) nel 1822. Divenne Sacerdote nel 1871. Educatore. Fu direttore delle regie scuole tecniche di Cremona. Morì nel 1896.

Note di evidenza e riepilogative:
1829 – Apertura dello Stabilimento dei Sordomuti.
1850 – Cessazione della scuola.
1855 – Riapertura della sezione dei sordomuti nell’Istituto di Carità per opera del Sac. Manini.
1866 – Cessazione definitiva dell’Istituto dopo diversi tentativi andati a monte.

Altre Istituzioni dello stesso riferimento:
1847 – Istituto Canossiano per le Sordomute in Cremona
1909 – Istituto Pro-mutis di Cremona

is013  Franco Zatini (versione aggiornata 2008)

PER SAPERE DI PIU’
Ferrante Aporti

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: storiadeisordi@gmail.com
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini