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Sostieni le mie mani, Il Presidente del Consiglio a concerto

Berlusconi stasera a concerto. Audiorium, tra sponsor Catone. Silvio Berlusconi e’ atteso stasera, alle 21, all’Auditorium Santa Cecilia, dove e’ in programma un concerto ‘Sostieni le mie mani’ a sostegno delle persone non udenti. Si tratta di un’iniziativa benefica, che non ha nulla di politico, anche se la politica resta sullo sfondo. Tra i principali sponsor, infatti, c’e’ ‘La Discussione’, il quotidiano diretto da Giampiero Catone, deputato di Fli, che oggi ha annunciato di voler votare la fiducia al governo.

L’esponente finiano, che e’ direttore politico ed editore del giornale, ha convocato per lunedi’ una conferenza stampa per ”importanti comunicazioni” e il giorno dopo, a Montecitorio, si votera’ sulla mozione di sfiducia presentata dal Terzo Polo. Lo spettacolo, organizzato dall’Accademia europea sordi, in collaborazione con l’Accademia nazionale di Santa Cecilia, e’ destinato alla raccolta di fondi per il sostentamento della Casa Famiglia di Suor Paola-Associazione So.Spe., che attualmente vive un momento di difficolta’ economica.

Dopo il successo della I edizione con il conferimento della medaglia di rappresentanza del presidente della Repubblica Italiana, quest’anno ci sara’ per la prima volta la straordinaria partecipazione del coro dell’Accademia di Santa Cecilia diretto da Ciro Visco, che eseguira’ l’Inno nazionale italiano e “O Fortuna” dei Carmina Burana di Orff insieme al coro di Segnanti LIS. Interverranno, inoltre, vari artisti sordi e udenti provenienti da tutta Europa. (Adnkronos)

Roma, 10 dic. – Silvio Berlusconi ha donato 100.000 euro all’associazione di suor Paola per alcune case famiglia alla periferia di Roma che ospitano donne violentate, bambini con famiglie in difficolta’ ed ex carcerati. Il presidente del Consiglio ha assistito questa sera al concerto ‘Sostieni le mie mani’. “Io – ha detto salendo sul palco – cerco sempre di fare beneficenza nel silenzio e nella riservatezza. Posso dire che abbiamo aperto un ospedale per bambini in Amazzonia e un orfanotrofio in Thailandia”.
La serata e’ stata organizzata da Giampiero Catone, parlamentare fuoriuscito dal Pdl per aderire a Fli che ha deciso, per il 14 dicembre, di non votare la mozione di sfiducia al governo. Catone ha donato, dal canto suo, 10.000 euro. Sul palco si sono esibiti alcuni artisti, tra cui il cantante Povia e la comica romana Valentina Persia. Sono arrivati anche i saluti del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, del ministro della Gioventu’ Giorgia Meloni e del presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. (AGI, 10 dicembre 2010)

 

Laura Santarelli ideatrice dello spettacolo per sordi SOSTIENI LE MIE MANI

La discussione di domenica 12 dicembre 2010, pagina 4
“Sostieni le mie mani” – Con “Sostieni le mie mani” abbattute tutte le barriere tra cittadini sordi e udenti
di Alboretti Carmine

‘SOSTIENI LE MIE MANI” Grande successo per il galà benefico in favore dei sordi, all’ Auditorium Il ricavato donato a suor Paola D’Auria.

Con “Sostieni le mie mani” abbattute tutte le barriere tra cittadini sordi e udenti Successo superiore alle aspettative per la serata di beneficenza e solidarietà. Presente il premier Per una intera serata il mondo dei non udenti e quello dei cosiddetti normodotati si sono intrecciati, dimostrando che, quando si vuole, non esistono barriere che tengano. E che la battaglia per il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana, condotta con vigore e abnegazione dall’Ente Nazionale Sordi e dalle altre organizzazioni similari, pubbliche e private, rappresenta un punto di approdo non più procrastinabile per garantire la piena eguaglianza tra tutti i cittadini.

Questo, in sintesi, lo spirito di “Sostieni le mie mani”, una performance davvero sorprendente che ha aperto uno squarcio sul mondo dei sordi e sulla loro voglia di essere fruitori a 360 della cultura e di tutte le espressioni artistiche. La manifestazione ha riscosso un successo di pubblico ampiamente superiore alle più ottimistiche previsioni. Il merito è di tutti gli artisti, udenti e non (Pavia, Alessandra Amoroso, Loredana Errore, Valentina Persia, Marco Ierva e poi Francesco D’Amico, Alien Dee, Francesca Fantauzzi, Caia Gabriele, Cecilia Gloria, Veruska Menna, Caterina Musio, Antonio Pellegrino, il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Balletto Ials e Sonia De Micheli) che hanno partecipato ad uno spettacolo unico nel suo genere, nato dalla passione civile e dall’impegno personale della giornalista del Tgl Laura Santarelli (impeccabile sul palco sia come interprete Lis che come direttore del coro dei “segnanti”, ndr) e dalla loro capacità di riuscire a trasmettere le emozioni più disparate con i movimenti del corso. A rendere ancora più importante la manifestazione è stata la presenza del premier Silvio Berlusconi che ha seguito il recital dall’inizio alla fine accanto alla presidente dell’Ens, Ida Collu ed all’onorevole Giampiero Catone, che ha rappresentato la nostra testata, sponsor della manifestazione all’insegna di quei valori che ne hanno sempre caratterizzato lo spirito e l’azione concreta nel campo sociale. “Sostieni le mie mani” ha squarciato il velo che copriva l’universo dei non udenti che in Italia sono poco meno di un milione ed ha lanciato un accorato appello alla classe dirigente per far sì che la cultura sia alla porta di tutti.

“Non poteva mancare un momento dedicato alla solidarietà. Il ricavato della vendita dei biglietti è stato, infatti, destinato alla casa famiglia della So.Spe, l’associazione di suor Paola D’Auria che offre assistenza e sostegno alle ragazze madri ed ai bambini in difficoltà. Ai presenti è stato mostrato un video che ha sintetizzato i servizi erogati e lo stato di avanzamento dei lavori. Anche il presidente del Consiglio, invitato a salire dal palco dalla conduttrice Cristina Guerra, altro volto noto del Tgl, ha assicurato il proprio sostegno, garantendo alla religiosa una cospicua donazione.

Lo stesso ha fatto l’onorevole Catone. La kermesse ha ricevuto una speciale medaglia in fusione di bronzo che le è stata assegnata, a titolo di riconoscimento, dal Capo dello Stato. Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha fatto pervenire agli organizzatori un messaggio di vicinanza e sostegno. Lo stesso hanno fatto il ministro della Gioventù Giorgia Meloni ed il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, assenti per concomitanti impegni legati alla carica ricoperta.

Il ricavato è stato destinato alla casa famiglia dell’associazione Sospe di suor Paola”
Fonte: comune.roma.it

SOSTIENI LE MIE MANI, QUANDO IL SILENZIO PRENDE VITA…
Il silenzio è pieno. Ricco. Denso di significati. Lontano anni luce dal vuoto che evoca nell’immaginario collettivo. Il silenzio è vita. Non è un ossimoro. Per tanti, troppi, è così. I Sordi ci vivono e ci convivono. Lo rispettano e lo decorano. Lo abbracciano e se ne immergono. Il silenzio racconta. Il silenzio ci parla. Il silenzio ci circonda. In silenzio si può urlare, ridere, piangere, arrabbiarsi, far pace. Ballare. Cantare. Ascoltar musica. In silenzio.

A dimostrarlo c’è “Sostieni le mie mani”, che si propone come evento di fortissimo impatto emotivo con pratici risvolti sociali, dove il protagonista è lui, il Silenzio. Concerto musicale e artistico per Sordi. Un’opera senza precedenti, in Italia e, forse, al mondo. Una manifestazione, quella andata in scena nel suggestivo scenario della Sala di Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, che farà parlare di sé nel tempo. C’era la musica, c’era la danza, c’era il canto; il teatro, luci e colori, ombre e sospiri. Poi, il silenzio, a farla da padrone.

“Sostieni le mie mani”, l’arte di prendere il silenzio e modellarlo a seconda della necessità. Plasmarlo. Dargli una forma. Dal silenzio si possono tirar fuori le emozioni. Un contenitore di sentimenti e un distillato di brividi. Silenzio. In silenzio, oltre 160 persone possono cantare l’Inno di Mameli e arrivare dritto al cuore di chi non può sentire, ma sa ascoltare. Il prestigioso coro di Santa Cecilia – un’istituzione esistente da oltre 500 anni – ha dato voce e forma al nostro inno nazionale, mentre il coro dei segnanti Lis – Lingua dei Segni Italiana – gli ha donato un elegante abito da sera. Lo ha arricchito. Ce lo ha illustrato. L’ha srotolato di fronte ai nostri occhi. Sordi e udenti insieme, sul palco, a dare vita a un momento unico, che ci ha resi ancor più patriottici.

Le istituzioni, rappresentate dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, hanno fatto in pieno la propria parte: il Premier ha donato 100mila euro alla So.spe., la casa famiglia di Suor Paola che versa in condizioni disagiate e per la quale è stata organizzata la manifestazione. E dunque, i vergognosi fischi uditi in sala sono stati risucchiati nel silenzio. Annichiliti da un enorme gesto di solidarietà. Su certi palcoscenici non esistono colori. Non esiste tifo. Non esistono preferenze. C’è il silenzio che incombe.

“L’arte unisce, l’arte è amore, l’arte è armonia”. Il regista della manifestazione, Marco Ierva, un genio ‘folle’ della “guida artistica”, l’uomo che ha preso il silenzio e ne ha fatto spettacolo e si è persino inventato il karaoke in Lis, ne è convinto. “Il silenzio è arte e l’arte è un collante”. Sordi e udenti incollati l’un l’altro a dividersi uno spazio generalmente non accessibile ai primi. Un teatro. Un concerto. Uno spettacolo. Dove il silenzio è stato l’unico protagonista. Quello che il suono divide, il silenzio, e l’arte, uniscono. Incollano. Fondono insieme in un’alchimia infrangibile. Via le barriere. Via i disagi. Via i problemi.

Povia, Loredana Errore, Valentina Persia e Alessandra Amoroso, che ha versato qualche lacrima durante la sua esibizione. Commozione. Felicità. Gioia. Emozioni a go go. La consapevolezza di star vivendo un momento irraccontabile, denso di pathos, carico di quella tensione positiva che porta spesso a domandarci: “Sono all’altezza?” Cantare nel silenzio sapendo di venir ascoltati. Indescrivibile. Vedere le proprie parole prendere forma e vita. Unico. Tutti d’accordo: “Siamo felici di essere qui, a dare il nostro contributo. E’ un’esperienza da ripetere. E’ straordinario come si possa far musica nel silenzio”. Tutti all’altezza. E quando l’arte non chiede compensi, è ancora più bello. Nonostante i mille impegni. Nonostante la fama. L’umiltà di mettersi in gioco per una nobile causa.

Vip, ma anche personaggi straordinari come Giuditta Cambieri, Francesco D’Amico, Alien Dee, Francesca Fantauzzi, Caia Gabriele, Cecilia Gloria, Veruska Menna, Caterina Musio, Antonio Pellegrino ed Eugenio Scarlato, artisti Sordi e udenti forse meno conosciuti ma di certo non da meno, che hanno trasformato i suoni in movimenti armonici, dando loro un ritmo, una forma, un’anima. Dando vita al silenzio in silenzio. Con l’ausilio del corpo e della mimica facciale. In silenzio. Perché a volte le parole comunicano molto meno.

“Sostieni le mie mani 2”, andato in scena all’Auditorium Parco della Musica, è stato tutto questo e tanto altro ancora. E allora grazie. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo sogno, che non è più un sogno, ma una splendida realtà. Grazie allo staff, agli artisti, agli uomini e alle donne che hanno affollato la Sala Santa Cecilia. Grazie a coloro che ci hanno creduto. Grazie alle istituzioni, che ci sono state vicinissime. Grazie a chi ha dedicato il suo tempo nonostante sia in tour. Grazie! Se lo spettacolo, se il silenzio si è riempito, è diventato arte e vita è solo grazie a chi c’è stato. E ha impedito che le emozioni potessero essere disperse. Grazie a chi ha riso, ha pianto, si è commosso, è rabbrividito, ha vissuto con la giusta intensità un evento di cui era impossibile rimanere impassibili. Grazie. Grazie a chi ha reso il silenzio protagonista della serata. A chi ha contribuito alla perfetta riuscita dell’evento. Grazie alla Banca Carige, che ha sponsorizzato la manifestazione credendoci sin dal primo momento. Grazie alle istituzioni, al Premier, che non solo si è gustato lo spettacolo dall’inizio alla fine, dall’Inno di Mameli cantato dal Coro di Santa Cecilia e segnato in Lis, fino ai Carmina Burana, ma ha offerto una cospicua donazione per la casa famiglia di Suor Paola. Grazie all’onorevole Giampiero Catone, che si è fatto promotore dell’idea rilanciata da Laura Santarelli senza pensarci su due volte. E grazie a Laura Santarelli, che ha messo in piedi tutto questo, credendoci fino in fondo e non tirandosi indietro quando la situazione sembrava complicarsi ogni giorno di più. Grazie a Suor Paola, che giorno dopo giorno, tra mille difficoltà, s’impegna a lenire le sofferenze di chi versa in condizioni disagiate. Grazie a Ida Collu, presidente dell’Ens (Ente nazionale Sordi), che ha veicolato il messaggio. Grazie al professor Ivano Spano, che ha concesso allo staff organizzativo di lavorare in tutta tranquillità. Grazie a Marco Ierva, che ha messo in piedi una vera e propria fabbrica dei sogni, con uno show che non sarà dimenticato tanto facilmente. Grazie agli artisti, tutti, indistintamente. Grazie alla presentatrice, la giornalista del Tg1 Cristina Guerra, che ha condotto con professionalità impeccabile. Grazie agli interpreti, che hanno consentito ai Sordi di vivere da protagonisti uno show tutto dedicato a loro. Grazie ai mass media, che hanno dato ampio risalto all’evento. Grazie allo staff organizzativo, che in meno di un mese ha messo in moto una macchina perfetta che si è fatta largo tra i mille problemi burocratico-amministrativi. Ma il grazie più sentito va a chi era seduto in poltrona acquistando il biglietto, recependo lo spirito di solidarietà della serata.

E, per una volta, grazie al Silenzio, che ha infranto i canoni classici della comunicazione e si è fatto protagonista. Cala il sipario, ma temporaneamente. Appuntamento, ce lo auguriamo, a tra non molto. C’è ancora tanto, troppo da fare.
Michele Pilla. Fonte: sostienilemani.it

PER SAPERE DI PIU’

Inno Mameli in Lis

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«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
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“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini