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Santuario della Madonna della Zucchella in Cazzago San Martino (Brescia)

A Bornato nel Comune di Cazzago San Martino (Brescia) nei pressi del cimitero, lungo la strada che dal centro del paese va verso la frazione Barco, sorge il Santuario della Madonna della Zucchella, che fu costruito dopoguerra per inglobare e proteggere un’edicola con l’affresco della Madonna della Zucchella.  Negli anni sessanta tale affresco è stato strappato dalla sede originaria ed è stato collocato all’interno di una cornice.
Ogni cinque anni, a metà settembre, sono celebrate le Feste Quinquennali della Madonna della Zucchella, durante le quali l’effigie viene traslata dal Santuario alla Chiesa Parrocchiale per una intera settimana. In tale occasione, le vie del paese sono decorate con fiori di carta preparati dalle donne del paese. L’ultima edizione è stata celebrata nel settembre 2010; la prossima edizione si terrà nel 2015.

Il medesimo Santuario é inserito nella storia dei santuari mariani legati ai sordomuti, come risulta il seguente riportato dall’opera “Il Santuario della Madonna della Zucchella di Bornato”, scritto da Giambattista Rolfi, 2007.

Fra l’altro ecco la storia:
“””… A queste versioni ci pare doveroso affiancare un altro racconto: non è ripreso da fonti ufficiali ma è riportato dalla tradizione orale, vale a dire dai nostri anziani. È evidente che, come tutte le storie trasmesse oralmente, ogni narratore ci aggiunge del suo, tuttavia la sostanza non cambia. Devo premettere che ho udito questo resoconto con due interpreti diversi: in un caso il protagonista è un ragazzo, in un altro è una fanciulla ma, come già detto, la sostanza non cambia. Il racconto è ambientato in un periodo di gran siccità: una fanciulla, presumibilmente dodicenne, sordomuta, mentre si recava a Travagliato dove il padre aveva trovato lavoro come bracciante per la raccolta del grano, cade nel luogo ove sorge ora la Cappella e rompe la brocca dell’acqua che stava portando al padre. Angosciata, incapace di reagire ed indecisa sul da farsi, si rivolge con la forza della disperazione alla Vergine la quale appare alla ragazza porgendole una zucca svuotata, contenente dell’acqua fresca. Riconoscente la fanciulla si rivolge con il pensiero alla Madonna e Le chiede cosa deve fare per ringraziarLa: Maria la invita a recitare il rosario e ad estendere l’invito della preghiera anche ai suoi conoscenti. Naturalmente quando la fanciulla raggiunse il padre aveva acquistato il dono della parola. Sul luogo dell’apparizione fu eretta, in seguito, la santella che conosciamo…”

re134 (22 ottobre 2011)


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INFO:

Comune di Cazzagno San Martino

Opuscolo “Il Santuario della Madonna delle Zucchella”

Cazzagno San Martino