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Giornata mondile degli audiolesi

Giornata mondiale degli audiolesi
la lingua dei segni in piazza a Roma”Vogliamo condividere con gli altri questo patrimonio linguistico e culturale. Fiduciosi di poter sfatare luoghi comuni e pregiudizi sulla lingua dei segni e chi la usa”. Il Movimento italiano della lingua dei segni in piazza del Popolo, sabato 22 settembre

”Saremo in piazza per far conoscere alle persone la LIS e dialogare con loro con mani e voce”. Così il Movimento Lis Subito apre il comunicato che invita gli italiani a partecipare – sabato 22 settembre a Roma – alla giornata dedicata al dialogo tra udenti e sordomuti. Spettacoli, dimostrazioni, incontri. Un’iniziativa in cui condividere che il bilinguismo Lis italiano è un valore per l’integrazione si unisce alla bellezza del dialogo tra le persone, ognuno con le proprie capacità e senza alcuna distinzione. L’appuntamento di sabato, in piazza del Popolo dalle 14 alle 20, parte dall’esigenza di dimostrare quanto questa lingua possa includere e non escludere dalla società chi è audioleso, riconoscendo l’autentico valore della Lis in quanto lingua, e non tecnica o linguaggio.

L’appello è di unire le forze per dimostrare le grandi potenzialità comunicative della lingua dei segni, patrimonio linguistico e culturale, e chiedere – ancora una volta – di dare alla Lis la stessa dignità delle lingue parlate. ”La Lis – si legge nel comunicato – è parte della vita di molte persone sorde e udenti. In Italia però manca un riconoscimento legislativo, mentre una proposta di legge è ferma in Parlamento da mesi. La sua approvazione – dice il Movimento – sarebbe un passo fondamentale per garantire diritti, libertà di scelta e di comunicazione”.

Ogni anno centinaia di audiolesi in tutte le città del mondo si mobilitano con l’obiettivo di difendere i propri diritti e la voglia di abbattere  le difficoltà arricchendo il bagaglio culturale di tutti. Per questo la giornata mondiale dei sordi è un’opportunità e un’occasione non solo per chi ha disabilità sensoriali. Si portano in piazza attività educative e artistiche, seminari e discussioni, fiducia e comunicazione, ampliando l’esperienza di chi aderisce e aggiungendo un tassello significato all’intensità della vita sociale. Il pomeriggio di sabato 22 settembre si presenta come una chance per migliorare e favorire la costruzione dei rapporti tra uomini, donne e bambini. E, allo stesso tempo, è una lezione pratica di linguistica, poetica e sintassi. In Lis. (ma.pa.)

Fonte: larepubblica.it
nw140 – 20 settembre 2012