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Aldo Caruso, il sosia di Charlot e l’ arte dell’imitazione

Aldo Caruso, il sosia di  Charlot e l’ arte dell’imitazione.

Negli anni settanta Aldo Caruso, uno degli artisti sordi più eclettici nell’arte dell’imitazione di genere, conosciutissimo in Italia specialmente nella città di Roma, diede il meglio di sé come sosia dell’indimenticabile e straordinario attore CHARLIE CHAPLIN 1889-1977), imitandone l’espressione facciale, la mimica, i movimenti corporei, i gesti e perfino i passi della tipica e buffa camminata di Charlot.

Il tutto sotto la presidenza  dell’Ens provinciale Aldo Petrucci che lo fece conoscere al pubblico silente e non.

L’arte dell’imitazione è una dote tipica del Sordo che immerso nel silenzio osserva con attenzione e sensibilità straordinarie l’altro, di questo Charlot  era perfettamente consapevole e non fu un caso se scelse di lavorare e perfezionare questa difficile arte con un sordo americano in film degli anni trenta.

Visualizza il video dell’evento di Aldo Caruso

PER SAPERE DI PIU’
Charlie Chaplin

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini