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Gli oblati della Piccola Missione per i Sordomuti

Istituzione – Il 16 gennaio 1928 il Santo Padre Pio XI istituì le Sordomute Oblate della Piccola Missione, oggi divenute suore con l’emissione dei sacri voti o sono rimaste nella comunità delle suore in qualità di aggregate.

Attratti dal loro esempio anche alcuni ex-alunni sordi degli “Istituti Gualandi” fecero richiesta di una simile esperienza.
Su richiesta dei superiori della PMS, la Sacra Congregazione dei Religiosi approvava l’istituzione dei Sordomuti Oblati della Piccola Missione e dell’apposito regolamento con rescritto 10507/51 del 5 gennaio 1951.

Il 7-10-1963 Paolo VI ha approvato “DEFINITIVAMENTE L’UNA E L’ALTRA FAMIGLIA RELIGIOSA della Congregazione chiamata “Piccola Missione per i Sordomuti” e le sue Costituzioni”; approvato pure lo Statuto degli Oblati.

Chi sono – I Fratelli Oblati della Piccola Missione per i Sordomuti sono persone sorde che hanno di mira la propria santificazione mediante l’osservanza dei loro particolari doveri, nell’esercizio della carità nei confronti dei sordi.
Fanno una Promessa di perseveranza, in qualità di membri aggregati alla congregazione della PMS. Pur non essendo “religiosi” vivono con i religiosi della congregazione in clima di famiglia.
Loro celeste patrona è la Santa Vergine Maria Immacolata, hanno una venerazione speciale anche per S. Giuseppe e S. Francesco di Sales.

La promessa
Io N. N. alla presenza di Dio Onnipotente, della Beata Vergine Maria, di San Francesco di Sales e di tutti i Santi, a voi, Rev.mo Padre N.N. Superiore Generale (o Delegato del Superiore Genenerale) prometto di perseverare per un anno ( oppure per tutta la vita) nella Piccola Missione per i Sordomuti, vivendo sotto l’ubbidienza dei miei legittimi Superiori, secondo gli Statuti specialmente approvati per gli Oblati della medesima Piccola Missione” .

Gli oblati della Piccola Missione Sordi

Cosa fanno – Fanno una vita di preghiera e di dedizione.

Hanno la preghiera del mattino e della sera, la meditazione, la santa messa quotidiana, la visita al santissimo sacramento e altri momenti di preghiera.
Ogni tanto hanno la confessione ogni anno un periodo di esercizi spirituali.
Svolgono compiti loro assegnati nell’ambito della casa, visite ai malati, animazione della liturgia.

Ogni anno il 25 marzo, festa dell’Annunciazione, rinnovano la loro promessa di fedeltà alla PMS.

Attualmente gli oblati sono rimasti in pochi perché, come qualunque altra persona sorda, oggi hanno l’opportunità di essere ammessi alla professione dei voti di castità, povertà e obbedienza e diventare così religiosi a tutti gli effetti.
P. Vincenzo Di Blasio

PER SAPERE DI PIU’

Piccola Missione per Sordi

25 marzo Capodanno Fiorentino