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A Quet Place. Un Posto Tranquillo

Il film horror A Quiet Place: Un Posto Tranquillo, è unico nel suo genere: il film è quasi completamente girato in silenzio; il dialogo infatti, è praticamente “vietato” a causa della minaccia che tormenta i protagonisti, braccati da creature che cacciano ascoltando i suoni emessi dalle potenziali vittime.

Ma il film è anche unico in quanto una delle sue giovani stelle è davvero sorda, qualcosa di importante per la comunità dei non udenti. Millicent Simmonds interpreta Regan Abbott, la figlia di Evelyn (Emily Blunt) e Lee (John Krasinski), una bambina sorda. La Simmonds è sorda nella vita reale, e ha recentemente dichiarato a NowThis quanto segue:

“Penso che sia importante per la comunità dei non udenti avere qualcuo che li rappresenti in questa storia. Una storia che potrebbe ispirare anche altri registi e sceneggiatori a includere più attori e attrici di talento sordi, e ad essere, conseguentemente, più creativi nel modo in cui si usano le persone ralmente non udenti nei film. Penso che potrebbe essere una cosa meravigliosa da vedere, non solo attori non udenti, ma anche attori disabili.”

In A Quiet Place, la famiglia Abbott sta cercando di sopravvivere in un mondo in cui creature aliene cacciano in base ai suoni che sentono: gli invasori, nella pellicola, hanno completamente sconvolto la civiltà e la vita per come la conosciamo. La famiglia ha dovuto adattarsi a vivere in un mondo di completo silenzio. Il co-sceneggiatore del film, Scott Beck, ha dichiarato a The Hollywood Reporter che avere un personaggio sordo è sempre stato parte della sceneggiatura, ma che Krasinski – che ha diretto il film oltre a recitarvi – ha spinto per il casting della Simmonds nel ruolo di Reagan:

“Quello che spero è che io possa mostrare [alla mia comunità] che possiamo fare qualsiasi cosa”, ha detto la Simmonds. “Non solo diventare attori, ma scrittori, insegnanti, piloti, tutto quel che si vuole è possibile, basta lavorare duro e le persone lo riconosceranno, riconosceranno i tuoi sforzi”.

Per esempio, al fine di poter lavorare con la Simmonds, tutto il resto del cast ha imparato l’American Sign Language (ASL) il Linguaggio dei Segni Americano, cioè.

“È stata una strana esperienza”, ha detto la piccola. “Tutti volevano imparare il linguaggio dei segni sul set ed era così facile comunicare con loro. Avevamo un interprete per la lingua dei segni e un consulente per sordi sul set”.

Una famiglia vive un’esistenza isolata nel silenzio più assoluto, per paura di una minaccia sconosciuta che segue solo il suono e attacca a qualsiasi rumore. John Krasinski, per il suo terzo film da regista, sceglie di esplorare e mescolare due registri narrativi, come l’Horror e il Thriller, che si fondono mostrando l’unico comune denominatore: il soprannaturale. Krasinski, oltre ad essere sceneggiatore, regista e interprete del film, dirige per la prima volta la moglie (nel film e nella vita reale) Emily Blunt.

Sara Simonato. Fonte: comicbook.com

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