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Un volo di follia

Un libro di una ragazza sorda e cieca realizzato grazie all’aiuto dell’Unitalsi
Sabato 21 aprile, alle ore 10, ad Arezzo, é stato presentato il libro “Un volo di follia”, edito dalla Agc Edizioni e scritto da Valentina Brancadori, una ragazza di 31 anni affetta da neurofibromatosi di tipo II, malattia che l’ha resa sorda e cieca. “Coinvolta da diversi anni nelle attività dell’Unitalsi di Arezzo, è proprio grazie all’impegno dell’associazione che questo libro vedrà la luce – si legge in una nota -. Valentina Brancadori, infatti, ha comunicato alla presidente della sottosezione di Arezzo Mirella Ricci che stava ultimando la dettatura al computer di un libro e subito le è stato proposto di pubblicarlo.

Grazie all’aiuto di una volontaria, Sandra Ferruzzi, che insegna al liceo scientifico F. Redi di Arezzo e che ha coinvolto i ragazzi di quarta impegnati nell’alternanza scuola-lavoro, il libro è stato editato e suddiviso in capitoli ed è quindi stato proposto per la stampa”.

Un volo di folliaVIDEO

Secondo le intenzioni di Valentina Brancadori, “Un volo di follia” descrive, “attraverso l’utilizzo di una trama fantasy ambientata in un medioevo alternativo, intriso di magia”, “l’esperienza di ospedalizzazione pediatrica, da lei vissuta per la prima volta a 11 anni. Il protagonista, infatti, si trova ad affrontare sfide molto difficili, proprio come i bambini che vengono sottoposti a interventi chirurgici impegnativi”.

“Valentina – dichiara Mirella Ricci, presidente dell’Unitalsi di Arezzo – ha iniziato a frequentare il gruppo giovani della nostra sottosezione quattro anni fa, quando già era non udente ma ancora riusciva a percepire le figure, e quindi potevamo comunicare con un’applicazione dello smartphone. Oggi purtroppo non è più così, comunichiamo con lei scrivendo le lettere sul palmo della mano, ma Valentina partecipa ancora a tutte le nostre attività e ai pellegrinaggi. È stato proprio a Loreto, lo scorso anno, che ci ha comunicato di aver scritto questo libro. Ci siamo impegnati al massimo e finalmente è diventato realtà, ne verranno stampate 2000 copie, interamente finanziate dalla nostra sottosezione grazie al contributo di molti sponsor. Desidero perciò ringraziare tutte le persone che si sono impegnate per realizzare il sogno di Valentina”.
Fonte: agensir.it

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