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Verso un futuro accessibile.

La Comunità Francescana di Chiampo organizza il Convegno con il tema: VERSO UN FUTURO ACCESSIBILE. PROGETTARE I BENI CULTURALI IN OTTICA INCLUSIVA che si é svolta sabato 12 maggio 2018, presso l’Auditorium Convento francescano, Via Pieve, 170 – Chiampo (VI)

Grandi novità…accessibili!

Ha preso avvio a gennaio il progetto “Apriamo le porte a tutti: inclusione e accessibilità”, promosso dalla Comunità Francescana di Chiampo al fine di sensibilizzare e formare la comunità locale e il territorio sui temi dell’accessibilità e dell’accoglienza di persone con necessità diverse, sia dal punto di vista fisico sia intellettivo.

Dopo i primi incontri tenuti dalla prof.ssa Anna Cardinaletti (Università Ca’ Foscari Venezia) sull’utilizzo della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e sulla dislessia, si procederà con altri due momenti dedicati al turismo accessibile, incontrando proprietari di ville palladiane e intervistando chi, grazie alla tecnologia, offre preziosi servizi di interpretariato LIS anche a distanza.

Verso accessibilita

Questa prima fase del progetto terminerà sabato 12 maggio 2018 con il convegno “VERSO UN FUTURO ACCESSIBILE. PROGETTARE I BENI CULTURALI”, che i frati ospiteranno nell’Auditorium della Scuola.

I relatori della giornata, sempre coordinati dalla Prof.ssa Cardinaletti, tratteranno il tema dell’accessibilità, dal punto di vista progettuale e applicativo, per conoscere, nel campo delle diverse abilità, le nuove tecnologie applicabili ai beni culturali. Interverranno esperti nel campo della progettazione accessibile, quali Giulia Bencini (Università Cà Foscari), Alberto Arenghi (Università di Brescia), gli architetti Lucia Baracco e Consuelo Agnesi. Verranno poi analizzati alcuni casi studio presentati da Enrico Capiozzo (VEASYT s.r.l.), Andrea Del Principe e Mauro Rossini (RAI – Centro Ricerche e Innovazione Tecnologica) e Andrea Santini (Creative Media Artist – UBIK Associazione Culturale). Alla sera, alla Pieve, Concerto d’organo di Ruggero Livieri, a cura del “Lions-Club” di Arzignano.

 

Il giorno successivo al convegno, domenica 13 maggio, la Santa Messa delle ore 11.30 si é svolta la traduzione simultanea in LIS.

L’intento finale è quello di avviare, all’interno del Santuario di Chiampo (Beato Claudio), un processo di valorizzazione del complesso religioso, con una particolare attenzione al Museo Francescano “Padre Aurelio Menin”. Tale iniziativa, che qui avrà il suo punto di partenza, verrà poi ampliata a tutto il territorio circostante, al fine di programmare iniziative e azioni indirizzate a rendere accessibile, in chiave multisensoriale, il patrimonio storico-naturalistico, paesaggistico e culturale dell’intera Valle del Chiampo, creando un progettualità di rete tra gli enti e le comunità locali.

Il progetto, promosso dalla Comunità Francescana, è coordinato dalla prof.ssa Anna Cardinaletti (Università Ca’ Foscari Venezia), affiancata dal punto di vista operativo dalla Cooperativa Sociale Scatola Cultura ONLUS e dal CIF (Centro Italiano Femminile). Inoltre, hanno già dato la propria adesione il CFP “G. Fontana” di Chiampo, la Parrocchia di Chiampo e tutti i comuni della Valle del Chiampo.

Referenti del progetto sono le dott.sse Valentina Carpanese e Cinzia Rossato (Scatola Cultura s.c.s. ONLUS), curatrici del Museo Francescano.
Fonte:  Grotta di Lourdes del Beato Claudio (marzo/aprile 2018)

PER SAPERE DI PIU’
Veasyt 

Comunità Francescana di Chiampo


12 maggio 2018 ens