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E – Di tutto e di tutti circa il mondo della sordità.

ECLETTICO.
È un metodo usato da alcuni Educatori: si basa sul fatto di non servirsi di un’unica metodologia educativa ma di sperimentarne diverse al fine di conoscere meglio il soggetto sordo e capire, così, quale sia il modo pi adatto per istruirlo alla comprensione e produzione linguistica.

ECO DEL SORDO.
Il notiziario trimestrale sulla vita associativa locale (ENS) di Genova. Fondata nel 1990 e diretta da Ettore Ferrari (autorizzazione del Tribunale di Genova n.12 del 27.2.1990.

ECODRIN
È un congegno tascabile che informa il non udente che sta squillando il telefono mediante una vibrazione, oltre il suono, fino ad una distanza di 50 mt. dall’apparecchio telefonico, fornito dalla ditta Ecotron nel 1991.

ECOFRASIA.
È la ripetizione automatica delle frasi anche dei gesti e/o dei segni), e delle parole finali della persona che parla. È uno dei sintomi dell’afasia sensoriale grave. Spesso i due termini di “ecolalia” ed “ecofrasia” si confondono in un solo significato.

ECOLALIA.
Ripetizione delle parole sentite pronunciare. È un fenomeno proprio dell’infanzia o di certe forme patologiche.

ECOMIMIA.
(Ecoprassia, ecocinesi, automatismo imitativo). Questa sindrome consiste nell’imitazione dei giochi fisionomici dei gesti e dei movimenti altrui, imitazione che si realizza con la bruschezza e la prontezza di un’attività riflessa. La si incontra soprattutto nei soggetti con incapacità intellettuale e mentale.

ECOPRASSIA.
Imitazione dei gesti, dei movimenti, cioé del linguaggio gestuale ed anche della lettura labiale. I bambini sordi pi piccoli imitano i gesti o la lettura labiale senza capire il significato, piano piano, mostrando l’oggetto ed associandolo alla parola parlata il bambino comincia a comprendere, fino ad arrivare ai concetti astratti.

ECOTRON.
La nuova ditta specializzata per la produzione degli apparecchi telefonici speciali per sordi, nel 1989 il suo marchio è subentrato alla ditta Ansafone. Nel 1990 ha realizzato un nuovo dispositivo telefonico in sostituzione del precedente che consente il collegamento diretto con la linea telefonica, ha un traslatore incorporato, la segreteria telefonica e tre memorie per i messaggi da inviare e ricevere risparmiando, cos il tempo ed il costo degli scatti. La ditta Ecotron Comunicazione senza barriere ha sede a Roma in Via Ostiense 131/L.

E.C.R.S.
(The European Communitày Regional Segretariat of the Word federation of the Deaf). Segretariato Regionale Europeo della Federazione Mondiale dei Sordi (W.F.D.). È una organizzazione strettamente collegata alla W.F.D. in rapporto con la C.E.E. per la rappresentanza degli interessi dei sordi in Europa. Il suddetto organo è composto dalle Associazioni Nazionali dei Sordi dei paesi europei. Si è costituita a Londra, nel 1985, sotto l’organo della W.F.D., la rappresentanza al gruppo di lavoro “Helios”. Sede è rimasta a Londra fino al 1989 e poi a Parigi presso l’Associazione Nazionale Sordi di Francia.

EDILIZIA ABITATIVA POPOLARE.
Il legislatore ha emanato la norma per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica con D.P.R. 30.12.1972, n.1035 e successive modificazioni ed integrazioni. Nell’art.7 della suddetta legge sono stabiliti i punteggi da attribuire per l’assegnazione dell’alloggio popolare: “due punti” in pi ai grandi invalidi civili e militari o profughi dalla Libia che non svolgano alcuna attività lavorativa. Da “Grandi invalidi civili” fanno parte anche i sordomuti ed i ciechi che sono considerati con la percentuale delle invalidità tra 90 e 100 percento così stabilita dall’autorità dello Stato. I richiedenti che desiderano avere la casa popolare devono rivolgersi al Comune di appartenenza previa presentazione della domanda in carta libera.

EDISON THOMAS ALVA.
Nato a Milano, 11 febbraio 1847 – Morto a West Orange, 18 ottobre 1931, è stato un inventore – con all’attivo 1.093 brevetti – e imprenditore statunitense, era parzialmente sordo fin all’adolescenza. Egli per primo seppe applicare i principi della produzione di massa al processo dell’invenzione. Col-lezionò brevetti in tutto il mondo, tra cui Stati Uniti, Inghilterra, Francia e Germania. Alcune delle sue prime invenzioni sono collegate con il telegrafo, tramite tasto telegrafico. Thomas Edison incominciò la sua carriera d’inventore a Newark con il tasto telegrafico e migliorando apparecchiature telefoniche, ma l’invenzione che per prima gli fece guadagnare una grande fama fu il fonografo nel 1877. Edison collegò le lampade in parallelo, cosa che determina la suddivisione della corrente elettrica su più circuiti. Con questa configurazione il guasto di una lampada non comporta lo spegnimento di tutte le altre collegate, cosa che avviene se le la loro connessione viene fatta in serie. A West Orange (New Jersey) l’11 febbraio 1893 Edison terminò la costruzione del “Black Maria”, il primo studio cinematografico. Tuttavia la Corte d’appello degli Stati Uniti decretò il 10 marzo 1902 che Edison non aveva inventato la macchina da ripresa cinematografica e non poteva esercitare il diritto di monopolio sul suo uso. Nel 1894 Edison sperimentò l’aggiunta del suono alle immagini dei film: il risultato (cinetofono) sincronizzava in maniera approssimativa le immagini del cinetoscopio con il suono del fonografo a cilindro. Nell’aprile del 1896, il vitascopio di Edison e Thomas Armat furono usati per un film in pubblica visione a New York City. Thomas Edison richiese il brevetto per la sua ultima applicazione, “Holder for Article to be Electroplated”, il 6 gennaio 1931 e morì verso la fine dell’anno. (Segnalato: Armando Delfini. Sintesi: Marco Lué)

E.D.S.O.
(European deaf sport organization). È una organizzazione sportiva istituita nel 1982, in maniera autonoma, nell’ambito europeo, e sottoposta, per , alle regole di disciplina sportiva del C.S.S.I. (Comitato Internazionale Sport Silenziosi). Le associazioni sportive nazionali europee riconosciute dal CSSI possono affilarsi all’EDSO per tutte le attività fisico-sportive dei sordi del programma europeo. In Italia il “Settore FSSI” nella nuova Federazione dei disabili ha aderito e fu anche uno dei fondatori dell’EDSO.

EDUCATORE SORDO (L’)
L’educatore sordo è affiancato solo ed esclusivamente ai bambini sordi, rappresenta il punto di contatto e di riferimento tra due mondi e due modalità di comunicazione diverse. Il suo lavoro è mirato allo sviluppo della comunicazione, ed ha come obiettivi educativi quelli di:
1. stimolare il bambino sordo e le persone con cui è in contatto alla comunicazione
2. aiutare il bambino a costruire e a far conoscere la propria identità di persona sorda.
L’educatore didatticamente deve perseguire due obiettivi specifici: 1. comunicativo: attraverso la LIS l’educatore stimola il bambino all’acquisizione di questa lingua dal punto di vista linguistico e lo stimola ad elaborarla nel proprio linguaggio; 2. linguistico: l’educatore deve prestare attenzione alla struttura linguistica e grammaticale della LIS basandosi sulla sua LIS; a quella prodotta ed elaborata dal bambino. L’obiettivo è di evitare gli errori ortografici, tenendo conto di regole fonologiche, morfologiche, morfosintattiche e sintattiche di LIS che le ricerche linguistiche hanno messo in evidenza (Volterra, 1987; Pizzuto, 1996; Corazza e Cameracanna, 1997). La comunicazione deve quindi risultare spontanea e naturale. (Fonte: SDSD, 2003)

EDUCATORIO “LORENZO PRINOTTI” PER SORDOMUTI DI TORINO.
Fu istituito per opera del Sac. Lorenzo Leone Prinotti nel 1881 e fu riconosciuto Ente morale ai tempi del Re Umberto I. Fu equiparato alle scuole pubbliche con R.D.17.11.1927, n.2721. Nel 1990 l’opera si è sciolta e tutto è passato al Comune di Torino mentre la direzione didattica é sotto il Provveditorato.

EDUCATORIO “TOMMASO PELLEGRINI” PER SORDOMUTI DI MODENA.
Fu aperto per l’opera del Mons. Tommaso Pellegrini nel 1846. Riconosciuto Ente morale religioso di pubblica utilità morale ed educativa con atto diocesano 28.12.1856 e successivamente con decreto luogotenenziale n. 266 del 9.12.1919 venne confermato il riconoscimento d’origine, la modificazione del suo statuto fu approvata con R.D. 14.12.1927, n.2625. Fu equiparato alla scuola pubblica per sordi con R.D. 19.1.1928, n.144. Tuttavia il superamento delle vicende giuridiche dell’Opera tra assistenza ed istruzione fu stabilito con la sentenza del Consiglio dello Stato in data 15.4.1935 che la riconobbe come ente morale di educazione, escludendo perciò le IPAB della legge 1860. L’attuale sede è in località Saliceta San Giuliano (Modena).

EDUCAZIONE
Gli Stati Parti offrono alle persone con disabilità la possibilità di acquisire le competenze pratiche e sociali necessarie in modo da facilitare la loro piena ed uguale partecipazione al sistema di istruzione ed alla vita della comunità. A questo scopo, gli Stati Parti adottano misure adeguate, in particolare al fine di:
– agevolare l’apprendimento della lingua dei segni e la promozione dell’identità linguistica della comunità dei sordi;
– garantire che le persone cieche, sorde o sordocieche, ed in particolare i minori, ricevano un’istruzione impartita nei linguaggi, nelle modalità e con i mezzi di comunicazione più adeguati per ciascuno ed in ambienti che ottimizzino il progresso scolastico e la socializzazione. (art. 23, punto 3,  Convenzione ONU)

EDUCAZIONE DEI GIOVANI SORDI ALLA VITA REALE
Nel 10 luglio 1972 scrivevo:   Il sordo sarà tanto maggiormente educato ad aprirsi alla società quanto più prenderà coscienza del suo status di disabile d’udito. Invece, nei nostri istituti per “sordomuti”, sin dai primi anni di ricovero in collegio, si nasconde la dura realtà che    attenderà il sordo fuori dal portone: e una volta ottenuto il «pezzo di carta», che quasi mai corrisponde al valore culturale e professionale, egli si ritrova infelice e spaesato in mezzo alla società degli udenti. Bisogna educare questi giovani sordi alla vita reale! Invece, nei nostri istituti, si mente. Insisto sul fatto che ai giovani sordi bisogna insegnare la vita così come si svolge fuori dalle mura dell’istituto, e giammai nascondere la dura realtà del mondo. Talvolta viene fornito l’ausilio – poco pedagogico e  psicologico – tutorio di assistenti delle sezioni territoriali della più importante associazione che, per la verità, sembrano messi lì apposta dallo Stato quali sentinelle. Se effettivamente vogliamo che i sordi maturino come uomini capaci e responsabili dobbiamo trattarli da “uomini coscienti“ mai circondarli di gretto infantilismo, il cui obiettivo è solo tenerli buoni  utilizzandoli (anche suscitando pietismo per l’handicap) per ottenere finanziamenti dallo Stato, risorse che, in minima parte – intendendo per l’istruzione, la promozione sociale e culturale – va al loro vantaggio.
Da Renato Pigliacampo, Pensieri e riflessioni sul Silenzio, in via  di stampa. (25.9.2013)

EDUCAZIONE DEI SORDI.
Fu la prima pubblicazione pedagogica speciale e scientifica d’Italia fondata a Siena nel 1872 da P.Tommaso Pendola (direttore dell’Istituto Sordi di Siena) assieme al Sac. Giulio Tarra (direttore del Pio Istituto Sordomuti di Milano) ed al Sac. Anfossi Giovan Battista (direttore dell’Istituto Sordomuti di Torino). Tale progetto era già stato avanzato dal Pendola nel 1855. Le pubblicazioni sono state più volte interrotte per varie circostanze (la morte del primo fondatore Pendola, trasferimento del redattore Ferreri, rivendicazioni alla rivista, politica scolastica, difficoltà amministrative dell’Istituto Pendola ecc.) poi sono state riprese per un certo periodo con una serie che si interruppe dopo poco tempo. Nel 1990 dopo 10 anni di interruzione è stata pubblicata la nona serie, dell’anno XCI, diretta dal Prof. Marino Bennati che mantiene sempre attivo lo spirito del periodico che perdura dai tempi dei grandi educatori dell’ottocento anche se con qualche pausa.

EDUCAZIONE DEL BAMBINO SORDO.
Vedi: Regole per una migliore educazione del bambino sordo prelinguale.

EFFATÀ.
Parola scritta nel vangelo di San Marco (7,34) per la guarigione di un sordomuto per opera di Gesù che disse “Effetà” che vuol dire “Apriti” e subito sciolse il nodo della lingua del muto e fece udire il sordo. L’ammirazione della folla che lo circondava esclamò “Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti” (7.37).

EFFETA.
È un periodico per l’educazione e l’istruzione dei sordomuti, di audiologia e foniatria – Legislazione in pubblicazione mensile dell’Opera Gualandi per sordomuti e sordomute. Fondata dal P.Raffaelle Grassi nel 1905, diretta da lui stesso e poi da P.Aldo Natali.

E.F.S.L.I..
La sigla inglese di “European Forum of Sign Language Interpreters” (Forum europeo degli interpreti di Lingua dei Segni).

EINAUDI LUIGI
(1874-1961). Uomo politico ed economista. Fu Capo dello Stato italiano dal 1948 al 1955. Ricevette in udienza i dirigenti dell’Associazione Sordomuti Fiorentini nel 1953 nella quale assicurò il suo interessamento per la casa del sordomuto di Firenze. La delegazione dirigenziale dell’ENS fu ricevuta da lui in una delle sue udienze speciali tra gli anni 1952 e 1955 presentatosi per riferirgli della situazione generale dei sordomuti italiani.

EKEBERG ANDERS GUSTAV
(Stoccolma, 1767 – Uppsala 1813), affetto da sordità parziale, dopo essersi laureato in chimica all’Università svedese di  Upsala, con una tesi sull’estrazione di olio dalle piante, quindi, trasferitosi in Germania, si è dedicato a un lavoro itinerante presso alcuni valenti chimici. Ritornato in patria nel 1794, ebbe assegnata la cattedra di chimica a Uppsala. Nel  1802 scoprì il tantalio (dal greco antico Tantalos, un personaggio mitologico) in un campione di roccia proveniente dalla località finlandese di Kimito. La scoperta gli fu contestata in quanto pareva che il tantalio non fosse altro che il columbio, scoperto nel 1801 da Charles Hatchett. Nel 1846 il chimico tedesco Heinrich Rose scoprì un nuovo elemento che battezzò niobio, e che fu successivamente identificato con l’elemento scoperto decenni prima da Hatchett, dimostrando nel contempo che fosse differente dal tantalio di Ekeberg, il quale è oggi ricordato, oltre che valente chimico, anche come uomo molto colto e amante delle arti. È stato infatti anche poeta e pittore dilettante.

ELENA DI SAVOIA (1873-1952).
Consorte di Vittorio Emanuele II. Regina d’Italia dal 1906 al 1946. Si interessò all’educazione didattica speciale per sm. Visitò con ammirazione l’Istituto Statale di Milano (1929).

ELETTROACUSTICA.
È un apparecchio con varie forme di amplificazione vocale e sonora sia mediante il sistema elettrico o quello a batteria. Vedi protesi acustiche.

ELETTROCOCLEOGRAMMA.
È uno dei sistemi per la misurazione dell’udito. Questo strumento si applica solo nei presidi sanitari.

ELMI ARTURO
della P.M.S. (1910) Ordinato sacerdote nel 1940. Noto Educatore dei sordi, molto saggio e di rara intelligenza. Scrisse numerose pubblicazioni pedagogiche, metodologiche e scientifiche altamente specializzate. Le importanti opere sono: Guida alla conversazione (1944), La personalità del debole d’udito (1964), Il profilo dell’anacusico, Sordopsicopedagogia (1966 e 1968 con aggiornamenti), Il sordo parziale (1970), Oralismo (1980), Istruire per evangelizzare: Don Cesare Gualandi, a 100 anni dalla morte (1986), Il non udente (1987), Voci di ieri sui problemi di oggi. Conversazione da caminetto: I vol. “Voci di un passato remoto, II vol. “Voci di un passato recente” (1991) e III vol. “Della ‘Giornata di sole: Voci dell’aurora” (1993), nonché “Nozioni di psicopedagogia emendativa del sordomuto” per la scuola di metodo (1963). Collaborò alla stesura di numerosi articoli su “Effetà” ed altri periodici realizzati da lui “Domenica del Sordomuto”, “La Voce dal Silenzio”, “Pro-mutis”, ecc. Fu direttore della Casa Filiale di Firenze dell’Istituto Gualandi dal 1946 al 1954 e dell’Istituto Provinciale Sordomuti di Venezia dal 1940 al 1946 e dal 1954 al 1972 nonché della scuola secondaria media dell’Istituto Sordomuti “Donnino” di Vignale (Novara) dal 1958 al 1962. Fu il Fondatore della scuola di metodo per la formazione dei maestri annessa all’Istituto Provinciale di Venezia (1970). Fu il primo direttore della testata “La Domenica del Sordomuto” dal 1948 al 1954.

ELOQUENTE.
Che parla con facilità o si esprime con efficacia.

ELOQUIO.
Il modo di esprimersi con la parola.

ELOCUZIONE.
Il modo di ordinare con efficacia le parole nel discorso per esprimere sentimenti e pensieri.

E-MAIL
Le E-Mail sono di posta elettronica usate nell’ambito del servizio internet dove ogni utente hab accesso. Può spedire o ricevere dei messaggi e delle immagini, è  iniziata verso gli anni ottanta. Questo strumento è utile per i sordi che possono comunicare/scrivere alle strutture pubbliche e/o alle società e ai privati per qualsiasi comunicazione e/o informazione, non per telefono. La tecnologia di oggi è in ciascun Ufficio della Pubblica Relazione degli enti pubblici (Comune, Provincia, Regione, ASL, Ministeri, Enti Nazionali, ecc.) è sempre aperto quindi hanno il dovere di rispondere ed evadere via email ad ogni richiedente.Per questo, nel mondo dei sordi è molto diffuso all’ uso di questo servizio.

EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA
dei Principi di Carignano di Tommaso e di Maria Anna di Carlo Bourbon Soissins (n.20.8.1628). Nato sordo e rieducato da Don Manuel Ramierez in Spagna. Il Duca Carlo Emanuele II lo nominò, nel 1658, luogotenente generale durante la sua assenza e, nel 1663, governatore della città di Asti. Nel 1684 sposò Maria Caterina d’Este nel Castello di Racconigi. Tali nozze furono importanti per la dinastia dei Savoia, infatti dopo 165 anni il discendente della sesta generazione divenne Re d’Italia. Fu esiliato a Bologna ai tempi del Re Luigi XIV, tornò poi a Torino con assenso del Re su richiesta del Duca di Savoia e morì a Torino il 23.4.1709. Dal 1836 i suoi resti riposano in San Michele della Chiusa.

EMBOLOFRASIA.
Dal greco: emballein, interrompere e frasis, frase. È un disturbo psichico della loquela consistente nell’incastrare continuamente una data parola superflua od illogica nella serie delle altre costituenti il discorso.

EMILIANI GIROLAMO (SANTO).
Fondatore della Società dei Servi dei poveri (Somaschi), Girolamo Emiliani si dedicò a malati, giovani abbandonati e al riscatto delle prostitute. Nato a Venezia nel 1486, intraprese la carriera militare. Nel 1511, in prigionia, maturò la vocazione e si consacrò a Dio. Nel 1518  si prodigò in una carestia e in un’epidemia di peste a Verona, Brescia, Como e Bergamo. Qui, nel paesino di Somasca, nacque l’ordine di Chierici Regolari. Essi intuirono il ruolo di promozione sociale delle scuole e ne aprirono di gratuite con un metodo pedagogico innovativo.
Nel suo sistema pedagogico Girolamo Emiliani infatti non separava mai la formazione cristiana da quella umana: la pratica del vangelo deve aprire contemporaneamente le porte del cielo e quelle del mondo. Il fondatore morì di peste nel 1537, mentre assisteva dei malati. Emiliani appartiene a quel gruppo numeroso di santi pieni di carità che sono fioriti nei secoli nella Chiesa. Santo dal 1767, dal 1928 è patrono della gioventù abbandonata. I Padri Somaschi si sono occupati dei sordomuti: prima dirigendo una sezione dell’Istituto Manin di Venezia dal 1861 al 1873 e poi, chiamati dal papa Gregorio XVI, assumendo la direzione della sezione maschile dell’Istituto Pontificio per Sordomuti (oggi Istituto Statale) di Roma, dal 1842 al 1904. Furono loro a suggerire al Papa Pio IX di dichiarare San Francesco di Sales protettore dei Sordomuti. (P. Vincenzo Di Blasio, 2014)

EMMERICK ANNA CATERINA (BEATA)
Mistica. Nacque l’8 settembre 1774 in Germania nella comunità di contadini di Flamschen presso Coesfeld. Nel 1802 entrò nel monastero di Agnetenberg e prese i voti. Qui ricevette le stigmate, i cui dolori aveva già sofferto da molto più tempo ed ebbe numerose visioni. La sua vita fu contraddistinta da una profonda unione con Cristo ed il suo amore per le persone che cercò sempre di aiutare con la preghiera, l’incoraggiamento e il conforto. Morì il 9 febbraio 1824 e il beato Giovanni Paolo II l’ha scritta nell’albo dei Beati il 3 ottobre 2004. Le sue visioni più conosciute sono quelle relative alla Passione di Gesù, ricchissime di dettagli non riportati dai Vangeli, ma perfettamente coincidenti con i particolari “inediti” che saranno in seguito fatti propri dalla veggente italiana del ‘900, Maria Valtorta. Nel racconto La dolorosa Passione del Nostro Signore Gesù Cristo la beata Emmerick, scrive tra l’altro: “Vidi Gesù versare lacrime di sangue di fronte all’immagine ingratitudine degli uomini; per quelle moltitudini che l’avrebbero odiato e si sarebbero rifiutate di portare la croce con lui. Egli pativa affinché la sua Chiesa fosse fondata sulla roccia, contro la quale le porte dell’inferno non avrebbero prevalso. Ecco perché il demonio per provocarlo gli aveva detto: «Vuoi davvero soffrire per questa massa d’ingrati?». Con forte dolore, vidi una fitta schiera di nemici del mio Sposo divino mossi dal fanatismo, dall’idolatria e dall’odio contro la Chiesa: ciechi, paralitici, sordi, muti e persino fanciulli. Ciechi che non volevano vedere la verità, paralitici che con la verità non volevano camminare, muti perché si rifiutavano di trasmetterla agli altri e sordi perché rifiutavano di ascoltare le ammonizioni di Dio. I fanciulli crescevano insensibili alle cose divine, istruiti dai genitori e dai maestri alla vana sapienza del mondo. Questi mi fecero maggior compassione perché erano stati oggetto del massimo amore di Gesù”.  (P. Vincenzo Di Blasio, 2014)

EMORRAGIA AURICOLARE (OTORRAGIA).
È la fuoruscita di sangue dall’orecchio (in seguito, ad esempio, a frattura della base cranica).

ENCEFALITE.
I virus che provocano malattie come la parotite ed il morbillo possono invadere, nel decorso della malattia, il cervello, causando l’encefalite. Da essa può derivare la sordità acquisita.

ENDOAURICOLARE.
Apparecchio acustico endoauricolare di formato molto piccolo da mettere dentro all’orecchio rendendolo quasi invisibile. Non è molto adatto per la sordità profonda salvo future e nuove invenzioni più perfezionate.

E.N.S..
La sigla ufficiale dell’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordomuti (Associazione italiana dei minorati dell’udito e della favella).

ENS-RINASCITA.
Periodico mensile dell’organo ufficiale dell’Ente Nazionale Sordomuti fondato dalla fusione de “L’Araldo Silenzio- so” e “Rinascita” nel 1950. Fu diretto da Edgardo Carli per un anno e poi da Vittorio Ieralla fino alla fine del 1954. Successivamente la testata fu soppressa e sostituta da “La Settimana del Sordomuto” con un nuovo numero di annata nel 1955.

ENTE NAZIONALE PER LA PROTEZIONE E L’ASSISTENZA DEI SORDOMUTI (ENS).
Fu costituito con la legge 12.5.1942, n.889, originariamente era l’associazione italiana fondata dall’unificazione delle associazioni locali storiche dei sordomuti per opera del dott. Antonio Magarotto nel 1932. Dopo gli eventi bellici nel 1946 durante congressi di Milano e di Roma fu costituita la nuova struttura dell’Ente, affidandola a dieci componenti della Commissione Nazionale dei sordomuti, successivamente con la legge n. 698 del 21.8.1950 furono sancite le nuove norme dell’organizzazione E.N.S. costituita dai propri Soci eletti fra di loro sia nell’organo centrale, sia in organi periferici (provinciali e regionali) e con il D.P.R. n.826 del 3.7.1957 fu approvato il regolamento in esecuzione della legge suddetta, questo organo era sotto la vigilanza del Ministero dell’Interno, si trattava di un Ente pubblico, come previsto dalla legge 20.3.1970 n.70. Successivamente con il D.P.R. 31.3.1979 fu trasformato in Ente morale di diritto privato che mantiene sostanzialmente i principi contenuti nella legge 1950 per tutelare gli interessi dei sordomuti e dei rappresentanti della categoria con le autorità pubbliche, nonché la promozione sociale, culturale, ricreativa ecc. In esecuzione della recente legislazione venne approvato nel 1980 il nuovo statuto ENS a Montesilvano (Pescara) e ratificato con il D.P.R. 29.1.1981. Ancora oggi è in vigore l’Opera dell’E.N.S. in modo pi autonomo rispetto alle disposizioni di prima del 1979, l’attuale sede è a Roma in Via Gregorio VII 120.

ENTE DI PROMOZIONE SPORTIVA.
L’ENS é «Ente di Promozione sportiva». Prestigioso riconoscimento da parte del CIP – Comitato Italiano Paralimpico –  che culminò nel 2005  riconoscendo all’Ens sotto la presidenza di Ida Collu meriti e sforzi  straordinari volti a salvaguardare e rafforzare  il Movimento Sportivo dei Silenziosi (FSSI) lacerato da una profonda crisi interna e fratture che portarono al commissariamento da parte del Coni; l’Ens riuscì a unificare sotto una sola bandiera sportiva la Federazione consegnandola nelle mani degli stessi Sordi sportivi che ancora oggi la guidano; la FSSI  gode di un grandissimo prestigio internazionale per i suoi   80 anni  e passa di Storia grazie  agli Atleti e ai Dirigenti, dello Sport Silenzioso e  all’Ens. Il raggiungimento di questo obiettivo unitario si intensificò con il Protocollo d’intesa siglato tra Ens e Federazione Sportiva che impegnava entrambi nella realizzazione,  sviluppo e promozione della pratica sportiva agonistica e non al fine di realizzare tutti i processi di integrazione sociale a partire dalle scuole appunto con lo Sport.

E.P.A.
Sigla di “European parents’ association”.

EPHPHETHA’
Termine latino vuol dire “Effetà” (vedi).

EQUIPARAZIONE DELLE ISTITUZIONI PRIVATE PER SORDOMUTI.
A norma del R.D. 31.12.1923, n.3126 in Italia sono esistiti tre istituti statali al pari dell’ordinamento delle scuole elementari; mentre gli Istituti privati (Enti di culto religioso o IPAB) possono ottenere la parificazione attraverso una convenzione con il Ministero della Pubblica Istruzione dietro rigorosa verifica circa l’idoneità di assolvimento dell’obbligo scolastico. La convenzione prevede: l’assegnazione limitata del numero dei fanciulli nelle apposite classi con relativo personale, l’impartizione secondo il Regolamento ed il programma per l’istruzione speciale ai Sordomuti, il riconoscimento dello Stato dell’equiparazione con sgravio del bilancio ministeriale sulle spese di mantenimento del personale e le loro funzioni scolastiche con un fissato concorso della somma annuale. La convenzione vale ogni quinquennio ed è rinnovabile con tacito accordo.

ERA NUOVA DEI SORDOMUTI.
Pubblicazione periodica bimestrale per l’educazione dei sordomuti, fondata dal dott. Arnaldo Lusignoli a Milano nel 1932, fu sospesa, come tante altre pubblicazioni, durante la guerra, riprese vita, con la seconda serie, nel 1951. Successivamente la testata fu soppressa e sostituita dalla publicazione “Udito, Voce e Parola” diretta da Scuri dell’Istituto Statale Sordomuti a Roma con un nuovo numero di annata nel ’58.

E.R.A. (EROKED RESPONSE AUDIOMETER).
È un sistema di misurazione audiometrica più moderno e costoso degli anni settanta. È un apparecchio sofisticato e più adatto per risposte evocate (elettroenceloaudiometrica), é in grado di rispondere in modo preciso alle esigenze dei bambini pi piccoli ed è quindi utile, aggiungendosi agli altri apparecchi di misurazione dell’udito.

EREDITARIETÀ .
I fattori genetici sono la causa principale della sordità ad eccezione di alcune malattie come la rosolia. In generale il 50 o 60 per cento dei casi può essere attribuito a fattori genetici. I genitori nati sordi possono trasmettere con grande probabilità di rischio al figlio e se uno dei genitori è sordo si riduce il rischio, solo se, però, non ha avuto quest’ultimo uno degli antenati (avi, zii, prozii, cugini, ecc.) sordi. La scienza di oggi non è ancora in grado di identificare il gene responsabile della sordità, ci sono vari ricercatori che stanno cercando di scoprirlo.

ERMINI MARCELLO
della P.M.S. Ordinato sacerdote nel 1973. È collaboratore negli Istituti Gualandi per sordomuti.

ERNAUD R.
Rivale di Pereire. Usò il metodo della parola viva, della mimica e della scrittura presentandolo all’accademia della scienza di Francia nel 1757, da cui ricevette molte lodi. Studioso dello stato di audizione dei sordomuti, scrisse una Memoria sui sordomuti e la storia della loro educazione pubblicata anche in Italia a cura di Ferreri nel 1911.

ERODOTO
(484-406 a.c.) Scrittore greco del V secolo a.c. nella sua opera “Le Storie” commenta per la prima volta a proposito di “un sordomuto” dell’antica storia greca: il figlio di Creso, Re della Lidia (regione dell’Asia Minore, sulle coste del Mar Egeo dove ora é Izmir in Turchia). Nei suoi scritti non lo definiva sordomuto ma “muto”.

ERTING CAROL.
Studioso americano della lingua dei sordi che dagli anni ottanta si occupa del dipartimento linguistico presso l’università Gallaudet di Wasghington. Nel 1991 ha pubblicato in Italia l’opera con altri autori: Educazione degli studenti sordi. Principio per facilitare l’accesso ai programmi di studio, il quale mette in evidenza la difficoltà dell’inserimento dei sordi e la discussione del metodo dell’oralismo. In america ha scritto numerose opere molto interessanti sulla comunicazione e sul linguaggio dei sordi.

ESCHKE ERNESTO ADOLFO
(1766-1811). Allievo del De L’Epee. Genero di Heinicke. Insieme ai suoi parenti Reich, Heniche e Peschike, si occupò dell’educazione dei sordomuti in Germania, usando il gesto, la dattilologia e la parola parlata con il metodo grammaticale. Fondò una scuola per sordomuti a Berlino. Fu autore di “Osservazioni sui sordomuti” (Kleine Beobachtungen f.T.S.), di un Sillabario (Abcbuch f.T.S.), di una guida per l’istruzione “Sopra la migliore arte per istruire i sordomuti” (Ueber die Art. T.S.) zu unterrichten) e di vari articoli. Nella storia della pedagogia tedesca lo si ritiene molto importante sul campo professionale educativo. Pubblicò in Italia “Due Articoli” a cura di Ferreri nel 1904.

ESENZIONE DELLE TASSE AUTOMILISTICHE
ovvero l’esenzione dal “bollo” auto a favore dei sordi, l’art.50 del testo di materia tributaria, Legge 21 novembre 2000, n.342, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, n.276 del 25 novembre 2000. Pertanto i Sordi possono godere dell’esenzione permanente dal bollo auto. Per godere dell’esenzione, il veicolo deve essere intestato allo stesso Sordo, riconosciuto ai sensi dell’art.1 della Legge 381/70, ovvero a un soggetto rispetto al quale quest’ultimo è fiscalmente a carico (ciò si verifica se il disabile ha un reddito annuo lordo non superiore a € 2.840, 51, pari a lire 5 milioni e mezzo). Non sono agevolabili i veicoli intestati a società od enti, pubblici o privati.L’esenzione spetta per un solo veicolo, con facoltà di scelta da parte dell’interessato che nella domanda di esenzione deve indicare la relativa targa. Inoltre è necessario che il veicolo deve avere una cilindrata non superiore a 2000 centimetri cubici, se a benzina, e a 2800 centimetri cubici, se a gasolio; I Sordi che hanno presentato domanda di esenzione nel corso degli anni passati non sono obbligati a ripresentarla nell’anno venturo, se perdurano le condizioni di esonero. (agg.2006)

ESENZIONE DI TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA SUI CELLULARI
Con l’approvazione della Legge finanziaria 2008 (Legge 24 dicembre 2007, n. 24, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2007) é stata rimossa la discriminazione che vedeva i sordi quale unica categoria di disabili tenuta al pagamento della tassa di governativa sui telefoni cellulari. Dopo una battaglia durata 10 anni da parte dei sordi é stato riconosciuto a tutti i cittadini sordi, riconosciuti dalla Legge 381/70, il diritto di detta esenzione.

ESENZIONE TICKET SANITARIO.
La legge 11.11.1983, n.638 concernente la con versione in legge del D.L. 12.9.1983, n.463, recante, fra l’altro, misure in materia sanitaria, prevede la concessione dell’esenzione ticket delle prestazioni farmaceutiche e sanitarie a favore delle categorie protette compreso i sordi riconosciuti dalla legge 381/70. Tutti i titolari possono usufruirne mediante l’autorizzazione dell’USL in base alla documentazione comprovata e presentata dagli Interessati. Nel 1991 il decreto ministeriale ha sancito ristrettezze sulle concessioni gratuite, ma i sordi sono esonerati da questa salvo l’obbligo del pagamento della quota fissa per ogni confezione farmaco. Nel 1994, a disposto dell’ulteriore legge n.537/93, sostituisce tutte le normative riguardanti l’esenzione ticket dei portatori di handicap con il seguente: ai titolari della legge 381/70, fra l’altro, conferma il diritto di detta esenzione salvo l’obbligo di pagare L.5.000 ad ogni ticket farmaceutica, nonché all’assistenza specialistica e diagnostica.

ESODO.
Il secondo libro della Bibbia (Antico testamento) racconta l’uscita degli Ebrei dall’Egitto e la vicenda del profeta Mosé (circa 3000 anni a.c.). Dio invitò Mosé a liberare gli Ebrei affermando dopo l’insistenza di Mosé “Chi ha fatta la bocca dell’uomo? Chi rende muto e sordo, veggente o cieco? Non sono forse io?” (Es. 4.11). Infatti anche in quel tempo esistevano i sordomuti quindi si parlava di loro.

ESONERO DELL’OBBLIGO DEL SERVIZIO MILITARE.
Vedi servizio militare.

ESPOSITO FILOMENA
delle Elisabettine bigie. È direttrice dell’Istituto Ludovico da Casoria per cieche e sordomute di Assisi dal 1969.

ESPRESSIVITÀ.
Nel linguaggio dei sordi é una forma del gesto o segno che indica un significato per comprendere e capire. È considerata una parola o un oggetto comunicato attraverso espressione visiva corrispondente a tutta la configurazione dell’azione naturale ed alle regole grammaticali della lingua parlata, (Zatini). L’espressività nelle arti figurative è la qualità di mostrare, tramite gesti e atteggiamenti nei volti delle figure, i sentimenti e gli stati d’animo, in maniera più o meno spiccata. Ricercata o evitata accuratamente, nei vari periodi della storia dell’arte, l’espressività è uno dei temi fondamentali nel giudizio dell’opera, sia essa scultorea o pittorica o legata ad altre forme di rappresentazione, (Wikipedia).

ETICA.
Dal carattere, comportamento, costume, consuetudine… è un ramo della filosofia che studia i fondamenti oggettivi e razionali che permettono di assegnare ai comportamenti umani uno status deontologico ovvero distinguerli in buoni, giusti, o moralmente leciti, rispetto ai comportamenti ritenuti cattivi o moralmente inappropriati.

EUNUCOIDE (VOCE).
Nel linguaggio: é dovuta allo squilibrio tra lo sviluppo laringeo e quello organico generale (vedi ipsifonia).

EUROPEAN COMMUNITÀY REGIONAL SECRETARIAT OF THE WORLD FEDERATION OF THE DEAF.
Vedi E.C.R.S.

EUROPEAN DEAF SPORT ORGANIZATION.
Vedi: E.D.S.O..

EUROPEAN FEDERATION OF ASSOCIATIONS OF TEACHERS OF THE DEAF (E.F.A.T.D)
Vedi Federazione europea delle associazioni dei professori dei minorati dell’udito.

EUROPEAN FORUM OF SIGN LANGUAGE INTERPRETERS (EFSLI).
Dal 1992 è in corso la costituzione associativa degli interpreti della Lingua dei segni che progetta la promozione ed il riconoscimento di tale professione in Europa e l’eventuale adesione all’AIIC (Associazione internazionale degli interpreti di conferenza).

EUROPEAN PARENTS’ ASSOCIATION (E.P.A.).
L’Associazione europea dei genitori costituitasi negli anni sessanta. Le famiglie italiane dei sordi hanno aderito al suddetto sodalizio europeo ed anche all’altra federazione europea delle famiglie dei bambini sordi (Federation europeenne des parents d’enfants deficients auditifs – F.E.P.E.D.A.).

EUSTACHIO (TROMBA DI).
È un canalino doppio (destro e sinistro) è assicurante la comunicazione tra le cavità dell’orecchio medio di ciascun lato e la parte pi alta del cavo faringeo. Per la sua descrizione anatolica e per la sua specifica funzione vedi “orecchio” (Tromba o tuba uditiva).

EYMARD PIETRO GIULIANO.
Santo. Nacque a La Mure d’Isère, nella diocesi di Grenoble, nel 1811. Diventato sacerdote e innamorato dell’Eucaristia, divenne apostolo della comunione frequente. Nel 1856 a Parigi fondò la Congregazione dei Sacerdoti del Santissimo Sacramento. Nel 1864 fa nascere la comunità femminile delle Ancelle del Santissimo Sacramento.
Accanto all’adorazione del Santissimo i suoi sacerdoti si occupano anche dei poveri e dei preti in difficoltà. Quando era parroco a Monteynard (Francia) si interessò di un povero spaccapietre sordomuto. Con grande pazienza, lo preparò alla Prima Comunione. La fragilità del fisico e le fatiche al santo abbreviano la vita. Muore infatti a soli 57 anni, nel 1868. Giovanni XXIII lo ha proclamato santo nel 1962. Nel 1995 è entrato nel calendario romano come «Apostolo dell’Eucaristia».La liturgia lo ricorda il 2 agosto. (P.Vincenzo Di Blasio, 2014)

EYRAUD ANTONIO DI LIONE.
Francese. Nel 1805, sotto il dominio di Francia, aprì la prima scuola per sordomuti a Milano (ora Istituto Statale Sordomuti) e lo lasci nel 1814 a causa della ritirata francese, gli successe l’Abate Bagutti. Fu considerato il primo fondatore ed Educatore dei sordomuti della Lombardia.

EZECHIELE,
il profeta “muto”. Il 23 luglio la Chiesa Cattolica fa memoria di Ezechiele profeta.  Egli nacque verso la fine del regno di Giuda, intorno al 620 a.C. Pur appartenendo ad una famiglia di sacerdoti, visse ed operò da profeta. Fu deportato in Babilonia nel 597 a.C. Caratteristica degli scritti e dell’attività profetica di Ezechiele è l’abbondanza di visioni, simboli, azioni simboliche a volte anche stranissime, e altri espedienti allegorici. Le sue visioni più famose sono: quella del campo cosparso di ossa che tornano a rivivere al soffio di Dio, vista dai cristiani quale simbolo della resurrezione della carne,  quella che mostra quattro viventi (uomo, leone, bue e aquila) attorno al trono dell’Eterno, nei quali si sono visti i simboli degli evangelisti. Spesso Ezechiele non parla, ma parlano le sue azioni. Ecco alcuni brani che rivelano il suo “mutismo” «Allora uno spirito entrò in me e mi fece alzare in piedi ed egli mi disse: «Và e rinchiuditi in casa. Ed ecco, figlio dell’uomo, ti saranno messe addosso delle funi, sarai legato e non potrai più uscire in mezzo a loro. Ti farò aderire la lingua al palato e resterai muto; così non sarai più per loro uno che li rimprovera, perché
sono una genìa di ribelli. Ma quando poi ti parlerò, ti aprirò la bocca e tu riferirai  loro: Dice il Signore Dio: chi vuole ascoltare ascolti e chi non vuole non ascolti; perché sono una genìa di ribelli».  (Ez 3, 26-27)  «Tu, figlio dell’uomo, il giorno in cui toglierò loro la loro fortezza, la gioia della loro gloria, l’amore dei loro occhi, la brama delle loro anime, i loro figli e le loro figlie, allora verrà a te un profugo per dartene notizia. In quel giorno la tua bocca si aprirà per parlare con il profugo, parlerai e non sarai più muto e sarai per loro un segno: essi sapranno che io sono il Signore».(Ez 24, 25-27)  «La sera prima dell’arrivo del fuggiasco, la mano del Signore fu su di me e al mattino, quando il fuggiasco giunse, il Signore mi aprì la bocca. La mia bocca dunque si aprì e io non fui più muto. (Ez 33, 21-22)  Da P. Vincenzo Di Blasio

Autore: Franco Zatini – en005 (agg. 10/13)

espressivita

«La storia è testimonio dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita» (Cicerone)
«La storia non è utile perché in essa si legge il passato, ma perché vi si legge l’avvenire» (M.D’Azeglio)
«Bisogna ricordare il “passato” per costruire bene il “futuro”» (V.Ieralla)
Per qualsiasi segnalazione, rettifica, suggerimento, aggiornamento, inserimento dei nuovi dati o del curriculum vitae e storico nel mondo dei sordi, ecc. con la documentazione comprovata, scrivere a: info@storiadeisordi.it
“Storia dei Sordi. Di Tutto e di Tutti circa il mondo della Sordità”, ideato, fondato e diretto da Franco Zatini